Musica & Memoria - Ultimi aggiornamenti alla lista delle covers  

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Gli aggiormaneti0

  • Ottobre 2017, 22: Pubblichiamo un altro nutrito gruppo di cover segnalate da Ignazio Sulis: Remo Germani (3) con E' lei, Speedy Gonzales e Tra la la la Susi; Gianni Pettenati (4) con Les Bicyclettes De Belsize, Lingerin On, Ore d’amore, Candida; Mario Tessuto (2) con Gli occhi verdi dell’amore e Io lavoro per te, e note ampliate alle cover già in elenco; Pilade (5) con Shenandoah, Charlie Brown, Lei non può, Che notte sarà, Tacatà (1970); Gian Pieretti (2) con Canada, e Mao Mao; Una ciascuno per John Foster (Plein soleil), Gino Santercole (Signore e signori) e Mal (Ragazzina senza cuore). Arrivano invece da Guglielmo Bigatti le segnalazioni di due cover mancanti tra le molte pubblicate da Bobby Solo, in pratica due "instant cover" alternative alle autocover degli interpreti originali: Quanto t'amo e Lo straniero.

  • Ottobre 2017, 7: Proseguiamo l'inserimento delle autocover di interpreti e autori francesi individuate e segnalate da Germano Bava. Ai due personaggi di questa settimana bisogna dedicare per forza uno "speciale" ciascuno, non solo perché erano poco o per nulla presenti ma soprattutto perché hanno segnato la storia della musica e dello spettacolo: sono i diversissimi Herbert Pagani (23 cover e autocover) e Johnny Hallyday (20 cover di cui 19 autocover).

  • Ottobre 2017, 6: Ancora altre segnalazioni da parte di Ignazio Sulis, le prime ancora di cover "francesi" con 8 nuove cover di Richard Anthony (La ballata della vita [1965], Arrivederci amore [1966], Sunny [1967], , E in primavera te ne andrai [1967], Piovono Lacrime [1970], Sole blu, sole giallo [1970], Na na, hey hey, ciao ciao [1970], Va’ dove vuoi [1970]). A seguire Wilma Goich con 2 nuove cover (Facile non è del '65 e E fuori tanta neve del '70) e una new entry, Junior Magli, con 5 cover (La nostra favola [1968], Apri la porta [1969], Aiutami mamma [1969], A lei [1969], Oh Lady Mary [1969]). La sua versione italiana di Delilah di Tom Jones, suo evidente modello, è stata la prima in ordine di tempo.

  • Settembre 2017, 30: Da Ignazio Sulis sono arrivati commenti ampliati e precisazioni per le due cover pubblicate in carriera solistica, nel 1973, da Riccardo Fogli, e la segnalazione delle 6 cover di brani tradizionali italiani pubblicate dal cantante R&B USA Henry Wright. Assieme ad una ulteriore e sostanziosa segnalazione: le 23 cover di Claudio Villa, non solo impegnato in canzoni originali italiane, nella sua lunga e fortunata carriera.

  • Settembre 2017, 30: Continua l'inserimento delle autocover francesi individuate e segnalate da Germano Bava, ora passiamo a quelle di interpreti ed autori già presenti. Cominciamo in ordine alfabetico dagli "speciali con Adamo, con 29 auto-cover in più e a seguire Aznavour con altre 27 cover tra cui le prime pubblicate nella nostra lingua, nel 1960 e nel 1961, gli altri nuovi inserimenti sono le cover posteriori al 1976. Infine 7 nuove cover per Nino Ferrer, un'ardita interpretazione personale di James Brown, Mirza del 1966 e sei cover del 1970.

  • Settembre 2017, 11: Arrivano altre segnalazioni di complessi dalle ricerche di Ignazio Sulis. I nuovi inserimenti sono dei Gatti Rossi (La vita vissuta due volte, Il sole è di tutti, Se ne va, Se ti regalo un fiore, Torno a casa di corsa), dei Dik-Dik (Amico), Roll's 33 (Please amore, Un vagabondo come me), Colours (Con un sorriso, Detroit City, Anniversario dell'amore), Alligatori (55 giorni a Pechino), Bruno Billy (Peppermint twist, Mony Mony), Castellani (Fumo negli occhi). In tutto 15 nuove cover.

  • Settembre 2017, 2: Inserite nuove segnalazioni di cover arrivate da tempo da Ignazio Sulis, sono 12 e tutte dedicate a complessi: le Pecore Nere, I Ribelli, i Ragazzi della Via Gluck, Nico e i Gabbiani e gli Homo Sapiens recente new entry, con tutte le cover della loro produzione anni '70.

  • Agosto 2017, 26: E' stata inserita in toto la raccolta di cover e soprattutto auto-cover di interpreti e gruppi francesi frutto delle ricerche di Germano Bava e già citata. Sono in tutto 316 nuove cover di 101 nuovi nomi non ancora censiti sul nostro sito. A questa raccolta è stata ovviamente dedicata una pagina ad hoc: I francesi in Italia.

  • Agosto 2017, 25: Scoperte casuali si aggiungono alle lista: Un'estate fa degli Homo Sapiens era una cover di Une belle histoire di Michel Fugan, un brano noto sfuggito sinora alle nostre ricerche.

  • Luglio 2017, 22: Ancora dalla stessa raccolta aggiornamenti e completamenti per alcuni musicisti francesi a cui era stato dedicato sul sito uno "speciale". Cominciamo da Georges Moustaki con Gaspard, Il mare mi da', La sola donna, la nostra vita e Balla.

  • Luglio 2017, 7: Dalla stessa ricca raccolta inseriamo anche le numerose auto-cover di France Gall, una giovane cantante decisamente sul tipo di Sylvie Vartan, da noi meno nota, ma che comunque ha pubblicato i suoi successi maggiori anche nella nostra lingua, oltre ad aver partecipato al Festival di Sanremo nel 1969 e a trasmissioni TV. Le nuove cover inserite sono: Chi ride di più (1969), Come Fantomas (1969), Bugie da elefanti (1970), Zozoi (1970), Sole mare cielo amor (1976), Le quattro domande (1976) con testo italiano di Herbert Pagani.

  • Luglio 2017, 2: Dalle ricerche di Germano Bava è emerso un consistente numero di auto-cover (in maggioranza) e cover di interpreti francesi pubblicate in italiano per il nostro mercato. Anticipiamo la pubblicazione con due "speciali" per le auto-cover di due nomi importanti della canzone d'oltralpe (e in assoluto): Léo Ferré e Gilbert Bécaud (per il quale è presente da tempo anche una monografia a lui dedicata).

  • Giugno 2017, 25: Sono state inserite altre covers sinora solo citate per la canzone simbolo degli anni '60, The House Of The Rising Sun. Sono quindi ora presenti e commentate anche le covers, tutte con titolo La casa del sole, di Luigi Chiocca, Guidone (commenti aggiornati), The Cousins, Fausto Billi, e soprattutto quella della semi-sconosciuta musicista folk USA Janet Smith, che ci ha lasciato però la sola versione italiana con testo non stravolto.

  • Giugno 2017, 22: Ricevendo ancora altre ricerche di Ignazio Sulis possiamo completare il quadro delle cover per un noto de apprezzato cantautore della prima "scuola genovese", cioè l'autore de Il Poeta, Bruno Lauzi (16 nuove covers) e a seguire una meno nota ma valida interprete degli anni '60, con inizi in ambito jazz, Vanna Scotti (7 covers per lei). Infine anche per John Foster alias Paolo Occhipinti, giornalista prestato alla musica (leggera) una integrazione / completamento alla lunga lista di cover già presenti (6 nuove).

  • Giugno 2017, 11: Grazie alle ricerche di Ignazio Sulis emergono altre cover dei complessi italiani beat e dintorni degli anni '60 e '70. Per i Nuovi Angeli si aggiungono agli elenchi Capitan Zero (ascoltabile sul canale YouTube di M&M) e Tru-la-la. Per i Crazy Boys e a nome anche del cantante Paolo, come Paolo e i Crazy Boys 4 cover (L'esquimese, Spooky, Ti perderò, La mia colpa è di amare Maria). Due per i Dalton: Il giro ed Era qui. Per i Monelli 4 cover: Tutto ciò che voglio, So che tu tornerai, Chi sei?, Pamela Pamela. Una a testa per i Pelati (Oh Giorgio), per i Persiani (Piccoli giochi), per i Satelliti (Jezebel) e per le Snobs (Lettera bruciata) e 2 per i new-entry The Slim (Presentimento, Disse di no). In tutto 18 nuove cover.

  • Maggio 2017, 31: Su segnalazione di Guglielmo Bigatti inseriamo una cover dei siciliani Asteroidi, sinora mancanti nei nostri elenchi, dagli Shadow. Da Germano Bava invece integrazioni consistenti per la cantante Rosy (Non dire le bugie, Resterò da sola, Il tuo amore mi salverà) e per Wess in solitudine o assieme a Dori Ghezzi (Tu piangi sul mio cuore, Non è successo niente, Vieni, primavera, Coccodrillo, Devo averti, Non piove mai in California, Povero maledetto, Il dottore, Per niente al mondo, E' l'amore che muore, Lacrime scendono, Tutto bene, Amami, Come la prima sera, Molte piogge fa, Se non fossi matto).

  • Maggio 2017, 29: Dalle ricerche sempre più approfondite di Ignazio Sulis arriva anche l'opera completa (lato cover) della bella e simpatica cantante torinese (ma foggiana di origine) Lucia Altieri. Dodici cover che si aggiungono ad una già censita e che si possono scoprire, con il solito corredo di approfondite note, sulla pagina dedicata agli Altri nomi della musica leggera.

  • Maggio 2017, 7: Da un'ampia ricerca di Germano Bava arriva un sostanzioso incremento all'elenco delle cover al contrario sinora censite. Anche Dalida, un'altra interprete degli anni d'oro del 45 giri con una produzione sterminata, ne ha registrate e pubblicate infatti in grande numero da originali italiani di vari periodi e vari generi, non soltanto in francese ma anche in inglese e in tedesco. L'elenco completo, con 67 covers di cui 6 già pubblicate e 4 pubblicate negli anni '80, è consultabile nello Speciale: Le cover al contrario di Dalida.

  • Aprile 2017, 30: Arrivano numerose nuove segnalazioni da parte di Ignazio Sulis. Per i Renegades anche una cover nuova, Lola, versione "adulterata" dell'omonimo successo dei Kinks del 1970. Poi 4 cover di Anna Identici ad inizio carriera e ancora disimpegnata, tra il 1965 e il 1968. 4 cover anche per il futuro presentatore Claudio Lippi, nella sua prima carriera di cantante negli anni '60, ed infine 5 per un cantante molto popolare anche a livello internazionale negli anni '60 e fino ai primi '70, Tony Renis.

  • Aprile 2017, 29: Aggiornate ed estese le note alle cover di Remo Germani e dei Renegades (Era settembre, Piove dentro di me) queste ultime grazie alle segnalazioni di Ignazio Sulis.

  • Aprile 2017, 29: Da Germano Bava arriva la segnalazione di un grappolo di cover molto particolari, tutte dedicate a quel grande poeta e cantautore francese che è stato di ispirazione per quasi tutti i cantautori italiani dagli anni '60 in poi, e che risponde al nome di Georges Brassens, ma che però sono state tradotte e proposte da Nanni Svampa non in italiano ma in dialetto milanese. Che, dal punto di vista fonetico, è anche più vicino al francese della nostra lingua nazionale derivata, come noto, dall'idioma di Firenze. Tre album di canzoni più un altro invece in italiano, con 11 cover.

  • Aprile 2017, 13: Sostanziose integrazioni all'elenco delle cover pubblicate dai big della musica leggera italiana degli anni '60 (con propaggini nei '70 e premesse nei tardi '50). Da Germano Bava la segnalazione di 11 nuove cover di Betty Curtis, mentra da Ignazio Sulis la segnalazione, sempre con ampie note, di 23 nuove cover di Iva Zanicchi. Nel seguito i titoli italiani delle nuove canzoni inserite. Betty Curtis: Manhattan Spiritual (1959), Adonis (1960), Souvenirs (1960), High Society Twist (1962), Ora no (1963), Un giorno e poi (1963), Uno a te, uno a me (1960), Povero Enrico (1967), Vedrai… vedrai… (1968), Ma ci pensi tu (1974), Sempre nel mio cuore (1974). Iva Zanicchi: Non era vero (1965) , Un altro giorno verrà (1965) , Che vuoi che sia (1969) , Perché mai (1969) , No, non mi scorderò mai (1971), …E di amare te (1971), Ieri si (1971), Quando e perché (1971), Ti lasci andare (1971), Come è triste Venezia (1971), Morire d’amore (1971), E io tra di voi (1971), Solo la musica (1971), Il sole verde (1971), Tutto (1972), Il mondo è fatto per noi due (1973), Mamma tutto (1976), L’uomo Mio (1976), Vaya con Dios (1976), Ha scelto me (1976), Con la voglia di te (1978), Arsura (1978), Mal d’amore (1978).

  • Marzo 2017, 31: Continuano i ritrovamenti di cover sperdute da parte di Ignazio Sulis. Per i Campioni, un gruppo attivo (con altro nome) sin dal 1952 ma piuttosto famoso a cavallo tra i '50 e la prima metà dei '60, sono ora inserite 2 nuove cover (Buon dì e Speedy Gonzales, 1960 e 1962). Legata ai Campioni la carriera del bassista e cantante Roby Matano, noto anche per essere quasi uno scopritore di Battisti. Per lui 6 nuove cover. Altre segnalazioni anche per Jimmy Fontana: 3 nuove cover o quasi (Il poeta pianse, Guantanamera, A te) delle quali la terza prendeva come musica un'aria d'opera di Bizet. E poi per i Casuals, altro gruppo britannico calato in Italia, ma con ancora un piede in UK, grazie all'appoggio di Gino Paoli in un periodo un po' in ombra della sua lunga carriera, nella seconda metà dei '60. Cinque nuove cover per loro (L’amore dura solo un attimo, Jesamine, Amore sto dicendo a te, Domani domani, Non è il violino). In totale 16 nuove cover che ci consentono di superare anche quota 3.200.

  • Marzo 2017, 26: Altre cover segnalate da Ignazio Sulis e individuate cercando tra la produzione per il nostro paese di noti cantautori ed interpreti francesi. Iniziamo da Eric Charden con 11 nuove cover pubblicate per il nostro mercato (e in buon italiano) tra il 1968 e il '61. E proseguiamo con Claude François, il cantautore celebre anche per aver scritto la prima versione di My Way (in francese), anche lui molto attivo sul mercato italiano, con 19 tra cover e soprattutto auto-cover, 2 delle quali già in elenco in precedenza.

  • Marzo 2017, 12: Nuove cover segnalate da Ignazio Sulis: Mia Martini (3 nuove), Wilma De Angelis (3 nuove anche per lei) e anche la show-girl numero uno della TV italiana a cavallo tra i '60 e i '70, ovvero Raffaella Carrà, la "nanetta che balla con gli zoccoli" (cioè gli zatteroni di moda all'epoca) secondo la poco galante definizione del critico televisivo dell'Espresso dell'epoca (molto critico) Sergio Saviane, ma in realtà tutt'altro che disprezzabile rivista oggi, celebre e trasgressivo ombelico a parte. In tutto 7 cover, la maggior parte nel periodo di massimo successo (1971) ed una poco prima del volontario quasi esilio in America Latina (1976).

  • Marzo 2017, 11: Tra i cantanti pop italiani degli anni '60 e '70 che hanno interpretato numerose cover mancava ancora Al Bano Carrisi, spesso in coppia con la partner stabile (musicalmente parlando) Romina Power. Il gap è stato colmato da Germano Bava che ha individuato ben 17 cover (due delle quali musicali) di Al Bano e Romina più altre 6 degli anni '80 e '90. Per semplicità e considerando che hanno sempre lavorato in coppia, se non come titolari del disco ma senza dubbio in back office (tranne i primissimi singoli del cantante pugliese) le cover sono incluse in un unico elenco.

  • Marzo 2017, 5: Grazie alle ricerche di Germano Bava possiamo pubblicare uno speciale dedicato, questa volta, ad una cantante molto amata in Italia, quasi italiana, potremmo dire: Dalida. Erano già presente in discreto numero ma ne sono state individuate ben 62, non ancora negli elenchi. Ora sono tutte raggruppate in un unico "speciale".

  • Marzo 2017, 5; Dalle ricerche di Ignazio Sulis invece provengono le informazioni per un altro speciale, dedicato a Chico Buarque De Hollanda. Tutte auto-cover (24) per il grande musicista brasiliano, registrate e pubblicate durante la sua forzata permanenza nel nostro paese (era in pratica in esilio).

  • Marzo 2017, 4: Dalle ricerche di Ignazio Sulis emergono altre 9 cover di Mina, dal 1962 al 1977 (Si lo so, Da chi, Chega de saudade, Rapsodie, Nel fondo del mio cuore, E’ mia, Devo dirti addio, Balla chi balla, Che lui mi dia). Ampliate anche le Note per Chi sarà e Se tornasse caso mai. Sono state inoltre individuate altre 4 cover allegate alla rivista N.E.T. (indicate in rosso) e una cover di Miro dei mitici Miro Banis e i Transistors.

  • Febbraio 2017, 19: Ritorno alla musica leggera italiana con le cover di Betty Curtis, dal 1959 al 1978, 21 nuove cover che si aggiungono alle precedenti (solo 3) censite dal sito, sempre grazie al lavoro di ricerca di Ignazio Sulis.

  • Febbraio 2017, 12: Nuove cover individuate ancora grazie alle ricerche di Ignazio Sulis. E' la volta della cantante (agli inizi) jazz Vanna Scotti, con 7 cover all'attivo nella sua nutrita discografia (30 45 giri tra il 1964 e il 1971). Con l'occasione è stata individuata anche un'altra cover dei Beatles, The Fool On The Hill.

  • Gennaio 2017, 28: Nuove cover a completamento segnalate con ampio corredo di informazioni e note da Ignazio Sulis. Partendo dai meno noti, sono 4 le nuove cover dei Four Kents, un gruppo formato da 4 militari americani di stanza in Italia tra il '68 e il '70, che hanno trovato questo interessante e anche proficuo diversivo alla vita di caserma e alle esercitazioni. Sono La lettera, Tu sai, Come neve al sole, E' solo simpatia. Di autori tra i più noti della musica leggera italiana gli altri tre "ritrovamenti": Fausto Leali con Baby Jane, Un bacio in più e la ben nota Karany Karanuè, che era una cover anche quella, e infine Ornella Vanoni con Mario, un singolo del 1963, che si conferma una cover anch'essa, di una canzone USA che però si chiamava curiosamente "Camera". Con questa le cover totali della cantante milanese arrivano a 68 e raggiunge al primo posto, ex-aequo, Johnny Dorelli nella speciale classifica delle covers.

