Musica & Memoria / Rokes - Che mondo strano

Rokes - Che mondo strano (1966)

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Rokes: la discografia / I complessi beat / Le cover / Le canzoni di protesta

 

Testo

   

Chi vuol capire resti a sentire
gli spiegheremo perché mai siam così.
Se ci conciamo in questo modo
vuol dire che un motivo l'abbiamo
ma che mondo, mondo strano
ma che mondo, mondo strano.

Dicono alcuni che siamo matti
ma meglio matti che star lì a vegetare
Questa è non altro che la protesta
che noi facciamo per la giusta libertà
ma che mondo, mondo strano
ma che mondo, mondo strano.

In tutti i secoli passati
c'è sempre stata una rivolta
in una forma o in un'altra
C'è sempre stata e questo vale
da cosa nasce un'altra cosa
mai niente è inutile nel mondo
è strano che la gente non ricordi
di aver già protestato tanto
tante, tante volte

Ma che mondo, mondo strano
Ma che mondo, mondo strano.

Pa pa pa pa pa .. oh yeah
Strano, yeah

 

 

Note

   

Un brano "di protesta" pubblicato dai Rokes nel 1967, il loro anno d'oro, l'anno del bis dell'enorme successo di Che colpa abbiamo noi (cover "adulterata" della canzone di Bob Lind Cheryl's Going Home) con la successiva cover, sempre da Bob Lind, E' la pioggia che va.
Si trattava, nel caso di Un mondo strano, di una produzione originale, un brano scritto dello stesso leader del gruppo Shel Shapiro in collaborazione con Migliacci e S. Modugno. Un brano di transizione. La copertina e il titolo sono stati utilizzati anche per il terzo LP del gruppo inglese. Interessante l'arrangiamento con chitarre jingle-jangle in stile Byrds e reminescenze country ulteriormente rafforzate dall'armonica a bocca.

   

© Note Musica & Memoria 2008 / Testo originale di Migliacci riprodotto per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

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