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Marianne Faithfull - As Tears Go By |
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It is the evening of the day, |
La giornata sta finendo |
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My riches can't buy ev'rything, |
Le mie ricchezze possono comprare ogni cosa |
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It is the evening of the day, |
La giornata sta finendo |
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Note |
Questa
malinconica e semplice canzone, una delle prime scritte da Mick
Jagger e Keith Richards, ha avuto
numerose vite. La canzone è stata scritta per la allora 17enne Marianne
Faithfull (eravamo nel 1965, in piena fase ascendente della swinging
London o, dal punto di vista USA, british
invasion), che era la compagna di Jagger e voleva iniziare una
carriera di cantante. Era uno dei primi brani scritti dai due membri principali
(con Brian Jones) dei
Rolling
Stones, che nei primi due dischi avevano inciso soprattutto
interessanti cover di rythm & blues, raggiungendo comunque un grande
successo.
La storia semplice ed evocativa descrive la protagonista che, forse da una finestra o da un luogo lontano, guarda i bambini giocare e ripensa al tempo felice della infanzia, contrapposto al tempo presente che è triste per una ragione che non viene detta, aumentando il valore evocativo del testo.
Il brano ebbe da subito il successo che si prefiggeva di ottenere. Raggiunse nell’estate del 1965 la top 5 in UK lanciando la giovane e bellissima Faithfull come star della nuova era. Pochi mesi dopo, in ottobre, il brano venne inciso dai Rolling Stones stessi, in tempo più lento e con uno stile meno beat e più folk-rock. Il brano venne incluso nel nuovo album December’s Children, pubblicato in USA, e divenne questa volta un successo USA (top 10).
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La versione italiana |
Dopo
essere stata un successo in UK e in USA la canzone è stata selezionata dal
management degli Stones per tentare una avventura in Italia, allora (anno ’60)
uno dei più ricchi mercati della musica popolare.Venne
preparata una versione in italiano suonata dagli stessi
Rolling Stones e cantata da Mick
Jagger con uno strano accento, vagamente spagnolo.
Il
pezzo, dal titolo Con le mie lacrime, e
con una traduzione abbastanza fedele, ebbe un
certo successo in Italia, anche se non di massa, e contribuì alla
diffusione della popolarità del gruppo da noi (allora la lingua era ancora una
barriera).
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Marianne Faithfull dalla swingin' London a Sanremo |
Nel frattempo Marianne Faithfull
divenne nota a tutti anche come personaggio simbolo
della swingin' London, in occasione della irruzione della polizia nella villa di
Brian Jones, in un fine settimana del
1967, con successivo processo per droga a carico di Mick Jagger e dell’amico
Keith Richards.
Marianne era ovviamente presente alla festa e si presentò ai poliziotti uscendo
dalla doccia con solo una coperta di pelle addosso (e i poliziotti inglesi non
furono in quella occasione particolarmente riservati).
Era
quindi una controversa star internazionale quando arrivò anche in Italia, nella
famosa edizione n. 17 del 1967 del Festival di San Remo, quella dove, tra le
altre cose, calarono complessi e cantanti inglesi e americani. Era in coppia con un cantante allora
famoso, Riki Maiocchi (il primo cantante e
front-man del complesso
I
Camaleonti, prima del famoso Tonino
Cripezzi), che veniva dal grande successo di Uno in più, la canzone
porta bandiera della linea verde. Il
brano per Sanremo, neanche male, si chiamava
C’è
chi spera.
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La nuova Marianne Faithfull |
La
Faithfull riprese il suo primo successo As Tears Go
By anni dopo, in una versione cupa e drammatica, totalmente diversa.
E infatti totalmente diversa era anche lei, dopo la “caduta” negli eccessi per droga e alcool e la rinascita, essendo tornata a fine anni ‘70 come malinconica dark lady della canzone, con una voce scura da fumatrice, e un aspetto da signora con un passato (e in questo caso era vero), nonché dischi notevoli, a partire da Broken English del 1979.
Negli anni successivi la sua
produzione discografica sempre su buoni livelli, sino
all'ottimo Before
The Poison del 2004, e non è mancata una intensa attività dal
vivo, con concerti in ogni parte del mondo e anche, occasionalmente, in Italia.
Nel 2007 una esperienza anche nel cinema, come interprete dell'originale film
Irina Palm, presentato al festival del cinema
di Berlino (secondo El Pais: Irina Palm è recitato con tale saggezza e
bravura da procurare veri e propri scoppi di risate e momenti di reale emozione.
Una tragicommedia con un tocco alla Almodóvar). (trailer)
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Le altre versioni |
Anche
a Mick Jagger la canzone non doveva dispiacere, e infatti la concesse anche ad una
giovane corista di colore di Ike & Tina Turner
(la famosa soul singer aveva cominciato la carriera in duo col manesco marito
Ike Turner, dal quale poi divorziò), che aveva scelto come nome d'arte
P.P.
Arnold (vero nome Pat Arnold) e con la quale probabilmente ebbe una
relazione, durante la tournee degli Stones in USA di inizio anni ’70, lo
stesso tour nella quale Ike & Tina Turner erano il gruppo ospite e di
apertura dei Rolling Stones.
P.P.Arnold,
sempre sotto l’ala protettiva di Jagger e del manager degli Stones
Andrew
Loog-Oldham, ebbe anche una breve carriera in proprio nei tardi anni ’60, con
successi soprattutto in UK.
Il brano è stato anche interpretato
e proposto negli anni da diversi artisti, tra cui: Pat
Boone (il famoso cantante sentimentale americano degli anni ’60, che
partecipò anche ad una edizione di S.Remo),
Nancy Sinatra (la figlia di Frank Sinatra, reginetta del beat negli anni
’60 con il brano ritmato These Boots Are
Made for Walkin’, e la successiva produzione con
Lee Hazelwood, e anche nel pop, in duetto, con
il padre con Somethin’ Stupid, ripreso negli
anni 2000 da Robin Williams in duetto con Nicole Kidman),
Marie Brennan (la cantante del gruppo di
ispirazione celtica dei Clannad) e molti altri.
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Per ascoltare questa canzone |
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Puoi scaricarla da iTunes utilizzando il collegamento a lato |
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© Traduzione Alberto Truffi - Musica & Memoria Febbraio 2002 / Revisione commenti Gennaio 2008 / Testo originale di M. Jagger / Original lyrics by M. Jagger / Copia per usi commerciali non consentita e copia generica regolata da licenza Creative Commons |