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Da Eno riceviamo una segnalazione su un gruppo piemontese che non era presente nei nostri elenchi: "Vorrei segnalare un gruppo attivo dal 1967 al 1973 circa in Valsesia (Vercelli) The Golden Boys. FORMAZIONE: Gianni Festa - tromba (solo i primi 2 anni), Giuseppe Soldo - batteria, Carlo Borin - voce (per un breve periodo sostituito da Renzo Vietti), Remo Costadone - chitarra, Carlo Costadone - basso, Angelo Costadone - organo. REPERTORIO: misto italiano internazionale. ESIBIZIONI: al locale Totem di Scopa, Parco D'Adda di Varallo e in generale tutta la Valsesia (tantissima attività dal vivo, per parecchi anni tutti i sabati e domeniche). Non risultano abbiano pubblicato dischi o demo." |
18/02/2010 |
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13/02/2010 | ||
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19/12/2009 |
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Da Roberto Fois, uno dei componenti del gruppo, riceviamo notizie su una formazione dei primi anni '70, Il Moto Perpetuo: "Il complesso Moto perpetuo nasce nel 1972, in provincia di torino. Componenti: Roberto Fois chitarra basso, Pino Panetta chitarra, Oreste Golfré tastiere, Franco Corfinibatteria. Hanno pubblicato su 45 giri: Corri coniglio / Ritorno a casa, passato nella trasmissione televisiva "Scacco al re" del 1973, presentatore Ettore Andenna. Nello stesso anno incisione del 45 giri El bimbo / In dulce giubilo. |
05/11/2009 |
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Da Giordano Melchiorri, il fondatore dei Rubber Soul di Padova, riceviamo alcune precisazioni su questo complesso e nuove informazioni sul gruppo a cui ha dato poi origine a fine anni '60, The Holls. Ulteriori notizie sulla pagina dedicata a Padova Beat. |
13/11/2009 |
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Da Sergio Asciutti riceviamo molte interessanti notizie su
Catania Beat: "Nella città di Catania un grande fermento musicale si avverti
negli anni dal 1965 in poi. Ricordo tanti gruppi molto preparati tra questi
La Troupe con
Salvo Sica alla tastiera, Elio Verga al Basso, Tony Messina alla batteria,
Gil Negretti al sax, che riuscivano a fare dei meravigliosi cori con le voci
in uno alla voce solista. |
15/09/2009 |
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Una sintetica segnalazione dalle Puglie da Mimmo Szost: "Voglio segnalare un complesso che ha inciso un 45 con una propria composizione. Il complesso si chiamava Il fungo cinese, era di Gioia del Colle in provincia di Bari, formatosi nel 1963 fondò in un forno il proprio locale chiamato "Piper" ad imitazione di quello più famoso di Roma, ma quasi contemporaneo. Suonò sino al '69 - '70 e si sciolse per la morte in un incidente di un componente del gruppo." |
25/09/2009 | ||
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Dal noto blog di Caveman arrivano notizie sui Vanguards, che si ricorda ancora per la riuscita cover di Mother's Little Helper degli Stones. La cover è stata pubblicata nel 1966 sul loro primo e unico singolo dalla casa discografica Losieres (Dl 3001), col titolo Libertà sorella del vento, sul retro un brano originale (Non Mi Sbagliavo); si apprende anche che l'interessante gruppo era di Roma. |
09/08/2009 |
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Riceviamo da Giancarlo Mangione notizie su un gruppo non censito di Milano: "I Voo-doo operavano a Milano tra la fine dei '60 ed i primissimi '70. Il 16-6-'70 incisero un 45 giri per la Saint Martin Record di Milano che comprendeva sulla facciata A "Ho bisogno di te" di Dizziromano - Delcomune e sulla facciata B "Male d'Amore" di Delcomune-Buie-Cobb. Posseggo il disco con la copertina originale." |
08/08/2009 |
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(69) |
