Musica & Memoria / Equipe 84 - L'antisociale
 Equipe 84 - L'antisociale (1966)

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Sono un tipo antisociale
non m'importa mai di niente
non m'importa dei giudizi della gente.
Odio in modo naturale ogni ipocrisia morale
odio guerre ed armamenti in generale.
Odio il gusto del retorico,
il miracolo economico,
il valore permanente e duraturo,
giochi a premi, caroselli
tivu, cine, radio, rallies
frigo, auto, non c'è "Ford nel mio futuro".
E voi bimbe sognatrici
della vita delle attrici
attenzione da me state alla lontana:
non mi piace esser per bene,
far la faccia che conviene
e alla fine sono sempre senza grana (ah ah).

Odio la vita moderna
fatta a scandali e cambiali
i rumori, gli impegnati intellettuali;
odio i fusti carrozzati
nelle spider incartati
coi vestiti e le camicie tutti uguali
che non fanno che parlare
d'automobili e di moda,
d'avventure estive fatte ai monti e al mare.
Vuoti e pieni di sussiego
se il vestito non fa un piego
mentre io mi metto quello che mi pare.

Sono senza patrimonio,
sono contro il matrimonio,
non ho quello che si dice un posto al sole.
Non mi piaccion le gran dame
preferisco le mondane (ah ah)
che poi ad essere sinceri son le sole
Non mi piaccion l'avvocato,
il borghese, l'arrivato
odio il bravo onesto padre di famiglia
quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato
se mi metto a far l'amore con sua figlia.

Sono un tipo antisociale
non ho voglia di far niente
sulle scatole mi sta tutta la gente
in un'isola deserta …
voglio andare ad abitare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare…

   

Note

 

Sul retro del brano Un giorno tu mi cercherai, proposto con discreto successo al Festival di Sanremo del 1966, dove i complessi beat si affacciavano per la prima volta, dopo il primo anno di grande affermazione del beat, l'Equipe 84, ancora in periodo Vedette, proponeva coraggiosamente un brano "di protesta", ma ben più profondo di quelli che giravano all'epoca, scritto da Francesco Guccini.
Lo stesso brano sarebbe poi stato incluso dal cantautore modenese, con un titolo leggeremente diverso (Il sociale e l'antisociale) a conclusione del suo primo LP, Folk Beat N.1.
La dissacrante ironia di Guccini si rivolge a tutti i facili miti dell'Italia degli anni '60, dalle spider alla televisione, alla pubblicità ("C'è una Ford nel tuo futuro" era lo slogan una campagna pubblicitaria di quegli anni, e il programma RAI di maggiore successo il Carosello, non era altro che un contenitore di pubblicità) e citava argomenti e personaggi (come le mondane) che nelle canzoni che andavano in radio all'epoca proprio non si potevano menzionare.

Per saperne di più: Sito dell'Equipe 84

Vedi anche: La discografia della Equipe 84

 

Musica & Memoria 2009 / Testo originale di Francesco Guccini trascritto e riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Gli autori a nome dei quali la canzone è stata registrata alla SIAE erano Francesco Anselmo e Pantros (Armando Sciascia), ma solo perché Guccini non era all'epoca ancora iscritto alla SIAE / Copia per usi commerciali del testo non consentita / Commenti vincolati da licenza Creative Commons

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