Il laureato (The Graduate) - Mike Nichols (1967)

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Anne Bancroft (Mrs. Robinson)

Oltre ad essere uno dei film più celebri e più visti di tutti i tempi, Il laureato (The Graduate) è anche uno dei massimi esempi di fusione e reciproca enfatizzazione tra immagini e musica. La colonna sonora, come tutti sanno, è stata infatti affidata dal regista Mike Nichols a Simon & Garfunkel, proprio nel momento in cui la loro popolarità e il loro particolare stile si stava prepotentemente affermando. S&G e il regista non hanno fatto altro che riprendere e collocare strategicamente alcune della canzoni appena incise e proposte dal duo, aggiungendo solo una composizione originale che sarebbe diventata un classico ed uno dei loro maggiori successi.


Mrs. Robinson con Benjamin

La sincronia tra musica e immagini è anzi talmente perfetta da far pensare che la sceneggiatura sia stata pensata avendo in mente la musica, quasi ne fosse una illustrazione, ma non risulta sia così. Probabilmente l'effetto deriva dalla grande vicinanza dell'ambiente culturale e sociale che ispirava sia S&G sia gli autori della pellicola. I rimandi tra le canzoni poi divenute immortali di S&G e i momenti del film sono molteplici. Quelli che rimangono più scolpiti nella memoria sono i titoli di testa con il protagonista nella folla dell'aeroporto di Los Angeles, accompagnato da The Sound Of Silence, le panoramiche dall'alto di Dustin Hoffman e della sua Alfa Romeo Duetto accompagnate dal ritmo serrato di Mrs. Robinson, l'amore che nasce tra Dustin Hoffman e Katharine Ross accompagnato dalle note dolci di Scarborough Fair.


Elaine nel locale di strip-tease

La vicenda è molto nota e narra di un giovane "graduate" americano (un ragazzo che quindi ha finito il primo ciclo di studi universitari, a 21 anni circa) che torna nel suo ambiente borghese californiano e viene coinvolto, quasi suo malgrado, in una storia con la moglie del socio di suo padre, ovviamente molto più grande di lui. Inevitabile, nonostante i divieti della madre, l'incontro con la figlia di lei (che ovviamente conosceva sin da bambina) e la nascita dell'amore tra i due ragazzi. Un amore contrastato in tutti i modi e per il quale il giovane lotta con tutte le sue forze, fino alla celebre e citatissima scena finale dell'irruzione nella chiesa e nel "rapimento" di Katharine Ross sull'altare.


La Duetto sulle strade della California

Più difficile comprendere perché questa storia di amore contrastato sia diventata, oltre che un enorme successo (è tra i primi 10 film di tutti i tempi) il film mito del '68, in tutti i paesi occidentali, e in Italia in particolare. Periodicamente riproposto nei cinema d'essai dal 1968 in poi è stato visto innumerevoli volte dalla generazione dell'anno ribelle per eccellenza. A pensarci bene e tornando con la mente al 1967, l'anno di uscita, troviamo però il mondo degli adulti nettamente separato e contrapposto a quello dei giovani, e totalmente negativo e incapace di trasmettere un qualsiasi valore, che non sia il cinismo e la negazione dell'etica. E poi troviamo i giovani determinati e sicuri di sé nel cercare una propria strada originale, prescindendo completamente da qualsiasi altro insegnamento ed esperienza delle generazioni precedente. 


La fuga

E poi ancora il mondo degli adulti come una tentazione che ti corrompe e ti tira a fondo (il personaggio negativo di Anne Bancroft); solo un anno dopo il leader del '68 a Berkeley Jerry Rubin uscirà con la sua invettiva "non fidarti di nessuno che ha più di 30 anni". Ma infine l'attrattiva più forte e duratura, come osservavano diversi anni fa Gino e Michele in un loro corsivo su Tango, era proprio l'Alfa Romeo Duetto e le corse del protagonista sulle autostrade della California. Finalmente i ribelli del '68 avevano chiaro l'obiettivo per cui si battevano: un mondo di libertà nel quale rincorrere liberamente i loro sogni e bisogni, ma senza rinunciare alle buone cose della vita che il dopoguerra aveva portato. Almeno, in questo si riconosceva l'ala più sinceramente edonista del '68, ben distinta dall'ala che presto sarebbe stata affascinata dagli ideali auto punitivi della rinuncia, della cieca obbedienza e del sacrificio per la causa.

  

Personaggi e interpreti

 


La nuova vita insieme

Il cast che appare oggi assolutamente perfetto e con una totale identificazione tra attori e personaggi, è invece il frutto (come in molti altri casi) di una serie di ripensamenti. In particolare all'inizio Nichols, anche per una maggiore adesione al romanzo da cui è tratto il film, aveva pensato ad attori più tipicamente americani nell'aspetto, e quindi più coerenti con i ruoli upper-middle class che dovevano interpretare. In particolare Benjamin doveva essere Robert Redford, Elaine Candice Bergen e Mrs. Robinson una (poco convinta) Doris Day. Prendendo gli opportuni rischi il regista ha invece puntato su un più mediterraneo e quasi esordiente Hoffman e su una formidabile attrice come Anne Bancroft, che avrebbe creato un personaggio rimasto in modo indelebile nella memoria collettiva. 