Riceviamo, da Mario Nicoletti, uno dei componenti del gruppo, notizie su Gli Scheletri. "Vorrei segnalare un gruppo della provincia di Brindisi che negli anni 60 era molto conosciuto in tutta la zona. Il complesso si chiamava Gli Scheletri ed i suoi componenti erano: Mario Nicoletti - chitarra ritmica e voce, Sergio Costanzo - tastiere e coro, Lino Ligorio - chitarra solista e voce, Giancarlo Nicoletti - chitarra basso e voce, Chelo Gasbarro batteria e coro. Molto apprezzati in tutta la provincia di Brindisi a meta' degli anni 60, il loro repertorio era quello dei gruppi italiani e stranieri di quegli anni. Il loro punto di forza era cantare canzoni con più voci." |
27/07/2009 |
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(68) |
Da Ernesto Canfari riceviamo una testimonianza e un chiarimento sul primo trofeo Rapallo - Davoli e sulla partecipazione dei Mat 65 alla manifestazione: "La finale del 1° Trofeo Rapallo-Davoli del 1966 si svolse proprio a Rapallo (e non a Parma). Io c'ero! In realtà io ero e sono tutt'ora un amico dei Mat 65 di Bergamo, colui che ha scelto i brani che il gruppo ha eseguito alla finale del Trofeo e colui che li accompagnava nelle serate nei vari locali in cui il gruppo si esibiva (dall'inizio alla fine della loro purtroppo breve carriera musicale). Purtroppo Franco Orlandini (detto "Apache") ci ha lasciati l'8 gennaio 2000 all'età di 53 anni. Lo stesso Orlandini fu uno degli arrangiatori di Ornella Vanoni, Anna Identici, Gianni D'Errico (anch'egli deceduto giovanissimo investito da un'auto) e di altri artisti dell'etichetta Ariston; fu anche presente come direttore d'orchestra al Festival di Sanremo. Per maggiori informazioni sui Mat 65 potete leggere l'articolo pubblicato dalla rivista "RARO" (numero di maggio/giugno 1989) dove si parla anche del sottoscritto." |
08/06/2009 |
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05/06/2009 |
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(66) |
Da Giacomo Gatta riceviamo notizie su un gruppo ancora non censito: "Le Onde erano un gruppo napoletano del Vomero, di cui io ero il leader, attivo negli anni 1968/1974. Genere pop/rock. Hanno suonato insieme ai Battitori Selvaggi (che poi diventeranno il Balletto di Bronzo) al teatro Tenda di Fuorigrotta. Inoltre hanno suonato di spalla al gruppo Città Frontale, poi diventati gli Osanna. Il gruppo "Le Onde" nasce nel 1968. Suonava soprattutto nelle discoteche del Vomero. Il gruppo era composto da Michele Laino alla chitarra, Gianni Gambardella al basso, Pasquale Mitrano alla batteria e Giacomo Gatta alle tastiere. Il repertorio era pop/rock che andava forte in quel periodo. Suonavamo i Credence, Beatles, Beach Boys, Buffalo Springfield, Who, Rolling Stones, Eagles, Kinks, Black Sabbath, Uriah Heep, Deep Purple, Canned Heat. Si scioglie nel 1974 per dissidi sullo stile musicale. Purtroppo il materiale fotografico e' andato via con il nostro batterista che si trasferì in Canada nel 1978." |
11/05/2009 |
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(65) |
Da Massimo Villa riceviamo una precisazione sui Mecarf, in precedenza indicati come "Mecaf": si tratta di una sigla, potrebbe quindi anche essere scritta in maiuscolo, e riprende i nomi dei sei componenti del gruppo milanese. |
10/05/2009 | ||
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(64) |
Da uno dei componenti originari del gruppo, Ivan Mazzotti,
riceviamo ampie informazioni sui
Fosters, partecipanti e vincitori al torneo Davoli nella loro
regione e pronti per una carriera nel mondo della musica: "Sarebbe bello
aggiungere un tassello (vero) alla storia che sto ricostruendo. Ricordo che
una Domenica dell’anno ’67 al teatro Apollo (se non vado errato) di Forlì,
