Complessi Beat. Altre schede

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Sui complessi vedi anche: 

I gruppi più noti / Le altre schede in breve / Covers: la lista / Covers: il menu / L'elenco alfabetico / I concorsi Davoli / Il Cantagiro del '66 / I complessi beat oggi

Sugli anni '60 vedi anche:

Le trasmissioni radio (Bandiera gialla, Per voi giovani) / I locali (Il Piper Club, I night club) / Beatles e Rolling Stones / Le canzoni di protesta / I testi delle canzoni / Le copertine dei dischi / Bibliografia Beat

Ultime segnalazioni:

Ranger Sound, Ragazzi dai capelli verdi, Colony, Fender, GB Group, Quentrials, Il Barone rosso, Troupe '70 (Padova), Gli Stati d'animo al concorso Davoli, Discepoli (Pisa), Gruppi Beat a Forlì, Stati d'animo (Torino), Ragazzi di Strada (Venezia), The Sidesmen (Napoli), Solitari (Padova), Esuli (Genova), Dragsters (Modena), Lords (Palermo), Vichinghi (Cremona), Le Blande Figure (Modena), Ambiziosi (Palermo), Giuliano e i Bengs (Verona), Fratellini (Firenze),  Coos Berryes (Catania), Woom (Bergamo), Blue Boys (Venezia),  Mac Cabs (L'Aquila), Capostipiti (Vercelli),  Calze Nere (Avezzano), Discepoli (Riccione), Hopopi (Venezia), Piedi Neri (Torino), Ribes (Pavia), Cactus (Pesaro)

 

Integrazioni (gli ultimi aggiornamenti sono in fondo)

 

(1)

Integrazioni inserite grazie al contributo di Maurizio Fabbri (MF)

(2)

La lista originale è stata redatta prima della introduzione delle nuove province. Nel caso dei nuovi contributi e integrazioni ricevute, si fa riferimento, dove applicabile, alla nuova suddivisione.

(3)

Nel caso dei complessi che utilizzavano un numero indicativo dei componenti nel nome si è utilizzata sempre la notazione in lettere, per uniformità. E' possibile che in alcuni casi, nei dischi o nel materiale pubblicitario o nel nome solitamente riportato sulla grancassa della batteria, si usasse la notazione con il numero.

(4)

Dato elaborato prima delle integrazioni.

(5)

I Cactus erano un gruppo di derivazione dei Nomadi PS di Pesaro (MF)

(6)

Aggiornamento ricevuto da Santino Martoscia (bassista de I Generali)

(7)

In base a informazioni ricevute da Mauro Ferracci (I Perchè)

16/9/2006

(8)

Aggiornamenti ricevuti da Antonio Rosetti e derivati da una ricerca in corso sui gruppi beat romagnolo e di Forlì in particolare. Nel seguito il dettaglio delle informazioni ricevute.

31/10/2006

«Mi limito a darvi le notizie sicure al cento per cento e spero di averne di nuove in futuro. Dei complessi  presenti nell'elenco indicati come originari di Forlì sono di sicuramente di  Forlì solo i seguenti : Anime Nere, Cliffters, Fosters, Nomadi 66, Spitfires Group, Telstars e Ungry. Sono inoltre di Forlì i Baci (indicati come non noti).
a) I Manfredi sono di Faenza (Ra), I Richard's sono di Lugo di Romagna (Ra) ma con un paio di elementi forlivesi, ITitani e Killers sono di Rimini.  b) Gli Strangers (indicati come non noti) sono di Faenza (Ra). c) Sono di Forlì o di paesi del comprensorio forlivese anche i seguenti gruppi non presenti nell'elenco : Angeli Neri, Azzurri, Big Eyes,  Calabroni, Cuori, Lacrime, Lorenz, Los Gonzales, Lupi Bianchi, Marziani, Memo e i Francescani, New Lords, Profughi,Trasformisti, Silver F.V., Wanted, White Angels.»

«Hanno pubblicato dischi I Cliffters, I Nomadi 66, I Baci, i Richard's e i Lorenz e precisamente:
I BACI
Povero cane / La strada bianca - 45 giri 1968  CBS 3838 (Nisi-Checco) (con la Orchestra Iller Pataccini)
Torna / Il successo della vita - 45 giri  1969 CBS 4168
Cerco lei /scende la notte - 45 giri  1970   CBS 4772
I LORENZ
Ma con chi ce l’hai  /Che si fa’ - 45 giri 196? Video V 115 (V.Ricci/ Pinchi-Ricci)
I CLIFFTERS
Preghiera / La fretta di arrivare (Angiolini-Lo Vecchio-Vecchioni) Coll.Art. A. Baldan - 45 giri 1968 CBS 3416
RICHARD’S
Se no non fa niente (A.Testa – S.Censi) / Vado per le strade del mondo (F.Zauli- S.Censi-Pinchi) 1967 - 45 giri CGO TR 504
La strada del rimorso (L.Zanin - S.Censi) / T’ho voluto bene (M.Galdieri-P.G.Redi) 1968 - 45 giri CGO TR 504
NOMADI 66
Sangrillà / Non guardarmi così - 45 giri 1966 Fonola 1603/1604 »

