Il mercato della musica nel 2018

MENU

HOME

 

Indice: Il mercato USA / Il mercato globale

Vedi anche: Il mercato della musica / Dati 2017 / Dati 2016 / Dati 2015 / Dati 2014 / Dati 2013 / Dati 2012 / Dati 2011 / I dati 2009, con analisi dei trend dal 2005, 2008, 2007, 2006 / I dati 2004, con  analisi dei trend dal 1999Standard audio e video / La distribuzione della musica / Le majors

 

Sintesi

Come negli anni precedenti partiamo dall'analisi del mercato USA, il principale a livello mondiale, per il quale sono disponibili dati molto dettagliati ed esaustivi con il rapporto RIAA. Una fotografia più ampia che riporta anche le caratteristiche dei mercati nazionali si può leggere come sintesi sul rapporto IFPI pubblico (e in dettaglio sul rapporto a pagamento, indirizzato agli specialisti del settore). Pubblichiamo quindi soltanto i link e la sintesi del rapporto RIAA e la nostra elaborazione sull'andamento del mercato dal 2005 al 2018 per gli indicatori più rilevanti. Il rapporto IFPI è mirato invece anche ai clienti del mercato della musica e al lato "qualitativo" ovvero agli artisti e agli album di maggiore successo nell'anno.

 

Il mercato USA

Nelle tre sezioni successive ricaviamo dal report l'andamento dei tre indicatori più significativi per chi si interessa di musica (dal link a lato si può scaricare il report completo, qualora non fosse facilmente reperibile sul sito RIAA):

  1. L'andamento globale del mercato e il peso specifico a confronto del mercato digitale e del mercato fisico.

  2. L'andamento dei due supporti fisici che registrano ancora vendite abbastanza consistenti (CD e vinile).

  3. L'andamento a confronto dei due principali sistemi di distribuzione / diffusione della musica in digitale: il download e lo streaming.

 

Mercato digitale e mercato fisico

 

  

Commento: Il mercato globale USA continua a recuperare posizioni e ritorna quest'anno ai livelli del 2007 (l'anno scorso era tornato a quelli del 2008) grazie alla continua crescita del digitale, che raggiunge l'85% del totale, e ad una parziale tenuta del livello di vendita nel fisico, grazie all'incremento del vinile. Nel digitale, come si vede nei report successivi, la crescita è tutta dello streaming. Il dato riportato è in milioni di dollari, l'industria della musica USA ritorna quindi quasi a 10 miliardi di dollari di fatturato all'anno. In appendice la tabella con i dati di dettaglio.
La scala arriva fino a 14 miliardi di dollari perché è il massimo livello che ha raggiunto l'industria USA, nel 1999 (14,68T$ di cui 12,88 per i CD, ne sono stati venduti in quell'anno in USA 938 milioni). Il mercato è rimasto sostanzialmente su questi elevati livelli sino al 2001 e poi è iniziata la discesa generata dalla musica digitale e la vera e propria caduta dal 2005 in poi, con la ripresa, in corso, dal 2016. Sul sito RIAA si può consultare lo storico dal 1973. Il vinile nel 2018 è tornato ai livelli del 1987, quindi del periodo di transizione verso il CD.

 

 

Supporti fisici: CD versus Vinile

 

52.

Commento: In un contesto di continua riduzione delle vendite dei supporti fisici il vinile continua a crescere seppure in misura non rilevante (+8% rispetto al 2017) e raggiunge così il 37,5% delle vendite totali di supporti fisici. Come unità vendute gli LP (ed EP) passano da 15,6 milioni a 16,7 milioni nel 2018 e i CD scendono da 87,7 milioni a 52,0. In appendice la tabella con i dati di dettaglio.

 

Digitale: Streaming versus Download

 

Commento: Continua la crescita dello streaming in abbonamento con un ulteriore incremento di 1,5 miliardi di dollari, +33% rispetto all'anno precedente che aveva già visto una crescita del 56% rispetto all'anno precedente. In parallelo si verifica una caduta continua e sempre più rapida del digital download, che pare dirigersi verso un mercato di nicchia (in sintonia con quanto si rileva per i supporti fisici).

Il grafico fa il confronto solo tra digital download e paid streaming, da notare che i servizi non in abbonamento, con ricavi quindi da pubblicità o pagamento dei diritti (quindi soprattutto YouTube) valgono complessivamente altri 2,7 miliardi di dollari e concorrono quindi in modo consistente al recupero di fatturato dell'industria musicale USA. E anche questi sono in forte crescita di anno in anno.

 

Il resto del mondo

 

Sono disponibili come sempre i report annuali della IFP: il Global Music Report sia come sintesi sia come report completo dei dati analitici (a pagamento) e il Music Consumer Insight Report. Si possono scaricare dal sito IFPI o in alternativa, se non raggiungibile, cliccando sulle copertine.
Dalla copertina dell'Insight Report si intuisce bene quale sia il target per l'industria musicale mondiale, relativamente alla fruizione della musica (e anche ai mercati da indirizzare).
Nel seguito una sintesi delle novità del 2018 e i dati principali dell'anno.

