The Beatles - Birthday (1968)

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You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah
They say it's you birthday
We're gonna have a good time
I'm glad it's your birthday
Happy birthday to you

Tu dici che è il tuo compleanno
E' anche il mio compleanno, proprio così
Dicono che è il tuo compleanno
Ci divertiremo
Sono felice che sia il tuo compleanno
Buon compleanno a te

Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party
Yes we're going to a party, party

Sì andiamo a una festa, a una festa
Sì andiamo a una festa, a una festa
Sì andiamo a una festa, a una festa

I would like you to dance (Birthday)
Take a cha-cha-cha-chance (Birthday)
I would like you to dance (Birthday)

Vorrei che tu ballassi (Compleanno)
Cogli l'occasione (Compleanno)
Vorrei che tu ballassi (Compleanno)

I would like you to dance (Birthday)
Take a cha-cha-cha-chance (Birthday)
I would like you to dance (Birthday)

Vorrei che tu ballassi (Compleanno)
Cogli l'occasione (Compleanno)
Vorrei che tu ballassi (Compleanno)

You say it's your birthday
It's my birthday too, yeah
They say it's you birthday
We're gonna have a good time
I'm glad it's your birthday
Happy birthday to you
Happy birthday to you

Tu dici che è il tuo compleanno
E' anche il mio compleanno, proprio così
Dicono che è il tuo compleanno
Ci divertiremo
Sono felice che sia il tuo compleanno
Buon compleanno a te
Buon compleanno a te

   

Note

Nel 1968 i Beatles, dopo aver consolidato e reso uno standard il formato "album" con Sgt. Pepper (ora l'LP diventava definitivamente non più una collezione di singoli da ascoltare in successione ma una "opera rock" pensata come tale) puntano ancora più in alto con l'album successivo, unico doppio album del gruppo, con ben 30 canzoni nelle 4 facciate, una testimonianza della eccezionale creatività dei 4 alla fine degli anni '60, solo 6 anni dopo il loro ingresso nel mondo della musica. Nessun titolo, è semplicemente il "white album" el quale sperimentare ogni novità in musica. Fino all'hard-rock, provare fino a dove si può spingere la forza e l'impatto della nuova musica, oltre il beat e oltre il rock 'n roll. Lo sperimentatore è Paul McCartney, che era nel suo momento di massima creatività, e che per l'album regala, oltre alla nostalgia del rock 'n roll con l'iniziale e beffarda Back in the USSR e al puro folk di Blackbird, i due primi brani hard-rock della storia della musica, questa Birthday e Helter Skelter. Senza dubbio una grande sorpresa l'impatto di questa musica per i fan dei 4 di Liverpool. I testi sono tra il nonsense e il beffardo, puro, efficace, supporto alla musica che fa "sballare".

© Musica & Memoria - Settembre 2022 / Riproduzione del testo originale di Paul McCartney per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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