(9)

Riceviamo da Gino Bonini: "Complimenti per tutto quello che avete fatto sul sito, volevo segnalarvi, se interessa, un complessino della fine anni 60 nato nell'oltrepò pavese (Zavattarello) composto da quattro persone, il sottoscritto Bonini Gino alla chitarra solista, Lughi Armando alla chitarra accompagnamento, Tagliani Walter al basso e Resca Luigino alla batteria. E' durato poco e naturalmente il successo è stato solo locale. Il nome era I Ribes. Dopo la separazione nessuno è rimasto nel campo musicale. Buon lavoro e Saluti Gino"

22/11/2006

(10)

Riceviamo da Guido Scovino: "A Paola (Cosenza) e nel circondario negli anni 60 - 70 c'erano, tra gli altri, questi gruppi: I Gabbiani; I Mig; La Giusta Ipotesi. I Mig diventarono poi "La Società per Azioni", che per un certo periodo è stato il gruppo di Lara Saint Paul."

18/11/2006

(11)

Riceviamo da Celestino Santomauro: "Per vostra informazione tra i gruppi beat di Torino dal gennaio 1966 al 1969 ci fu il gruppo I Piedi Neri formato da Celestino Angelo Santomauro (bass/vocal), Piero "Ciuciù" Rutigliano (vocal), Vanni Martinelli (guitar/vocal), Vincenzo Pedico (Tastiere/Vocal), Enzo Minenna (batteria). Il gruppo (tutti classe 1949/1950), ad eccezione di Minenna ultimo batterista, si formò nel 1965, tutti autodidatti, vocalmente molto valido, esplorò tutto il beat straniero (dai Beatles ai Beach Boys) e il il beat italiano. Nel '68 diventò un ottima formazione di r&b con l'inserimento di Piero Giaretto (sax) senza tralasciare Hendrix e tutte le evoluzioni che la musica proponeva in quegli anni. Fino allo scioglimento avvenuto nel 1969, causa servizio militare, suonarono in Piemonte, Liguria e Lombardia con successo per il loro sound e la capacità di rispondere alle esigenze del pubblico per il vasto repertorio (la musica era diventata professione)"

15/11/2006

(12)

Dagli Hopopi provenivano due dei futuri componenti de Le Orme, che si aggiunsero al nucleo originario di Tagliapietra in due momenti distinti (nel 1966 e nel 1968). Si trattava proprio di Michi Dei Rossi, il batterista, e di Tony Pagliuca, il tastierista.

28/1/2007

(13)

Ancora una integrazione da Maurizio Fabbri: «con il nome Discepoli esiste un complesso anche a Riccione molto noto negli anni '60, non ha inciso dischi. Di Riccione anche Lampo e i Pigri. Di Cervia i Fabbri Brothers che hanno inciso un 45 giri dal titolo "Una estate d'amore" (1967)» (da non confondere con i Discepoli di Massa Carrara, vedi nota (45), ndr)

 
(14)

Riceviamo da Massimo Parisse: «Il gruppo Le Calze nere, insieme agli Antenati è stato il più famoso della Marsica e non solo, ed ha contribuito a vivacizzare il movimento musicale del tempo con proposte coerenti con il periodo storico (cover) ed alcune proposte di brani originali. Disco: Una ragazza in due, Guarda che luna (1968). Formazione: Massimo Parisse, Giuliano Pignataro, Vincenzo D'Elia, Pino Pulcinelli, Albano Pandoli.»

 
(15)

«La formazione de I Capostipiti che vinse il titolo regionale piemontese 1964 era così costituita:
* Aldo Flora - Organo e voce
* Mauro Donati - Sax e flauto
* Ezio Paronuzzi Ticco - Basso
* Piero Asosti - Chitarra
* Luciano Passerella - Batteria
Il brano più apprezzato. eseguito quella sera a LE ROI di Torino fu: I BELIEVE TO MYSELF degli Animals.
Il titolo fu vinto dai MATT 64 (un quartetto mozzafiato che proponeva brani degli Animals).
Ottime prestazioni da parte di TROLLS (poi trasformatisi in NEW TROLLS), SPITHFIRES (repertorio Beatles "da urlo") e I ROLLINI (una formazione romana di matti creativi).
»

21/6/2007

(16)

Riceviamo da Renzo Stefanel: "The Puppys sono di Padova e talvolta suonano ancora".

