|
Let's Live For Today (Rokes, Grass Roots, Living Daylights) |
|
|
|
|
L'originale: Piangi con me / Il testo e la traduzione / Note e commenti / La discografia dei Rokes |
|
|
Let's Live For Today (Vivi il presente) |
|
|
|
|
|
When I think of all the
worries the people seem to find |
Quando penso a
tutte le preoccupazioni che la gente pare si vada a cercare |
|
1-2-3-4 |
1-2-3-4 |
|
We were never meant to
worry the way that people do |
Non abbiamo mai
avuto l'intenzione di preoccuparsi di quello che fa la gente |
|
1-2-3-4 |
1-2-3-4 |
|
Baby, I need to feel you
inside of me |
Tesoro, ho bisogno
di sentirti dentro di me |
|
1-2-3-4 |
1-2-3-4 |
|
|
|
|
|
|
Un inaspettato successo |
Un caso veramente curioso e unico di esportazione di una canzone in senso inverso (Italia -> USA); un successo straordinario in USA, uno dei classici degli anni '60, per un brano che in Italia quasi tutti conoscevano ma praticamente nessuno aveva comprato, perché non era altro che il retro del più grande successo beat italiano, Che colpa abbiamo noi. |
|
La storia in breve |
Il brano originale Piangi con me era stato composto da Shel Shapiro e per esso l'ubiquo paroliere Mogol (che aveva firmato anche il testo di Che colpa abbiamo noi ) aveva scritto alcuni semplici versi vagamente di protesta ("qualcuno deve amare, e lo faremo noi"). Il brano era efficace, e passava spesso sui giradischi, ma era una specie di omaggio, e il titolo e le parole, ispirate alla "linea verde" allora in fase di lancio, che parlavano in qualche modo di perdenti e vittime ("piangi con me", "sorriso triste", "soffro come te") non sottolineava affatto il respiro epico della canzone e del refrain particolarmente efficace. |
|
Il tentativo dei Rokes |
I Rokes erano uno dei complessi più
preparati musicalmente e praticamente l'unico che scriveva anche buona
parte delle canzoni (gli altri si limitavano ad eseguire cover o brani di
autori professionali), e non avevano perso le speranze di tornare un
giorno come vincitori nella natia Gran Bretagna. Intuito il potenziale
della canzone ne prepararono una versione in inglese, con testo totalmente
diverso, elaborato dallo staff di parolieri della loro casa discografica
inglese (Dick James Music), nel disco viene usato il nome convenzionale
Julien come autore del testo (e compare anche Mogol). |
|
Il viaggio da UK a USA |
|
|
E la versione dei Rokes? |
Finalmente, sempre a fine aprile 1967, usciva anche la versione dei Rokes in UK, riprendeva l'arrangiamento italiano, al canto principale sempre il batterista Mike Shepstone, e Shell Shapiro al controcanto. Praticamente in contemporanea veniva preparata anche la versione per il mercato USA, dove era nel frattempo sbarcata anche la versione dei Living Daylights. |
|
Il fattore missaggio |
Di fatto, la versione che ha surclassato le
altre è stata quella dei Grass Roots, mentre le versioni alternative hanno venduto
qualcosa, ma poco, sia in UK sia in USA. E' possibile che la differenza
l'abbia fatto l'arrangiamento e il missaggio, di grande impatto nella
versione dei Grass Roots. Ad ascoltarla bene però si nota una grande
somiglianza con la versione inglese dei Rokes (e anche con l'originale
Piangi con me). L'unica differenza è nelle voci (meno diverse tra loro e
meno
originali) e nell'esortativo "Let's" eliminato dal ritornello, e
aspetti marginali come l'effetto stereo nel controcanto che prepara il refrain, La voce si muove da sinistra a destra, e
poi il conteggio 1-2-3-4 esplode da destra; finezza del produttore P.F.
Sloan. |
|
I Rokes non hanno comunque rinunciato a spingere in tutti i modi possibili questa canzone fortunata. Abbiamo trovato un video di un concerto (ma il pubblico sembra essere lì proprio per il video, anche se non è così statico come nei videoclip coevi della RAI), con ogni probabilità in UK nei primi mesi del 1968. Nel concerto (il video è purtroppo di bassa qualità) Shepstone è in grande evidenza e si nota il look aggiornato dei quattro musicisti, ora tutti con barba e baffi e giacche e abiti estrosi, tra i figli dei fiori e lo stile militare. Una interpretazione ancora una volta molto efficace e trascinante che fa pensare che la storia non sia stata giusta con i Rokes. (Vedi le immagini del video). |
|
|
Tutta la storia ... |
... incluso il primo "furto" della canzone (da parte di un gruppo olandese, The Skope, ancora prima dei Living Daylights) e la versione in giapponese da parte di un gruppo beat del paese orientale, The Tempters, si può leggere (in inglese) nel sito: http://bobshannon.com/fred/letslive.html. |
|
Vedi anche: |
|
|
Il fenomeno delle cover / Cover “adulterate” / La radio / I complessi beat / Le copertine / Le canzoni di protesta / I testi / Dove trovare i dischi beat? / Il videoclip dei Grassroots |
|
| Tablature: http://www.guntheranderson.com/v/data/letslive.htm | |
|
Musica & Memoria Ottobre 2006 / Testo originale (Julien) riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita |