Speciale: Le cover di Connie Francis

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Concetta Rosa Maria Franconero, in arte Connie Francis, ovviamente di origine italiana ma nata in USA (a Newark) è stata per tutti gli anni '60 una delle cantanti più amate sia in USA e in ambito internazionale, sia in Italia, dove ha inciso molto nella nostra lingua ed ha anche partecipato ad un Festival di Sanremo, nel 1965.
Infaticabile come altre sue colleghe del tempo, la sua discografia è sterminata ed inizia nel 1955 (aveva 17 anni) mentre il primo successo da top-10 è del 1957, a 19 anni. Oltre che il talento ha contribuito sicuramente al suo successo l'immagine glamour ma fresca e spontanea, ovviamente molto sfruttata nelle copertine dei suoi dischi già dai primi anni '60. Sono state individuate 19 sue cover in italiano, in grande maggioranza auto-cover di suoi successi.

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Copertine e immagini

 

Titolo

Originale

Interprete

Note

Qualcuno mi aspetta (1960) Where The Boys Are (1960) Connie Francis Retro del singolo 45 giri "Where The Boys Are", MGM Records - K 2019, pubblicato in Italia nel 1960, testo italiano di Vincenzo Ardo. La canzone originale era stata scritta da Howard Greenfield e composta da Neil Sedaka per Connie Francis che la interpretò per la prima volta nel film commedia omonimo del 1960, diretto da Henry Levin, in Italia "La spiaggia del desiderio". Disco originale: singolo 45 giri, MGM Records - 45-MGM-1121, pubblicato nel 1960, sul lato A l'originale.
Piangere per te mai più (1960) Many Tears Ago (1960) Connie Francis Autocover di un successo da #7 della Billboard hot 100, conquistato dalla cantante nel novembre del 1960. Cover su singolo 45 giri MGM Records - K 2020, pubblicato nel 1960, testo italiano di Carlo Da Vinci. Disco originale: singolo 45 giri MGM Records - K 12964, pubblicato nel 1960.
Baby Roo (it) (1961) Baby Roo (1960) Connie FrancisSingolo 45 giri, MGM Records - 2024, pubblicato nel 1960, testo italiano di Leo Chiosso. Howard Greenfield, Neil Sedaka. Auto cover su singolo 45 giri, "Where The Boys Are", (#4 hot 100 Billboard in marzo 1961), MGM Records - 45-MGM-1121, pubblicato nel 1960.
La valle senza eco (1961) Breakin' In A Brand New Broken Heart (1961) Connie Francis Autocover di un successo USA (#7) raggiunto da Connie Francis in maggio del 1961, registrata sul retro del singolo 45 giri "Baby Roo", testo italiano di Antonietta De Simone. L'originale era stata scritta da Howard Greenfield e composta da Jack Keller. Disco originale: Singolo 45 giri, MGM Records - K 12995, pubblicato nel 1961.
La più bella notte dell'anno (1961) The Loveliest Night of the Year (1960)Sobre las olas (1888) Juventino Rosas La cover è nota anche col titolo alternativo "Se tu sei con me". Singolo 45 giri MGM Records - K 2034, pubblicato nel 1961, testo italiano di Devilli (Alberto Curci). Autocover di un brano in scaletta nel LP 33 giri "More Italian Favorites, MGM - SE 3871 del 1960. Si trattava a sua volta di una cover della canzone messicana del 1888 Sobre las olas (Sulle onde).
Lili Marlene (1961) Lili Marlen (1939) Lale Anderson Sul retro del precedente singolo una cover della celebre canzone simbolo della II guerra mondiale sul testo italiano di Nino Rastelli. Connie Francis l'ha registrata nello stesso periodo anche in Francia, Germania, Danimarca, Finlandia. È possibile che ci sia stata anche una versione in inglese, ma non si trovano conferme. In questo caso questa versione sarebbe la prima dci quelle incise dalla Francis, perché le altre sono del '62.