  • Gennaio 2017, 10: Sette nuove cover, probabilmente ora l'elenco è completo, per Ornella Vanoni: Un jours tu verras, Quando dormirai , 1-2-3, Un uomo e una donna, , L’amore è come un giorno , Il disertore, No, Ninna nanna di Rosemary. Tutte segnalazioni di Ignazio Sulis. L'ultima è una cover musicale. Avendo raggiunto e superato le 3000 cover censite è possibile anche fare qualche altra statistica, cominciando dalla top-20 degli interpreti di cover (e anche dalla classifica completa di tutti i 422 interpreti censiti).

  • Gennaio 2017, 6: Arriva un nuovo anno, il quindicesimo da quando è iniziata la pubblicazione sistematica delle cover, ma i ritrovamenti non cessano, e superiamo così anche il traguardo delle 3000 cover in elenco, a cui eravamo ormai veramente vicini  (vedi qui le statistiche complete, aggiornate). Ancora grazie alle segnalazioni di Ignazio Sulis iniziamo con Dino, del quale sono state individuate 6 cover non censite (Besame Mucho, Ti credevo felice, Pensiero d’amore, L’amore è una cosa meravigliosa, Eloise, Be My Baby). Si aggiungono due cover del cantautore Gianni Meccia, anche lui agli inizi alle prese con versioni italiani di canzoni straniere, e americane in particolare, e infine anche 5 nuove cover (L’uomo e la donna, Celine, La primavera verrà, Mi piange il cuore, Non mi dar caffè) del duo italo-francese Jonathan & Michelle, contenute quasi tutte nel loro primo ed unico LP del 1967, a loro nome.

2016

  • Dicembre 2016, 26: Ancora uno speciale dedicato a un altro cantautore francese ma di origine italiana, molto noto e apprezzato anche da noi negli anni '60 e anche nella prima metà dei '70. Nino Ferrer ha pubblicato in italiano quasi tutte le sue canzoni, originariamente sempre in francese e pubblicate inizialmente in Francia, con traduzioni sue in questo caso, perché parlava perfettamente anche la nostra lingua. In tutto sono 13 nuove cover più due auto-cover al contrario, sue interpretazioni in francese di canzoni non sue proposte anche per il mercato di oltralpe. Il nuovo speciale su Nino Ferrer deriva da approfondite ricerche di Ignazio Sulis.

  • Dicembre 2016, 24: Due nuove cover di Carmen Villani individuate da Germano Bava, con successivi approfondimenti di Ignazio Sulis. Sono Tramonto in Canada e Questa sera, rispettivamente del 1960 e del 1963, Carmen Villani aveva 16 e 19 anni. Germano Bava ha anche individuato una cover mancante (probabilmente l'ultima) di Gianni Morandi: Vita in bianco e nero (del 1972) che è la cover di Alive dei Bee Gees.

  • Dicembre 2016, 10: Nella sua fase di grande popolarità in Italia Georges Moustaki, con la complicità di Bruno Lauzi, che ha tradotto praticamente tutte le sue canzoni, ha pubblicato nella nostra lingua molte delle sue canzoni, forse quasi tutte. Con il contributo di Germano Bava, alla pagina dedicata al cantautore italo-greco-francese sono aggiunte altre 8 auto-cover, 4 pubblicate nell'album in italiano omonimo del 1970 (Gaspard, Il mare mi da, La sola donna, La nostra vita) e 4 su due altri singoli (La mia solitudine, Il viaggio, Fino in fondo, Contemporaneamente).

  • Novembre 2016, 26: da Ignazio Sulis ci arriva il completamento delle cover di Patrick Samson. Del performer libanese era già presente un gruppo ampio di covers, ma le accurate ricerche hanno consentito di individuarne ben 14 non ancora censite: Io e il tempo, Le mura stanno per crollare, Top, Stasera canto io, Bambolina, E’ questa vita così che mi va, Il diavolo col cuore, Solo un pugno di briciole, Mai, Cuore che fai, Tu, Un segreto, Su su non piangere più, Grazie.

  • Novembre 2016, 24: da Ignazio Sulis un gruppo di integrazioni all'elenco di cover pubblicate sui dischi omaggio allegati alla rivista (di enigmistica, non musicale) N.E.T., ovvero Nuova Enigmistica Tascabile. Le nuove cover, 11 in tutto, sono evidenziate col numero della rivista in colore rosso.

  • Novembre 2016, 4: da Ignazio Sulis una ricerca sulle auto-cover in italiano di un musicista non molto ricordato, nonostante il suo notevole valore, Georges Moustaki. Sono canzoni da riscoprire e dedichiamo a questo artista francese, ma di origine italo-greca, un altro dei nostri speciali.

  • Ottobre 2016, 31: da Germano Bava la segnalazione di altre due cover dei Marcellos Ferial, del 1963 (un'altra cover di Colpa della bossa nova, dall'originale di Eyde Gormè) e Antonietta da un singolo olandese, del 1968. Da Ignazio Sulis le segnalazioni per Caterina Caselli (mancava ancora una cover, poco "operaia", Spero di svegliarmi presto, di cui non si riusciva ad individuare l'originale), Rita Monico (una cover da What The World Needs Now Is Love), Michel Tadini ex Gens e Ezio De Gradi, altro interprete per i dischi omaggio della rivista N.E.T. A seguire i Rokketti con altre 3 cover (una non dichiarata): Chi vince in me, L'amaro in bocca, Non ti fermare mai. In tutto altre 11.

  • Ottobre 2016, 19: alcune cover sparse che derivano ancora dal paziente lavoro di ricerca di Ignazio Sulis. Per Celentano abbiamo Sono un fallito, incisa anche da lui oltre da Gino Santercole, 5 nuove cover di Bobby Solo (Moulin Rouge, Ricordati ragazzo, Syboney, Polvere di stelle, Moon River) più la integrazione delle note di Tonight, in una fase decisamente lontana dal R&R e da Elvis, poi 3 cover dei Ricchi e poveri del 1974 (1-2-3, Volo, Grazie di tutto) e 2 di Armando Savini (Non dite a mia madre e Lacrime e pioggia). Da Flavio Banali la segnalazione di un altro classico americano ripreso in Italia, A sud del confine di Gino Santercole. In tutto 12 nuove cover.

  • Ottobre 2016, 9: un grappolo di nuove cover al contrario si aggiunge alla lunga lista già presente sul sito, grazie alle segnalazioni di diversi visitatori, poi controllate e sviluppate da Ignazio Sulis. Gli originali italiani di cui è stata individuata una versione (di solito in lingua inglese) da parte di interpreti anche di prima grandezza sono Sogno d'Amore (Massimo Ranieri), La vita (Elio Gandolfi), Grande grande grande (Mina), Anema e core (Murolo), L'amore se ne va (Carmelo Pagano), Io voglio vivere (Alice).

  • Settembre 2016, 25: riprendono le segnalazioni di cover da parte di Ignazio Sulis con 14 nuove interessanti cover corredate da approfondite note, che completano la produzione italiana, molto ampia, della "cantante dagli occhi d'oro" ovvero Marie Laforet, anche apprezzata attrice in quegli anni. Le nuove cover, in maggioranza auto-cover, sono: Che male c’è (1963), Scrivimi qualcosa (1964), Drina (1964) , Le nozze di campagna (1964), Un foulard di seta blu (1964), Io t’amerò finché non pioverà (1964), Non dirmi cosa pensi (1964), Vent’anni o poco più (1964), Forse si, forse no (1964), Perché due non fa tre (1968), E se ti amo (1968), Calda è la vita (1969), Lei lei (1973), Maschera (1973). Superiamo così anche quota 2900.

  • Settembre 2016, 4: da Flavio Banali la segnalazione di una cover non dichiarata: Ti rivedrò tra gli angeli dei Rokketti. Da Germano Bava la segnalazione di 15 nuove cover di Antoine: Buongiorno, ciao! (1968), Fred Astaire (1968), L'acqua è salita (1968), La canzone che io canto (1969), Scappa Jo Jo (1969), Abracadabra (1970), Il grande amore (1970), La partita (1970), Inverno (1971), Madame (1971), Ra-ta-ta (1971), Pop corn (Cuore veloce) (1972), Ciao e bonne chance (1972), Il fantasma (1972), Il maschio oggetto (1979). Inoltre, new entry per Enzo Jannacci con 5 cover pubblicate tra il 1968 e il 1977.

  • Luglio 2016, 9: da Ignazio Sulis le segnalazioni di nuove cover di Gino Paoli, Elio Gandolfi e Cocki Mazzetti (new entry). Il cantautore genovese non si è limitato nella sua lunga carriera a interpretare canzoni sue, ha inciso molti brani di altri cantautori o autori stranieri, ne sono stati individuati ben 24 (e dovrebbero essere tutti). I nuovi sono 12 (Un jour tu verras [1961], Vivrò [1965], E più ti amo [1965], Sogno di Gioventù [1972], Marcia Nuziale [1972], Ballata d’autunno [1972], Un’altra estate [1974], La libertà [1974], I miei dieci anni [1974], Mediterraneo [1974], La sbandata [1974], Ma andate a… [1974]). Per Elio Gandolfi un completamento (Un anno di più) e per la giovane giovane Cocki Mazzetti, reginetta dei primi anni '60, 8 nuove cover.

  • Luglio 2016, 8: completiamo le segnalazioni arrivate da Germano Bava con tutte le canzoni da film musicali interpretate da Tina Centi. Considerando solo le cover pubblicate anche su disco o i film in quanto tali sono altre 18 cover, elencate a seguire quelle dei personaggi dei cartoon della Disney. Quasi tutti film musicali inclusi i più famosi (My Fair Lady, Tutti insieme appassionatamente) più altri film celebri come La conquista del West o Il dottor Doolittle. Per la sezione Rari e meteore abbiamo invece l'unica cover della cantautrice e autrice Anna Arazzini.

  • Giugno 2016, 30: da Ignazio Sulis numerose altre segnalazioni. Si inizia con il popolare cantante e presentatore Sammy Barbot, alle prese con un primo singolo di cover di cover (L'amore blu e L'ultimo amore) per continuare con una cantante big, ma di un diverso periodo della musica leggera, Anna Oxa, che però ad inizio carriera ha anche lei registrato e pubblicato ben 9 cover tra il 1977 e il 1979. Dalla pagina Ascoltare le cover è possibile ascoltare le interpretazioni di Anna Oxa a confronto con gli originali.

  • Giugno 2016, 29: da Germano Bava altre segnalazioni su Nico Fidenco. Individuata una nuova cover non censita, una versione alternativa di Unchained Melody, e altre 4 "cover cinematografiche" dai film Cleopatra, E venne la notte, Quelli della San Pablo, Oramai sto con lei.

  • Giugno 2016, 18: su segnalazione di Ignazio Sulis è possibile completare anche l'elenco di cover di Jimmy Fontana, inclusa una cover non ufficiale. Sono Non domandare alle stelle, Una sola, Guardando il tuo viso di donna, La mia stella. Informazioni dettagliate e ampi commenti come al solito. In seguito Germana Bava segnala ancora un altro disco del popolare cantante, La rumba delle noccioline. Ma forse non è ancora finita qui.

  • Giugno 2016, 10: completamento delle cover di Bruno Filippini grazie alle ultime segnalazioni di Germano Bava. Le nuove cover sono del 1965 (Lasciatemi qui e Noi saremo insieme) e del 1968 (Hip Hip Hurra dal secondo successo internazionale dei 1910 Fruitgum Co. Si aggiungono agli elenchi anche le "cover cinematografiche" interpretate per la versione italiana di film USA dalla doppiatrice e cantante Tina Centi, In questo primo gruppo sono incluse le versioni italiane (6) delle canzoni dei film di animazione della Disney.

  • Maggio 2016, 31: l'aggiornamento è dedicato ad una serie di interventi che riguardano la risistemazione dei dati e il completamento e arricchimento delle note per uno dei complessi più noti e ricordati degli anni '60 (ma attivi ancora nei '70), i Dik Dik, che tra il 1966 e il 1978 hanno pubblicato ben 22 cover da successi stranieri inglesi e USA. Contributo per le note e notizie ancora di Ignazio Sulis.

  • Maggio 2016, 8: inserito un nuovo speciale, frutto delle ricerche di Germano Bava, orientate alle auto-cover di un cantante pop austriaco, Udo Jurgens, molto noto non solo nei paesi di lingua tedesca negli anni '60 e '70, che ovviamente non ha mancato di produrre un nutrito numero di auto-cover nella nostra lingua dove aveva anche partecipato a due edizioni del Festival di Sanremo, essendo all'epoca il mercato italiano della musica uno dei primi al mondo. Sono in tutto 38 nuove cover che si possono consultare nel nuovo speciale: le cover di Udo Jürgens, e con queste si supera anche quota 2800.

  • Maggio 2016, 2: un nuovo consistente numero di cover rare di musica leggera è stato individuato da Ignazio Sulis, pubblicate da interpreti degli anni '60 e '70 meno noti come Diego Peano, Gianni Mascolo, il kid-group Pane Burro e Marmellata, Giosy Capuano o le cantanti Rossella (Canaccini) e Rossana Bernardini. In tutto 12 nuove cover, l'elenco dei nuovi inserimenti è nella sezione dedicata alle cover dei gruppi e interpreti "rari o meteore".

  • Aprile 2016, 16: nel corso di un lavoro di revisione della pagina dedicata alle cover italiane di Burt Bacharach sono state individuate alcune nuove cover. Si tratta delle ulteriori cover tratte dalla commedia Promises ... Promises nell'adattamento italiano presentato da Johnny Dorelli con Catherine Spaak (Lassù, L'ora dell'addio, Chiunque tu sia ti ama, Promesse ... promesse),  della versione di Giusy Romeo di Say A Little Prayer, di Walk On Bay di Chicco, di What The World Needs Now Is Love di Marita, di Any Old Time Of The Day di Dalida (Quest amore è per sempre) e di Long After Tonight Is All Over di Jimmy Radcliffe (auto-cover Stavolta no). Sull' altro lato anche cover non di Bacharach, la versione di Pata Pata di Marita e quella di My last Date di Skeeter Davis della cantante Chicco. In tutto 11 nuove cover.

  • Aprile 2016, 11: i nuovi inserimenti della settimana (15) sono il frutto di nuove ricerche di Ignazio Sulis, rivolte questa settimana a produzioni rare di cantanti o gruppi di cui si hanno ora notizie scarse o nulle, oppure di altri che hanno inciso probabilmente sotto mentite spoglie (Il Quartetto Cetra) o ancora di personaggi della TV o del gossip impegnati anche loro a proporre 45 giri per il ricco e ricettivo mercato degli anni '60 (Mariolina Cannuli, Vanna Brosio, Fabrizio Capucci in Spaak) partendo ovviamente da covers. L'elenco dei nuovi inserimenti è nella sezione dedicata alle cover dei gruppi e interpreti "rari o meteore".

  • Aprile 2016, 3: dalle ricerche di Germano Bava arriva una nutrita integrazione per la musica leggera italiana e in particolare per Johnny Dorelli. Che nella sua lunga carriera discografica, iniziata come promettente crooner non ancora ventenne nel 1956, di cover ne ha registrate veramente tante, per la precisione 64. Erano anni di grande richiesta di musica e tutti i cantanti noti e con un mercato pubblicavano a tutto spiano. Le nuove cover inserite in elenco, nella pagina dedicata a La musica leggera e le cover sono ben 48 e non è possibile elencarle qui. Sono quindi indicate con una nota nella pagina. Superata quindi anche quota 2700.

  • Marzo 2016, 24: una cospicua integrazione da Germano Bava al lungo elenco di cover pubblicate dall'infaticabile Caterina Valente. Con le 8 nuove cover individuate il totale arriva a ben 97. E forse ce ne sono ancora altre. Le nuove cover in italiano inserite sono: Chanson d'amour (1955), Una donna di Parigi (1956), Bonjour, Kathrin (1956), Una notte al Rio Grande (1958), E' sempre bello (1958), Calypso habanero (1958), Oh Darling (1961), Io cerco un'idea (1964). Aggiornati anche i riferimenti delle versioni italiane per altre cover già presenti.

  • Marzo 2016, 23: sempre da Ignazio Sulis la scoperta delle cover del cantante sudanese ma greco di origine Gino Cudsi, che la Ricordi ha pensato di lanciare anche in Italia con l'originale nome di "Gino" dopo alcuni suoi successi all'estero, ma con modesti risultati nonostante lo sforzo profuso. In tutto tre nuove cover da approfondire nella sezione dedicata alla cover nella musica leggera italiana.

  • Marzo 2016, 13: segnalazioni mirate e frutto di accurate ricerche questa settimana, sempre provenienti da Ignazio Sulis. Per Adriano Celentano è stato individuato dopo molti tentativi l'originale di Tutto da mia madre, il brano semi-autobiografico in scaletta sul suo LP Adriano Rock. Per Milena Cantù due cover sinora sfuggite di successi USA della prima metà dei '60, Ogni sera al tram e Il treno. Infine per gli Everly Brothers una cover legata ad un altro loro fugace tentativo di approccio al mercato italiano (o europeo) con la auto cover del loro successo USA So Sad.

  • Marzo 2016, 5: un nutrito gruppo di cover dal meglio della musica brasiliana ottimamente interpretate e proposte in italiano da Ornella Vanoni negli anni '70 sono state segnalate da Ignazio Sulis, con integrazioni di M&M. Si comincia con un intero album (La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria), 9 canzoni, tutte cover, in massima parte di Toquinho e Vinicius De Moraes che partecipano anche alle registrazioni. Sparse in altri album altre 4 cover sinora sfuggite, 3 delle quali da pregevoli composizioni di Chico Buarque (Construçao, Olhos nos olhos, Tatuagem) più una (Canta canta) da Martino de Vilha.

