| David Bowie - Space Oddity (1969) | HOME | MENU |
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Note |
Il titolo "Space Oddity" cita per assonanza il celeberrimo film di fantascienza di Stanley Kubrick "2001 Odissea nello spazio" (in originale "2001: Space Odissey"). Al posto di "odissea" nel titolo è usato il termine "oddity", che indica una cosa dispari, quindi strana, la traduzione potrebbe essere "Stranezza nello spazio".
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Letteralmente "cha maglia indossi", ma è una formula comune nella lingua parlata in Inghilterra per indicare il tifo per una squadra di calcio. Alcune interpretazioni propendono anche per un ulteriore significato sottinteso: le squadre potrebbero essere quella dei russi o quella degli americani, allora in piena competizione per la conquista dello spazio. |
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Come noto in inglese "blue" significa sia "colore blu" sia "triste". Qui probabilmente si allude sia al colore della terra vista dallo spazio (il "pianeta azzurro"), una immagine diventata familiare proprio in quegli anni grazie ai primi voli spaziali, sia allo stato d'animo del povero astronauta che si sta perdendo tra le stelle. Poco benaugurante visto che la canzone è del 1969 ed è uscita l'11 luglio, pochi giorni prima dello storico allunaggio di Apollo 11 (20 luglio 1969). Proponiamo una traduzione che mette assieme i due significati, anche se di solito la frase viene tradotta con "il pianeta terra è triste". |
La versione italiana, dal titolo Ragazzo solo, ragazza sola, proposta dallo stesso David Bowie e da un duo italiano (i Computers) era invece del tutto scorrelata dall'originale: si può leggere questa storia assieme a quella delle altre cover adulterate.
Vedi anche: sito italiano dedicato a David Bowie: www.velvetgoldmine.it
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Musica & Memoria 2003 / Testo originale D.Bowie 1969 / Riproduzione per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita / Revisioni: novembre 2009 (nota (2)), marzo 2010 (nota (1)) |