per il concorso Davoli, suonammo tre brani che se ben ricordo erano: Monday
Monday dei Mamas & Papas, La Bomba Atomica dei Giganti e infine I Can’t Let
Go degli Hollies (non sono certo di questo). |
21/04/2009 | ||
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(63) |
Da Maurizio riceviamo alcune integrazioni e revisioni sui complessi beat di Sondrio: Achei e Nuovi Achei, LSD e Virus. |
18/04/2009 |
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11/03/2009 | ||
| (61) |
Ancora da Landa De Vito altre informazioni
su Avellino Beat:
"Ecco un elenco, quasi completo, di complessi presenti sul territorio
di Avellino. I Bolas (attivi dal 1969 al 1970), i Corsari, I
Deben's,
che incisero un 45 giri, I Pendulum, I Frenetici (gruppo nato nel 1962), I
Genium, I Giaguari (attivi sin dal 1963), I
Goldstar (attivi sin dal 1957 e
poi sino alla metà degli anni '60), I Kolossal,
I Sam and Lions (attivi fra il
1965 ed il 1966), I Reali (attivi sin dalla fine degli '60 al 1974), I
Men At Work (attivi dal 1976 sino agli inizi degli anni '80), Gli
Aironi
(attivi dal 1968). |
08/03/2009 | ||
| (60) |
Da Landa De Vito riceviamo precisazioni e informazioni sui gruppi attivi ad Avellino negli anni '60: "Il complesso dei Madras era di Avellino ed era presente nella città campana un altro complesso, I Rubins che accompagnarono Vincenzo Salineri nell'unico 45 giri (Un tipo strano / Viso d'angelo) inciso nel 1966 per la casa discografica PICNIC" |
28/02/2009 | ||
| (59) |
Ancora un complesso siciliano del quale ci anticipa ricordi e documentazione Armando D'Antonino: "Con immenso piacere mi sono imbattuto nel vostro sito. Mi permetto di segnalarvi un gruppo vocale e strumentale del 1967, Gli Avvoltoi di Messina. Assieme ad altri quattro ragazzi ne abbiamo cose da raccontare ..." |
28/02/2009 | ||
| (58) |
Riceviamo da Orazio Messina informazioni su un altro complesso attivo in Sicilia negli anni '60: "Desideravo segnalare il complesso dal nome The Lazies, attivo in Catania negli anni '65/'70. Componenti: Carlo Narcisi (chitarra ritmica), Salvo Costa (chitarra solista), Fortunato Luppino (batteria), Orazio Messina (basso), Mario Narcisi (piano elettrico). Repertorio vario, classico per quegli anni. Abbiamo fatto spettacoli in diverse città siciliane con ottimi risultati, eravamo quasi tutti diciottenni. Evidentemente aiutati negli acquisti dai nostri genitori, possedevamo un'amplificazione invidiabile. Il servizio militare e i vari matrimoni hanno influito sullo scioglimento del complesso alla fine degli anni '60" |
19/02/2009 | ||
| (57) |
Giorgio Carana degli Adelfi ci ricorda
un gruppo di Roma, Il Punto,
che non era nei nostri elenchi, anche perché l'attività, pur iniziata alla
fine degli anni '60 nell'orbita del
Piper Club, si è concretizzata su disco nei '70, nel filone progressive.
Su di loro esiste una ampia scheda sul sito specializzato sui gruppi
progressive www.italianprog.com al
quale rinviamo per approfondimenti e discografia: "...Il Punto si formò
nel 1969, per iniziativa di Alberigo Crocetta, fondatore e proprietario del
leggendario Piper Club di Roma, che fu il produttore del gruppo. Anche il
nome del gruppo venne ideato da lui, che riteneva che la lettera P gli
avesse portato fortuna con Patty Pravo, il Piper, i Primitives. .. molti
appassionati di pop italiano li conoscono per la presenza del batterista
Stefano D'Orazio, che ha poi raggiunto successo e fortuna con i Pooh."
La formazione era composta da Vincenzo Pagliarini (voce, chitarra, flauto),
Sergio Gallinelli (organo), Mario Bertolami (basso, flauto), Stefano
D'Orazio (batteria). Anche per ricordare il leader del gruppo Vincenzo
Pagliarini, purtroppo scomparso prematuramente proprio a fine 2008, Giorgio
ci ha inviato alcune foto inedite del gruppo (a sinistra) e di Pagliarini (a
sinistra).