  • Marzo 2016, 4: continuando le ricerche nella vastissima discografia del Quartetto Cetra Germano Bava ha individuato altre 8 covers che si aggiungono a quelle già censite per la pagina La musica leggera e le cover. Nel 1973 il Quartetto Cetra ha pubblicato difatti un album intitolato “Le canzoni dell'arcobaleno”, con un nutrito gruppo di cover (8) tutte del periodo 1944-'48 a parte quella che da' il titolo all'album. Classica operazione nostalgia per il celebre quartetto vocale di Virgilio Savona e Tata Giacobetti con Lucia Mannucci e Felice Chiusano.

  • Febbraio 2016, 17: ancora complessi più molta musica leggera nelle nuove segnalazioni di Ignazio Sulis. Si comincia dai Motowns con 3 nuove covers individuate (Cuore facile, Non odiarmi mai, Dai vieni giù) per proseguire con Santino Rocchetti tornato ad incidere senza fratello e gruppo nel 1977 un LP e un singolo "d'occasione" con 3 cover complessivamente (Amado mio, Over The Rainbow e I miei giorni felici). Si passa poi alla musica leggera e televisiva con Loretta Goggi e la sua produzione come cantante negli anni '70, con 8 covers. Tutte o quasi ascoltabili anche nella nuova pagina Per ascoltare le covers.

  • Febbraio 2016, 14: su segnalazione di Germano Bava un nutrito gruppo di cover a cavallo tra gli anni '50 e '60 pubblicate da una nota interprete della musica leggera italiana del periodo, Tonina Torrielli. Sono 30 nuove cover più di cover musicali (originale solo strumentale).

  • Febbraio 2016, 13: tre cover individuate a seguito di richieste di visitatori o navigando sul web. La prima è la versione italiana di un successo inglese del 1970 non arrivato in Italia (Friends degli Arrival) ad opera dell'attrice Valeria Fabrizi per un serial TV in cui recitava. A seguire una cover in italiano degli Everly Brothers della celebre Susie Q nota per la versione dei Creedence Clearwater Revival e una loro auto-cover, pubblicate entrambe su un loro LP per il mercato europeo.

  • Febbraio 2016, 6: dedicato tutto ai complessi il nutrito aggiornamento di questa settimana, sempre su segnalazioni di Ignazio Sulis. Si inizia con i Profeti (Mr. Zero, Fuoco e pioggia) per continuare con i Delfini e una probabile cover non dichiarata (Stasera sono solo), a seguire i novaresi Igor Mann e i Gormanni (Paradiso perduto) e i siciliani e poi naturalizzati olandesi Punti Cardinali (Lia, Tienimi, Non ti dirò mai più di sì).

  • Gennaio 2016, 23: continua con successo anche nel nuovo anno la ricerca di sempre nuove cover da parte di Ignazio Sulis e superiamo così anche quota 2600. Iniziamo con Wess Johnson e la sua carriera solistica, a quelle già censite si aggiungono 13 nuove cover (Senza luce, Tu che non mi conoscevi, E’ stato subito amore, Io non ti scorderò, Io t’amerò fino all’ultimo mondo, La notte è troppo lunga, Immagina che, Il lago Maggiore, Scusa se ti lascio, Meglio non pensarci più, Cosi eternamente, Non giurare mai, Quando ti rivedrò). La lista si allunga anche con due nuove cover degli Showmen, il noto gruppo napoletano di R&B (Perché ami il gatto, Di crederesti se). E' possibile anche ascoltarle a confronto grazie ai link alle esecuzioni principali su YouTube selezionate per i visitatori del sito in questa pagina.

  • Gennaio 2016, 8: cominciamo il nuovo anno con tre cover "introvabili" ma ora individuate grazie all'attento lavoro di ricerca di Ignazio Sulis, sono E' colpa mia e Sono tanto solo di Gianni Morandi e Caldo è l'amore di Iva Zanicchi. Si sapeva che erano cover, ma non era stato sinora individuato l'originale. Della Zanicchi individuate anche due altre cover del 1968: Dimentica e Diverso dagli altri (nella pagina La musica leggera e le cover). Infine altre covers sempre segnalate da Ignazio Sulis per i profilici Marcellos Ferial (Vaya con Dios, Serate a Mosca, Lili Marlene, Nessuno al mondo, My Special Angel).

2015

  • Dicembre 2015, 19: sempre nel campo della musica leggera italiana e dell'ampio ricorso alle cover praticato negli anni '60, inseriamo grazie alle segnalazioni sostanziate da ampio corredo informativo di Ignazio Sulis 5 versioni italiane di originali stranieri di varia provenienza interpretati e pubblicati dalla cantante Niky (Carmen Penati) tra il 1966 e il 1971.

  • Dicembre 2015, 13: continua l'inserimento delle cover pubblicate dai nomi più noti della canzone italiana negli anni '60 e '70. E' la volta oggi di Mino Reitano con 4 cover. Dagli elenchi messi a disposizione da Venier escono fuori anche cover di cantanti noti non ancora individuate: nuovi inserimenti quindi per Little Tony (Peggio per me, Qui la gente sa vivere), Mia Martini (Sabato), Rita Pavone (La fine del mondo), Roberta Mazzoni (Un'ora basterà) e anche Roberto Vecchioni con la sua prima ed unica cover, a quanto sappiamo (Irene). Per questi nuovi inserimenti sono visionabili anche le copertine.

  • Dicembre 2015, 8: facendo altre ricerche, in particolare sulle copertine, è emersa casualmente una nuova cover al contrario, e proprio di una delle canzoni italiane più famose di sempre del periodo dei cantautori: Il cielo in una stanza. La versione inglese si chiama The World We Love In ed è interpretata da una giovane cantante USA di cui si sono poi perse le tracce (ma che vanta un successo nel 1963) e che risponde al nome di Debbie Dovale.

  • Dicembre 2015, 3: ritrovato dopo anni l'originale del brano dei Chiodi pubblicato nel loro terzo singolo del 1966, Nel solaio dei tuoi sogni. Introvabile sinora perché erroneamente indicato, avevamo chiesto agli stessi Chiodi se lo ricordavano, senza successo, ma è emerso dalle ricerche di Ignazio Sulis sulel cover più rare.

  • Dicembre 2015, 1: da Germano Bava altre segnalazioni sulle cover pubblicate da interpreti pop italiani, nel caso specifico la cantante Giovanna (al secolo Giovanna Nocetti) che ha pubblicato moltissimo, incluse 21 cover solo nei '60 e '70.

  • Novembre 2015, 26: terza e ultima infornata di cover rare (34) provenienti dalla raccolta del collezionista Venier e abilmente ricercate su varie fonti da Ignazio Sulis. Alla fine le nuove cover effettive individuate sono oltre 90. Qui il link alla lista di queste nuove cover di musica leggera.

  • Novembre 2015, 22: mentre prosegue il lavoro di preparazione per le molte cover "rare" annunciate in precedenza, pubblichiamo un piccolo gruppo di cover pubblicate da interpreti italiani di musica leggera molto famosi per i loro brani originali, ma che non hanno mancato di incidere anche loro alcune cover. Sono Adriano Pappalardo (3, su segnalazione di Ignazio Sulis) e Riccardo Fogli (2, su segnalazione di Germano Bava).

  • Novembre 2015, 7-9: sempre in tema del rapporto tra musica leggera italiana e covers nei '60-'70, un gruppo di altre 8 cover segnalate da Ignazio Sulis per Carmelo Pagano, Eugenia Foligatti e il gruppo (non beat) Le Piccole ore. Se vi chiedete chi sono, nella pagina è presente anche una mini scheda. Inserite in elenco su suggerimento di Germano Bava altre due cover di Farida (più cigno che serpente e Come sempre) che comparivano solo nelle note. E abbiamo raggiunto così anche quota 2500.

  • Novembre 2015, 5: lavorando alla ricerca delle cover ogni tanto ne esce fuori una abbastanza famosa ma che sinora era sfuggita. E' il caso della versione inglese, una cover al contrario quindi, della nota In questa città dei Ricchi e Poveri, pubblicata dai Middle Of The Road l'anno successivo, nel 1971, con titolo Fate Strange Fate.

  • Ottobre 2015, 27: iniziamo la pubblicazione delle cover che stiamo "estraendo" dalla amplissima collezione di singoli di musica leggera (o pop) italiana tra gli ultimi '50 e gli anni '70, raccolta da Claudio Venier, che ha messo cortesemente a disposizione informazioni e riproduzioni di copertine ed etichette ai visitatori del sito. Grazie alle approfondite ricerche portate avanti da Ignazio Sulis possiamo già pubblicare il primo elenco di 58 cover, tutte di interpreti e gruppi meno noti al grande pubblico, a volte rarità, ma quasi sempre pubblicate su etichette note e molto attive nel decennio. A queste si aggiungono due cover di Fiammetta, una di Ivana Spagna con la sua Mamy Blue del 1971 ed una di Farida da Joan Armatrading (unica cover italiana per la cantautrice anglo-giamaicana, a quanto emerso sinora).

  • Ottobre 2015, 26: il Quartetto Cetra ha pubblicato moltissimo nel suo lungo periodo di attività e quindi le 5 cover del precedente aggiornamento erano solo un assaggio. Germano Bava dopo una breve ricerca ce ne ha segnalate già altre 7, pubblicate dal quartetto italiano nel periodo tra il 1956 e il 1966.

  • Ottobre 2015, 3: da una segnalazione di Ignazio integrata da ricerche di M&M una new entry per la sezione dedicata a La musica leggera italiana e le covers, dedicata al Quartetto Cetra, il più famoso gruppo vocale italiano dagli anni '50 in poi (5 nuove covers).

  • Settembre 2015, 24: sempre da Ignazio 4 nuove cover di Mara Pacini, più nota col nome d'arte Brunetta (un nome che negli ultimi anni l'ha condannata ad una quasi invisibilità su Internet). Sono C'è qualcosa che non va, La gente lo sa, Mai più ti cercherà, Sono pronta a pagar.

  • Settembre 2015, 20: ancora da Ignazio Sulis molte segnalazioni di cover, risultato di ricerche sempre più approfondite. Questa settimana pubblichiamo altre 4 cover di Adriano Celentano, per il quale dovremmo avere ormai il quadro completo. Una di esse è una cover musicale, un'altra una cover vera e propria, più due cover "non ufficiali" nel senso che nel disco si sono dimenticati di indicare gli autori originali, diciamo così. Infine da Salvo la segnalazione di una cover dei Pyranas di Rocky Roberts da Lindberg di Robert Charlebois.

  • Settembre 2015, 2: il nuovo gruppo di cover proposte per l'inserimento da Ignazio Sulis sono interpretate da due cantanti pop di discreto seguito negli anni '60, che hanno entrambi deciso di tentare la scalata al successo riniciando al cognome: Leonardo e Rossano. Di Leonardo (Marino), new entry, sono inserite 8 nuove cover, 2 delle quali note anche in altre più celebri versioni, per Rossano (Attolico) anche lui new entry, le cover sono 4.

  • Agosto 2015, 7: Nuove cover di musica leggera segnalate da Ignazio Sulis per Nicola Di Bari (Sto tornando da te, La faccia di chi ha perduto) e da Germano Bava per Orietta Berti, relative alla produzione della cantante emiliana negli anni '70 (Eternamente, Ieri sì, Le foglie morte, Ti senti solo stasera, Till, Donna come mai, Quelli erano giorni, I sogni son desideri, Vai Lulù).

  • Giugno 2015, 2: Pubblichiamo altre segnalazioni provenienti da Ignazio Sulis, tutte dedicate questa settimana ad auto-cover per il mercato italiano di cantanti pop francesi: Christophe (14 nuove, una era già pubblicata, Aline), Michel Delpech (12 nuove cover, una era già pubblicata, l'isola di Whight) e Michel Polnareff, con 4 nuove cover in elenco (La ragazza ta-ta-ta, L'usignolo, Cherie cherie, Un amore fa. Per questi cantanti beat e pop francesi è disponibile anche una selezione delle copertine dei loro 45 giri italiani.

  • Maggio 2015, 24: Da Ignazio Sulis arrivano invece segnalazioni multiple per la cantante italo-egiziana Farida, 4 nuove cover (Io per lui, La tempesta, Lui è un angelo, Una vita di più) più 2 pubblicate in italiano, ma in Polonia e altre 2 del cantante Mario Guarnera (Congratulations e Non c'è pace per me).

  • Maggio 2015, 19: Da Alessandro Valeri due integrazioni / precisazioni su cover già inserite per Sonia e le sorelle. L'interprete originale di The Bees and the Birds (Sulla spiaggia c'era lei) era Jewel Akens, mentre l'originale di Un colpo di sole era stato inciso prima di Lulu da una girl band UK. Da Giuseppe Quadri alcune segnalazioni originali di varia provenienza. Iniziamo con il formidabile pezzo Little Green Bag di George Baker noto anni dopo grazie ai titoli di testa de Le Iene di Quentin Tarantino, del quale si scoprono due versioni in italiano (I Punti cardinali e Nada). Si prosegue con Johnny Dorelli (e Catherine Spaak) alle prese con Song Sung Blue e con il tema de Il Padrino e con le Gemelle Kessler anche loro nel settore dischi con una versione italiana di The 'in' Round e infine con i Box Tops con una auto-cover del loro secondo successo Cry Like A Baby.

  • Maggio 2015, 9: Da Germano Bava riceviamo la segnalazione di altre due cover latine di Marisa Sannia sfuggite sinora alle ricerche, pur essendo entrambe lato A. Sono Una lacrima e Una sirena.

  • Maggio 2015, 9: Grazie alle segnalazioni di Ignazio Sulis inseriamo 5 nuove cover di Fausto Leali coi suoi Novelty (Sha la la, Certa gente, Sono un uomo che non sa, Lei, Qualcuno sa). Integrate e corrette le informazioni già esistenti, in particolari gli originali di Angeli negri, Solo un gioco e Potrai fidarti di me.

  • Aprile 2015, 26: Un pacchetto di nuove cover di metà anni '60 per Rita Pavone, segnalate ancora da Ignazio Sulis. Si tratta di Supercali (ecc.) e Con un poco di zucchero da Mary Poppins, I tre porcellini, Io cerco la Titina e Dove non so sempre da colonne sonore celebri. Seguono poi altre 5 cover dei Ricchi e poveri, tra il 1968 e il 1970 (La mia libertà, Al molo, L'amore è una cosa meravigliosa, L'amore è quello che è). Una nuova cover solo musicale per Mark e Marta e The Splash.

  • Aprile 2015, 4: Risistemazioni necessarie con il continuo ampliarsi degli elenchi. Sono state inserite in una pagina separata le cover solo in parte considerabili tali, tratte da originali solo musicali. Nella sistemazione sono emerse tre cover sinora non censite, di Ombretta Colli (Il baccalà e Jet Caravelle) e di Nico e i Gabbiani (Qualcosa resterà). Grazie ad una segnalazione di Alessandro Valeri sono state anche individuate 10 nuove cover "d'autore" per la RCA della cantante pisana Giusy Balatresi.

  • Marzo 2015, 28: Altre segnalazioni di Ignazio coprono vari buchi nell'elenco pur così ampio. Tony Dallara con La Novia e Norma, Tony Del Monaco con Vita mia, Vasso Ovale con Sherry, Stevie Wonder con My Cherie Amour e Rosy con Ti voglio come sei. Corretto anche il titolo della cover non ufficiale di Delilah incisa nel 1969 da Tony Del Monaco. Inserite ulteriori informazioni sull'ultima produzione post-1967 dei Trolls ormai sciolti. Inserite nuove cover anche per i Crazy Boys (Cerca, cerca, Tu che conosci lei, Un mondo su misura) e una cover di Tony Renis da Burt Bacharach (Un ragazzo che ti ama).

  • Marzo 2015, 15: Grazie alle segnalazioni di Ignazio Sulis pubblichiamo le cover di Patty Pravo successive al 1973. Sono in tutto 10: Come un ponte sull'acqua che va, Rispondi, E io cammino, Dove andranno i nostri fiori, Da soli noi, Bello, La mela in tasca, Piramidi di vetro, Dai sali su, Notti bianche. Nella pagina delle copertine anche le immagini usate per gli album o i singoli di queste cover.

  • Marzo 2015, 14: Copertura di due buchi nella nostra ormai completissima discografia: le versioni della celeberrima L'amour est blue (o Love Is Blue) dei Ragazzi della Via Gluck e di Maurizio Arcieri, rispettivamente del 1968 e del 1969.

  • Marzo 2015, 13: Sempre in tema di cantanti multinazionali inseriamo ora, grazie all'approfondito e impegnativo contributo di Germano Bava, l'elenco pressoché completo della prima di esse (il suo primo disco è del 1954, a 23 anni, incisione in Germania), nonché della più infaticabile, la record woman Caterina Valente, record di incisioni ma anche di lingue coperte (ben 9, e ne parlava molto bene 6). Una ulteriore testimonianza dell'enorme sviluppo della discografia e del mercato della musica negli anni '60. Per la cantante di origine italiana ma poi attiva anche e soprattutto in Germania e in Francia è disponibile un nuovo speciale con ben 89 nuove cover, sia di originali di varie parti del mondo, sia auto-cover della stessa cantante e musicista.

  • Febbraio 2015, 28: Un'altra cantante degli anni '60 specializzata nel proporre la sua produzione in più lingue europee era Nana Mouskouri. Della cantante greca pubblichiamo, su segnalazione di Ignazio Sulis, tutte le 15 auto-cover in italiano .

  • Febbraio 2015, 25: Più che cover in senso stretto quelle di Fabrizio De Andrè erano un omaggio ed una riproposizione nella nostra lingua di canzoni di cantautori stranieri che lo hanno ispirato: Brassens, Dylan, Coehn. Inseriamo, sempre su segnalazione di Ignazio, tutte le canzoni del musicista genovese tratte da Brassens (6), Cohen (2) e Dylan (1).

  • Febbraio 2015, 15: Nuove cover dai visitatori del sito. Flavio Banali ci segnala una cover dei Ricchi e Poveri dal celebre inno religioso Amazing Grace (diventato in italiano Amici miei). Germano Bava un nutrito gruppo di cover, a volte del solo tema musicale, pubblicate da Nico Fidenco durante la sua prolifica attività negli anni '60. Molte di esse sono dedicate alle musiche di film celebri del periodo, ne pubblichiamo l'elenco completo nelle Note alla lista n.5. Un gemellaggio tra musica a 45 giri e cinema di successo tipico dell'epoca, al quale non è rimasto estraneo neanche Luigi Tenco nei primi anni di attività, proponendo anche lui una cover ispirata al film My Geisha, segnalata in quest'ultimo caso da Ignazio Sulis.