 

Personaggio

Interprete

Note

Benjamin Braddock 

Dustin Hoffman

La prima parte importante per quello che sarebbe poi diventato uno dei più celebri e apprezzati attori di Hollywood di sempre. Perfetto nella recitazione e nella parte, il suo aspetto fisico ben diverso dal classico attor giovane di Hollywood dava sincerità e genuinità a tutto il film.

Mrs. Robinson

Anne Bancroft

Attrice professionista di impostazione classica, moglie di Mel Brooks, ha creato con questo film un personaggio assolutamente amorale, che rimarrà proverbiale.

Elaine Robinson

Katharine Ross 

La giovane nipote di Katherine Hepburn iniziava con questo film la sua breve stagione di attrice di successo, culminata poi con la interpretazione della maestrina Etta Place nel tardo western (e grande successo) Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid) celebre anche per la bellissima colonna sonora di Burt Bacharach con l'evergreen Raindrops Keep Fallin' On My Head

Alfa Romeo Duetto

Nella parte di sé stessa

Quarto personaggio chiave del film, la sua figura rossa e sfuggente è fondamentale per caratterizzare il personaggio di Dustin Hoffman e i suoi obiettivi di una vita libera e anticonvenzionale. Disegnata da Pininfarina come erede della classica Giulietta Spider e sviluppata sul pianale accorciato della Giulia, introduceva motivi stilistici innovativi, che non tutti apprezzarono (lo sviluppo lenticolare della fiancata). Il nome, anch'esso non da tutti apprezzato, era stato scelto con un concorso tra i lettori della rivista Quattroruote.

Carl Smith

Brian Avery 

Il fidanzato e promesso sposo di Elaine, un classico ragazzo americano che deve rappresentare il modello del classico ragazzo americano. Verrà però abbandonato sull'altare.

Mr. Robinson

Murray Hamilton

Il padre di Elaine e marito del personaggio di Anne. Altra metafora di tipico borghese per il quale tutto va bene finché si rimane all'interno delle convenzioni.

Mr. Braddock

William Daniels

Il padre di Benjamin e socio di Mr. Robinson. Un personaggio che esprime soddisfazione acritica e auto compiaciuta per i risultati raggiunti nella vita, il successo e l'adesione completa alla american way of life. Un risultato di ancor maggiore soddisfazione tenendo conto che, dall'aspetto, non pare proprio un classico WASP (white anglo-saxon protestant) americano, come il figlio, peraltro.

 

Colonna sonora

Mike Nichols aveva avuto modo di sentire Parsley, Sage, Rosemary & Thyme, il terzo album (del 1966) e primo grande successo di Simon & Garfunkel, e aveva pensato a loro (con felice intuizione) per la colonna sonora del film. Pare che Simon fosse all'inizio perplesso sulla storia, ma poi i due decisero di accettare. In pratica si limitarono a scegliere assieme tre canzoni, due dall'album citato e due dal precedente The Sound Of Silence (sempre del '66), la title track e il brano "April Come She Will", aggiunsero "soltanto" una canzone scritta per il film, ma era il futuro classico Mrs. Robinson. All'inizio si trattava di un pezzo strumentale, sul quale poi vennero aggiunte le parole, ispirate al personaggio del film. Nella colonna sonora, anzi, la canzone è ancora abbozzata e incompleta, sarà completata e pubblicata solo dopo l'uscita del film, ma avrà da subito un grande successo, raggiungendo il primo posto sia nella classifica USA sia, in seguito, in quella UK.

La colonna sonora era poi completata, per le musiche di ambiente, da una serie di brani originali dello specialista e futuro campione della fusion Dave Grusin.

Brano

Autore

Esecutore

The Sounds of Silence

Paul Simon

Simon and Garfunkel

April Come She Will

Paul Simon

Simon and Garfunkel

Scarborough Fair/Canticle

Paul Simon and Art Garfunkel

Simon and Garfunkel

Mrs. Robinson

Paul Simon

Simon and Garfunkel

The Singleman Party Foxtrot

Dave Grusin

 

Sunporch Cha-Cha-Cha

Dave Grusin

 

On the Strip

Dave Grusin

 

The Folks

Dave Grusin

  

A Great Effect

Dave Grusin

  

The Big Bright Green Pleasure Machine

Paul Simon

Simon and Garfunkel

Whew

Dave Grusin

 

  

Immagini dal film

Come per altri film, abbiamo selezionato una serie di immagini da questo film immortale per ripercorrerne la storia e magari far venire voglia di cercarlo, o ricomprarlo, per vederlo ancora una volta.

Puoi vedere la selezione delle immagini qui.

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 © Alberto Truffi Ottobre 2006 - Musica & Memoria

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