27/7/2007

(17)

Riceviamo da Roberto Ranieri la segnalazione del complesso The Mac Cabs di Avezzano (L'Aquila).
I componenti erano: Gino Contessa, chitarra, Cesidio Calabrese, chitarra,  Tonino Bossi, chitarra basso, Roberto Ranieri, tastiere, Carlo Damiani, batteria. Si sono esibiti a Città Ducale (RI) insieme ai Camaleonti. (cliccare per ingrandire le foto)

23/8/2007

(18)

«I Blue Boys sono stati uno dei tanti gruppi italiani nati con il rock and roll ('58/'59) e che poi hanno abbracciato il beat, più per moda che per un vero interesse personale. Essenzialmente un gruppo da balera.
Hanno pubblicato un unico 45 giri nel 66 "I veri tipi shake" "Non restare più qui" (entrambi originali), il lato A è uno shake piuttosto sostenuto e (come ti dicevo prima!!!) dice "noi siamo fatti così / e non ci piace cambiar / non ci provate nemmeno / la moda vuole così / perciò lasciateci in pace / noi siamo i veri tipi shake!" infatti alcuni erano anche piuttosto anzianotti (25/30 anni) rispetti ai teenagers dei complessi... il beat era appunto una moda! Il retro è un lento, carino ma non lodevole...
Successivamente incidono un 45 con ROD HAGAN.
Il fatto che siano stati prodotti per la ROBINSON (minuscola casa discografica veneta) li ha resi dei 45 di rara reperibilità (stessa casa dei PIPISTRELLI, BOUNTY KILLERS...) diventando piccolo oggetto di culto....(150/200 euro).
Uno dei chitarristi lascia il gruppo prima dell'incisione del 45 giri per entrare nei BOUNTY KILLERS, incidendo il pezzo UN RAGAZZO DI STRADA (questo 45 vale circa 800 euro).
Nei primissimi anni '70 il gruppo dei BB si scioglie.»

(Informazioni di Alessio di BB67).
Sulla esperienza musicale dei Blue Boys è stato scritto il libro (The) Blue Boys (Una bella lunga storia) di Mario Dotta (Vedi la Bibliografia Beat).

1/9/2007

(19)

Informazioni sulla scena beat di Varese ricevute da Alessandro Volpi. Vedi la scheda sui Daini in Complessi beat - Informazioni in breve e la testimonianza di Gino Verduci, il chitarrista dei Daini, sul gruppo e sulla vivace scena di Varese negli anni d'oro del beat.

28/10/2007
(20)

In base a quanto pubblicato su "Una generazione piena di complessi" di Pescetelli, Gli Angeli erano un gruppo di Rieti che poi si è fuso con i Savage per dare vita a un nuovo gruppo con lo stesso nome (Angeli) che ha inciso la nota cover di I'm a Boy dei Who (Dove vuoi, etichetta Pake, 1968).
Il nucleo originario degli Angeli era formato da Sandro Gagliardi (chitarra), Bruno Traversa (tastiere), Luciano Mosca (basso), Nino Colleluori (batteria). I Savage erano Ettore Desiderio (chitarra) e Alfonso Di Berardino (voce e chitarra).

4/11/2007
(21)

I Woom erano un gruppo di Bergamo che ha iniziato le attività alla fine degli anni '60 partecipando alle finali del Nord Italia del trofeo Davoli 69 (in quella edizione l'italia era divisa in 3 zone (nord/centro/sud) e gli oro/argento/bronzo delle 3 zone si sfidavano nella finalissima) arrivando secondi e quindi accedendo con ogni probabilità alla finalissima. Nel decennio successivo attivi nello scenario progressive.
(Informazioni fornite da Alessio di Beat Boutique 67)

4/11/2007
(22)

Segnalazione di Angelo Buscemi dei Coos Berryes. Si può leggere tutto sul complesso siciliano sul loro sito
www.coosberryes.it

18/11/2007
(23)

I Misery Boys sono di Cagliari, come ci ha confermato via e-mail Gianni Atzeni, il leader del gruppo.

18/11/2007

(24)

Molti complessi di provenienza "non nota" hanno avuto finalmente la loro collocazione geografica grazie al prezioso contributo di Alessio della Beat Boutique 67.
"Gli Arcani: forse di provenienza laziale. Barabba: bolognesi. Big Ben's: sono il gruppo successivo dei Campanino. non so dirti se siano partenopei (anche perché nella loro discografia ci sono 2 o 3 brani cantati in napoletano) o romani. Bucanieri: esisteva un gruppo della zona di Milano. Cavernicoli: Brescia. Dei personaggi: Cinque terre di Levanto. Diavoli Neri: Carpi (Modena) (prodotti da Ceccarelli dell'Eequipe 84). Fabos: tedeschi, anche se di origini italiane. Gems: Prato. Giois: non so dirti la provenienza comunque il loro successivo nome fu RED BARON e successivamente ANDREA'S RACKET. Greff 86: Parma. Nobil's: Toscana. Rags : Modena. Stylmen: Milano. Squali 66: Bergamo. I Tipi: Milano. Vascelli: Milano"

9/12/2007

(25)

