L'ora dell'uscita - L'heure de la sortie (Wilma Goich / Sheila)

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Ogni mattina verso le nove
tra tanta gente ci vedete al bar
un po’ assonnate a prendere un caffè
poi fino a sera andiamo a lavorar

 

Chi è commessa chi segretaria
e deve usare molta serietà
chi con pazienza ti sorriderà
ma tutte siam daccordo che

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

Quando c’è il sole
guardiamo fuori
e sospirando noi pensiamo che
sarebbe bello andare a passeggiar
insieme a lui per tutta la città

 

Ogni momento
guardiamo l’ora
che ogni minuto è un’eternità
ma dopo tanto lei arriverà
l’ora piu’ bella che aspettiam

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

Quando c’e’ il sole
guardiamo fuori
e sospirando noi pensiamo che
sarebbe bello andare a passeggiar
insieme a lui per tutta la città

 

Ogni momento
guardiamo l’ora
che ogni minuto è un’eternità
ma dopo tanto lei arriverà
l’ora piu’ bella che aspettiam

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

l’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

L’ora dell’uscita
l’ora dell’uscita
finalmente arriva a darci un po’ di libertà

 

L'heure de la sortie (Sheila)

 

Nous sommes un groupe
Une petite troupe
D'amis fidèles qui nous entendons bien
Et nous travaillons tous soir et matin
Afin de gagner notre pain quotidien
Des secrètaires, des couturières
Et des vendeurs dans les grands magasins
Mais que l'on soit photographe ou mannequin
On est tous d'accord sur un point

Siamo un gruppo
una piccola truppa
amiche leali che vanno d'accordo
e tutte lavoriamo sera e mattina
per guadagnare il nostro pane quotidiano
Segretarie, sarte
e commesse nei grandi magazzini
Ma che tu sia un fotografo o una modella
Siamo tutte d'accordo su un punto:

L'heure de la sortie
Tout au long d'l'année
L'heure de la sortie
C'est l'meilleur moment d'la journée

L'ora dell'uscita
ogni giorno dell'anno
l'ora dell'uscita
è il miglior momento della giornata

Pourtant nous sommes ravis en somme
D'avoir choisi un métier qui nous plaît
Faudrait pas croire que toute la journée
On n'ait qu'une idée : aller se promener
Mais quel dommage
Que d'être en cage
Lorsqu'on aperçoit le soleil dehors
Et qu'il faut finir le travail d'abord
On doit vraiment faire un effort

Sebbene siamo abbastanza contente
per aver scelto un lavoro che ci piace
non ci crederai ma tutto il giorno
abbiamo solo un'idea: (uscire) a passeggiare
Ma che peccato
essere chiuse in gabbia
quando vedi il sole fuori
e devi prima finire il lavoro
Dobbiamo davvero fare uno sforzo

L'heure de la sortie
Tout au long d'l'année
L'heure de la sortie
C'est l'meilleur moment d'la journée

L'ora dell'uscita
ogni giorno dell'anno
l'ora dell'uscita
è il miglior momento della giornata

Quand l'heure approche
J'entends la cloche
Et je sais bien qu'au coin de la rue, là-bas
Il y a un garçon qui m'attend déjà
Et qui regarde l'horloge comme moi
C'est lui que j'aime
Toujours le même
Je me souviens
Quand j'allais avec lui
Chanter dans la rue : l'école est finie
Rien n'a vraiment changé depuis

Quando l'ora si avvicina
e sento la campanella
e lo so che all'angolo della strada, laggiù
c'è un ragazzo che mi sta già aspettando
e che guarda l'orologio come me
Lui è quello che amo
sempre lo stesso
mi ricordo
quando andavo con lui
cantando per strada "la scuola è finita"
Non è cambiato nulla da allora

L'heure de la sortie
Tout au long d'l'année
L'heure de la sortie
C'est l'meilleur moment d'la journée

L'ora dell'uscita
ogni giorno dell'anno
l'ora dell'uscita
è il miglior momento della giornata

   

Note

Una canzone degli anni '60, del 1967, di argomento veramente insolito, sia per la versione originale sia per la versione italiana. Le canzoni avevano in maggioranza come argomento l'amore, soprattutto su storie di amore finito e abbandoni vari, oppure erano canzoni di protesta, di solito assai prudente (la cosiddetta "linea verde") o anche più dura e militante, ma dal '68 in poi, oppure ancora scherzose e nonsense. Il lavoro era a volte citato frettolosamente, a volte entrava di straforo nella storia, ma sempre con toni seri. Questa volta invece, con ingenua e sfrontata franchezza, il lavoro diventa solo una necessità, un mezzo per "il pane quotidiano", una parentesi nella vera vita, che bisogna pur mettere in conto e che va affrontato col sorriso, ma la vera vita incomincia quando arriva "l'ora dell'uscita". Ingenua franchezza pre-'68, prima della mitizzazione e dell'impegno obbligatorio. Ma arriveranno 13 anni dopo gli anni '80.
Gli autori dell'originale sono Claude Carrère e Jacques Plante, la versione italiana è curata da Mario Panzeri.

 

© Musica & Memoria Maggio 2020 / Traduzione Alberto Maurizio Truffi / Riproduzione per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Riproduzione per usi commerciali non consentita

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