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08/02/2009 | ||
| (56) |
Da Gino, un visitatore del sito, riceviamo una segnalazione su un altro gruppo di Firenze: "A metà degli anni 60m credo nel 67, c'era un gruppo toscano - fiorentino - che si chiamava I Medicei, che fece qualche 45 giri. Ricordo solo due titoli. Il primo è "Dolci ricordi", ed il secondo "Mille pensieri". |
07/02/2009 | ||
| (55) |
Un altro gruppo interessante e originale sin dal nome scelto,
riemerge grazie ai ricordi di Sandro Zane: "Il gruppo in questione per
esteso si chiamava Sbranco e le
Purghe elettriche,
era conosciuto e suonava spesso a Venezia, ma loro erano romagnoli credo di
Forlimpopoli (ma non ne sono sicuro). Il leader Sbranco era accompagnato nel
gruppo da sua moglie che cantava e suonava il flauto traverso. Ci siamo
conosciuti a Venezia nel locale La Lucciola. Era il 1967, credo. Abbiamo
suonato assieme, lui provò la mia Rickenbaker ed io la sua Gibson (allora
suonavo discretamente la chitarra). Erano un buon gruppo e Sbranco era un
virtuoso e un patito di Frank Zappa tanto da imitarlo nel vestire e in
tutto, sembrava il suo sosia e i ragazzi lo fermavano per la strada per
chiedergli l'autografo. Non mi risulta che abbia mai inciso dischi e penso
che abbia dovuto poi passare al liscio per continuare con la moglie nel
mondo della musica)." |
09/12/2008 | ||
| (54) |
Riceviamo da Moreno da Verona notizie ulteriori sui Grilli: "Ho letto casualmente la pagina di beat dedicata ai gruppi veronesi e vorrei indicarti alcune cose circa il gruppo anni ' 60 dei Grilli di Verona; conosco personalmente il cantante originale di allora (che tra l'altro tutt'ora canta), che si chiama Giorgio Tezzon e ti posso confermare che loro fecero un 45 giri con titolo lato A "Oggi" (pezzo originale scritto da loro) e lato B ...il cantante non si ricorda il titolo ma ti posso dire che era una cover di una canzone straniera. Il 45 giri aveva anche una copertina con raffigurata frontalmente una foto live mentre loro suonavano, credo, in un locale di Travagliato. Loro ne videro ufficialmente solo sei copie ma non si sa quante ne furono stampate ...è da precisare comunque che il disco era più che altro un promo o disco dimostrativo, non fu mai messo in commercio e non aveva nessuna etichetta ufficiale stampata, ma solo scritte a penna." |
09/12/2008 | ||
| (53) |
Ancora da Giorgio Carana, notizie su un altro gruppo di Enna ancora non censito, gli Aedi: "Ad Enna prima di noi c'erano gli "Aedi" anche loro senza articolo come "Adelfi", ma si mossero solo in ambito cittadino per una loro scelta. Andavamo dietro la porta della loro sala prove per sentirli mentre ancora noi non esistevamo. Di loro solo Sebastiano Occhino cercò un lancio ma per anni fece il pendolare a Milano dove Massara gli paventava un imminente debutto, che non avvenne". |
08/12/2008 | ||
| (52) |
Riceviamo da Sandro Zane, chitarrista (e altro) dei gruppi
che ci segnala: "Volevo segnalare
I Pipistrelli di Mestre. Tra le altre
cose: prima cover in assoluto di due brani dei Rolling Stones ("Get off of
my cloud" e "Pain in my heart") pubblicate dalla Robinson Records in italia
e registrate alla Fonorama di C. Alberto Rossi, sei mesi prima che venissero
importati i dischi originali degli Stones in Italia. Inoltre il gruppo dei
Phafer, disco
Robinson Records con due brani originali scritti da me e registrati sempre
alla Fonorama. La caratteristica peculiare del solo nel brano "Dimmi la
verità" sta nel fatto che lo studio provava per la prima volta un riverbero
a foglia d'oro costosissimo, appena importato da non ricordo dove (forse
marca Studer-Tandberg o Hangstrom, quindi dalla Svizzera o dalla Svezia), io
feci da cavia, allo studio A di via Barletta a Milano." |
03/12/2008 | ||
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Abbiamo poi chiesto a Sandro Zane il significato del nome del suo gruppo: "PHAFER non significa assolutamente niente,tutto è cominciato una notte, dopo aver finito di suonare in un locale di Treviso,eravamo affamati, chiuso da tutte le parti. Ci ricordammo che avevamo due pacchetti di WAFER alla nocciola spiaccicati che pucciammo nei bicchieri di carta che tenevamo in furgone (mitico Volkswagen, prima bianco poi rosa con la scritta Mucchio) riempiti con vino bianco dei Colli trevigiani. Il manager venne fuori con "buoni questi fafer". Da lì Phafer, breve, suonava bene, tutti gli altri gruppi del momento avevano nomi o italiani o inglesi, questo non era né carne né pesce ....." |