Ti conquisterò (1961) Someone Else's Boy (1961) Connie Francis Singolo 45 giri MGM Records - K 2035, pubblicato nel 1961, testo italiano di Umberto Bertini. L'originale era stata scritta dalla statunitense Athena Diamond Hosey e composta dal connazionale Hal Gordon per Connie Francis. Disco originale: retro del singolo 45 giri "Breakin' In A Brand New Broken Heart", MGM Records - 45-MGM-1136, pubblicato nel 1961.
La Paloma (1961) La Paloma (Canciòn americana) (1859) Sebastian de Iradier Anche per questa notissima habanera cubana del secolo XIX Connie Francis ha registrato versioni in tedesco e in francese, in base alle informazioni presenti su Discogs questa in italiano con testo Ettore Carrera, citato nel disco col suo pseudonimo (Nomen), dovrebbe essere la prima, le altre risultano del 1963 e del 1965.Altre coves italiane sono da citare: Tullio Pane col testo di Astro Mari del 1957 e Natalino Otto (1942), segue il testo di Vittorio Annona per Tony Astarita (1968), e quello di Nino Rastelli per Claudio Villa.
Mister twister (1962) Mr. Twister (1962) Connie Francis Auto cover registrata su singolo 45 giri, MGM Records - K 2039, pubblicato nel 1962, testo italiano di Giuseppe Cassia e Carlo Da Vinci. L'originale era stato coscritto da Bob John Berry, Donald Covay e Mark Lewis per Connie Francis. Nell'associazione degli autori e editori statunitense BMI, la canzone è stata depositata col titolo intero "Mister Twister". Disco originale: LP 33 giri "Do The Twist", MGM Records - E 4022, pubblicato nel 1962.
Baby (1962) Pretty Little Baby (1962) Connie FrancisAncora un'auto cover della cantante italo americana, registrata su singolo 45 giri MGM Records - K 2040, pubblicato nel 1962, testo italiano di Umberto Bertini. L'originale era stata scritta da Bill Nawman e composta da Don Stirling, nome d'arte di Anthony Petolino. Disco originale: LP 33 giri "Second Hand Love And Other Hits", MGM Records - SE 4049, pubblicato nel 1962.
Io sola andrò (1962) I'm So Alone Connie FrancisSingolo 45 giri "Io sola andrò", MGM Records - K 2056. L'originale è stato registrato da Connie Francis con l'orchestra di Don Costa negli studi A&R di New York il 22 marzo 1962, ma non è stata pubblicato su disco (Dati da "The MGM Label Vol.2 1961-1982 di Michael Ruppli e Ed Novitsky - Greewood Press). Con testo di Nino Rastelli e sulla stessa base è stata però registrata la versione italiana. Un curioso caso di "cover fantasma".
Un violino nel mio cuore (1962) Mon coeur est un violon (1945) Lucienne BoyerRetro del singolo precedente. Come in altri suoi singoli italiani del periodo viene inserita la cover di un brano francese degli anni '40 che aveva già avuto una versione in inglese nel 1960 (Love Is Like A Violin) ad opera del cantante e intrattenitore inglese Ken Dodd.
Grazie a te (1963) Danke Schoen (1963) Wayne NewtonRetro del singolo 45 giri promo "Nessuno è solo" (un brano italiano di Zembrini e Migliacci), MGM Records - JBK 2068, una cover con testo di Giuseppe Cassia, Fernando Luciani e Alessandro Delle Grotte (dati ISWC) di "Danke Schoën", noto anche "Candlelight Café", del compositore e direttore d'orchestra tedesco ma statunitense d'adozione Bert Kampfert (prima esecuzione solo strumentale su "Living It Up", Decca - DL 74374 nel 1963). La prima versione cantata è in inglese, scritta da Roy Ilene (pseudonimo di Milton Gabler) ed eseguita dal cantante e intrattenitore statunitense Wayne Newton, noto anche come Mr. Las Vegas. La sua versione è stata un successo da #3 della classifica dei singoli AC Bilboard nel mese di agosto del 1963. Il suo disco è un singolo a 45 giri, Capitol Records - 4989, pubblicato nel 1963.
