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Franco Battiato |
Mondi Lontanissimi (1985) | HOME | MENU |
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Note |
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Una nuova dimensione da esplorare per Franco Battiato, dopo le teorie di ascesi spirituale di origine orientale e non (Gurdjieff): lo spazio profondo. Alla esplorazione del cosmo e alla sua mitologia fantascientifica sono dedicati la canzone di apertura e il brano trainante del disco No Time No Space, che parla dei "Mondi lontanissimi" dai quali prende il nome l'album. Significativa la ripresa (da L'era del cinghiale bianco, del 1979) di uno dei brani fondamentali di Battiato, Il Re del Mondo, e da citare la inclusione di un brano di grande fortuna commerciale, e anche estremamente valido, I treni di Tozeur, proposto, assieme ad Alice, al Festival della canzone europea dello stesso anno. |
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Informazioni sul disco |
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Edizioni musicali Belriver Srl 1980 |
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Orchestra e coro diretti da Giusto Pio / Tastiere e computer: Filippo Destrieri / Chitarre: Alberto Radius / Violoncello: Alfredo Riccardi / Batteria: Gianfranco D'Adda / Tabla: Lino Capra Vaccina / Voce lirica: Marylin Turner / Musiche di Franco Battiato / Arrangiamenti di Giusto Pio e Franco Battiato / Produzione: Angelo Carrara / Art Direction: Francesco Messina / Registrato nel 1984 nello Studio Radius di Milano / Ingegnere del suono Enzo Titti Denna / Sovrapposizione archi Studio Regson Milano / Missaggio David Cole - Capitol Tower - Los Angeles |
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Tutti
i testi sono di Franco Battiato con la eccezione di:
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I testi completi degli album di Battiato sono reperibili sul sito ufficiale www.battiato.it |
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© Musica & Memoria Dic 2003 |