Il mercato della musica nel 2020

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Sintesi

Presentiamo in questa pagina, come facciamo dal 2005, una sintesi dei dati del mercato della musica partendo da quelli del mercato USA, il principale a livello mondiale, nonché anticipatore dei trend globali, per il quale sono disponibili dati molto dettagliati ed esaustivi a cura della RIAA, la organizzazione delle case dicografiche e degli editori musicali statunitensi. I dati del report si possono visulizzare in modo dinamico a questo link sul sito della RIAA e consultare nel documento annuale a questo link oppure qui.

 

2020: l'anno del sorpasso

 
 

Già dall'immagine statica che mostra sul sito RIAA i trend del mercato USA dal 1973 all'anno scorso, si evidenzia lo storico sorpasso in valore del vinile sul CD, dovuto in parte alla crescita del vinile, e in parte al calo del CD. Nel lontano 1983 i CD avevano superato gli LP, le cui vendite erano diventate minime già nel 1991 per rimanere tali fino al 2009, quando è incominciata una lenta risalita fino al sorpasso. Il vinile supera nel 2020 anche il download di album e quindi diventa il mezzo di acquisto di una copia personale prevalente in USA. D'altra parte se nelle pubblicità compare quasi sempre un giradischi, spesso in azione, la potenza simbolica del mezzo evidentemente ha vinto. Ma, dal punto di vista economico, è lo streaming che sostiene l'intero mercato della musica, riportandolo ai livelli del 2005, quindi non molto lontano dal picco del 1999 pre-Internet (12B$ contro 14B$).

Nelle tre sezioni successive ricaviamo dal report l'andamento dei tre indicatori più significativi per chi si interessa di musica (dal link a lato si può scaricare il report completo, qualora non fosse facilmente reperibile sul sito RIAA):

  1. L'andamento globale del mercato e il confronto tra mercato digitale e mercato fisico.

  2. L'andamento a confronto di CD e vinile, gli ultimi due supporti fisici (e non ìn in ordine di tempo).

  3. L'andamento a confronto dei due principali sistemi di distribuzione / diffusione della musica in digitale: il download e lo streaming.

Mercato digitale e mercato fisico

  

Global Music Market US ($) 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
Total Digital value (1) 1.101,80 1.636,80 2.386,30 2.721,70 2.972,60 2.965,70 3.555,60 4.052,70 4.361,50 4.838,50 5.117,90 5.775,90 7.069,00 8.405,80 9.867,00 10.749,00
Total Physical Value (2) 10.477,50 9.269,70 7.495,30 5.474,30 4.376,10 3.518,50 3.170,90 2.584,30 2.444,80 2.112,00 1.898,00 1.670,30 1.495,50 1.154,80 1.148,30 1.139,10
Total Market D+P 11.579,30 10.906,50 9.881,60 8.196,00 7.348,70 6.484,20 6.726,50 6.637,00 6.806,30 6.950,50 7.015,90 7.446,20 8.564,50 9.846,10 11.300,80 12.173,60
% Digital/Total 9,5% 15,0% 24,1% 33,2% 40,5% 45,7% 52,9% 61,1% 64,1% 69,6% 72,9% 77,6% 82,5% 85,4% 87,3% 88,3%
 

Supporti fisici: Vinile versus CD - L'anno del sorpasso

Commento: Il sorpasso è avvenuto, in valore e non ancora in numero di unità (31,6 milioni i CD e 22,5 gli LP) ma è ancora presto per la sparizione del CD, considerando il grande parco installato di lettori CD e di dischi ottici, e anche un minimo effetto nostalgia e vintage di cui si coglie qualche cenno dal mercato dei CD usati, in timida ripresa. La crescita del vinie è continua dal 2016 in poi.

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CD versus Vinyl ($) 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
CD Album (Single) 4.274,10 3.389,40 3.100,70 2.535,20 2.125,90 1520,8 1482,5 1130,8 1057,3 698,4 614,15 483,3
Vinyl LP/EP 60,2 87 119,4 162,6 213,7 416,2 414,5 355,4 388,5 419,2 497,6 619,6
% Vinyl / Tot. 1,39% 2,50% 3,71% 6,03% 9,13% 21,49% 21,85% 23,91% 26,87%   44,76% 56,18%
 

Digitale: Streaming versus Download

Commento: Nel grafico sono confrontati lo streaming in abbonamento e il digital download tradizionale. Non è incluso lo streaming supportato dalla pubblicità (AD) ovvero YouTube e Spotify free, nonché altre forme di download permanente minori. Anche non considerando YouTube lo streaming in abbonamento raggiunge il 90% del download digitale a pagamento. Considerando anche lo streaming "in chiaro" ma con pubblicità l'incidenza del digital download diventa nel 2020 ancora minore e si può considerare una modalità di fruizione della musica digitale ormai di nicchia, il cui futuro dipende essenzialmente dai contenuti HD e in particolare in codifica DSD (non ancora in streaming). Nelle tabelle seguenti i numeri del grafico.

Download vs Streaming $ 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020
Download (Single+Album)      2.350,0      2.289,8      2.285,1      1.782,6      1.346,9           990,1           809,3           632,3
Streaming (Paid)          800,1      1.218,9      1.158,9      2.244,2      3.500,5       4.656,0       5.934,4       7.009,2
% Streaming / Tot. 25,4% 34,7% 33,6% 55,7% 72,2% 82,5% 88,0% 91,7%

 

Il resto del mondo

 

I dati riportati sul sito della IFPI confermano lo stesso andamento anche a livello globale. Meno accentuato il calo dei supporti fisici (e meno vinile) ma altrettanto forte il calo del digital download e la crescita dello streaming. Un recupero ancora maggiore grazie alla forte crescita del mercato in Sudamerica, che riporta il fatturato globale ai livelli elevati in cui era tra il 2002 e il 2003.
Non è ancora disponibile la classifica globale dei musicisti, le anticipazioni vedono però al primo posto l boy band coreana BTS (Bangtan Boys) e a seguire Dua Lipa e Taylor Swift. La cantautrice statunitense, grazie a due eccellenti album del 2020 scritti e prodotti in piena pandemia (Folklore ed Evermore) mantiene per fortuna una presenza in classifica della musica di qualità tra l'usuale contorno di quella puramente commerciale.

 

© Musica & Memoria / Aprile 2021 / Elaborazioni e analisi originali di Musica & Memoria

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