Per sempre con te (1963) Follow The Boys (1963) Connie FrancisSingolo 45 giri, MGM - K 2077, pubblicato nel 1963, testo italiano di Daniele Pace. Altra auto cover e altro successo per Connie Francis, #17 della classifica hot 100 Billboard, raggiunto nel mese di aprile del 1962. Gli autori dell'originale sono Benny Davis e Ted Murry, nome d'arte di Murray Mencher. Disco originale: singolo 45 giri, MGM Records - K 13127.
Portami con te (1963) Fly Me To The Moon (1954) Kaye BallardSul retro del singolo 45 giri "Malafemmena", MGM Records - K 2078, quella che dovrebbe essere la prima versione del classico americano, il testo italiano è di Mimma Gaspari. La canzone originale era stata pubblicata nel 1954 col titolo "In Other Words" dalla cantante Kaye Ballard, ed ha avuto poi centinaia di versioni.
Triste domani (1964) Blue Winter (1964) Connie FrancisRetro del singolo 45 giri "Una notte così"(un originale italiano di Canfora e Verde), MGM Records - K 2096 l'auto-cover con testo italiano di Pinchi (Giuseppe Perotti) di un suo successo del '64. L'originale era stata scritta da John Gluck e composta da Ben Raleigh, #24 della hot 100 Billboard del mese di marzo 1964. Disco originale: singolo 45 giri MGM Records - K 13214.
Un altro amore (1965) Who's Heart Are You Breaking Tonight (1965) Connie FrancisSingolo 45 giri, MGM Records - K 2102, pubblicato nel 1965, testo italiano di Daniele Pace. L'originale era stata coscritta dagli statunitensi Benny Davis e Ted Murry, nome d'arte di Murray Mencher. Un relativo successo, #43 della hot 100 Billboard in febbraio del 1965. Disco originale: singolo 45 giri, MGM Records - K13303.
C'è una cosa che non sai (1965) No Better Off (1965) Connie FrancisSingolo 45 giri, MGM Records - K 2103, pubblicato nel 1965, testo italiano di Daniele Pace. L'originale era coscritta da Bert Keyes e Bob Elgin, nome d'arte di Stanley J. Kahan. Gli unici 45 giri sono stati pubblicati nel Regno Unito, Norvegia, Danimarca, Sud Africa e India, mentre in USA è stat pubblicata solo su LP 33 giri "Sings For Mama", MGM Records - E-4294 nel 1965.
Dove non so (1966) Somewhere My Love (1966) Connie FrancisSingolo 45 giri, MGM Records - K 2200, testo italiano di Giorgio Calabrese. Si tratta del ema d'amore, composto per il film drammatico "Doctor Zivago" del 1965 dal compositore e direttore d'orchestra francese Maurice Jarre, diventato anche canzone con il testo di Paul Francis Webster nel 1966. Si tratta quindi di un'autocover anche se la versione inglese della Francis non era la più conosciuta. Originale di Connie Francis 45 giri MGM Records ‎- K 13545.
Cosa c'è che non va (1966) Love Is Me, Love Is You (1965) Connie FrancisRetro del singolo 45 giri "Dove non so", testo italiano di Antonio Mennillo che firmò col suo pseudonimo Amenni. L'originale era stata scritta e composta dal noto compositore inglese Tony Hatch che la affidò alla prima registrazione a Connie Francis, dopo un'intesa tra i due artisti, a seguito di un espresso desiderio della cantante americana nel voler collaborare con il principale compositore e produttore di Petula Clark. Un anno dopo, la canzone la registrò anche la moglie del compositore inglese Jackie Trent. Disco di Connie Francis: singolo 45 giri, MGM Records - 1282, pubblicato nel 1965.

