Gens - In fondo al viale (1969)

HOME

MENU

 

In fondo al viale,
in quel caffè dove la gente
che non sa cosa fare,
ho conosciuto lei.

In fondo al viale,
in quel caffè mi guardo intorno
per vederla arrivare.

In lei vedo cio’
che non ho avuto mai,
e ho voglia di gridare
per lei.

C’e’ solo lei,
nella mia mente solo lei,
e nel mio sguardo solo lei,
chi mi sorride e’ sempre lei.

In fondo al viale,
in quel caffè mi son fermato,
non so piu’ andare avanti,
in lei vedo cio’
che non ho avuto mai,
e ho voglia di gridare
per lei,

C’e’ solo lei,
nella mia mente solo lei,
e nel mio sguardo solo lei,
chi mi sorride e’ sempre lei,
nella mia mente solo lei,
e nel mio sguardo solo lei,
che mi sorride ...
sempre

 

Note

 

Primo singolo per i Gens di Messina, trasparente citazione del Viale San Martino e del Bar Progresso che allora si trovava appunto "in fondo al viale" ed era un punto di ritrovo tipico per i giovani e meno giovani nella città dello Stretto.

Il complesso
si era formato nel 1967 su iniziativa di Filiberto Ricciardi, gli altri componenti erano Pippo Landro, Ettore Cardullo, Gilberto Bruno e Pino Salpietro. Salvatore Trimarchi, anche lui messinese, era l'autore della versione italiana di "Is it yes, is it no" di James Brown, in italiano Brucerà, con la quale il gruppo ha vinto il Terzo Torneo Eurodavoli del 1968, e poi anche del testo di questa canzone, assieme a Cesare Gigli. La musica era di Gianni Marchetti, in seguito apprezzato autore di colonne sonore per l'allora assai fiorente cinema italiano. La prima formazione dei Gens era composta da Filiberto Ricciardi voce solista e chitarra, Pippo Landro tastiere, Ettore Cardullo basso, Gilberto Bruno chitarre (dal 1969 sostituito da Mauro Culotta, causa prematura scomparsa), Pino Salpietro, batteria.

 

Ads by Google

 

 

© Musica & Memoria Marzo 2020 / Testo originale di Salvatore Trimarchi e Cesare Gigli riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

CONTATTO

HOME

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.