Musica & Memoria / Ribelli - La follia
 Ribelli - La follia (1967)

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Sta arrivando verso me
sta arrivando piano piano
come un vento che si e' alzato
da Sud Ovest da Nord Est
da ogni parte arriva
corre verso me
mi raggiunge in fondo al cuore

La follia, la follia
d'abbracciarti e perdonarti
è una voglia che
sta esplodendo in me per te
(per te)
io piangerei
(per te)
io morirei
(per te)
che so chi sei
per te...

Solamente male mi farai ...

Cosa spero non lo so
ti conosco troppo bene
tu non cambi per nessuno
e nessuno cambia te
ed allora prendi
questo uomo che
non ragiona sempre in sé...

La follia la follia
d'abbracciarti e perdonarti
e' una voglia che
sta esplodendo in me per te
(per te)
io piangerei
(per te)
io morirei
(per te)
che so chi sei
per te...

Solamente male mi farai...

La follia la follia
d'abbracciarti e perdonarti
La follia la follia ...
 

(Mogol, Vito Pallavicini, Harry Vanda, George Young)

 
   

Note

 

Sul retro di Pugni chiusi, il singolo del nuovo inizio per i Ribelli, un altro efficace brano. In questo caso era una cover di un successo del gruppo australiano Easybeats, molto ritmato, Friday On My Mind. Da molte parti questo gruppo australiano viene accreditato come il predecessore del ben noto gruppo heavy metal AC/DC, ipotizzando che vi suonassero i fondatori Malcolm e Angus Young. In realtà era il gruppo di un loro fratello maggiore, George Young. Malcolm e Angus avevano 20 e 18 anni nel '73 quando iniziarono con gli AC/DC e quindi nel '66 erano un po' troppo giovani per raggiungere già il successo internazionale (e comparire nei video che testimoniano delle performance degli Easybeats). Questi Young erano cinque fratelli emigrati con la famiglia in Australia dalla Scozia ed erano un po' tutti attivi in gruppi musicali del periodo.
Corretta la versione dei Ribelli (senza Stratos alla voce, forse era una registrazione precedente) ma purtroppo priva della notevole "spinta" dell'originale. Come al solito del tutto stravolto il testo originale, dove si parlava di folleggiare sì, ma solo la notte di venerdì, dedicata al divertimento più o meno sfrenato nei paesi anglo-sassoni.

Vedi anche: La discografia dei Ribelli

 

Musica & Memoria 2009 / Testo originale di Mogol riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita.

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