  • Febbraio 2015, 9: Altre gruppo di cover su segnalazione di Ignazio. Iniziamo da Giuliana Valci (2) con Un inutile discorso e Le rose nella nebbia. Abbiamo poi una cover degli inizi per i Kings (così come sei), 2 di Little Tony da Elvis (Resta con me e Sospetto), poi Herbert Pagani con la seconda cover di Brel (da Le Moribond) pubblicata nel suo singolo del 1965. Si prosegue con Mario Tessuto (Rivoglio lei), Mario Guarnera (Congratulations), Mario Zelinotti (4 cover: Um Um Um, Tutti vogliono andare in cielo, Sulemon, Eccone un'altra), i Los Marcellos Ferial (Quella sera sbagliai e Gabrielle) e Marisa Sannia con Io darei la mia vita e le 12 cover dalla canzoni dei fim Disney contenute in un suo album del 1973.

  • Gennaio 2015, 31: Altre segnalazioni da Ignazio Sulis per Bruno Lauzi del quale emergono tre cover molto diverse tra loro come ispirazione: due da brani di critica di costume di Jacques Brel ed uno da un musical americano (il celebre Hello Dolly).

  • Gennaio 2015, 25: Ignazio Sulis che già aveva fornito il primo elenco delle molte cover (quasi tutte auto-cover in italiano) del prolifico cantautore francese-armeno, ci manda una sostanziosa integrazione dell'elenco con 26 nuove versioni italiane (del 1966, tra cui La Bohéme misteriosamente saltata in precedenza), del 1968, del 1971 (un intero album) e del 1975 (idem). Vedere la pagina dedicata Charles Aznavour per i dettagli.

  • Gennaio 2015, 25: Sempre da Ignazio, con ampio corredo di note, altre cover recuperate per i Dik Dik (Strani fili, 1978), Don Backy (4 cover tra il 1963 e il 1968: Sono solo, I Got A Woman, Ritorna da me, Quando un uomo non sa amare), Eric Charden (2 auto-cover del 1978), Morandi con una sua versione di Parla più piano e infine anche Giorgio Gaber con tre cover (Tu no, Quella gente là da Brel e Ascolta la canzone da Leo Ferré).

  • Gennaio 2015, 15: Altre segnalazioni di Ignazio Sulis di varie epoche e stili ritrovate nel vasto mondo delle cover ancora sconosciute. Cominciando con un autentico crimine musicale perpetrato da Claudia Mori con la complicità di Adriano Celentano ai danni di una delle più note canzoni di Jesus Christ Superstar (che diventa Stringimi a te). Non è giusto che cada l'oblio su questi crimini, è bene che anche i più giovani sappiano, e quindi la inseriamo. Poi Cliff Richard e le sue cover in italiano (pare che amasse l'Italia, non riamato però), inserite 3 nuove. Più una cover al contrario di Cliff Richard da Orietta Berti (Solo tu), ottimo successo in UK, dove la Berti a quanto pare piaceva proprio. A seguire una cover mancante di Dino (Chi più di me), segnalata da Flavio Banali, e 4 di Mina (Serafino campanaro, Making Love, Sacumdì sacumdà, C'è più samba) ancora da Ignazio Sulis. Infine, sempre da Ignazio, I Califfi già nel loro periodo psichedelico, impegnati in una volonterosa ma temeraria cover di Moby Dick dei Led Zeppelin, a cui è stato aggiunto un testo vagamente di protesta e gli Juniors, senza più Gianni Pettenati, con 3 cover (Groovin, Il ragazzo d'argilla, Ciui Ciui).

  • Gennaio 2015, 4: Un primo gruppo di cover per il nuovo anno che inizia. Cominciano con una segnlazione di Claudio Ramponi per un'altra cover del 1975 dei Domodossola, dal successo internazionale del gruppo soul britannico Sweet Sensation. Da Germano Bava arrivano invece integrazioni alla lista delle cover di Orietta Berti pubblicate nell'ultimo aggiornamento, una nuova cover e gli originali mancanti di Suor Sorriso, più le cover del secondo 45 giri pubblicato dalla giovanissima cantante emiliana con la sua prima piccola etichetta Karim. Anche per Gigliola Cinquetti un paio d'integrazioni segnalate da Ignazio Sulis: Mille anni e Tipi-Tiptin. Sempre da Ignazio la segnalazione con ampie informazioni di quattro altre covers al contrario del cantante e comico inglese Ken Dodd, da Romantica, In un fiore, Azzurro e L'arca di Noè.

  • Gennaio 2015, 4: Aggiornamento e verifica del numero totale di cover censite, includendo tutte le cover in italiano individuate ed escludendo quelle in lingua straniera: 2132.

2014

  • Dicembre 2014, 21: Da Ignazio Sulis un altro corposo contributo per la sezione "La musica leggera e le cover", con la produzione completa di Orietta Berti, in particolare nei suoi primi anni di carriera, prima del grande e duraturo successo. Sono in tutto 19+6 nuove cover con ampi commenti e immagini che si possono consultare e leggere nella sezione citata sopra.

  • Dicembre 2014, 12: Da Ignazio Sulis una vera e propria ricerca sulle cover di Maurizio Arcieri nella sua carriera solistica pop, da cui emergono anche due cover "non ufficiali", nel senso che non avrebbero dovuto esserlo, tra le quali si nota il suo maggiore successo discografico, Cinque minuti e poi. Gli altri inserimenti sono Stagioni fuori tempo, I giochi del cuore e Cade qualche fiocco di neve, più Lady Jane presentata anche a nome suo.

  • Dicembre 2014, 2: Da un altro visitatore, Claudio Ramponi, riceviamo nuove segnalazioni di cover al contrario. Tutte da gruppi inglesi "specializzati" nell'operazione, a parte una di Elvis Presley da Modugno, che segue le note cover adulterate di O Sole mio e Torna a Surriento. Le altre sono degli Herman's Hermits alle prese con lady Barbara, dopo il buon successo avuto con Luglio di Riccardo del Turco. Poi i Tremeleos, alle prese anche loro con Luglio ma con molto minor successo (era diverso anche il testo) dopo Uno Tranquillo sempre di Del Turco, che invece piacque molto, e dopo un brano molto meno conosciuto, scelto chissà per quale motivo, Mi seguirai degli Scooters. Non mancano anche sorprese, come Pazza idea diventata un successo anche in Olanda ad opera dell'attrice e cantante Rita Hoving e, sempre in Olanda, il cantante di origine italiana Marco Borsato con il successo sanremese di Riccardo Fogli e, infine, Robert Plant agli esordi con La musica è finita, sempre da Sanremo.

  • Novembre 2014, 25: Un gruppo di cover dei Nuovi Angeli provenienti da LP e singoli del gruppo individuate con un paziente lavoro da Ignazio Sulis. Inserite quindi: Piccolo cuore, Il battello rosso, Forse cambierà, Gin, whisky e dry, Forse hai perso la memoria, Quando Giulia tornerà, Uakadì-Uakadù, Giù, buttati giù, Troppo bella per restare sola, Kuku-ui Kuku-ue. Eliminata invece dall'elenco la versione dei Nuovi Angeli di Golden Slumbers (Non ti cambierei) che ad un controllo più approfondito è risultata un duplicato. Alla fine le cover incise dai Nuovi Angeli prendendo originali un po' da tutto il mondo risultano ben 22.

  • Novembre 2014, 9: Una seconda cover dai Deep Purple per il gruppo di Legnano Le Macchie rosse, poi attivo anche sulla scena progressive. Oltre alla nota Il vento della notte anche Dolce ragazza dalla celeberrima Child In Time. Da Ignazio Sulis anche la segnalazione di due cover dei Giganti sfuggite sinora: il retro di Fuori dal mondo (solo per voi) e una improbabile cover del Letkiss delle gemelle Kessler.

  • Novembre 2014, 6: Nuove cover al contrario individuate da Ignazio Sulis. Tutti molto noti gli originali, ma anche gli interpreti stranieri. Si inizia da Agneta Falksong degli ABBA con Vagabondo, per continuare con Deborah ripresa in francese da Claude François e poi abbiamo E penso a te ripresa da Jean François Michel, e infine la prolifica Dalida con un singolo tutto di originali italiani, Jesus bambino (da 4 marzo 1943, ovviamente) e Tout au plus, ovvero Tutt'al più di Patty Pravo. Con questi nuovi inserimenti le cover al contrario, dove l'originale invece era italiano, raggiungono il già rispettabile numero di 45, e spesso sono state anche un notevole successo nei rispettivi paesi.

  • Ottobre 2014, 26: Una manciata di nuove cover per i Domodossola, il gruppo vocale dei fratelli Miserocchi di buon successo nei primi anni '70. Sempre da Ignazio Sulis riceviamo le segnalazioni complete di ampie note per Ora che c'è lei, Venerdì, Il giorno dopo Pasqua, Io..Aio, Glory glory glory.
    Si aggiungono alla lista, sempre su segnalazione di Ignazio, anche tre ulteriori cover di Ornella Vanoni degli anni '60 (Ballata di Chessman, Domani ti sposi, Apro gli occhi per non vederti) più tre degli anni '70 (E' poi tutto qui, Non esiste la solitudine, Albergo a ore). Dal visitatore Beppe Montanari invece arriva la segnalazione di una seconda cover al contrario di Mick Ronson, dal chitarrista e cantante inglese quasi un omaggio al classico di Baglioni Io me ne andrei.

  • Ottobre 2014, 15: Anche Piero Focaccia ha inciso alcune cover: una sua versione di Shame and Scandal in the Family (più famosa nelle versione dei Les Surfs e di Dalida della quale abbiamo aggiunto anche Il mio male sei, retro di Bang Bang) e un'ardita versione apocrifa di Have You Seen Mother Baby Standing in the Shadow dei Rolling Stones. Da Ignazio Sulis altre segnalazioni sui complessi anni '70. Per i Ragazzi della via Gluck abbiamo l'originale di Rock! Padre del beat e Vola vola vola dai Bee Gees, e dai Corvi Resterai da James Brown. E abbiamo superato anche quota 2000.

  • Ottobre 2014, 1: Molte nuove cover dei Les Surf: Quando balli il surf (1964), Clap Tap (1965), Dimmi un po' (1965), Non dirmi niente (1965), Ora siamo grandi (1965), Per una rosa (1965), Se tornassi tu (1965), Stop (1965), Dimmi cosa sogni (1966), I fiori sul muro (1966), La lettera bruciata (1966), Meritavi molto di più (1966), Vai dove vuoi (1966), L'importante è esser liberi (1967), Dove sei, cosa fai (1968). Sono 15 in tutto individuate grazie alle ricerche di Germano Bava.

  • Settembre 2014, 30: Sette nuove cover di Milva scoperte grazie alle ricerche di Ignazio Sulis, cui si devono anche le note dettagliate. Sono: La mia felicità, Ferita, Il mio Norman, E' l'amore che fa male, Caro John, Inno all'amore, Non piangere più Argentina. Si aggiungono poi le 12 cover di tanghi classici argentini e uruguaiani interpreti da Milva per l'album "Tango" del 1968, ai quali dedichiamo una pagina speciale con le ampie note preparate anche in questo caso da Ignazio.

  • Settembre 2014, 14: rassegna delle covers per un'altra nota interpreta della musica leggera italiana (e in seguito non solo di quella); ancora grazie a Ignazio Sulis 13 covers di Dori Ghezzi.

  • Settembre 2014, 14: ripescate anche due cover della breve carriera discografica (ma con una major) della cantante trentina Paola Battista. Sempre su segnalazione di Ignazio Sulis, sono le potenti Hai bruciato il mio cuore e Sei un veleno.

  • Segnaliamo anche che per le molte cover dei Beatles, che si caratterizzano per una particolare libertà e noncuranza nei testi italiani, stiamo procedendo progressivamente a inserire i testi italiani a confronto con quelli del quartetto di Liverpool, tradotti anche in italiano. Incluse le più celebri, Please Me Me di Fausto Leali e Girl di Peppino Di Capri.

  • Agosto 2014, 31: arricchito e probabilmente completato anche l'elenco di cover pubblicate negli anni '60 e '70 da Ricky Gianco. le nuove cover, 8 in tutto, sono Come un bambino, Mi tufferò con te, La mia voce, Un altro paese, Una città nell'eternità, Spazio per due, Tutti frutti, Questa casa non la mollerò. Integrate con altre informazioni anche le note delle 7 cover già presenti sempre grazie a contributo di Ignazio Sulis.

  • Agosto 2014, 31: sempre da Ignazio anche 7 nuove cover che probabilmente completano la produzione di Fred Bongusto in tema di versioni italiane di originali stranieri. Si possono consultare sulla sezione cover di musica leggera e sono: Estasi d'amore, Georgia (On My Mind), Gentilezza della mia mente, Per un attimo, La mia via (My Way), L'amore è una cosa meravigliosa, Tranquillità (The Fool On The Hill).

  • Agosto 2014, 31: grazie alle ricerche di Germano Bava possiamo invece chiarire l'effettiva canzone originale della celebre (negli anni '60) Cin Cin di Richard Anthony.

  • Agosto 2014, 12: 4 cover anche per Wilma Goich, sinora non presente negli elenchi: L'ora dell'uscita, L'uomo di ieri, Dolcemente, Casatchock. Segnalazione di Ignazio Sulis.

  • Luglio 2014, 31: inseriti i testi della maggior parte delle cover dei Camaleonti con il testo dell'originale a confronto. Aggiornate anche le note e i commenti a tutte le cover.

  • Luglio 2014, 19: aggiornate come date e estese nei commenti le cover dei Ragazzi del sole.

  • Luglio 2014, 14: Un nuovo speciale con il contributo di Germano Bava, dedicato questa volta a Sacha Distel. Del cantante e personaggio pubblico francese sono emerse ben 35 cover, 29 delle quali non ancora censite. Lo speciale si può consultare qui.

  • Giugno 2014, 25: Segnalata la mancanza dal visitatore Pino, presentiamo una accurata ricerca curata da Ignazio Sulis sulle cover e auto-cover di un cantautore brasiliano molto famoso in Italia negli anni '60 e '70, Roberto Carlos, con all'attivo anche una vittoria al Festival di Sanremo in coppia con Sergio Endrigo (con una canzone del cantautore istriano). Sono ben 31 auto-cover e una cover. Raggiungiamo così precisamente il traguardo delle 1900 cover censite.

  • Giugno 2014, 15: Riprende il flusso di segnalazioni, ancora da Ignazio Sulis. Si comincia con Michele, del quale mancavano nell'elenco 6 cover (Quando sei con me, Io tornerò, Soli si muore, Valzer delle candele, Per amore, Balla balla con noi). Seguono altre cover scoperte approfondendo quelle esistenti: per Le Anime, gruppo di Milano, 3 nuove cover (Penso sempre agli occhi tuoi, Spiegami come mai, Anche se mi vuoi) e per i notissimi Nomadi 2 nuove dal loro album del 1973 Un giorno insieme (Il gigante e Icaro). Infine tutte ampliate le note per le 13 cover di Nada già in elenco. Infine una nuova cover di Augusto Righetti, la prima del chitarrista e cantante milanese (da The Loco-Motion) e quattro di Morandi in versione impegnata a inizio anni '70 (Maria, Ho visto un film, Come ogni sera, Bambolina fatta a pezzi).

  • Maggio 2014, 31: Nel preparare la sezione dedicata alle cover in lingua originale incise da Mina negli anni '60 e '70 su album dedicati sono emerse altre cover e auto-cover non ancora inserite negli elenchi, sono So (1967), Runaway e I Still Love You (1974).

  • Maggio 2014, 25: Alcuni aggiornamenti per le cover sul versante pop e leggera con Leo Sardo (Nel regno dell'amore, Tale e quale) e Sergio Leonardi (Il Sole, Georgy svegliati). Estese anche le note per Sergio Leonardi, sempre con il contributo di Ignazio Sulis.

  • Maggio 2014, 9: Prosegue la espansione della nuova sezione dedicata alle cover interpretate dai nomi più popolari della musica leggera italiana. Questa settimana grazie a Ignazio Sulis completiamo il censimento (sempre con amplissime note) della versioni in italiano interpretate ed incise da Nicola Di Bari dal 1970 in poi.

  • Aprile 2014, 30: Si espande la sezione dedicata alle cover dei cantanti più noti della musica leggera con Fred Bongusto, del quale sono state individuate, sempre da Ignazio Sulis, 8 nuove cover. Da Alessandro Valeri un nutrito gruppo di rare cover sul versante beat. Si inizia con 4 cover dalla produzione di uno dei gruppi più interessanti del british sound di metà anni '70, The Zombies, da parte dei Gemelli, dei Faraoni, degli Uh! e del duo Paki & Paki. Dagli Yardbirds hanno preso spunto i romani The Latins per il loro Brano beat La moralità. Poi abbiamo una auto-cover anche da Zager & Evans del loro grande successo In The Year 2525 e un'altra cover al contrario di Verdelle Smith (Dio come ti amo). La Smith è la cantante che ha fatto consocere Il ragazzo della Via Gluck nei paesi di lingua inglese, ottenendo con la sua Tar and Cement il massimo successo della sua carriera.

  • Aprile 2014, 26: Una nuova sezione speciale grazie al contributo di Ignazio Sulis, dedicata questa volta al grande cantautore francese-armeno Charles Aznavour, ancora attivissimo, e molto popolare in Italia negli anni '60 e soprattutto nei '70. Molte quindi le sue auto-cover in italiano, ben 44 sono state censite ed elencate nella pagina dedicata ad Aznavour.

  • Aprile 2014, 9: Nuove segnalazioni da Ignazio Sulis con alcune cover insolite di Augusto Righetti (che non ha tradotto solo i Beatles) e del grande Nino Ferrer. Da Germano Bava invece un lungo elenco di cover di un cantante jazz noto anche al di fuori del circuito specializzato in questo genere musicale, vero e proprio crooner italiano: Nicola Arigliano. Come jazzista la reinterpretazione di standards era la base del suo lavoro, in più in molti casi ha proposto il testo anche in italiano.

  • Marzo 2014, 28: Un altro consistente contributo di Ignazio che ha continuato le sue ricerche sul versante della musica leggera, scandagliando le molte versioni italiane di canzoni straniere a volte sconosciute, a volte notissime, ma quasi sempre non le più famose del loro repertorio maggiormente concentrato sugli originali italiani. Abbiamo quindi come "new entry" le cover di Gigliola Cinquetti (12) e di Massimo Ranieri (13) e una consistente integrazione per Iva Zanicchi (12) e Johnny Dorelli (11).

  • Marzo 2014, 27: Da Germano Bava l'ultima (pensiamo) cover sfuggita alle ricerche per i Camaleonti, si tratta di Canto d'amore straniero, che prende la musica (soltanto) nientemeno che dall'inno indipendentista scozzese The Skye Boat Song.

  • Marzo 2014, 16: non poteva mancare uno speciale dedicato alle cover dei Beatles, dopo quelli dedicati ai Rolling Stones, Them, Kinks, Animals, Zombies. Negli speciali sono raggruppate e ordinate per una più semplice consultazione a confronto le cover già presenti negli elenchi. In quella sui Beatles tra le 100 cover individuate ed elencate (90 degli anni '60 e 10 degli anni successivi, dopo lo scioglimento del quartetto) ce ne sono anche 11 nuove, indicate nella pagina.

  • Marzo 2014, 10: riprende anche l'afflusso da parte di Ignazio. Cominciamo con i Camaleonti per i quali escono fuori le 4 ultime (pensiamo) cover: Pianta un albero, Il pittore, Lei mi darà un bambino, Solo. Seguono altre nuove cover al femminile per Sonia e le sorelle (Un colpo di sole, Un riparo per noi) e Milena Cantù (Un mondo di bene, Ma tu chi sei, Conoscevo un Re).

  • Marzo 2014, 3: Sempre da Germano un altro approfondimento sul pop al femminile della seconda metà dei sessanta, con le cover di Annarita Spinaci (2), Anna Maria Izzo (5), Anna Maria Berardinelli (3), Angela Bi (3).

  • Febbraio 2014, 25: Un nuovo gruppo di segnalazioni  (11) di Germano Bava. Completamento delle cover già presenti negli elenchi per David & Jonathan (Non dite il nome) e per il gruppo beat al femminile Le Amiche (Terry, Se avessi visto quando mi guardava). Nuovi inserimenti per Alberto Testa nei suoi inizi come cantante, i beat francesi Les 5 Gentlemen, Alessandra Casaccia, Gli Alligatori dalla Verona Beat.

  • Febbraio 2014, 15: Grazie ad Ignazio Sulis andiamo al completamento delle cover anni '60 per Gene Pitney (Blue Gene, Con te verso l'amore) e Bobby Solo (Lascio fare a te, Jean, Ieri sì). E anche per alcuni complessi beat: i Memphis di Verona (Come il tempo), i Giovani Giovani (Una ragazza diversa, Bimba, mai piangerai), i Bit-Nik di Genova (tu non ridi più, Cerca in fondo agli occhi miei) e infine gli Scorpioni di Vicenza, in precedenza non presenti. Oltre alle cover sono di Ignazio anche le nuove informazioni inserite nei commenti per queste e per le altre già presenti.

  • Gennaio 2014, 19: Su segnalazione di Giuseppe Quadri un altro gruppo di cover sinora sfuggite al nostro ampio elenco. Si comincia da Mina con due incisioni del 1971-72, la sua versione del tema del film "Un uomo, una donna" e una cover (l'abitudine) da un brano in inglese pubblicato da Demetrio Stratos in Italia, ma in inglese, e scritto per di più da uno dei musicisti beat stranieri in Italia. Poi Cilla Black con una sua auto cover da Step Inside Love, Marisa Sannia con due cover dei primi anni '70, una sua versione di Manha de Carnaval da Orfeo Negro e un'altra dal brano country Snowbird, successo USA del 1969, infine Bobby Solo con il suo singolo di successo del 1968 Una granita di limone, cover sul lato A e B.

  • Gennaio 2014, 11: Nuovo anno e nuove cover iniziando da John Foster alias Paolo Occhipinti (noto giornalista e direttore di riviste) per il quale sono state ampliate le note e completato l'elenco delle cover incise grazie al contributo di Ignazio Sulis (5 nuove cover). Da Alessandro Valeri arriva invece la scoperta di un altro nutrito gruppo di auto-cover per il mercato italiano da parte dei campioni R&B della Tamla Motown: Supremes, Temptations, Edwin Starr, Four Tops, Smokey Robinson & I Miracles (7).

2013

  • Dicembre 2013, 29: Nuove cover per due complessi anni '60 che hanno pubblicato parecchio nel decennio, tra cui ovviamente diverse cover. Già presenti negli elenchi, ora il quadro dovrebbe essere completo. Sempre grazie ad Ignazio Sulis abbiamo 5 nuove cover per I Campioni (Oh Wendy Wendy, Ciao baby ciao, Vieni al mare, Sei la sola, quando torno a casa) e 4 nuove cover per gli Uh! di Biella (Se ci fossi tu, Aspetti, E' finita, Dormi qui). A fine 2013 siamo quindi a 1625 cover censite.

  • Dicembre 2013, 22: questa settimana gli aggiornamenti sono dedicati a Little Tony, del quale dovrebbero essere ora presenti tutte le cover pubblicate sino agli anni '70. Le 7 nuove cover sono Lo sai tu, mai più ti cercherò, Civetta, Come un anno fa, Maggy May e le auto-cover per il mercato inglese di Cuore matto e Gente che mi parla di te. Da Giuseppe Quadri e con contributi anche da Ignazio arrivano invece 6 covers tra il 1965 e il 1967 del prolifico gruppo francese / malgascio Les Surfs, che tra Francia e Italia ha pubblicato molte cover negli anni '60, in genere con grande professionalità e gradevoli risultati.

  • Dicembre 2013, 8: gli aggiornamenti di questa settimana sono tutti dedicati a giovani cantanti italiane di metà degli anni '60, a cavallo tra beat e pop. Si inizia con Mariarosa (Benzi) da Genova segnalata da Germano Bava con sei gradevoli cover da Sam The Sham, Fontella Bass e altri, poi sempre da Germano le cover della cantante bolognese Roberta Mazzoni (5) con canzoni più pop, tra cui due cover da Burt Bacharach e una da Dusty Springfield. Ignazio Sulis segnala 4 cover dell'altra bolognese Meri Marabini, la "cantante bicolore" che si affiancano a quella già nota dai Beatles, e a seguire la romana Renata Pacini con due cover dalle Supremes e dalla giovanissima inglese Christine Quaite e infine la milanese Luisa Casali con una "cover delle cover" (La tua immagine) e una versione italiana di Sunny. Ignazio fornisce inoltre molte altre informazioni sulle cover della Mazzoni. E abbiamo superato così le 1600.

  • Dicembre 2013, 1: ancora altre cover da Ignazio Sulis che ha recuperato informazioni dettagliate sulla intera produzione di Rita Pavone estesa questa volta a tutti gli anni '70. Sono ben 11 nuove cover interpretate e pubblicate dalla cantante torinese soprattutto su LP: Balla balla con noi (1969), E’ solo un’impressione(1969), Stai con me (1970), L’Estate (1973), Brucia (1975), Baci (1975), Città vuota (1975), Onestamente (1977), Lo farei (1977), Presto (1979), Ovunque la notte (1979).

  • Novembre 2013, 16: sempre da Ignazio altre cover a cavallo tra pop, r&b e stavolta anche qualche accenno di jazz. Si comincia da Bruno Filippini con La felicità e Non ho bisogno di te, per procedere con Jenny Luna e le sue gradevoli cover degli anni '60 (5), per finire il celebre Rocky Roberts con le cover (tre in tutto) incise nella sua carriera in Italia.

  • Novembre 2013, 1: integrazioni anche per le cover incise dai complessi beat, sempre su segnalazione di Ignazio. Cominciamo dai Mat 65, specializzati in cover delle cover, con Lei (non è per me) e i 5 Monelli con Nel mio cuore è nato un fiore, e proseguendo poi con i più noti Delfini con La speranza è giovane e Motowns (Um um um, Sagamafina, Se la va la va).

  • Ottobre 2013, 21: quattro successi francesi proposti in italiano dai rispettivi interpreti più o meno in contemporanea, con relativo lato B, riscoperti da Ignazio durante le sue ricerche. Si inizia con la giovane France Gal nel 1965 con un gradevole brano scritto da Serge Gainsbourg, per continuare con Pascal Danel e le sue melodrammatiche Kilimandjaro e Gli ultimi tre minuti (1967) e poi con l'olandese ma attivo in Francia David Alexandre Winter e infine il super romantico Eric Charden nel 1968-69.

  • Ottobre 2013, 12: cover di completamento da Ignazio Sulis e da Germano Bava. Da Ignazio le due che mancavano per Mal più i suoi Primitives (Johnny nooo e Gira gira). Da Germano altre quattro cover di Sandie Shaw (E' peggio per te, Tu sei troppo per me, Ma guarda un po' chi c'è, Papà Dupont).

  • Ottobre 2013, 1: nuovo mese e nuove cover. Direttamente dal Piper Mita Medici (Nella vita c'è un momento, Se ci sta lui), a seguire la simpatica e bistrattata "cueriaghina" Orietta Berti (come la chiamava mio nonno, era la sua cantante preferita nonché conterranea) anche lei con tre cover per i "lati B" di inizio carriera (Se per caso, Una bambola inutile, Dove non so), nel 1965-66 ed infine una terza auto-cover per Le Orme: She Lives For Today da Irene. Disponibili in visione anche le immagini di copertina nella sezione Copertine delle cover.

  • Settembre 2013, 28: ancora cover da Ignazio. Verso il completamento la ricerca per Sandie Shaw con Che ragazzo matto, Il mondo nei tuoi occhi, Pochi sorrisi, Stop lì dove stai, Non mi dire più bugie (tutte del 1967) e Oggi, Londra (del 1968). Individuate poi due cover non accreditate della Equipe 84 (Se credi a quello che, La Den Da Da). Infine tre nuove cover per Anna Marchetti (Io sono così, Amore di donna, Quando i ragazzi si baciano).

  • Settembre 2013, 9: da Ignazio Sulis nuove cover di Adriano Celentano alla riscoperta del rock nel 1968 (Non ci fate caso, Napoleone, il cowboy e lo zar, L'ora del boogie). Poi Sandie Shaw (Viva l’amore con te, Domani, Ho sognato te) e ancora altre cover nella vasta produzione di Mina (Dai dai domani, Dominga, Che meraviglia, La pioggia di marzo). Infine quattro nuove cover di Patrick Samson (Chi può dirmi, Un grosso scandalo, Sono un uomo, Vola vola e va) e il completamento delle note alle cover già pubblicate dal cantante libanese.

  • Settembre 2013, 2: un gruppo di 12 nuove cover di complessi beat per riequilibrare un poco gli elenchi dopo il profluvio di cover pop degli ultimi tempi. Si comincia con Lello Tristano e il suo complesso e le 4 cover da successi UK pubblicate su due singoli Fox nel 1966. Seguono i Tipi con la loro versione di Just A Little e i Vagabondi della verità con due cover da Bee Gees e Rascals e infine due gruppi tutti al femminile, Le Amiche, con due cover dalle Dixie Cups e Le Snobs con Sha La La La La  (dai Blendells), Do What You Do Well (da Ned Miller) e Peaches 'n Cream (dalle Ikettes).

  • Agosto 2013, 20: si riprende con Ignazio e altre segnalazioni di nuove cover in italiano scoperte tra la produzione dell'instancabile Richard Anthony (Per questa volta, Piangi, Le ragazze di oggi, Se hai bisogno di un amico, Difendi questo amore), più due cover al contrario (Nessuno mi può giudicare, Il mio mondo). Inoltre sono segnalate altre tre cover del 1975 della Vartan (Aladino, Angelo mio, Da Du Ron Ron) più Baby Capone del 1968. Inoltre, molte nuove informazioni sulle auto-cover nella nostra lingua della cantante francese.

  • Luglio 2013, 29: da Ignazio Sulis nuove cover individuate nella produzione discografica di Donatello (2) e dei Domodossola (3), in precedenza non presenti in elenco. Integrazioni per i Kidders (3 altri brani, due dai Troggs ed uno da Gerry & The Pacemakers) e per i Dik Dik (Tu non sai amare, Che farei, Noi soli, Non si può, Volando).

  • Luglio 2013, 14: Pubblichiamo una nuova interessante ricerca di Germano Bava. Dedicata questa settimana alle auto-cover in italiano (ben 56) preparate dagli interpreti delle canzoni che hanno vinto l'EuroFestival o hanno avuto un grande successo dopo il passaggio in Eurovisione, dal 1956 ai primi anni '80.

  • Giugno 2013, 26: Ancora da Giuseppe: Mamy Blue nelle versioni dei Pop Tops e Dalida, due auto-cover in inglese de Le Orme, e poi molte e interessanti cover al contrario: Dusty Springfield da Io che non vivo di Donaggio, Jean François Michael da Pensieri e Parole di Battisti, Cilla Black da Prigioniero del mondo sempre di Battisti, Dalida con Paroles paroles dal quasi omonimo di Mina, Mick Ronson ancora con Battisti, Una versione in portoghese di Sonia Delfino di Guarda che Luna e una in spagnolo di Johny Tedesco di C'era un ragazzo, e ancora una in inglese di Le colline sono in fiore di Wilma Goich.

  • Giugno 2013, 25: il visitatore / collaboratore Giuseppe Quadri ha invece rivolto le sue ricerche e le segnalazioni di questa settimana ad una interprete tra le più importanti della musica leggera italiana: Ornella Vanoni. Analizzando i molti album degli anni '70 della musicista milanese sono emerse ben 22 nuove cover non ancora censite. Più, indirettamente, una molto famosa che mancava all'appello: Tristezza, per favore va' via. Non possiamo per evidenti ragioni di spazio elencare qui tutti i titoli nuovi, che sono indicati in colore nella pagina per qualche settimana.

  • Giugno 2013, 22: un altro speciale dedicato anche a un cantante e musicista che ha pubblicato molte auto-cover dei suoi successi internazionali. Con la collaborazione di Ignazio Sulis una pagina dedicata alle 28 auto-cover per il mercato italiano pubblicate tra il 1963 e il 1973 da Adamo. Da Ignazio anche due cover solo strumentali dei Ribelli (Danny Boy e Serenata a Vallechiara) che inserriamo in via eccezionale perché testimoniano degli inizi quasi come gruppo jazz del gruppo che poi sarà il complesso del Clan e il primo gruppo di demetrio Stratos. In evidenza il sax di Natale Massara. Si aggiungono poi due cover di Gino Paoli da Serrat (La donna che amo e Nonostante tutto) e tre cover del cantante del Clan Ico Cerutti (Il mio amico James Bond, Da un momento all'altro, Il cuore brucia).

  • Giugno 2013, 22: un nuovo speciale dedicato alle cover inserite come gadget sulla rivista di enigmistica Nuova Enigmistica Tascabile. Con la collaborazione di Germano Bava pubblichiamo ben 72 nuove cover di interpreti vari, alcuni anche in seguito molto noti (Battiato, Leali).

  • Giugno 2013, 15: come anticipazione di un lavoro in preparazione sulle cover, nel senso più ampio del termine, incise dalla più grande interprete della musica italiana (and even more), inseriamo una cover al contrario, diventata un classico in USA nella versione di Frank Sinatra (Piano, ovvero Softly, As I Leave You) e poi una delle più belle cover incise da Mina, Ballata d'autunno (da Joan Manuel Serrat) sinora sfuggita ai nostri elenchi.

  • Giugno 2013, 14: molte altre cover che giungono dalle accurate ricerche dei visitatori / collaboratori. Da Giuseppe Quadri scopriamo 3 cover dei Pooh nel loro primo periodo beat. Si aggiungono poi le cover parallele dai Procol Harum di Fausto Leali, Dalida e i Bertas, e poi Anna Marchetti con Maybe Tomorrow dei Badfinger nel primo periodo con la etichetta Apple (quella dei Beatles) ed infine un'altra cover al contrario da Battisti e Mogol, questa volta dai Love Affair.

  • Giugno 2013, 14: altro sostanzioso contributo di Ignazio Sulis, dedicato invece ai nomi di peso della canzone italiana: Adriano Celentano (1), Gino Paoli (4), Mia Martini (5) e Gianni Morandi (4). Tutti con nuove cover non ancora censite. Le nuove cover: EA (Celentano), Il manichino, Chopin, Come un bambino, Albergo a ore (Paoli), Ossessione, Testamento, La vergine e il mare, Dimmi (Martini), Fumo negli occhi, Polvere di stelle, Deguello, Tu che m'hai preso il cuor (Morandi), queste ultime segnalate anche tempo fa da Germano Bava.

  • Giugno 2013, 8: riprende il flusso di segnalazioni di Ignazio con altre cover tutte eseguite da complessi, questa settimana: The Sorrows (3), Peter & Gordon (2), Gatti rossi (2), Califfi (1), Anonima Sound (1), Dik-Dik (1) e Calipop (1).

  • Giugno 2013, 1: un gruppo di nuove cover piuttosto interessanti da un nuovo visitatore / collaboratore, Giuseppe Quadri. Dal supergruppo di musicisti inglesi calati in Italia, i Sopworth Camel, la cover di Only One Woman, altre due versioni della Ballata di Bonnie and Clyde (Le Anime e Rinaldo e Basta), dal Madagascar via Francia Les Surfs con la loro versione (di grande successo in Italia nel 1964) di I Only Want To Be With You di Dusty Springfield, la auto-cover dei 1910 Fruitgum Co. del loro hit mondiale Simon Says. Infine una cover al contrario, la notissima Luglio di Riccardo Del Turco in edizione inglese a cura degli Herman's Hermits.

  • Maggio 2013, 30: Ignazio Sulis si è dedicato alla ricerca delle cover incise da Lucio Dalla nella prima parte della sua carriera. Il grande musicista bolognese si è dedicato sin dall'inizio a canzoni originali, dagli anni '70 anche completamente sue, ma dalla cantina dei suoi primi successi ne sono emerse ben 6 oltre a quella già censita, Un mondo di uomini da James Brown. Segnalate sempre da Ignazio anche due cover di Leo Sardo, il cantante di Panna, cioccolato e fragola (Disco per l'estate 1966) tra cui Questa sera come sempre, incisa anche da Lucio Dalla.

  • Maggio 2013, 29: Dalle ricerche di Germano Bava è emersa poi un'altra cover da un cantante ora meno ricordato di altri ma che nei primi anni '60 aveva un discreto seguito. Luciano Vieri, anche noto come Jean Luk e le sue cover da Standing In The Shadows e So Long Baby.

