Dik Dik - Il primo giorno di primavera (1969)

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Testo

   

E’ quasi giorno ormai
e non ho tra le braccia
che il ricordo di te
ma è tardi
devo correre
non c’è tempo per piangere.

Salgo sopra un autobus
mentre guardo la gente
mi domando perché
mi sembrano
tante nuvole
che nascondono te.

E’ il primo giorno di primavera
ma per me
è solo il giorno
che ho perso te.

Qui in mezzo al traffico
c’è un pezzetto di verde
ed io mi chiedo perché
mentre nasce
una primula
sto morendo per te.

   

Autori: G. Rapetti (Mogol), C. Minellono, B. Lavezzi

 

   

Note

   

Uno degli ultimi successi pieni dei Dik Dik, prima dell'inevitabile declino che accompagnerà tutti i complessi beat negli anni '70 (ma seguirà ancora il buon riscontro di Vendo casa). Co-autore del brano Mogol e produzione a cura di Lucio Battisti. Sul retro un altro gradevole brano originale, Nuvola bianca.
Un primo giorno di primavera un po' malinconico, che coglie il narratore a bordo di un autobus, proprio come i protagonisti del noto racconto di Gianni Rodari, Il filobus numero 75, nel quale invece la primavera riesce a vincere ogni malinconia e ogni monotonia.

   

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© Note Musica & Memoria 2009 / Testi originali di Mogol riprodotti per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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