 

Copertine e immagini - II

 
     

Note

 

1. Sobre las olas (Sulle onde) è un notissimo valzer del compositore e violinista messicano José Juventino Policarpo Rosas Cadenas che lo pubblicò su spartito nel 1888, rendendolo noto principalmente nella sua terra d’origine, suonandolo insieme al padre e i tre fratelli ma anche espandendo i suoi concerti in Centro e Nord America. Già dai primi del 1900, negli USA, il brano prese il titolo “Over The Waves” e in questa veste era stato ripreso da molteplici orchestre ma anche utilizzato in vari numeri circensi, in spazi all’aperto come le fiere o piste di pattinaggio, ma anche nelle sale da ballo, poi arrivata in Europa divenne il leitmotiv nei circhi, suonato durante gli esercizi acrobatici. Sempre in USA, ma nei primi anni ’50, il brano venne adattato in inglese da Paul Francis Webster e prese il titolo “The Loveliest Night Of The Year”. La prima registrazione di questa versione è accreditata al tenore statunitense, di origine italiana Mario Lanza, al secolo Alfred Arnold Cocozza, su 78 giri RCA Victor Red Seal - 10-3300, pubblicato nel 1951.

2. Lili Marlene. Questa famosissima canzone, simbolo della II Guerra Mondiale, prese spunto dai versi di una poesia del poeta ungherese Hans Leip, allora giovane soldato in partenza per il fronte russo (1915). La sua poesia era intitolata “Lied eines jungen wachtpostens” (Canto di una giovane sentinella) che suscitò l’interesse della cantante e attrice tedesca Liese-Lotte Helene Berta Bunnenberg, nota con lo pseudonimo Lale Anderson che convinse un noto compositore tedesco, vicino al regime nazista Norbert Schultze a comporre una musica che bene si adattasse al testo e questi, accettando la richiesta, compose la melodia e da allora la canzone prese il titolo “Mädchen unter der Lanterne ("La ragazza sotto il lampione"). Disco originale di Lale Andersen: singolo su 78 giri Electrola - E.G. 6993 del 1939. E’ nota anche la versione dell’attrice e cantante tedesca Marlene Dietrich.

3. Fly Me To The Moon. La canzone originale era stata pubblicata nel 1954 col titolo “In Other Words” per opera del cantautore nordamericano Bart Howard, nome d’arte di Howard Joseph Gustafson, scritta per la cantante e cabarettista statunitense Felicia Sanders che si limitò a cantarla nei suoi spettacoli ma non la registrò su disco. Questo primato invece va alla cantante e attrice statunitense Kaye Ballard, nome d’arte di Catherine Gloria Balotta, di chiara origine italiana. Poco tempo dopo, la canzone prese il titolo più noto “Fly Me To The Moon”, come recita il primo verso. Disco di Kaye Ballard: singolo 45 giri, Decca Records - 9-29114, pubblicato nel 1954.

4. La paloma. Il notissimo brano, una Habanera (da Avana), un genere simile al tango, nato a Cuba nella seconda metà del 1800, fu poi importato in Europa da marinai spagnoli e in seguito a ciò, da allora, è stato ritenuto uno stile musicale tipico spagnolo. La Paloma era stata scritta e composta dal compositore, insegnante di canto e di chitarra, il basco Sebastián de Yradier Salaverri tra il 1850 e il 1855 e lo stesso compositore pubblicò il suo spartito a Madrid nel 1859 col titolo (La Paloma-Canción Americana) con acompañamiento de piano. Tra le tante versioni cantate e registrate su supporto sonoro a oggi accertate, la più antica riscontrata è quella del baritono statunitense di origine spagnola Emilio Eduardo de Gogorza, noto anche con gli pseudonimi: Carlos Francisco, Herbert Goddard e Monsieur Fernand, che è stato anche il primo interprete della famosa romanza “Plaisir D’amour”. Questa versione di La Paloma era stata registrata come Carlos Francisco with orchestra nel 1904 su 78 giri Victor - 31346

5. Il Dottor Zivago. Il film era diretto dal regista inglese David Lean ed era basato sul romanzo omonimo scritto nel 1957 dal poeta e romanziere russo Boris Pasternak. Gli interpreti principali erano l’attore egiziano Omar Sharif nella parte del Dr. Yuri Zhivago e l’attrice britannica Julie Christie che recitava la parte di Lara Antipova, moglie del medico. La versione inglese “Somewhere My Love” scritta da Paul Francis Webster e pubblicata anche da Connie Francis nel 1966. Disco originale: LP 33 giri “Doctor Zhivago Original Soundtrack Album”, MGM Records - MGM-CS-8007 del 1966.

 

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© Musica & Memoria Luglio 2018 / Pagina realizzata con la collaborazione di Ignazio Sulis

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