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| (51) |
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23/11/2008 | ||
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"La foto inviata è l'unica polaroid esistente con una definizione che è ottimale solo in dimensione "francobollo". Tutte le altre foto scattate durante le riprese televisive non ci sono state date così come la copia richiesta della registrazione televisiva. La copia del 45 giri (stampato) non ci venne consegnata e so che qualcuno riuscì a comprarlo, ma ora chissà dov'è." |
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| (50) |
Riceviamo da
Gianfranco Bilato dei Nematelminti:
"Relativamente ai complessi degli anni '60 preciso che i
Nematelminti erano formati da: Pierluigi
Lucietto (batteria), Dario Foà (chitarra solista), Mair Babad (chitarra
accompagnamento) e Gianfranco Bilato (basso e voce). La "carriera" per i
Nematelminti, in un tempo dove c'era solo musica dal vero nei locali,é
durata fino al 1970. Da sempre grande amicizia tra i componenti, il gruppo
si é ricompattato musicalmente da cinque mesi, riprendendo per puro piacere
quei temi blues che avevano reso il gruppo, per quegli anni, apprezzato,
nuovo e"singolare", tanto da meritarsi degli articoli su Big, un giornale
giovanile che era molto seguito in tutta Italia. (Bei ricordi)." |
03/11/2008 |
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Riceviamo poi da Dario Foà, la chitarra solista dei Nematelminti, una documentazione fotografica dell'attività del complesso di Padova:
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19/09/2008 | |||
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I Troupe '70 nascono da alcuni componenti in precedenza con Gildo Fattori e i suoi Strangers (vedi Padova Beat), sono Luciano Tortima (chitarra solista) e Paolo Giuffrida (basso elettrico), che si aggiungono ad Alberto Cavazzana (chitarra ritmica e voce) e Francesco Stoppa (batteria). I nuovi entrati sostituiscono nei Troupe '70 Gastone Pagiaro (batteria) ed Oliviero Peci (chitarra solista e voce). Nel settembre '66 Alberto Cavazzana e Luciano Tortima lasciano la Troupe '70 sostituiti da Franco Serena, Maurizio Elponti ed Oliviero Peci (fratello di Maurizio). Il gruppo così riformato, con i "superstiti" Paolo Giuffrida e Francesco Stoppa, prenderà il nome di Ragazzi dai capelli verdi e sarà uno dei più noti della scena musicale di Padova. (Informazioni ricevute da Luciano Tortima) |
12/09/2008 | ||
| (49) |
"La formazione dei Ranger Sound di Padova, almeno fino alla fine del 1965, era costituita da Franco Serena, Gianni Piccinino, Antonio "Toni" Costantini, Lorenzo Ceccato, Antonio Corazzina (gemello di Giuseppe, batterista dei Solitari). Il front-man del complesso era Franco Serena, che darà origine con Paolo Giuffrida, Francesco Stoppa, Maurizio Elponti ed Oliviero Peci dei Troupe '70 ai Ragazzi dai capelli verdi. Il ruolo rilevante del front-man fa sì che in molte rassegne sui complessi beat del Veneto i Ragazzi dai capelli verdi siano indicati come un gruppo che nasce dai Ranger Sound, o addirittura nascano da un semplice cambio di nome." (Altre informazioni di prima mano ricevute da Luciano Tortima) |
12/09/2008 |
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Nelle foto, sempre inviate da Luciano Tortima, sono ritratti (dall'alto, prime 3 foto), La Troupe '70 al Supercinema di Padova (1966), nella Sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova (1966) (2 foto) e a Jesolo (2 foto). Nell'ultima riga Gli Strangers in una foto promozionale e in azione al bar Racca di Padova (1966). Nell'ultima immagine Luciano Tortima oggi. |
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(48) |
Altri gruppi di Padova segnalati da Luciano Tortima, che vi ha suonato negli anni '60, sempre alla chitarra solista: 1) 1962 - I Colony (Ruggero Bon pianoforte, Cesare de Micheli tromba e voce, Orfeo Lion chitarra basso, Vittorio Varotto batteria; 2) 1962 - '63 I Fender (Riccardo Benvegnù voce, Giulio Canazza, batteria, Paolo Giuffrida chitarra basso e voce; 3) 1963 - '66 Gildo Fattori e i Suoi Strangers (vedi Padova Beat); 4) 1966 - Troupe 70 (vedi nota 47); 5) Settembre 1966: GB Group, sponsorizzati dalla concessionaria Fiat Guerra & Barbiero GB AUTO (Gianni Pizzati chitarra basso e voce, Alvise Vidolin tastiere e voce, Paolo Pireni batteria; 6) I Quentrials - Gianni Ceccato chitarra basso e voce, Giuseppe Ceccato chitarra ritmica e voce, Ilario Bragotto batteria; 7) 1968 - 7'0 Il Barone rosso (e la favolosa squadriglia volante) (Ezio Ferrari tastiere e voce, Renzo Grigolon chitarra basso e voce, Adriano (?) Rampin sassofono, poi sostituito da Lorenzo Trento, Gastone Pagiaro (?) batteria). |
