Musica & Memoria / Discografia Jazz minima - Errori ed omissioni
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Naturalmente volendo limitare il percorso ad un numero ridottissimo di dischi, oltre a tutto di facile reperibilità, vengono saltate epoche, strumenti e personaggi, in misura tale da fare inorridire un esperto di jazz, per esempio rimangono da esplorare (ed è ancora un elenco molto parziale):

Tutto questo per dire solo due cose, il jazz è un continente da esplorare, il jazz è una musica viva che alimenta come un laboratorio di sperimentazione tutte le altre musiche moderne.

Un esempio tra tutti, un disco moderno, un grande successo del 2001, Tourist dei St.Germain: lì c’è tutto, un pezzo nello stile Miles Davis, un pezzo nello stile Roland Kirk, insomma una piccola enciclopedia jazz resa commerciale e fruibile da un accompagnamento drum&bass attuale, che lo ha reso vendibile a chi considera il jazz una musica di difficile ascolto.

Infine una curiosità: qualche volta il jazz esce anche dai suoi confini e arriva addirittura nei territori del manga, in particolare alla pregevole serie di fantascienza “Cowboy Bebop”, dove un'autrice (penso) giapponese ha composto in perfetto stile jazz be-bop tutta la colonna sonora, sigle incluse, e dove il jazz serve proprio per dare quel ritmo languido e fuori dal tempo che caratterizza il cartone (in onda a suo tempo su MTV).

Per sincerarsene potete anche visitare qualche sito (ce ne sono qualche centinaia), per esempio:
www.cowboybebopfanclub.supereva.it

 © Alberto Truffi - Musica & Memoria 2001 - 2008

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