Su segnalazione di Alessio di beat Boutique 67 alcuni chiarimenti sui gruppi derivati (riguardano anche l'altro elenco che comprende complessi e cantanti): «Gli Hoods e Moreno e gli Hoods sono lo stesso gruppo (Moreno era un cantante assieme al quale il gruppo suonò la base del primo singolo EP). Suonarono anche per un 45 di Lucia Biagini, in questo caso a nome Lucia Biagini e gli Hoods. I Principi invece sono due gruppi distinti. Uno è il complesso dei Principi (45 giri "Amore e dixie"). L'altro è il gruppo "Luciano e i Principi", e hanno inciso almeno due 45 giri. Luciano era uno dei cantanti della scuderia Sunset (dischi di cover da mettere sul mercato a prezzo basso) e registrò una quantità di 45 e 33. I Principi lo accompagnano in qualche brano, questo secondo potrebbe essere quindi soltanto  un gruppo da studio. I Nuovi Corvi non hanno nulla a che fare con i Corvi (il collegamento è errato). Gli Spleeping e gli Sleepings sono lo stesso gruppo. Nei Pelati non è citato anche il nome Colors (oltre a quello dei Colours). Difatti uscirono due singoli con entrambi i nomi (Colors/Colours).»

15/12/2007
(26)

Vedi le schede complete di Frenetici e Scooters

1/1/2008
(27)

Nuovo elenco di gruppi di Perugia ricavato dalla pubblicazione Perugiarox (segnalazione di Alessio di Beat Boutique 67). Sono Elite, Galassie, Miro e i Woodoo, Perle nere, Rilevati, New, Maniaci.

1/1/2008
(28)

I Fratellini. In base a informazioni riportate sul libro di Pescetelli "Una generazione piena di complessi". I Fratellini erano il gruppo di Benedetto Miniati, attivi dal 1965 al 1969 a Firenze e in Toscana, hanno pubblicato otto singoli per varie etichette, tra cui "I maghi dello shake", incisa anche dai New Dangers.

1/1/2008
(29)

Nuovi inserimenti di gruppi di Padova, seguenti la ricerca Padova Beat realizzata gentilmente da Alessio Marino della Beat Boutique 67 per il nostro sito (Condor, Craaash, Gildo Fattori e i suoi Strangers, Nematelminti, Pony Box, Royals, Rubber Soul)

6/1/2008
(30)

Riceviamo da  Giuliano Leonardi: «Giuliano e I Bengs sono nati nel 68  un complesso di Verona città e negli anni '68/'69 hanno partecipato a diversi concorsi (allora si chiamavano così) vincendoli quasi tutti. Io (Giuliano Leonardi) ero il cantante, poi c'erano due fratelli che erano i fondatori del gruppo, dei quali il più vecchio (Flavio Scandola) suonava la chitarra solista mentre il più giovane (Walter Scandola) suonava la batteria, poi c'era il basso che si chiamava Ferruccio Bianchi. A quell'epoca l'unico modo per farsi notare al grande pubblico (quello della nostra città) era partecipare ai concorsi, che in pratica erano gare di una sera fra una decina di complessi ed alla fine ne usciva uno vincitore, e noi ci siamo veramente battuti come dei leoni avendo un buon periodo di vittorie consecutive.
Mi ricordo che allora i nostri punti di forza erano queste canzoni:
1 - Così ti amo
2 - Richiamo d'amore
3 - Ho difeso il mio amore
4 - Piccola Katy
5 - Tanta voglia di lei
6 - Senza luce
7 - L'esquimese
8 - Il vento
9 - Io ho in mente te
10 - Datemi un lacrima per piangere
11 - Visioni
12 - Io che te
13 - Concerto
14 - Che sarà
15 - La casa del sole
16 - C'era un ragazzo che come me .........

E via così con tante altre canzoni.
Una di queste sere siamo stati avvicinati da un certo sig. Salandini e tramite lui siamo stati invitati alla Davoli di Parma per un provino. Il giorno di questo provino è stato emozionantissimo ed abbiamo riscosso il consenso di tante altre persone presenti. In seguito c'è stato consegnato questo provino sotto forma di un 45 giri, che tuttora è in mio possesso e che comprendeva due canzoni: "Così ti amo" e "Richiamo d'amore" ed era marchiato PYRAL.»

6/1/2008
(31)

Riceviamo da Franco Folino: «Gradirei gentilmente che inseriste nel vostro sito, questo gruppo che alla fine degli anni '60 era molto conosciuto in Calabria e particolarmente a Catanzaro. Grazie segue una breve storia del gruppo ed allego alcune foto. Grazie e complimenti per il sito che rimane un punto di riferimento per gli amanti di quel meraviglioso periodo musicale italiano.
Ulisse e le Ombre
Gruppo formatosi a Catanzaro nel 1969 dalle ceneri di altri tre famosi gruppi della città, Gli Antichi, Le Ombre e i Drops. Un ottimo gruppo che si rifaceva per certi versi ad alcune band pop-jazz dell’epoca, come i Chicago o i Blood Sweet & Tears, vista anche la loro particolare formazione: Ulisse (alias Pino Ranieri canto), Franco Folino (basso), Salvatore Celeste (chitarra), Manlio Canino (tastiere), Antonello Nicita (batteria), Ettore Capicotto (tromba), Franco Citriniti (sax tenore), Beppe Citriniti (sax Baritono). Molto conosciuti nel Sud ed in particolare in campo regionale grazie al brano “Se non avessi lei” (ben interpretato dalla voce graffiante di Ulisse) presentato al Disco per l’estate del ’70, a cui seguono negli anni successivi “Rosea”, “La delusione” (brano molto progressive), “Solo” e “Odissea” solo per citarne alcune, e tutte registrate con la Fans, etichetta della Phonotype Records di Napoli. Seguono altre trasmissioni televisive come Milledischi, Alta infedeltà (una delle prime fiction dell’epoca), X° Premio Regia Televisiva di Daniele Piombi), Rassegna di Primavera (a Poggio Bustone, con Lucio Battisti).» (Vedi la scheda e alcune copertine di dischi del gruppo calabrese)