  • Maggio 2013, 25: Due gruppi di covers a tema: 1) elenco completo delle auto cover per il mercato italiano del cantautore francese Antoine (Antoine Muraccioli), con il contributo di Ignazio Sulis (8 cover); 2) le rare cover della casa discografica Kappa-O, specializzata in copie a basso prezzo dei dischi di successo affidate a cantanti non famosi, segnalate da Germano Bava. In questo caso l'interprete era il futuro cantante confidenziale Gianni Nazzaro ai suoi inizi (21 cover).

  • Maggio 2013, 10: riprende il flusso di segnalazioni di Ignazio Sulis con Milva (due cover del 1967 inspiegabilmente sinora sfuggite alle ricerche), Pino Donaggio, Marino Marini (2) da Mustapha di Bob Azzam, Barry Ryan, Wilma de Angelis. Da Germano Bava anche la segnalazione di 4 auto-cover di Ornella Vanoni per il mercato internazionale, cantate in inglese.

  • Maggio 2013, 5: Germano Bava segnala tre cover di Riki Maiocchi curiosamente sfuggite alle precedenti ricerche: Un'altra vita (da Free Me di Paul Jones), Io sono qui (da Peace Brother Peace) e Mary Jane del 1972.

  • Maggio 2013, 4: altre cover da Ignazio Sulis. Wess (e Dori Ghezzi) con Aspetto un bambino, Voglio stare con te, Entriamo nel gioco, e il Casatschock di Dori Ghezzi nel suo inizio da sola. Segue Lucia Altieri con la sua versione di My Guy, la Schola Cantorum con la loro versione di The Three Bells, Le Anime con una versione alternativa di Take A Heart, i Dalton con una loro versione di Summertime, e infine i Teoremi con una cover nientemeno che dai Jethro Tull di Benefit.

  • Marzo 2013, 29: altra settimana e altra infornata di cover da Ignazio Sulis. Si parte con gli Hugu Tugu che hanno inciso tre singoli due dei quali di sole cover, ne mancava una (Se c'è chi t'ama). Poi torniamo al pop con Ornella Vanoni e il suo singolo del 1966 dedicato a Barbra Streisand (Gente) e quindi alla scena internazionale con le auto-cover per il mercato italiano del cantautore francese Alain Barriére (4) e del cantante Jean François Michel con la sua super romantica Adieu Jolie Candy, molto nota anche da noi come "Fiori bianchi per te". Da altre ricerche è emersa anche una cover di Gino Santercole, ancora non inserita,retro di Questo vecchio pazzo mondo. Disponibili in visione anche le copertine.

  • Marzo 2013, 23: continua inesauribile il flusso di segnalazioni dagli appassionati ricercatori di cover. Germano Bava ha raccolto con pazienza quelle incise dal prolifico Peppino Di Capri, alle quali abbiamo dedicato, visto il numero (29 tra cui 3 già inserite), una sezione speciale, come in precedenza per Burt Bacharach e Petula Clark. Ignazio Sulis prosegue la ricerca tra i cantanti beat e pop degli anni '60 individuando altre cover di Riki Maiocchi (4 nuove), Rita Pavone (2) Camaleonti (2 + 1 precisazione sull'originale di Lo stesso giorno, la stessa ora).

  • Marzo 2013, 15: nuove cover da Ignazio Sulis scavando ancora nel pop italiano degli anni '60. Iniziando con Adriano Celentano dal twist alla cover non dichiarata di Viola (5 nuove covers) e proseguendo con Riccardo Del Turco (2 nuove covers), Nicola Di Bari con 3 nuove cover del periodo 1970-'75 e infine Riccardo Del Turco (3 covers). Ma anche qualcosa dalle parti del beat con i Bertas e 3 covers inserita nel loro album del 1968 che si chiamava, ovviamente, Fatalità.

  • Marzo 2013, 15: nuovi contributi da Germano Bava anche lui alla ricerca di cover nel vasto campo del pop italiano più melodico, anch'esso alla ricerca di esempi stranieri. L'attenzione è su Mario Tessuto, e ai suoi inizi ancora tra il beat e il soul con la cover di Out Of Time (3 nuove covers).

  • Febbraio 2013, 24: sette nuove cover, ancora un risultato delle approfondite ricerche di Ignazio Sulis. Mal dei Primitives oltre a quelle già note ha pubblicato anche un LP nel 1968 con diverse versioni italiane di originali di vario genere. Inoltre mancava "Treno che corri" e il suo lato B, un singolo del 1970. Di Mario Tessuto invece la cover di Love Me, Please Love Me, la canzone super romantica di Michel Polnareff, per il suo primo LP del 1969.

  • Febbraio 2013, 16: sempre grazie ai preziosi suggerimenti di Ignazio Sulis una serie di cover attarverso le quali possiamo esplorare il versante pop degli anni '60, con cover di Mario Zelinotti, Sandie Shaw e Remo Germani.

  • Febbraio 2013, 16: da uno spunto di Ignazio Sulis, che ci segnalava l'assenza dagli elenchi di Non si muore per amore dei Profeti (una cover da Take To The Mountains) è emerso che erano molte le cover mancanti del gruppo milanese, sia pubblicate negli ultimi singoli, sia nel LP a nome del front-man Renato nel 1970. Lacune prontamente coperte, gli originali spaziavano da Gilbert O'Sullivan ai T.Rex.

  • Febbraio 2013, 15: nuovi contributi da un altro visitatore molto interessato al fenomeno delle cover, Germano Bava. Le segnalazioni riguardano i Dik-Dik, con il brano Nel 1303 che chiudeva il loro LP omonimo del 1967, cover di un brano in stile psichedelico - hippy, come l'altro che aggiungiamo dallo stesso LP, Cado giù (dai Sagittarius). Infine andiamo proprio sulle rarità con Edda Ollari, per il lato B di C'è chi può.

  • Gennaio 2013, 27: mancavano due canzoni al lungo elenco delle auto-cover e cover di Sylvie Vartan, anche abbastanza significative, e le aggiungiamo ora. Sono La Maritza, dedicata alla terra d'origine della cantante, e La gioventù, cover di un successo dei primi anni '70 di un duo olandese.

  • Gennaio 2013, 26: su segnalazione di Ignazio Sulis una cover che mancava, la versione decisamente ignara dell'originale di Simple Song Of Freedom incisa da Nicola di Bari nel 1970 con il titolo Una ragazzina come te (nuovo testo di Giuseppe Lo Bianco).

  • Gennaio 2013, 20: inserite negli elenchi tutte le principali auto-cover pubblicate in italiano da Sylvie Vartan, molto popolare anche nel nostro Paese negli anni '60 e '70. Inserita anche Nel 2023 nella versione di Dalida, che mancava nella lista, interpretata con lo stesso testo usato da Caterina Caselli. Inserita anche la cover pubblicata d in italiano da Sacha Distel (e in precedenza in francese) di We Can't Hide It Anymore di Larry Santos.

2012

  • Dicembre 2012, 22: questa settimana è la volta di una cover molto popolare, segnalata dal visitatore Ignazio Sulis, Speedy Gonzales incisa da Peppino di Capri nel 1962, che inspiegabilmente mancava ancora nell'elenco, e di 6 covers incise da Jimmy Fontana tra il 1960 e il 1971. Finiamo l'anno a quota 1220.

  • Dicembre 2012, 9: su segnalazione di Germano Bava ecco altre quattro cover anni '60 per Carmen Villani, ancora impegnata solo come (valida) interprete. Si parte dal 1963 con la versione di una canzone di Burt Bacharach (Non verrà da te la felicità, il titolo italiano), per arrivare al 1970 con la interpretazione della cantante modenese del tema del film Borsalino.

  • Dicembre 2012, 1: riscrivendo una scheda sui Ragazzi di Pietra è emersa una cover non censita del gruppo milanese di Sonny Nauta e Christian, Non dire più che te ne vai da I'll Sell My Soul degli Allies. Con l'occasione inserite anche le note alla precedente cover dello stesso complesso, Stop (dai Moody Blues).

  • Novembre 2012, 18: su segnalazione di Obscure Italian Beat una cover che mancava, E' già tardi ormai di Gianni Pettenati, da un successo rock canadese. Continuando le ricerche sulla Discoteca di Stato emerge anche non censito, sempre di Pettenati, La ballata di Bonnie e Clyde. Continuando escono fuori altre cover della Zanicchi (Credi, Resta sola come sei, La felicità, Un uomo senza tempo).

  • Agosto 2012, 23: nel corso della risistemazione della discografia dei Rokes sono emerse tre cover in inglese da originali italiani, degli stessi Rokes (Ascolta nel vento e Cercate di abbracciare tutto il mondo come noi) e dai Dik Dik (Il vento). Non essendo diventati, purtroppo per i Rokes, successi stranieri sono censiti nell'elenco principale di cover anziché nelle cover al contrario.

  • Agosto 2012, 22: su segnalazione di Giovannino De Gortes due cover di un noto complesso beat italiano che stranamente ancora mancavano all'elenco. Dai Creedence Clearwater Revival le cover degli Stormy Six La luna è stanca, da Bad Moon Rising, e Lodi, dal brano omonimo.

  • Maggio 2012, 19: ancora altre covers. Intanto una correzione per Nulla di me dei Fuggiaschi, l'originale non era dei Searchers ma proprio degli Shadows e sempre del gruppo del Clan anche Droga (sullo stesso singolo) era una cover. Poi su segnalazione di Mauro Gurioli le numerose cover contenute nell'album Bobby Folk pubblicato da Bobby Solo nel 1969. Inserite anche tutte le versioni italiane degli anni '70 di Raindrops Keep Falling ... nella pagina dedicata a Burt Bacharach.

  • Maggio 2012, 13: si allunga anche la lista delle cover al contrario con le segnalazioni di Mauro. Una canzone del 1961, "Uno dei tanti", interpretata da Joe Sentieri, è diventata con la versione del 1963 di Ben E. King, dal titolo I (Who Have Nothing) molto nota nei paesi anglosassoni, pubblicata in seguito anche da Shirley Bassey e Tom Jones. Interessante anche la cover del successo di Marcella Bella del 1974 "Nessuno mai" (di Bigazzi e Gianni Bella), diventata dopo un paio di passaggi e con un testo del tutto diverso (e molto più banale) la title track del primo LP di un noto gruppo dell'epoca della disco-music, i Boney M ("Take The Heat Off Me", 1976). Segnalata qui e non nella pagina sulle covers al contrario, che è limitata per ora al decennio '60. Aggiunta anche un'altra cover della Vanoni, Sto male (Je suis malade).
    Arriva inoltre da una visitatrice che si firma "Birikina" la segnalazione di una inesattezza riguardo a Misera nera di Celentano, che non è una cover di Sixteen Tons come avevamo riportato, ma una canzone originale di Beretta, Del Prete e Santercole, anche se chiaramente ispirata alla celebre work song.

  • Maggio 2012, 5: 10 nuove cover da inserire grazie al contributo di Mauro Gurioli. Cinque provengono dal repertorio di Rita Pavone tra il 1963 e il 1967, i suoi anni d'oro, spesso sono superiori agli originali per verve nell'interpretazione e compattezza degli arrangiamenti. Tre di Remo Germani ed una rispettivamente per Michele, Ridi (Free Me) e per Carmen Villani, una convincente versione di Tossing And Turning degli Ivy League. Come sempre disponibili anche le copertine.

  • Marzo 2012, 3: ci era sfuggita una cover della Equipe 84, anche Lan Den Da Da era una versione di un brano straniero, La-Do-Dada di Dale Hawkins. Ivano Falchini ha provveduto opportunamente a integrare la lista. Continuiamo sempre con segnalazioni, in questo caso del visitatore e ormai collaboratore Mauro Gurioli, con altre due cover da Elvis Presley, questa volta realizzate da Little Tony (Il rock della prigione e La voglia di te), e quindi con i Four Kents e le loro cover da Brenton Wood e Len Barry (quest'ultima individuata da noi). Inserite anche altre cover e aggiornate le note nella parte dedicata ad Ornella Vanoni. Per finire ancora un paio di cover da un singolo del 1964 di Sacha Distel (Una come te e Non so più che santo pregare).

  • Febbraio 2012, 4: completato (probabilmente) l'elenco delle numerose cover e auto cover di Neil Sedaka in italiano, pubblicate su singolo e su album con la RCA tra il 1961 e il 1969. Le segnalazioni, 11 in tutto (tra cui una cover al contrario) sono ancora di Germano Bava. Inserite anche quattro cover di Elvis Presley per Don Backy, Michele e Iva Zanicchi su segnalazione questa volta di Biagio Goduto.

  • Gennaio 2012, 6: inseriti i due brani dei Condors, entrambi cover dai Los Bravos. Poi, sempre con l'aiuto di Germano Bava, inserite anche 15 auto-cover tratte dal primo e secondo LP pubblicati da Paul Anka nella nostra lingua, rispettivamente nel 1963 e nel 1964.

  • Dicembre 2011, 30: su segnalazione di Alessandro inseriamo le auto-cover pubblicate in italiano dagli italiano dagli Youngblood con i loro minor-hit del 1967 Get Together e Grizzly Bear.

2011

  • Dicembre 2011, 3: una serie di cover inserite nei primi due LP di Nada, del 1969 e del 1970. Originali scelti dalla RCA tra standard degli anni '50 (Al Hibbler o Elvis Presley) o brani più recenti della stessa epoca, in gran parte non molto noti in Italia, da Engelbert Humperdinck agli Small Faces, con la eccezione di una curiosa e infantile versione di Yellow Submarine dei Beatles. Sempre grazie alle ricerche di Germano Bava.

  • Dicembre 2011, 3: Stesso discorso si può fare per Gianni Morandi e i suoi LP degli anni '60, che si chiamavano tutti Gianni Due, Gianni Tre, Gianni Quattro e così via sino al Sette, l'ultimo del 1970, prima della "pausa". Cover da classici degli anni '50 ma anche contemporanei come Everybody's Talkin', Simon & Garfunkel, Suspicios Minds e altre, per un totale di altre 9 cover.

  • Ottobre 2011, 29: inserite una serie di cover incise da Caterina Caselli per il suo album omonimo del 1972, con originali di Bill Withers (la celebre Ain't No Sunshine When She's Gone), Cat Stevens (Sad Lisa), Uriah Heep, Neil Armstrong, Lindisfarne, Michael Holm, sempre su segnalazione di Germano Bava, che ci fornisce anche informazioni sugli originali di alcune incisioni francesi di Françoise Hardy che la musicista transalpina ha poi pubblicato anche in Italia.

  • Ottobre 2011, 28: su segnalazione di Piero Fiorili altre auto-cover in italiano da cantanti famosi negli USA ma molto interessati al mercato italiano. Iniziando da Eydie Gormé (Colpa della Bossa Nova, Ci risiamo con la Bossa Nova) e proseguendo con Gene Pitney (Ritorna, Non lasciamoci, Oh cara, Chi vede te, Sarò forte).

  • Agosto 2011, 31: una serie di cover di Paul Anka, anzi di auto-cover da canzoni già pubblicate in inglese dal cantante e musicista canadese di origine libanese, sempre grazie alla collaborazione di Piero Fiorili. Si va da Dove sei? sua prima prova nella nostra lingua, nel 1960, a Ogni giorno, Ogni notte (Every Night), Diana, Voglio sapere, Piangerò per te, Chitarra, vino e amore.

  • Agosto 2011, 30: alle numerose cover di Petula Clark nella nostra lingua, e anche in altre lingue europee, abbiamo dedicato una sezione speciale apposita, anche per tentare di dipanare i numerosi incroci e rimandi tra una lingua ed un'altra.

  • Agosto 2011, 7: dedichiamo una pagina a parte alle cover al contrario, quelle dove l'originale era italiano, aggiungendo le immagini di copertina e nuove note. E anche una nuova cover ritrovata: Tar And Cement di Verdelle Smith, la versione inglese de Il ragazzo della Via Gluck.

  • Agosto 2011, 6: grazie a nuove segnalazioni di Piero, estendiamo ancora l'elenco con altre cover proposte da Carmen Villani (Brucia, Io sono così, Come fai), Brunetta con il suo nome d'arte o con il suo vero nome Mara Pacini (Wendy Wendy, Tutti frutti, Quelli della mia età, Non amarmi così, E' all'amore che penso) e Betty Curtis (La pioggia cadrà, Chariot).

  • Luglio 2011, 24: sempre su segnalazione di Mauro, una manciata di canzoni incise in italiano dall'attrice e cantante francese Marie Laforét, "la ragazza dagli occhi d'oro" (La vendemmia dell'amore, La moisson, Sì, A domani amore).
    Da Piero, grande conoscitore del mondo delle cover, abbiamo invece le segnalazioni di Harlem di Spagna (Dalida), poi Per chi, anche nella versione di Johnny Dorelli, e Fiume amaro della Zanicchi.

  • Luglio 2011, 22: mancava all'elenco una cover di Mina, di una delle sua canzoni più celebri dei primi tempi: Renato.

  • Luglio 2011, 12: nuove cover, commenti e precisazioni da inserire grazie al prezioso contributo di un altro cortese visitatore del sito, Piero. Si va dal primo interprete di Unchained Melody (cover di Igor Mann e Fausto Leali), ad altre cover anni '60 di Celentano (Personalità, Ringo) a Isabella Iannetti, prima interprete di Va', tu sei libero.

  • Luglio 2011, 11: inseriti i testi di alcune canzoni piuttosto rare: Immagine bianca (Alpha Centauri), Tutto passa (Alusa Fallax), Robinson (Apostoli).

  • Luglio 2011, 9: cominciamo con Gianni Pettenati, per il quale completiamo le cover con Cara Judy ciao, Vai, vai, e Puoi farmi piangere; per proseguire con il lato pop di Gino Paoli negli anni '60 (Lei sta con te da Connie Francis, Io che sarei da Val Doonican), ma anche con una delle sue cover d'autore (Devi sapere). Per il lato italiano di Neil Sedaka, il pianista e musicista americano di origini polacche autore di molti successi non solo negli anni '60, abbiamo una precisazione, sempre grazie all'ottima memoria di Mauro, per I tuoi capricci (era l'italiano l'originale) e una rara cover al contrario proprio da In ginocchio da te di Morandi (In The Chapel With You). Infine, alcune cover incise da Nicola Di Bari ad inizio carriera: Amore ritorna a casa, Ti tendo le braccia, Se mai ti parlassero di me.

