Sting - Russians (1985)

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In Europe and America there's a growing feeling of hysteria
Conditioned to respond to all the threats
In the rhetorical speeches of the Soviets
Mister Krushchev said, "We will bury you"
I don't subscribe to this point of view
It'd be such an ignorant thing to do
If the Russians love their children too
How can I save my little boy from Oppenheimer's deadly toy?
There is no monopoly on common sense
On either side of the political fence
We share the same biology, regardless of ideology
Believe me when I say to you
I hope the Russians love their children too

In Europa e in America c'è una crescente sensazione di isteria
Rispondere a tutte le minacce (è un riflesso condizionato)
Nei discorsi retorici (tipici) dei sovietici
Il signor Krisciov ha detto: "Vi seppelliremo" (1)
Non condivido questo punto di vista
Sarebbe una cosa così stupida da fare
Se anche i russi amano i loro figli
Come posso salvare il mio bambino dal letale giocattolo di Oppenheimer? (2)
Non esiste alcun monopolio del buon senso
Su entrambi i lati delle sfere d'influenza (3)
Indipendentemente dall'ideologia, abbiamo in comune la biologia
Credi a me quando ti dico:
Spero che anche i russi amino i loro figli

There is no historical precedent
To put the words in the mouth of the president?
There's no such thing as a winnable war
It's a lie we don't believe anymore
Mister Reagan says, "We will protect you"
I don't subscribe to this point of view
Believe me when I say to you
I hope the Russians love their children too

Non ci sono precedenti storici
Per suggerire le parole (giuste) al presidente?
Non esiste una guerra che si possa vincere (4)
È una bugia a cui non crediamo più
Il signor Reagan dice: "Vi proteggeremo" (5)
Non condivido questo punto di vista
Credi a me quando ti dico:
Spero che anche i russi amino i loro figli

We share the same biology, regardless of ideology
But what might save us, me and you
Is if the Russians love their children too

Indipendentemente dall'ideologia, abbiamo in comune la biologia
Ma ciò che potrebbe salvare noi, me e te
È se anche i russi amano i loro figli

   

Note

Nella prima metà degli anni '80 cresceva sempre più la contrapposizione tra le due (allora) super-potenze militari, ripresa ndopo il breve periodo della "coesistenza pacifica" degli anni '60. La guerra nucleare ritornava ad essere una minaccia e ispirava storici film come WarGames o The Day After, entrambi usciti nel 1983. La Russia, allora URSS, era in una fase di cambio di vertici dopo la morte di Breznev nel 1982, da 20 anni al potere, seguito dalle brevi presidenze di Andropov e Cernenko. Nello stesso anno in cui Sting ha scritto questa canzone il potere passava a Gorbaciov (marzo) che però non aveva ancora palesato il suo intento riformatore. L'URSS rispetto all'America di Reagan, in grande crescita, sembrava, a causa di questi avvicendamenti e della guerra in Afganistan nella quale era impantanata da anni (l'invasione era del 1979) e dei gravi problemi economici interni, sembrava una tigre ferita, quindi ancora più pericolosa.
Questa situazione ha ispirato a Sting una delle sue canzoni più famose (uscita a novembre '85), nata anche dalla causale visione di un programma per bambini alla TV russa, che mostrava una particolare attenzione e dolcezza verso i più piccoli. Una canzone che invita a recuperare il buon senso partendo dalla nostra esigenza primaria e fondamentale: la conservazione della specie.
 

Note alla traduzione

  1. Nikita Krusciov (translitterazione in italiano) quella del testo originale è la translitterazione in inglese) in realtà era morto nel 1971 ed era stato deposto e sostituito da Leonid Breznev già nel 1962, dopo la crisi dei missili a Cuba. Sting sceglie il suo nome noto a tutti per il capo dell'URSS perché il Paese antagonista veniva da due presidenti morti dopo poco tempo dall'investitura e il nuovo allora in carica non era ancora ben conosciuto.
  2. Oppenheimer è lo scienziato tedesco di origine ebraica a capo del progetto Manhattan per la realizzazione della prima bomba atomica, poi utilizzata in Giappone su decisione del presidente Truman, da poco subentrato a Roosvelt, per chiudere anticipatamente la guerra con il Giappone, e fatta cadere su Hiroshima dal bombardiere Enola Gay. L'equipaggio aveva chiamato la bomba "Little boy" e su questo nomignolo è basato il gioco di parole con "little toy".
  3. Traduzione forzata alla definizione più usata.
  4. Chiaro riferimento alla frase finale, poi citata innumerevoli volte, del film WarGames "Strano gioco, l'unico modo di vincere è non giocare" ("A strange game. The only winning move is not to play"), emessa dal super-computer dopo il blocco all'ultimo momento della guerra termonucleare globale grazie all'intervento dell'hacker ante-litteram interpretato da Mattew Broderick.
  5. Il riferimento è allo "scudo spaziale" (Strategic Defense Initiative) avviata durante l'amministrazione Reagan e che aveva l'obiettivo di difendere in modo efficace gli USA da un attacco nucleare sovietico. Modificando la simmetria del cosiddetto "equilibrio del terrore" poteva essere causa di una guerra mondiale e per questo motivo nel verso successivo Sting afferma di non condividere questa iniziativa. Lo scudo spaziale non è mai arrivato alla fase operativa ma è stato sostituto da raffinati sistemi anti-missile "multi-strato" messi in opera sia dagli USA che dalla Russia.
 

© Musica & Memoria Marzo 2022 / Testo originale di Sting riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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