6/1/2008
(31)

Vedi la rassegna dei complessi della Verona Beat.

20/1/2008

(32)

Riceviamo da Maurizio Mammolotti: «Sono un appassionato di beat, stiamo creando una cover band con un repertorio per meta composto da brani dei mitici Califfi e da classici del periodo. Vi scrivo per farvi i miei complimenti per il vostro lavoro e per segnalarvi un gruppo sconosciuto di Livorno dove suonava mio cugino: Il Nuovo Sistema. Hanno inciso un 45 giri nel giugno del 1970 su etichetta Perla Disc. Sul lato A la canzone la nostra storia e sul lato B il primo giorno; il genere dei due brani lo definirei un beat molto melodico. Ne hanno stampate pochissime copie.»

16/3/2008

(33)

Riceviamo da Giorgio Sereni: «il nostro gruppo Last Group 2000 si era formato a Firenze ed eseguiva brani che andavano per la maggiore alla fine degli ani '60, da pezzi dei Bee Gees, Beatles, Cream, Jimi Hendrix, Spencer Davis Group, Pink Floyd, Bob Dylan, Califfi, Procol Harum, New Trolls, Equipe 84, Lucio Battisti ecc...»

20/3/2008

(34)

Su segnalazione di Francesco Seghedoni, è stato inserito nell'elenco il gruppo Le Blande Figure di Modena (vedi le schede in breve per biografia e discografie del complesso).

13/3/2008

(35)

Ci scrive Franco Gaeta: "Desidero colmare la lacuna relativamente al complesso Gli Ambiziosi: leggo infatti che non sono note Regione e Provincia. Ebbene io ne ho fatto parte, per circa un anno nel 1960. La Regione è la Sicilia, la Provincia è Palermo e Gli Ambiziosi erano: Franco Gaeta, Gianni Giannilivigni, Silvio Faldetta e Marcello (di quest'ultimo purtroppo non ricordo il cognome)."

14/3/2008
(36)

Riceviamo da Gian Paloschi, il batterista del complesso, la segnalazione dei Vichinghi di Cremona, che mancavano nel nostro elenco: "Il gruppo è stato in attività tra il 1959 e il 1962 e anche per una parte del '63.
Formazione: Luciano Anselmi chitarra, Nino Desirelli basso e sax tenore, Gian Paloschi drums, Giorgio Rossini piano. Tutti vocal. Repertorio: classici pezzi pop dell'epoca(vedi Celentano, Mina, ClemSacco, Renis) e pezzi jazz tradizionale e free (abbiamo suonato per mesi con Basso-Valdambrini), I Campioni, El Pasador. Tre pezzi in TV nel maggio '60 alla Domenica In di allora: "Tutti in Pista" presentato da Walter Marcheselli dalla Rai di Torino. Grandi successi alla Rupe Tarpea e Jiky Club: i giornali romani ci definirono la "nouvelle vague della musica pop",al Muretto di Alassio (c'è la nostra piastrella) e alla Capannina, alla Taverna Messicana e al Teatro Olimpia a Milano; Casinò, Capopino e Caponero a Sanremo. Incisi sei 45 giri per la casa discografica Fonola di Milano.
Ad Alassio un nostro concerto è stato registrato dalla TV inglese. Ti unisco la copertina di un mio libro che racconta la nostra storia, insieme a quelle di Mina, Buscaglione, Celentano, I Solitari e tanti altri." (Vedi anche la Bibliografia Beat)

17/4/2008
(37)

Ci scrive ancora Franco Gaeta, segnalando un altro gruppo attivo a Palermo, del quale faceva parte: "Gli Ambiziosi sono rimasti in attività, credo, sino al 1963/64 ma io non ne facevo più parte. Mi è gradito, inoltre, segnalarti un'altra formazione che è stata attiva a Palermo nel 1959/60 e della quale io facevo parte. Ti allego la foto di quel complesso dal nome inflazionatissimo, "I Lords" ed eravamo: Salvino Costa, Piero Romano, Nino Anastasi, Roberto Gattuso, Franco Gaeta."

