Musica & Memoria / Dik Dik - Il vento (Lucio Battisti)
 Dik Dik - Il vento (1968)

HOME

MENU

 
La discografia dei Dik Dik / I complessi beat / Le canzoni di protesta / Il fenomeno delle cover / Le cover “adulterate” /  Le copertine / I testi / L'elenco / Le canzoni di Battisti
 

Testo

   

Cara
son le otto del mattino
e tu ancora stai dormendo
ho già fatto le valigie
e adesso sto scrivendo
questa lettera per te
ma non so che cosa dire
è difficile spiegare
quel che anch'io non so capire
ma fra poco me ne andrò
e mai più ritornerò
io ti lascio sola

Ah! quando s'alza il vento
Ah! quando s'alza il vento
No! più fermare non si può
dove vado non lo so
quanto male ti farò
non ti svegliare mai

Cara le mie mani stan tremando
i miei occhi stan piangendo
a me sembra di strappare
qualche cosa dentro me
e vorrei gridare no!
ma se guardo quella porta
io la vedo già aperta
ed ho voglia di fuggire
di lasciare dietro me
tutto quanto insieme a te
di partire solo

Ah! quando s'alza il vento
Ah! quando s'alza il vento
No! più fermare non si può
dove vado non lo so
quanto male ti farò
non ti svegliare mai

 

Note

 

Un grande successo per i Dik Dik all'apice della fama (primavera 1968) e probabilmente il primo loro successo originale, nel senso che pressoché tutti i precedenti hit del gruppo erano cover. La canzone era stata scritta dalla coppia Mogol e Battisti, allora autori ufficiali della Dischi Ricordi, e venne anche utilizzata per il lancio di Lucio Battisti come cantante.
Per creare attesa per la uscita del nuovo successo annunciato dei Dik Dik infatti Battisti andò ad alcuni programmi radio (tra cui Per voi giovani, con il supporto quindi dei soliti Arbore e Boncompagni) presentando "la prossima canzone dei Dik Dik" con un arrangiamento essenziale (voce e chitarra acustica).

A questo punto si era creata anche l'attesa per la prima uscita discografica di questo nuovo cantautore dalla voce così particolare, leggermente afona. Cosa che puntualmente avvenne pochi mesi dopo con il primo singolo da classifica di Battisti: Balla Linda, presentato con buon successo al Cantagiro di quell'anno e quindi top-20.

Sul retro del singolo (o forse sul lato A, non erano ben distinti) la Ricordi mise comunque per prudenza una cover di un successo internazionale, L'esquimese, da Mighty Quinn di Manfred Mann (che a sua volta era una cover da Bob Dylan).

Vedi anche: La discografia dei Dik Dik, L'isola di Wight, Help Me, L'esquimese
Altre canzoni di Lucio Battisti: Dio mio no, Innocenti evasioni, La canzone del sole, Comunque bella, 29 settembre, Il vento

 

Sul sito Musica & Memoria trovi anche: i Complessi beat, le Cover, i Testi delle canzoni anni '60, le Copertine dei 45 giri, le canzoni beat di protesta, traduzionidiscografie e molto altro ancora. (Contatto)

 

Ads by Google

Musica & Memoria 2006 / Testo originale di Mogol / Riproduzione per soli scopi di ricerca e critica musicale (vedi Disclaimer) / Copia per usi commerciali non consentita

HOME