  • Luglio 2011, 1: correzione all'originale del secondo singolo dei Camaleonti (Sha-La-La-La-La): non era l'omonimo brano del Manfred Mann Group, ma un successo USA dei Blandells (La La La La La). Grazie a Giorgio per la precisazione.

  • Giugno 2011, 25: altro cortese visitatore e altro lungo elenco di cover sinora sfuggite al nostro ampio elenco. Protagonista soprattutto Petula Clark, che ha inciso moltissimo negli anni '60 nelle principali lingue europee, e molto anche in italiano, sia auto cover da suoi successi internazionali, sia brani di altri oppure cover di canzoni italiane per il mercato inglese. La lista comprende Io resto qui, L'amore è il vento, Cara felicità, Kiss Me Good-bye, Se te ne vai, Monsieur, Il sole nel cuore, E' una canzone così, e poi le cover al contrario Maintenant tu veux partir e If Ever You're Lonely e la cover Gocce di mare, gocce di sole. Per Françoise Hardy inseriamo invece una precisazione su Je n'attends plus personne, che era una cover al contrario da Non aspetto nessuno di Little Tony. Un paio di cover da Paki & Paki, poi Nuovi Angeli (Ragazzi come noi e Il gioco dell'amore) e una cover della meteora Rosy (La prima festa che darò) completano la lista. Un ringraziamento quindi a Mauro per il contributo. NB: da questa settimana pubblichiamo anche le copertine reperibili delle cover citate, sia della cover sia dell'originale.

  • Giugno 2011, 5: grazie ad un nuovo visitatore dalla ottima memoria possiamo inserire ancora altre cover: iniziando da Richard Anthony, con la sua auto-cover di J'entend siffler le train (Il treno va) e con una curiosa cover (E' la mia festa) dalla celebre It's My Party di Lesley Gore. Poi Remo Germani con Da Doo Ron Ron e Torna al mittente, e Iva Zanicchi con due cover di inizio carriera, Come ti vorrei e La nostra spiaggia. Un ringraziamento quindi a Giorgio per il contributo.

  • Aprile 2011, 15: inserita anche la auto cover in inglese della Equipe 84 pubblicata sul retro di 29th September; la canzone prescelta era Auschwitz.

  • Febbraio 2011, 13: Continua la collaborazione con Germano Bava che questa settimana ci fornisce un ampio elenco delle covers realizzate a partire dalle canzoni di Burt Bacharach. Sono in tutto 35 nuove covers per i nostri elenchi, che in questo caso abbiamo raggruppato assieme.

  • Febbraio 2011, 5: E con le 21 cover degli anni '70 (dal 1971 al 1975) di Patty Pravo, sempre grazie alla collaborazione  dell'infaticabile Germano Bava, superiamo la soglia simbolica delle 1000 cover censite ed in gran parte commentate singolarmente, e con la possibilità, per una parte di esse, di consultare anche i testi.

  • Febbraio 2011, 4: Completiamo gli anni '70 anche per Milva. Dalla Filanda sino a Non arrenderti tutte le cover (16 in totale) degli album dal 1970 al 1974. Grazie ancora a Germano Bava.

  • Gennaio 2011, 29: E per completare il trittico delle grandi interpreti italiane, sempre grazie a Gennaro Bava, abbiamo anche l'elenco esteso delle cover di Patty Pravo. Cominciamo ad inserire, corredate da commenti, quelle da inizio carriera al 1970, che sono in tutto 12 covers che si aggiungono all'elenco .

  • Gennaio 2011, 23: Dopo Mina è il turno di Milva. Sempre con il prezioso contributo di Germano Bava possiamo inserire negli elenchi le cover della grande interprete italiana nei suoi primi anni di carriera, dal 1961 al 1968. In tutto 13 nuove covers per i nostri elenchi.

  • Gennaio 2011, 22: Completiamo l'inserimento delle cover di Mina su segnalazione di Germano Bava, passando agli anni '70, con altre 8 cover incise dalla grande cantante italiana tra il 1971 e il 1977. Praticamente tutte le canzoni di Mina che abbiamo citato sono ascoltabili su YouTube.

  • Gennaio 2011, 21: Su segnalazione di Agostino Cerone, che continua a mandarci rarità e cover introvabili, abbiamo inserito i Bruzi (Ero l'attendente del Kaiser, Massachusetts), Claudia Mori in una cover da The Locomotion, una cover da These Boots Are Made For Walkin' della cantante americana, ma francese d'adozione, Eileen, le due cover dagli Yardbirds dei Club 76, due cover nei primi singoli di Pilade del '65 e del '66, e infine Little Tony con Riderà. Da Flavio invece abbiamo la segnalazione della cover di Suoni dei Nomadi.

  • Gennaio 2011, 20: Su segnalazione di Maurizio Moroni inseriamo una cover al contrario di Brenda Lee.

  • Gennaio 2011, 19: Completiamo il quadro delle auto-cover dei Rascals per il mercato italiano con Sentirai la pioggia.

  • Gennaio 2011, 16: altra nutrita lista di cover sempre su suggerimento di Germano Bava. Cominciamo con Mina, della grande cantante italiana pubblichiamo tutte le cover dal 1960 al 1970. In tutto 19 nuovi inserimenti che si possono consultare qui.

  • Gennaio 2011, 1: Iniziamo il nuovo anno con un'altra lunga lista di covers ancora non inserite, grazie al contributo di Germano Bava. Per prima cosa sistemiamo i riferimenti delle cover tra Trolls e New Trolls, questi ultimi, caso più unico che raro tra i gruppi degli anni '60, non ne hanno pubblicato nessuna. I Trolls, il gruppo da cui hanno avuto origine, hanno pubblicato invece 4 covers, anche in parallelo alla vicenda musicale dei New Trolls. Colmiamo poi una lacuna con la prima produzione di Mia Martini come giovanissima cantante anni '60, con il suo vero nome Mimì Bertè, inserendo 5 covers dai suoi primi singoli del 1963-'66. Della stessa cantante, ora con il nome con il quale sarebbe divenuta celebre, inseriamo le cover incise nei suoi primi 3 album dei primi anni '70. Infine alcune cover di Milva.

2010

  • Novembre 2010, 13: Mina con E' proprio così son io che canto grazie alla segnalazione di Stefano Raffi. Poi ancora cinque covers segnalate da Agostino Cerone tra quelle rare e introvabili: i Becchini con L'ora di piangere e La mia voce, gli Alusa Fallax con Tutto passa, i Nuovi Angeli con Balla balla con noi e L'uomo di Neanderthal.

  • Novembre 2010, 6: una nuova serie di covers ancora su segnalazione di Agostino Cerone, questa volta andiamo anche su rarità. Iniziamo da Franco dei New Dada con una cover da Something, poi i Giovani Giovani con un'altra cover dal quartetto di Liverpool (I Want To Hold Your Hand), San Francisco dai Claus, La nostra favola da Tony Del Monaco, Riccardo Del Turco con Per uno tranquillo, Let The Sunshine In da Giovanna.

  • Ottobre 2010, 31: un po' d'ordine nelle cover di Dino, che erano in parte sovrapposte a quelle del cantante con i Kings e includevano alcune cover al contrario. Con l'occasione inserite anche Bye Bye City e Una viola del pensiero dal suo singolo del 1969.

  • Ottobre 2010, 21: la cover di And I Love Her di Miro Banis e i Transistors non poteva mancare nell'elenco.

  • Ottobre 2010, 16: altre cover di Bobby Solo dal suo sesto album del 1967 (Peek-a-bo, Te ne vai, Lontanissimo, Rosa rosa)

  • Ottobre 2010, 2: altri 12 inserimenti segnalati da Ivano Falchini: 1910 Fruitgum co con C'è qualcosa che non ricordo (Reflections from the Looking Glass), 4 di Lucca con Lo sai domani che faremo (Surfing USA), Blue Beat e Barbara Ann, Patty Pravo con Massachusetts, Richard Anthony con Un momento ancora (You'll never walk alone), i Rokketti con Zorba's dance, Sacha Distel con Qualche stupido ti amo (Something Stupid), Silvio Rossi & i Chiodi con Arcobaleno (Over the Rainbow), i Trappers con Lui lui non ha (Louie louie), gli inglesi Tremeloes con E in silenzio (Silence is golden), i Dalton con Monia e Venus. Aggiornati anche i commenti relativi alle cover dei Tipi.

  • Settembre 2010, 25: due cover dei Monelli segnalate da Leonardo Loria: Sotto il mio ombrello (Hollies) e Latte per me (Herman's Hermits). Inserito anche il testo veramente particolare di Latte per me.

  • Settembre 2010, 24: inserite le date e i commenti per le cover dei Barrittas, aggiunta all'elenco Filo di seta, e disponibili i testi di Non ho dormito mai, Rhonda aiuto, Filo di seta.

  • Settembre 2010, 23: inserite tutte le auto-cover in italiano di Stevie Wonder, oltre alla ben nota Il sole è di tutti. Abbiamo quindi Passo le mie notti qui da solo, Dove vai, Non sono un angelo, Solo te, solo me, solo noi.

  • Settembre 2010, 11: cover del Supergruppo di Gianco e soci segnalate da Ivano Falchini (Uomini, Ehi che cosa non farei, Star con te è morir, Vieni con noi), e poi di Bobby Solo (Blu è blu), Apostoli (E' meglio che mi muova), Casuals (Siamo quattro, Adios amor), Motowns (Si, si Silvana), Dalida (L'ultimo valzer, Oh Lady Mary), Johnny Dorelli (Speedy Gonzales), Crazy Boys (Fai un po' quello che vuoi), Delfini (You Went Away), Elio Gandolfi (Acquario e Capelli) e ancora un'altra cover di John Foster.

  • Settembre 2010, 10: le cover del gruppo femminile Honeybeats: Fai un po' quello che vuoi, Di più di più di più, Dicci come finì, Fa come vuoi. Commenti per le auto-cover dei Rascals.

  • Settembre 2010, 7: cover brasiliane di Mina da Elis Regina (Allegria, Chi dice non da')

  • Agosto 2010, 30: molte altre cover segnalate anche da un altro visitatore, Leonardo Loria: Tony Dallara (Operazione Tuono), Adriano Celentano (Non mi dir), Sergio Leonardi (I playboys, Non conta niente), Ornella Vanoni (Non dirmi niente), Claude François (Se torni tu, Prendi prendi), Supremes (Se il filo spezzerai), Carmen Villani (Baby Love).

  • Agosto 2010, 29: ancora grazie alle segnalazioni di Agostino Cerone, continuiamo ad estendere l'elenco delle cover con Johnny Dorelli (Con lui con me, Le rose sono rosse), John Foster (Se tu vuoi), Iva Zanicchi (Testarda io), Claudio Lippi (Per ognuno c'è qualcuno), Califfi (Io tu e il tuo cane Boo), Bobby Solo (La casa del signore, Per far piangere un uomo, La vita è rosa, Stanotte, Polvere di stelle, Moon River, Fascination, Le foglie morte

  • Agosto 2010, 19: grazie alle segnalazioni di un cortese visitatore, Agostino Cerone, arricchiamo l'elenco delle cover con La Cricca (The Shoop Shoop Song), Little Tony (Non è normale), Memphis (Che farò), Fuggiaschi (Vivi con il mondo), i 5 dell'88 (Io ho in mente te), John Foster (Dove vai, Jack?, Non finirò d'amarti, Amore scusami), Richard Anthony (Blowin' In The Wind in francese), Dino (Gli occhi miei)

  • Agosto 2010, 18: nuove cover di Paolo Bracci (la prima versione di Love Potion n.9), di Bruno Filippini (cover dai Beatles), dei Sauterelles (Routine, in italiano). Note alle cover dei Soliti ignoti e dei Memphis

  • Agosto 2010, 5: grazie al contributo di Leonardo due cover dalla formidabile River Deep, Mountain High di Tina Turner, Le montagne di Iva Zanicchi e Ci amiamo troppo di Patty Pravo.

  • Luglio 2010, 24: ancora grazie all'aiuto di Ivano Falchini estendiamo l'elenco di cover. Cominciamo da Adriano Celentano con Il mio amico James Bond, insolito omaggio al mito di 007 e cover da Thunderball, e proseguiamo con le auto-cover di Neil Sedaka (buona parte della sua produzione) e dei Rascals, per finire, almeno per questa settimana, con il primo gruppo di Roberto Vecchioni (anche lui è stato un beat della prima ora), i Pop Seven, impegnato con un'altra versione di Barbara Ann.

  • Luglio 2010, 2: le altre cover degli anni '60 di Fausto Leali, spesso con i suoi Novelty, sono state ora introdotte sempre grazie al contributo di Ivano Falchini, sono Portami con te, Vai dove vuoi, Per un momento ho perso te, E' solo un gioco, Senza luce, Per un momento ho perso te, Tu che piangi.

  • Luglio 2010, 1: altra cover dai Barritas di Benito Urgu e dei fratelli Salis: Se io ti regalo un fiore, grazie sempre ad una  segnalazione di Ivano Falchini; altra auto-cover anche per Dalida con la sua versione italiana di "18 anni".

  • Giugno 2010, 29: inseriti i testi di altre cover dei Camaleonti: Io per lei, L'ora dell'amore, Senza di te che farò, Il mare non racconta mai.

  • Giugno 2010, 23: scoperta su YouTube un'altra cover di Lesley Gore in italiano, oltre a You Don't Own Me la giovanissima cantante americana aveva inciso anche una versione in italiano It's Judy Time To Cry. Individuata anche un'altra cover di Dalida (Little Man).

  • Giugno 2010, 5: mancava una cover all'elenco di quelle dei Camaleonti, Vi sbagliate (da Ain't It True). Inseriti anche i testi di molte cover del gruppo milanese. Mancava anche una cover di Maurizio Arcieri quando era ancora "Maurizio dei New Dada", T'amo da morire da Gimme Some Lovin' e di Dino impegnato con i Righteous Brothers, sempre dall'elenco di segnalazioni di Ivano Falchini. Infine una cover veramente rara: Lesley Gore ha interpretato anche in italiano il suo brano decisamente avanti con i tempi "You Don't Own Me".

  • Maggio 2010, 29: inserite due cover nel primo singolo a 45 giri dei Da Polenta di Ravenna, Cara (da un brano dei Fortunes) e Sopra ogni cosa ci sei tu (dai Rockin' Berries) ancora grazie al contributo di Ivano Falchini.

  • Maggio 2010, 29: inserite nuove cover di Dalida a coprire quasi tutta la produzione italiana (e francese da originali italiani) della infaticabile cantante italo-francese, grazie al prezioso contributo di Ivano Falchini, che ci ha segnalato molte nuove cover. Quindi andiamo da successi dei primi anni '60 come "I ragazzi del Pireo" sino a "Stivaletti rossi" versione italiana del successo planetario di Nancy Sinatra.

  • Maggio 2010, 1: ampliati i commenti a Una ragazza facile (Don Backy e Big Bens').

  • Maggio 2010, 1: Maurizio Moroni ci segnala altre cover rare: Stupido, Stupido e Tanto so che poi mi passa di Dusty Springfield e una cover di fine anni '50 di Betty Curtis, Con tutto il cuore.

  • Aprile 2010, 10: inseriti i testi e ampliati i commenti di Una che dice sì (Bisce), Dolce Delilah (Black Birds e Grapefruit, nuova), Dove vai? (Brunetta), Manifesto Beat (Bit-Nik), Il sole splenderà (Bat-Bat).

  • Aprile 2010, 4: Big Ben's: testi, date e note aggiornate, Bertas e Barrittas: alcuni testi e note aggiornate.

  • Febbraio 2010, 27: Profeti, note ampliate per Occhi verdi dell'amore e La mia vita con te. Petula Clark, le sue cover in italiano (Chariot, Ciao ciao, Quelli che hanno un cuore) sempre grazie a Maurizio Moroni. Testi di queste cover.

  • Febbraio 2010, 13: Wess (Il primo appuntamento, grazie a Carlo Medici per la segnalazione), Augusto Righetti (note sulle cover dei Beatles) ampiamente riviste e corrette), altre cover dai Beatles: Bushmen (Pioggia), Juniors (Chi è), Little Boys (Immagina, Lei t'ama).

  • Febbraio 2010, 7: Persiani (Little Games), Facce di bronzo (note), Antoine (Un'altra strada).

  • Febbraio 2010, 6: Marisa Sannia e Marie Laforet (La playa), Gianni Pettenati (Il superuomo). Grazie ancora a Maurizio Moroni per i contributi.

  • Gennaio 2010, 16: cover da Frank Sinatra (Over And Over: Ore d'amore) proposta da Vanoni e Fred Bongusto, grazie ad un'altra segnalazione di Maurizio Moroni. Inserita anche la cover di Smoke Gets In Your Eyes di Giusy Romeo (Giuni Russo). Riviste ed ampliate anche tutte le note delle cover di Celentano.

  • Gennaio 2010, 10: cover dalla musica popolare brasiliana: Chico Buarque (Funeral do lavrador e Construçao) interpretate da Anna Identici. Segnalata anche la cover al contrario di Quando m'innamoro. Segnalzioni di Maurizio Moroni.

2009

  • Dicembre 2009, 27: inserite tutte le cover dei Quelli (mancavano Hip, Hip, Hip Urrah!, Sigillato con un bacio, Dietro al sole) e aggiornate le note.

  • Novembre 2009, 22: Mina (Un anno d'amore e Un ano de amor)

  • Ottobre 2009, 31: Altre segnalazioni di cover di Bruno Martino da parte di Maurizio Moroni: Plein Soleil (da Becaud) e Smile (il noto brano di Charlie Chaplin)

  • Ottobre 2009, 18: Bruno Martino (La ragazza di Ipanema, Settembre sì); segnalazioni di Maurizio Moroni.

  • Settembre 2009, 8: Giorgio Gaber (Grazie tante); segnalazione di Maurizio Moroni.

  • Agosto, 2009, 9: Johnny Kendall (note), Gleemen (note).

  • Giugno 2009, 21: cover dei Corvi, This Strange Effect era un brano interpretato da Dave Berry.

  • Maggio 2009, 23: sistemazione delle cover dei Ribelli; aggiunte Ehi .. voi, Arcobaleno, Come sempre, e tolta Un giorno se ne va (non era un cover, era un brano originale). Aggiunte anche note e date e messe in ordine di data.

