Musica & Memoria / Neil Young - Old Man (traduzione)

Neil Young - Old Man (1972)

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Old man, look at my life
I'm a lot like you were
Old man, look at my life
I'm a lot like you were

Vecchio, guarda com'è la mia vita (1)
Io sono molto simile a come eri tu
Vecchio, guarda com'è la mia vita
Io sono molto simile a come eri tu

Old man, look at my life
24 and there's so much more
Live alone in a paradise
That makes me think of two
Love lost, such a cost
Give me things that don't get lost
Like a coin that won't get tossed
Rolling home to you.

Vecchio, guarda com'è la mia vita
24 anni (e) c'è ancora tanta vita davanti (2)
Vivere da solo in un paradiso
che mi fa pensare (di viverci in) due (3)
Amore perduto, che costo alto ha
Dammi delle cose che non si possono perdere
Come una moneta che non può essere persa a testa o croce / (e) che rotola a casa da te (4)

Old man, take a look at my life
I'm a lot like you
I need someone to love me
The whole day through
Ah, one look in my eyes
And you can tell that's true

Vecchio, dai uno sguardo a com'è la mia vita
Io sono molto simile a te
Ho bisogno di qualcuno che mi ama
Ogni giorno che passa (5)
Ah, (basta) che mi guardi negli occhi (6)
E puoi dire che è vero

Lullabies look in your eyes
Run around the same old town
Doesn't mean that much to me
To mean that much to you
I've been first and last
Look at how the time goes past
But I'm all alone at last
Rolling home to you

Le ninnananne ti guardano negli occhi
Corri in giro nella solita vecchia città
Questo non significa molto per me
Ma significa molto per voi (7)
Sono stato il primo e l'ultimo
Guarda come passa il tempo
Ma alla fine sono tutto solo
Mentre torno a casa da te

Old man, take a look at my life
I'm a lot like you
I need someone to love me
The whole day through
Ah, one look in my eyes
And you can tell that's true

Vecchio, dai uno sguardo a com'è la mia vita
Io sono molto simile a te
Ho bisogno di qualcuno che mi ama
Ogni giorno che passa
Ah, (basta) che mi guardi negli occhi
E puoi dire che è vero

Old man, look at my life
I'm a lot like you were
Old man, look at my life
I'm a lot like you were

Vecchio, guarda com'è la mia vita
Io sono molto simile a come eri tu
Vecchio, guarda com'è la mia vita
Io sono molto simile a come eri tu

  

 

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Note

 

All'inizio si pensava che in questa canzone Neil Young facesse riferimento al padre, il noto giornalista sportivo canadese Scott Young. Invece lo stesso songwriter ha spiegato l'ispirazione di Old Man, il brano più noto del suo album di maggiore successo, Harvest del 1972: "In quel periodo in cui scrissi "Heart of Gold", e stavo in tour, avevo acquistato - sai come succede ad essere un ricco hippie per la prima volta - il ranch dove vivo ancora oggi. E c'era una coppia che viveva lì, erano i custodi, un vecchio signore di nome Louis Avila e sua moglie Clara. E lì c'era questa vecchia Jeep blu, e Louis mi ha portato a fare un giro in questa Jeep blu. Mi porta lassù sul punto più alto della tenuta, e da lì si vede questo lago che alimenta tutti i pascoli, e mi dice: "Bene, dimmi, come fa un ragazzo come te ad avere abbastanza soldi per comprare un posto come questo? "E io dissi:" Beh, solo fortuna, Louie, sono solo molto fortunato. "E lui disse:" Beh, questa è la cosa più assurda che abbia mai sentito". E ho scritto questa canzone per lui." (Lo raccontava con queste parole nel documentario Hearth Of Gold del 2006).

 

Note alla traduzione

r

(1) In italiano non chiamiamo più nessuno "vecchio", ma proprio non si può proporre una traduzione tipo "uomo anziano".
(2) Letteralmente "e c'è ancora tanto". Neil Young è nato il 22 novembre del 1945 e quindi quando ha scritto questa canzone, nel 1970, aveva effettivamente 24 anni, ed era nel mondo della musica da 5 anni, dal 1965 con il suo primo gruppo The Squires, nel 1966 era coi Buffalo Springfield, assieme a Stephen Stills.
(3) Diverse interpretazioni per questo verso, ma sembra assai probabile che nel grande ranch Neil volesse viverci con l'anima gemella, come poi, dopo qualche tentativo, è effettivamente successo.
(4) Il senso è "non giocare d'azzardo".
(5) Letteralmente "tutto il giorno".
(6) Letteralmente "uno sguardo nei miei occhi" oppure "un solo sguardo nei miei occhi" poiché "uno" è "uno di numero".
(7) Il suo biografo Jimmy McDonough ha confermato che il verso, un po' contorto e oggetto di molti tentativi di interpretazione, era rivolto agli ascoltatori, e non al vecchio.

 

Bibliografia

 

Una discografia commentata e ampiamente documentata del musicista canadese è stata pubblicata nel 2006 dalla Coniglio Editore, autore il musicista Stefano Frollani, dove si può leggere un ampio commento a Zuma, alle sue ispirazioni e alle vicende della composizione ed edizione dell'album.
Per le traduzioni commentate un riferimento sempre valido è la serie degli Editori Riuniti citata già da tempo nella bibliografia ("Le canzoni di Neil Young").

 

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© Traduzione Alberto Maurizio Truffi Novembre 2018 - Musica & Memoria  / Testo originale di Neil Young riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer)

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