Nella foto: i Lords di Palermo ad un concerto nei primi anni '60 (cliccare per vedere l'immagine ingrandita)

18/4/2008
(38)

Riceviamo una segnalazione da Dario Spagnoli sulla scena musicale beat di Modena negli anni '60: "Sono andato nella lista dei complessi di quei tempi e se vi può interessare la mia osservazione e se per voi può essere attendibile... per quanto riguarda Modena vi siete dimenticati in primis di Romano VIII e gli Ohm, Romano era quel ragazzo che aveva sostituito Victor Sogliani e fu proprio lui a fare la voce inconfondibile di papa' e mama' poi, altra cosa, ho visto che avete messo a Modena i Sovrani ma io ricordo che il nome per esteso era Carmelo e i Sovrani che poi modificò in un inglese approssimato tipo "Sovrans"; poi c'erano gli Heremits e i Dragsters, questi ultimi li conoscevo molto bene perché ne faceva parte mio fratello; questa e' una foto dell'epoca."

(Per saperne di più su Romano VIII, alias Romano Morandi, e la sua collaborazione con la Equipe 84 si può consultare il Sito non ufficiale della Equipe 84 )

20/4/2008

(39)

Riceviamo una segnalazione da Fulvio Cappanera, su un altro gruppo di Genova: "Mi farebbe piacere che fosse inserito, se possibile, il gruppo genovese Gli Esuli, si tratta di un "complesso", come si diceva negli anni '60, nato nel 1966 con componenti giovanissimi e che dal '69 al '72 ha girato molto in Liguria e basso Piemonte.
Oggi alcuni non suonano più mentre altri si dedicano all'insegnamento musicale, ed io, oltre che suonare per divertimento organizzo con l'aiuto di mia moglie manifestazioni musicali, la più nota è il CBE - Festival della chitarra elettrica e del basso elettrico. Per saperne di più si possono visitare i siti:
www.cbegenova.it
www.esuli.net  (parte in costruzione)"

21/04/2008

(40)

Giorgio Bresin, a suo tempo chitarrista dei Solitari di Padova, ci scrive per chiarire la storia del gruppo e l'avvicendarsi delle formazioni, e ci manda una ricca documentazione fotografica.
«Nel 1963 il gruppo denominato I Solitari aveva nella sua formazione, da sinistra (cliccare per ingrandire): Giuliano Calore (pianoforte), Franco Fontanili detto Tiger (basso e chitarra), Giorgio Bresin (che vi sta scrivendo, alla chitarra) e Franco Sasso (batteria). Calore e Sasso sono poi migrati negli Strangers di Gildo Fattori.
(Foto ufficiale)
 

02/05/2008

 

Nel 1964 entrano nel gruppo Paolo Cappellato (voce e chitarra) e Maurizio Peci (sassofono). La foto riprende una cartolina promozionale distribuita all'epoca (gennaio '64). Prima della fine dell'estate Franco Fontanili e Maurizio Peci lasciano il gruppo, Sasso viene sostituito da Pino Corazzina alla batteria, entra Fabrizio De Mattheis alla chitarra mentre Cappellato si dedica al basso e diventa voce solista.
 

Foto del trio di chitarre alla Capannina di Jesolo, opening band per i Ribelli di Adriano Celentano (maggio 1964). Notare nella foto le Fender Jazzmaster, una rarità nel 1964.

Alcuni dei Solitari sono fotografati davanti a manifesti pubblicitari di un locale allora famoso in tutte le Venezie, il Toresela di Verona (agosto 1964). In autunno Bresin lascia il gruppo, sostituito da Roberto Jacopetti.
Quanto alla produzione discografica, negli anni successivi al '64, quando non facevo già più parte del  gruppo, ci furono contatti dei Solitari con una casa discografica, furono registrati dei provini, ma non furono mai pubblicati.»

(41)

Riceviamo una segnalazione da Giuseppe Vettigli su un complesso di Napoli: "Tra i gruppi della Campania non trovo nella lista un gruppo che andava allora molto forte il cui nome era The Sidesmen, una cover band che faceva brani dei Rokes. Questo gruppo era del rione Luzzatti. Vi ho scritto questa mia perché ho visto menzionato il gruppo i Gioielli la cui cantante Pupina Gioia faceva cover della Pavone ed anche essa abitava al rione Luzzatti. The Sidesmen nell'anno '65 si esibirono allo stadio Flaminio di Roma nonché a una "Sei giorni" di Milano, riscuotendo un ottimo consenso. Il gruppo era composto da: Tonino Pagano tastiere, Gino Pagano chitarra solista e voce, Pasquale Curato chitarra ritmica e voce, Francesco Notabella batterista, Pasquale Ciampaglia basso e voce,  sostituito poi da Gianni Guida e, Aldo Vettigli voce solista."