  • Maggio 2009, 23: sistemazione delle cover di Caterina Caselli; aggiunte note e date e messe in ordine di data. Aggiunte le cover L'ombra di nessuno, La ragazza del Piper, E' la pioggia che va, Il sole non tramonterà, La mia vita la nostra vita, Kicks

  • Febbraio 2009, 21: chiarimento sulla quasi cover della Equipe 84 "Prima di cominciare"

  • Gennaio 2009, 25: cover del Clan Celentano; Milena Cantù (Eh già), Celentano (note e date), Don Backy (Amico, Io che giro il mondo, Una ragazza facile), Ribelli (note), Gino Santercole (Sono un fallito), Ico Cerruti (L'uomo del banjo)

  • Gennaio 2009, 24: cover di Gino Paoli da chansonnier francesi (Leo Ferrè, Jacques Brel) segnalate da Maurizio Moroni

  • Gennaio 2009, 6: cover in italiano di Nina Simone (Così ti amo), altre versioni di Lily the Pink dei Gufi (la prima) e dei Four Kents, un'altra cover dei Fuggiaschi: Nulla di me (dai britannici Searchers)

  • Gennaio 2009, 4: cover al contrario dei Tremeloes (da Orietta Berti)

  • Gennaio 2009, 1: note aggiornate per le covers dei Kings

2008

  • Dicembre 2008, 26: note a Hey Joe di Martò, cover Anima crudele di Martò, cover dei Mat 65 (La libertà, Babababa-Ba, Ma che ne sai, Un riparo per noi)

  • Dicembre 2008, 24: Questo è giusto, Bambolina e Voglio finirla! (Corvi); aggiornate e ordinate anche le date delle varie cover dei Corvi dopo la pubblicazione sul sito della loro discografia.

  • Dicembre 2008, 14: grazie alla individuazione di un ricchissimo sito tedesco, abbiamo potuto inserire la lista completa delle numerose cover in italiano dalle canzoni della infaticabile Françoise Hardy; si tratta di altre 27 auto-cover e delle cover di Memo Remigi (Cerchi nell'acqua) e Dino (Eravamo amici).

  • Novembre 2008, 9: correzione dell'originale di Cominciamo a suonare le chitarre della Equipe 84 (era dei Searchers e non dei Premiers, anche se il brano è lo stesso) e aggiornamento delle note.

  • Ottobre 2008, 18: Cowsills

  • Ottobre 2008, 12: Non ho capito (Barabba)

  • Settembre 2008, 16: Lucille (Bisonti)

  • Agosto 2008, 25: La moto (da Serge Gainsbourg - Harley Davidson), corretta l'attribuzione della cover da Patty Pravo a Ombretta Colli (grazie al contributo di Paolo Benini)

  • Giugno 2008, 2: Brunetta (Summer Wine)

  • Aprile 2008, 26: Dalida (Mama, Lacrime e pioggia)

  • Aprile 2008, 19: Blacks (Tu sei come me, Hot Pastrami)

  • Aprile 2008, 13: Date nelle cover dei Chiodi, e nuovi inserimenti (Il mondo così non va e Nel solaio dei tuoi sogni); Chriss & The Stroke (Torno in Russia)

  • Aprile 2008, 9: Precisazioni sulla cover dei Bisonti de La casa del sole (è recente e non degli anni '60)

  • Febbraio 2008, 24: Corvi (note di Questo è giusto, cover di Morning Dew), Uragani (note alle cover)

  • Febbraio 2008, 10: Nomadi (revisione delle date e delle note), Renegades (revisione delle date e delle note, cover Era settembre, un anno fa)

  • Febbraio 2008, 3: Equipe 84 (inserimento delle date e aggiornamento delle note), Giganti (date e revisione note)

  • Gennaio 2008, 20: Uragani (date delle cover), Ragazzi del Sole (date delle cover e note), Ragazzi del sole (nuove cover: Se mi chiamerai, Chi può dirmi)

  • Gennaio 2008, 12: Bounty Killers (Note a Un ragazzo di strada nella loro versione, la prima ad uscire nel 1966)

2007

  • Novembre 2007, 24: Astrali (Credi)

  • Novembre 2007, 4: Angeli (Dove vuoi), Apostoli (Chi mai lo sa, note)

  • Ottobre 2007, 29: Ragazzo solo, ragazza sola (note), cover anni '60 di Mina (L'uomo per me, Fumo blu, Breve amore, La banda)

  • Ottobre 2007, 6: Nuovi Angeli (note e date cover)

  • Luglio 2007, 8: Motowns (Mr. Jones)

  • Giugno 2007, 29: Sauterelles (note), Sonia e le Sorelle (note), Templari (correzione, non hanno inciso "Finirà" ma "Tornerà"), Wretched (Come una pietra che rotola), Gianni Pettenati & The Juniors (Come una pietra che rotola), Uh! (note, Un lago blu, Non sono solo), Ombre di bronzo (Finirà, datazione della incisione), Roll's 33 (Allora decidi ora), Ricky Gianco (Non c'è pietà, correzione - non confermata)

  • Maggio 2007, 27: Satelliti (Finirà, Babababa-ba, Perché non scegli me), Planets (Ci piace star cosí (Bumble bee dei Searchers), Sono una roccia (I Am a Rock di Simon & Garfunkel), Puoi farmi piangere (I Put a Spell on You), Perché te ne vai (Just Like Me di Paul Revere)

  • Marzo 2007, 4: Adriano Celentano (Miseria nera)

  • Febbraio 2007, 18: Gino Paoli (L'uomo dei sogni)

  • Febbraio 2007, 17: Nicola di Bari (Il mondo è grigio il mondo è blu), Adriano Celentano (tre canzoni dei Platters), Carmen Villani e Fausto Leali (Puoi fidarti di me), Wess (I miei giorni felici), Johnny Dorelli (Solo più che mai), Bruno Lauzi (Garibaldi Blues), Milva (La campana). Tutti aggiornamenti dovuti al contributo di Maurizio Moroni.

2006

  • Dicembre 2006, 6: correzione Fuori dal mondo dei Giganti (l'originale era di Del Shannon e non di Jackie DeShannon: grazie allo spirito di osservazione del visitatore Paolo)

  • Novembre 2006, 20: Solo un momento fa (Antonio e Corrado); Michele (Ti senti sola stasera e Dite a Laura che t'amo); Neil Sedaka (6 cover di standard americani e internazionali); Paul Anka (Memphis Tennessee); Hey Paula di Dino e Wilma Goich; (le segnalazioni sono state inviate da Maurizio Moroni)

  • Novembre 2006, 20: Puoi farmi piangere (Caselli): correzione dell'interprete e autore originario.

  • Novembre 2006, 4: revisione completa delle date e delle note delle cover dei Camaleonti. Inserita una nuova cover (Non vivo da re).

  • Ottobre 2006, 2: correzione di due inesattezze (grazie alla segnalazione di Andrea Montaldo): Il dubbio (Nuovi Angeli) e Basta un ciao (Augusto Righetti)

  • Luglio 2006, 16: Hugu Tugu (Il colore dell'amore), Blackbirds (Dolce Delilah), Alpha Centauri (Dai treno dai e Immagine bianca)

  • Luglio 2006, 2: correzione Il tuo diamante (duplicazione), due nuove cover dei Barritas dai Searchers. Grazie a Luigi Cossu per la segnalazione.

  • Giugno 2006, 24: Bertas (note Dandy e Gentarrubia)

  • Giugno 2006, 17: Jonathan & Michelle (cinque nuove cover, da Masters Of War a Stewball), Augusto Righetti (dieci cover dei Beatles in precedenza citate solo in parte nelle note)

  • Giugno 2006, 2: Giganti (Words dei Bee Gees eliminata dalla lista, probabile errore del sito web unofficial dei Bee Gees dove era indicata)

  • Maggio 2006, 13: Roby Matano e i Campioni (4 canzoni), Formula Tre (Avevo una bambola), Dik Dik (Eleonora credi), Ornella Vanoni (Splendore nell'erba)

  • Maggio 2006, 7: Richard Anthony (Un momento ancora), Barrittas (Al ristorante), Per chi (Caterina Caselli, Gens), Cavernicoli (Se vuoi restare sola), Crazy Boys (Sì credile), Fratelli (Il marinaio), Iva Zanicchi (Non tornare mai), Balordi (Vengono a portarci via ah ah!), Motowns (Sogno, sogno, sogno), Gianni Morandi (Torno sulla terra), Apostoli (Chi mai lo sa > Note)

  • Aprile 2006, 8: Ricky Shayne (Con una o dieci chitarre / Nessuna donna ... Mai!)

  • Marzo 2006, 26: Rogers: nuove cover e aggiornamento commenti

  • Febbraio 2006, 4: Bushmen (La linea verde)

  • Gennaio 2006, 7: Piermaurizio (Acqua sporca), Hugu Tugu (Mattino di Velluto), Sauterelles (Senza di te), Persiani (Senti crescere l'erba), Maurizio (E schiaffeggiarti!), Facce di Bronzo (E’ inutile)

2005

  • Dicembre 2005, 10: Camaleonti (La mia voce), Rita Pavone (Cuore)

  • Novembre 2005, 20: Fuggiaschi (Gira gira e Tipperary, segnalazione come dubbie delle cover dai Beatles); Uh (Cieli azzurri); Dik Dik (Confessione dai Procol Harum)

  • Novembre 2005, 6: Astrali (Byrds, Yardbirds), Rita Pavone (Hollies, segnalazione di Giovanni Falorni), Françoise Hardy (La bilancia dell'amore), Barrittas (Ritorno da te)

  • Settembre 2005, 16: Ode To Billie Joe (Paola Musiani)

  • Settembre 2005, 4: Ribelli (Goodbye, Obladi Oblada), Bobby Day - Over and Over (versione precedente a quella dei Dave Clark Five)

  • Luglio 2005, 28: Kings (nuove cover: Torna con me sulla luna, Tu lo sai, Sei stata tu, Io ho in mente te, Lasciati portare via), Renato e i Misfits (correzioni e date)

  • Maggio 2005, 21: The Pops (Lalla Chicchi, da No Response degli Hep Stars), Ricky Gianco (note a Tu vedrai)

  • Aprile 2005, 25: Augusto Righetti (altre cover dai Beatles), Sylvie Vartan (Nostalgia - Balliamo stretti stretti e link alla lista completa delle cover in italiano e in francese)

  • Aprile 2005, 17: Big Ben's (The Last Time), Chriss & The Stroke, Cliff Richard, Hugu Tugu, Johnny Kendall e gli Heralds, Dino e i Kings

  • Aprile 2005, 7: Note I Want You (Nomadi), Milena Cantù (Una farfalla), Augusto Righetti, Beans (A Salty Dog, note), Barrittas (Rhonda aiuto), Big Ben's (Memphis Tennessee), Augusto Righetti (altre cover dei Beatles), Barabba (note)

  • Marzo 2005, 18: Note Ribelli (Chi mi aiuterà)

  • Marzo 2005, 6: Note Caselli (Sono bugiarda e Tutto nero), Morandi (note e Belinda), Grass Roots (Bella Linda)

  • Gennaio 2005, 18: Augusto Righetti (cover dei Beatles), Soliti ignoti (All You Need Is Love), Brian (And I Love Her) (grazie a Gigi per le segnalazioni)

  • Gennaio 2005, 5: Elisabetta (Mi mandi via), Uh! (Sola)

2004

  • Dicembre 2004, 5: David & Jonathan (note)

  • Ottobre 2004, 23: Françoise Hardy (Il ragazzo della via Gluck)

  • Ottobre 2004, 9: Renegades (Vino e campagna), Giuliano e i Notturni (Ragazzina), Nancy Sinatra (Pensa a me, Vero amore), Dion Di Muci (Donna la prima donna)

  • Settembre 2004, 12: Califfi (Torna a me, I pensieri di Davjack, Forse cambierà e la correzione di "Lola" precedentemente indicata)

  • Settembre 2004, 3: Quattro Satelliti, Armando Savini, Don Backy (Mister Tamburino), Bruno Castiglia e i Bisonti (Lucille), Fabulous Four (Quello con gli occhiali), Gene Guglielmi (Mini mini mini), Kidders, Maurizio (Je t'appelle encore), Meteors (Un ragazzo di strada), Milena Cantù (Una farfalla), Niemen (24 ore spese bene), Superbi (Un ragazzo di strada), Renato e i Misfits (Pretty Woman, note)

  • Maggio 2004, 28: Rita Pavone (Qui ritornerà), Gian Pieretti e i Satelliti (Donovan), Giusy Romeo (Aretha Franklin), Maria Berardinelli (dai Lovin' Spoonful), Ricchi e poveri (L'ultimo amore), correzione New Dada (Batti i pugni)

  • Marzo 2004, 11: Scott McKenzie (San Francisco, note), Herbert Pagani, Jonathan & Michelle (Colours)

  • Marzo 2004, 20: Tom Jones, Renato e i Misfits (dai Merseybeats)

  • Marzo 2004, 6: Cavernicoli, Chiodi (Ti devi lavare il cervello), Igor Mann (Io vagabondo), Roby Castiglioni-Crispiano, Guidone, Bisonti (La casa del sole), Caterina Caselli (Sciocca, Una farfalla)

  • Gennaio 2004, 31: David & Jonathan, Motowns (Prendi la chitarra e vai, note), Luigi Tenco, Bruno Castiglia e i Bisonti

  • Gennaio 2004, 24: revisione note (Kinks - Death Of A Clown), Vanguards.

  • Gennaio 2004, 24: Ombretta Colli (Ti amo, io di più), Quelli (note), Ghigo Agosti e i Goghi, Templari (Tornerà)

  • Gennaio 2004, 17: Patty Pravo (Qui e là), Tony e Nelly (Ma sto pagando)

2003

  • Dicembre 2003, 13: Richard Anthony (Cin Cin)

  • Dicembre 2003, 6: Jaguars - Non ti voglio più (note), Ombre di bronzo (note)

  • Novembre 2003, 29: Vanguards (cover di Mother's Little Helper degli Stones), Camaleonti - I capelloni (extras), Castellani e Gleemen (cover dei Beatles: Penny Lane e Lady Madonna), Ribelli - La nostra favola (note)

  • Novembre 2003, 23: Computers (Ragazzo solo, ragazza sola) e note per la corrispondente cover di Bowie, Please Please Me (Leali), precisazioni

  • Novembre 2003, 9: Correzione del riferimento per la versione italiana di "Well Respected Man" dei Kinks, non erano Gli Avvoltoi, ma "The Pops", un gruppo beat degli anni '60, a cantare "Un uomo rispettabile" (Gli Avvoltoi erano un gruppo degli anni '80 che riprese la canzone).

  • Cuccioli, Don Backy, Celentano (Il problema più importante), Alunni del sole

  • Ottobre 2003, 26: Bounty Killers, Big Ben's, Baronetti, Chiodi (Homeward Bound), Claus (Universal Soldier), Crazy Boys,

  • Ottobre 2003, 20: Evy (L'abito non fa il beatnik), Memphis (Sono una roccia - I Am a Rock)

  • Ottobre 2003, 18: Il contadino (Celentano, I ragazzi della via Gluck), Memphis (Sono una roccia), Renegades - Love letters (correzione)

  • Ottobre 2003, 10: Dalida, Longobardi (Andiamo a San Francisco - Flower Pot Men)

  • Ottobre 2003, 5: Memphis, Bat-Bat (correzione originale)

  • Settembre 2003, 5: Bit-Nik (Manifesto beat), Elio Ciprì, Corvi (note), Mary Hopkin (correzione riferimento)

  • Luglio 2003, 27: Igor Mann

  • Luglio 2003, 12: Fuggiaschi, Carmen Villani, Ombre blu, Ombre di bronzo, Diabolici, Satelliti (Holiday), Nuovi angeli (Ragazzina - Mendocino), Chiodi, Ravers, New Rangers, Rogers

  • uglio 2003, 5: Patrick Samson, Sacha Distel

  • Giugno 2003, 25: Sha La La Lee (Elsa e i Beats)

  • Giugno 2003, 21: Dave, Dee, Doozy ecc. (Xanadu) / Uragani (It's My Life) / Cover dei Beatles (Little Boys, Danny Lorin, Meri Marabini, Marino's, Mark e Marta & Splash, Marzio, Mat 65, Don Miko, Meteors, Nada) / Katty Line e una ardita versione dei Doors (Innominati) / Altre versioni in italiano di Gene Pitney / Bigs (note)

  • Giugno 2003, 7: Caterina Caselli (La casa degli angeli) / Le altre versioni di "The sound of silence" da parte dei Dik Dik e di Mike Liddel con i suoi Atomi, Uragani (nuovi titoli) / Cilla Black / Catherine Spaak / Francoise Hardy (sue proprie versioni e di altri) / Mina (Città vuota) (tot. 397)

  • Maggio 2003, 11: Bat Bat con un brano di Chris Farlowe / Minstrels - Mr. Tamburino / Rita Pavone con un brano dei Box Tops / Renegades e la loro Mighty Quinn

  • Marzo 2003, 29: Riki Maiocchi (Tu vedi mai cerchi bianchi e neri) / Jonathan & Michelle

  • Marzo 2003, 2: Colours / Deep Purple, Fantom's, Gene Guglielmi, Sandy Shaw

  • Febbraio 2003, 1: tutte le versioni italiane di Michel Polnareff, Satelliti, la versione di With A Girl Like You dei Nomadi, versione italiana di Light My Fire, Marcellos Ferial, Macchie rosse - Deep Purple, Nana Mouskori, Casuals, Richard Anthony - Sognando la California, Mark & i Markmen, altre cover dei Profeti, Fiammetta, Guliana Valci, Martò

  • Gennaio 2003, 18: Jaguars (6 cover)

  • Gennaio 2003, 12: Uragani, Patrick Samson, Lara Saint Paul

  • Gennaio 2003: Bertas, Gino Santercole, Franco dei New Dada

2002

  • Dicembre 2002: altre 20 cover (Ragazzi del sole, Delfini, Profeti, New Dada) da Anni' 60 e altre fonti (totale 289)

  • Novembre 2002: Stormy Six, Maurizio, New Dada

  • Settembre 2002: altri elementi ancora da Anni ’60 (Equipe 84, Dik Dik, Nomadi)

  • Agosto 2002: ampliato l’elenco con contributi ricavati dalla fanzine "Anni '60" di Claudio Scarpa (I Camaleonti)

  • Maggio 2002: estensione lista covers, con il contributo di Massimiliano Donato.

 

Statistiche

 

Nella pagina delle statistiche delle cover sono riepilogate le cover censite sul sito alla data indicata nella pagina, suddivise e conteggiate in base alle sezioni nelle quali sono suddivise sul sito.

 

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