Musica & Memoria / Augusto Righetti - SE abbassi gli occhi (Beatles - I'm Looking Through You)

Augusto Righetti - Se abbassi gli occhi (Beatles)

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Se abbassi gli occhi
vuol dire che tu
mi vuoi già bene
un po' di più
io vedo tutto negli occhi tuoi
c'è scritto tutto
di noi noi

Con gli occhi chiusi
dormir non puoi
perché nel sogno
baciar mi vuoi
e aprendo gli occhi
tu aspetti che
arrivi il giorno
per me e per te

C'è nel tuo sguardo
la parola amor
come segreti chiusi nel tuo cuor
io t'amerò

Se abbassi gli occhi
vuol dire che tu
mi vuoi già bene
un po' di più
io vedo tutto negli occhi tuoi
c'è scritto tutto
di noi noi

C'è nel tuo sguardo
la parola amor
come segreti chiusi nel tuo cuor
io t'amerò

Con gli occhi chiusi
dormir non puoi
perché nel sogno
baciar mi vuoi
e aprendo gli occhi
tu aspetti che
arrivi il giorno
per me e per te

Si si per me
Si si per me
Oh si per me
Per te, per te

 

Adattamento in italiano: Luciano Beretta

 

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Note

 

Augusto Righetti è un chitarrista virtuoso che ha iniziato sin da giovanissimo, negli anni '60, una carriera professionale sia nella musica leggera sia nella classica. Attivo soprattutto a Milano, con il suo gruppo Le Ombre era ospite fisso a metà degli anni '60 del locale Charly Max, dove ha avuto modo di incontrare i Beatles nel loro tour italiano (era il 1965) partecipando anche al loro concerto nella città lombarda. Dopo questa esperienza incide nel 1966, con la complicità di Mogol, Calabrese e Beretta un intero LP con la Carosello con cover dei Beatles dal titolo "Righetti al Charly Max canta i Beatles in italiano" (disponibile per i curiosi anche su Onsale Music).
Di solito non c'era alcun tentativo da parte dei tre noti parolieri di far conoscere i testi del gruppo più famoso del rock, procedevano nella maggioranza dei casi solo per assonanza metrica. Evidentemente non avevano alcun timore reverenziale per quelle canzoni poi diventate classici.
Un caso lampante è questa canzone di Paul, che parla di una crisi in una storia d'amore, due persone che non si capiscono più (in questo caso l'altra era Jane Auster, la fidanzata per diversi anni di Paul, una crisi momentanea ma la canzone è rimasta per sempre e comunque poi lei non è mai diventata sua moglie e compagna). Il testo italiano di Luciano Beretta rivolta completamente la canzone e lei diventa una ragazza innamorata che sogna di notte la data del matrimonio. Modesta e quasi amatoriale anche l'esecuzione di Righetti e dei suoi mentre invece quella dei Beatles era una delle poche e interessanti performance quasi solo acustiche.

Vedi anche: Le altre cover di Augusto Righetti / Le traduzioni dei Beatles / Tutte le cover dei Beatles in italiano / Tutte le canzoni dei Beatles con gli autori reali

 

The Beatles - I'm Looking Through You (Rubber Soul - 1965)

 

I'm looking through you
Where did you go
I thought I knew you
What did I know
You don't look different
But you have changed
I'm looking through you
You're not the same

Your lips are moving
I cannot hear
Your voice is soothing
But the words aren't clear
You don't sound different
I've learned the game
I'm looking through you
You're not the same

Why, tell me why
Did you not treat me right
Love has a nasty habit
Of disappearing overnight

You're thinking of me
The same old way
You were above me
But not today
The only difference
Is you're down there
I'm looking through you
And you're nowhere

Why, tell me why
Did you not treat me right
Love has a nasty habit
Of disappearing overnight

I'm looking through you
Where did you go
I thought I knew you
What did I know
You don't look different
But you have changed
I'm looking through you
You're not the same

Yeh, oh, baby you've changed
Ah, I'm looking through you
Yeh, I'm looking through you
You've changed, you've changed

 

Sto guardando dentro di te

 

Sto guardando dentro di te
Dove sei stata?
Pensavo di conoscerti
Cosa conoscevo?
Non sembri diversa
Ma sei cambiata
Guardo dentro di te
(Ma) non sei la stessa

Le tue labbra si muovono
Non riesco a sentire
La tua voce è rassicurante
Ma le parole non sono chiare
Non sembri diversa
Ho imparato (questo) gioco
Sto guardando dentro di te
Non sei la stessa

Perché, dimmi perché
Non mi hai trattato bene?
L'amore ha una cattiva abitudine
(Quella) di svanire in una notte

Pensi a me
Nel solito vecchio modo
Mi dominavi
Ma oggi no
La sola differenza
È che sei laggiù
Guardo dentro di te
E tu non ci sei

Perché, dimmi perché
Non mi hai trattato bene?
L'amore ha una cattiva abitudine
(Quella) di svanire in una notte

Sto guardando dentro di te
Dove sei stata?
Pensavo di conoscerti
Cosa conoscevo?
Non sembri diversa
Ma sei cambiata
Sto guardando dentro di te
Non sei la stessa

Sì, oh piccola, sei cambiata
Ah, Sto guardando dentro di te
Sì, Sto guardando dentro di te
Sei cambiata, sei cambiata

 

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© Musica & Memoria 2016 / Testo originale trascritto e riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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