14/05/2008
(42)

Riceviamo da Corrado Boscolo: "Un gruppo Veneto che ha fatto da spalla a moltissimi complessi di quei tempi si chiamava I Ragazzi di strada e da qualche anno hanno ripreso l'attività. Vedi il sito: www.iragazzidistrada.com.
Per quanto riguarda concerti con altri gruppi, siamo ancora molto legati ai Royals, famosi di quel tempo, con i quali ogni tanto suoniamo ancora insieme, come tempo fa all'auditorium di Chioggia. I gruppi a cui abbiamo fatto da spalla sono moltissimi : Equipe 84, Patty Pravo, Rokes, The Renegades, Maurizio dei New Dada e Santo e Johnny, a cui abbiamo prestato anche i nostri strumenti perchè nello stesso giorno accadeva che suonassero allo Shaker di Sottomarina di Chioggia (mitico locale di quei tempi) e alla sera in qualche altra sala vicina. Aneddoti ne avremmo tanti anche perchè in quel periodo '68, '69 suonavamo veramente tanto, pur non essendo noti a livello nazionale. Riguardo al nome tutto dipende dal fatto che abitavamo in una via/quartiere denominato "strada nova" ecco dunque per distinguerci da altri gruppi che suonavano il nome I RAGAZZI DI STRADA (nuova)."

18/05/2008
(43)

Riceviamo due segnalazioni successive da Giovanni Roagna: "Nessuno si ricorda degli Stati d'Animo. Era un complesso degli anni '60 di cinque elementi. Suonavano abbastanza bene. Eseguivano prevalentemente brani di: Shadows, Beatles, Rolling Stones, Yardbirds. Pare abbiano anche inciso qualcosa.
Il complesso era di TORINO. Allora c'erano molti concorsi e so che ne avevano vinti alcuni, mi sembra anche alla sala "la Greffa(?) Beat" a Torino in Piazza Carignano. Ho visto sull'elenco il complesso " Green Cats". Spesso li ho visti suonare insieme. Pare fossero in amicizia."
 

02/08/2008
 

Alcuni giorni dopo Giovanni ha reperito altre informazioni che consentono di inquadrare gli Stati d'animo nel loro periodo di attività: "Ho acquisito altre notizie dal maestro Ezio Girardi di Pianezza che suonava negli anni 60 con gli stati d'animo, come chitarra Ritmica (anzi era uno dei fondatori). I componenti erano tutti di Torino: Sandro, voce-armonica, Michele, chitarra Solista, Ezio Girardi, chitarra ritmica; Giovanni, basso e chitarra, Sergio, batteria. In un secondo tempo il bassista prese anche il canto solista e Sandro fu sostituito con Corrado, all'organo e piano.
Nelle fotografie: tutto il gruppo mentre si esibisce al Massaua di Torino, e l'altra solo del trio fondatore e storico: Ezio Michele e Giovanni. Doveva essere la copertina di un disco con lato A: I'm Free e lato B Stoned.

 
(44)

Riceviamo ancora da Antonio Rosetti:
"Vi invio gli ultimi dati emersi dalla mia ricerca sul beat forlivese. Il libro da essa ricavato dovrebbe essere pronto a breve.
BLIKE HOLES (1966 -1970) complesso di Faenza con un componente forlivese e molto attivo nella provincia di Forlì
BLUE BOYS complesso di Forlì attivo dal 1964 al 1967
LATIN LOVERS complesso di Forlimpopoli in provincia di Forlì formatosi nel 1968
ERMANNA MELLI E IL SUO COMPLESSO forlivesi attivi fa il 1966 e il 1969 incisero un 45 giri (Cos'è questo desiderio / Avevi ragione)
PER I FATTI NOSTRI complesso beat forlivese
POETI complesso beat forlivese
I RAGAZZI D'ORO Complesso tardo beat di Forlì formato da giovanissimi
GLI SFORZA complesso forlivese attivo dal 1965 al 1969
I SOLITARI complesso beat forlivese
ST. LOUIS complesso beat forlivese"

20/6/2008
(45)

Un messaggio da Stefania Devoti: "Salve vi scrivo perchè è di questi giorni la riunione (parziale) di una band famosa a Massa Carrara e Versilia (dove suonavano alla Capannina e alla Bussola) negli anni '60. I Discepoli o Daniel e i Discepoli (da non confondere con i Discepoli di Riccione o con i Discepoli della Sicilia, ndr) hanno inciso un 45 su etichetta DECCA partecipando anche a trasmissioni televisive ove si scontravano (vincendo spesso) contro la band di Giuliano e i Notturni. Attualmente alla batteria ci sono ancora il loro batterista ovvero Roberto Fiorentini di Massa e la chitarra solista del grande Lucio Lazzerini di Carrara."
Ulteriori integrazioni sono pervenute ancora da Stefania: "Il leader storico del gruppo: Roberto Fiorentini di Massa (batterista) mi ha assicurato che la denominazione scelta allora venne registrata anche dal notaio. Infatti se ci fai caso, nello stesso periodo sorse un altro complesso al sud, credo in Sicilia, che utilizzava lo stesso nome, ma fu costretto a cambiarlo in "Discepoli del Sud" per evitare liti giudiziarie.
Ti segnalo un'altra curiosità; il tastierista del complesso I Discepoli (originari di Massa), figlio del noto compositore di: Una rotonda sul mare (Faleni) purtroppo morì giovanissimo dopo un concerto che avevano tenuto in un locale della Versilia. Infatti, mentre il complesso tornava a casa con il pulmino fu investito da un'auto che uccise sul colpo il loro amico."