I dati principali del mercato nel 2018 sono in linea con quelli USA:

  • Fatturato globale: +9.7%
  • Il fatturato streaming è il 46.8% del fatturato globale
  • La crescita dello streaming in abbonamento è stata  +32.9%
  • I supporti fisici sono in calo anche nel mercato globale: -10.1%
  • Lo stesso vale, e in misura anche più accentuata, per il digital download: -21.2%

L'andamento del mercato dal 2001 a livello globale, è del tutto simile a quello registrato negli USA, come si vede da questo grafico di sintesi contenuto nel primo report. Si nota anche che il mercato americano pesa per più di un terzo del mercato di tutto il globo.

Da notare anche a livello globale l'incidenza che ha avuto l'attività di recupero dei diritti d'autore e di esecuzione (performance rights) attuata da case discografiche ed editori per compensare in parte  quello che perdevano nella vendita dei supporti fisici.

Una significativa differenza si rileva invece nello streaming in abbonamento, che ha avuto una crescita tra l'11 e il 16% in Asia, America Latina e America del Nord (a livello mondiale gli abbonati allo streaming erano 255 milioni)ma è invece sostanzialmente fermo in Europa, dove si sta affermando molto lentamente nei paesi maggiori, con l'unica eccezione di UK. Unici mercati in crescita sono l'Irlanda e l'Austria. In Italia, come sappiamo, i consumatori di musica sono ancora ancorati alla "musica gratis" e dopo l'abbandono del digital download sono passati in massa su YouTube.

 

Classifica degli artisti

Un'altra informazione sempre presente sul report sintetico della IFPI è l'andamento delle vendite sui vari canali (digitali in prevalenza) e la classifica degli artisti che hanno più venduto nell'anno. Per il 2018 sono stati quelli che seguono. Predominio assoluto della musica anglosassone e, tra i generi, del rap USA). Più internazionale invece la classifica delle canzoni più ascoltate (in vari modi).

  1. Drake (Canada/USA - rapper)
  2. BTS (Bangtan Boys - Corea)
  3. Ed Sheeran (UK - songwriter)
  4. Post Malone (USA - rapper)
  5. Eminem (USA - rapper)
  6. Queen (UK - rock band)
  7. Imagine Dragons (USA - rock band)
  8. Ariana Grande (USA - pop singer)
  9. Lady Gaga (USA - songwriter)
  10. Bruno Mars (USA - pop singer)
  1. Camila Cabello - Havana
  2. Drake - God's Plan
  3. Ed Sheeran - Shape Of You
  4. Ed Sheeran - Perfect
  5. Maroon 5 - Girls Like You
  6. Luis Fons - Despacito
  7. Tia Ray - Be Apart
  8. The Chainsmokers & Coldplay - Something Just Like This
  9. Marshmello & Anne-Marie - FRIENDS
  10. Post Malone - Psycho
 

Appendice: Dati di dettaglio (mercato USA)

 
Global Music Market US 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Total Digital value (1) 1.101,80 1.636,80 2.386,30 2.721,70 2.972,60 2.965,70 3.555,60 4.052,70 4.361,50 4.838,50 5.117,90 5.775,90 7.069,00 8.405,80
Total Physical Value (2) 10.477,50 9.269,70 7.495,30 5.474,30 4.376,10 3.518,50 3.170,90 2.584,30 2.444,80 2.112,00 1.898,00 1.670,30 1.495,50 1.154,80
Total Market D+P 11.579,30 10.906,50 9.881,60 8.196,00 7.348,70 6.484,20 6.726,50 6.637,00 6.806,30 6.950,50 7.015,90 7.446,20 8.564,50 9.846,10
% Digital/Total 9,5% 15,0% 24,1% 33,2% 40,5% 45,7% 52,9% 61,1% 64,1% 69,6% 72,9% 77,6% 82,5% 85,4%
 

Note:
(1) Mercato digitale: Download (single + album), Music Video, Kiosk, Mobile, Subscription (Streaming), Streaming free Ad supported, Digital Performance Royaltes
(2) Mercato supporti fisici: CD album + single, Vinyl album + single, Cassette, Music Video, DVD Video

 
CD versus Vinyl 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
CD Album (Single) 10.520,20 9.372,60 7.452,30 5.471,30 4.274,10 3.389,40 3.100,70 2.535,20 2.125,90 1520,8 1482,5 1130,8 1057,3 698,4
Vinyl LP/EP 14,2 15,7 22,9 56,7 60,2 87 119,4 162,6 213,7 416,2 414,5 355,4 388,5 419,2
% Vinyl / Tot. 0,13% 0,17% 0,31% 1,03% 1,39% 2,50% 3,71% 6,03% 9,13% 21,49% 21,85% 23,91% 26,87% 37,51%
 
Download vs Streaming 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Download (Single+Album)      2.350,0      2.289,8      2.285,1      1.782,6      1.346,9           990,1
Streaming (Paid)          800,1      1.218,9      1.158,9      2.244,2      3.500,5       4.656,0
% Streaming / Tot. 25,4% 34,7% 33,6% 55,7% 72,2% 82,5%

Lo streaming non in abbonamento valeva 2.153,5 M$ nel 2017 e 2.710,0 M$ nel 2018.

 

© Musica & Memoria / Aprile 2018 / Elaborazioni e analisi originali di Musica & Memoria

HOME

HOME

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.