19/08/2008
10/09/2008
(46)

Da Ezio Girardi degli Stati d'animo altre interessanti notizie sui "concorsi Davoli" palestra, scuola e rampa di lancio per molti complessi beat degli anni '60: "Vorrei segnalare una precisazione riguardo il Concorso per complessi beat: "II° torneo - Italia beat - Gran Premio Davoli". Il concorso si svolse anche a Torino, non ricordo se il 1966 o '67 alla Sala Augusteo di via Cesare Battisti e il gruppo degli Stati d'Animo, con Ezio alla chitarra ritmica, Michele chitarra solista, Giovanni chitarra basso, Sandro voce e Sergio alla batteria vi partecipò. Di questo evento mi è rimasto il medaglione che gli organizzatori ci omaggiarono a ricordo e di cui vi invio le foto se può interessare come curiosità. Senz'altro quel pomeriggio parteciparono molti altri gruppi di Torino, ma purtroppo non ricordo i nomi (forse vi erano i Green Cats)."
Pubblichiamo anche l'indirizzo e-mail per contattare i componenti del gruppo: stati_d_animo [at] libero.it (sostituire "at" con il simbolo e-mail) e le foto della medaglia vinta nel concorso dagli Stati d'Animo.

28/08/2008
(47) I Troupe '70 nascono da alcuni componenti in precedenza con Gildo Fattori e i suoi Strangers (vedi Padova Beat), sono Luciano Tortima (chitarra solista) e Paolo Giuffrida (basso elettrico), che si aggiungono ad Alberto Cavazzana (chitarra ritmica e voce) e Francesco Stoppa (batteria). I nuovi entrati sostituiscono nei Troupe '70 Gastone Pagiaro  (batteria) ed Oliviero Peci (chitarra solista e voce). Nel settembre '66 Alberto Cavazzana e Luciano Tortima lasciano la Troupe '70 sostituiti da Franco Serena, Maurizio Elponti ed Oliviero Peci (fratello di Maurizio). Il gruppo così riformato, con i "superstiti" Paolo Giuffrida e Francesco Stoppa, prenderà il nome di Ragazzi dai capelli verdi e sarà uno dei più noti della scena musicale di Padova. (Informazioni ricevute da Luciano Tortima) 12/09/2008
   
   
   
   
 

Nelle foto, sempre inviate da Luciano Tortima, sono ritratti (dall'alto, prime 3 foto), La Troupe '70 al Supercinema di Padova (1966), nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova (1966) (2 foto) e a Jesolo (2 foto). Nell'ultima riga Gli Strangers in una foto promozionale e in azione al bar Racca di Padova (1966).

 

(48)

Altri gruppi di Padova segnalati da Luciano Tortima, che vi ha suonato negli anni '60, sempre alla chitarra solista: 1) 1962 - I Colony (Ruggero Bon pianoforte, Cesare de Micheli tromba e voce, Orfeo Lion chitarra basso, Vittorio Varotto batteria; 2) 1962 - '63 I Fender (Riccardo Benvegnù voce, Giulio Canazza, batteria, Paolo Giuffrida chitarra basso e voce; 3) 1963 - '66 Gildo Fattori e i Suoi Strangers (vedi Padova Beat); 4) 1966 - Troupe 70 (vedi nota 47); 5) Settembre 1966: GB Group, sponsorizzati dalla concessionaria Fiat Guerra & Barbiero GB AUTO (Gianni Pizzati chitarra basso e voce, Alvise Vidolin tastiere e voce, Paolo Pireni batteria; 6) I Quentrials - Gianni Ceccato chitarra basso e voce, Giuseppe Ceccato chitarra ritmica e voce, Ilario Bragotto batteria; 7) 1968 - 7'0 Il Barone rosso (e la favolosa squadriglia volante) (Ezio Ferrari tastiere e voce, Renzo Grigolon chitarra basso e voce, Adriano (?) Rampin sassofono, poi sostituito da Lorenzo Trento, Gastone Pagiaro (?) batteria).

12/09/2008

(49)

La formazione dei Ranger Sound di Padova, almeno fino alla fine del 1965, era costituita da  Franco Serena, Gianni Piccinino, Antonio "Toni" Costantini, Lorenzo Ceccato, Antonio Corazzina (gemello di Giuseppe, batterista dei Solitari). Il front-man del complesso era Franco Serena, che darà origine con Paolo Giuffrida, Francesco Stoppa, Maurizio Elponti ed Oliviero Peci dei Troupe '70 ai Ragazzi dai capelli verdi. Il ruolo rilevante del front-man fa sì che in molte rassegne sui complessi beat del Veneto i Ragazzi dai capelli verdi siano indicati come un gruppo che nasce dai Ranger Sound, o addirittura nascano da un semplice cambio di nome. (Altre informazioni di prima mano ricevute da Luciano Tortima)

19/09/2008

fine

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