12/09/2008 |
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| (46) |
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28/08/2008 | ||
| (45) |
Un messaggio da Stefania Devoti: "Salve
vi scrivo perché è di questi giorni la riunione
(parziale) di una band famosa a Massa Carrara e Versilia (dove
suonavano alla Capannina e alla Bussola) negli anni '60. I
Discepoli o Daniel
e i Discepoli (da non confondere con i Discepoli di Riccione o
con i Discepoli della Sicilia, ndr) hanno inciso un 45 su etichetta DECCA partecipando
anche a trasmissioni televisive ove si scontravano (vincendo spesso) contro
la band di Giuliano e i Notturni. Attualmente alla batteria ci sono ancora
il loro batterista ovvero Roberto Fiorentini di Massa e la chitarra solista
del grande Lucio Lazzerini di Carrara." |
19/08/2008 10/09/2008 |
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| (44) |
Riceviamo
ancora da Antonio Rosetti: |
20/6/2008 | ||
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02/08/2008 | ||
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| (42) |
Riceviamo da Corrado Boscolo:
"Un gruppo Veneto che ha fatto da spalla a moltissimi complessi di quei
tempi si chiamava I Ragazzi di strada e
da qualche anno hanno ripreso l'attività. Vedi il sito:
www.iragazzidistrada.com. |
18/05/2008 | ||
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(41) |
Riceviamo una segnalazione da Giuseppe Vettigli su un complesso di Napoli: "Tra i gruppi della Campania non trovo nella lista un gruppo che andava allora molto forte il cui nome era The Sidesmen, una cover band che faceva brani dei Rokes. Questo gruppo era del rione Luzzatti. Vi ho scritto questa mia perché ho visto menzionato il gruppo i Gioielli la cui cantante Pupina Gioia faceva cover della Pavone ed anche essa abitava al rione Luzzatti. The Sidesmen nell'anno '65 si esibirono allo stadio Flaminio di Roma nonché a una "Sei giorni" di Milano, riscuotendo un ottimo consenso. Il gruppo era composto da: Tonino Pagano tastiere, Gino Pagano chitarra solista e voce, Pasquale Curato chitarra ritmica e voce, Francesco Notabella batterista, Pasquale Ciampaglia basso e voce, sostituito poi da Gianni Guida e, Aldo Vettigli voce solista." |
14/05/2008 | ||
| (40) |
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02/05/2008 |
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Alcuni dei Solitari sono fotografati davanti a manifesti
pubblicitari di un locale allora famoso in tutte le Venezie, il Toresela di
Verona (agosto 1964). In autunno Bresin lascia il gruppo, sostituito da
Roberto Jacopetti.
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(39) |
Riceviamo una segnalazione da Fulvio Cappanera, su un altro
gruppo di Genova: "Mi farebbe piacere che fosse inserito, se possibile, il
gruppo genovese Gli Esuli, si tratta di un "complesso", come si diceva negli
anni '60, nato nel 1966 con componenti giovanissimi e che dal '69 al '72 ha
girato molto in Liguria e basso Piemonte. |
21/04/2008 |
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| (38) |
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20/4/2008 | ||
| (37) |
Nella foto: i Lords di Palermo ad un concerto nei primi anni '60 (cliccare per vedere l'immagine ingrandita) |
18/4/2008 | ||
| (36) |
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17/4/2008 | ||
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(35) |
Ci scrive Franco Gaeta: "Desidero colmare la lacuna relativamente al complesso Gli Ambiziosi: leggo infatti che non sono note Regione e Provincia. Ebbene io ne ho fatto parte, per circa un anno nel 1960. La Regione è la Sicilia, la Provincia è Palermo e Gli Ambiziosi erano: Franco Gaeta, Gianni Giannilivigni, Silvio Faldetta e Marcello (di quest'ultimo purtroppo non ricordo il cognome)." |
14/3/2008 | ||
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(34) |
Su segnalazione di Francesco Seghedoni, è stato inserito nell'elenco il gruppo Le Blande Figure di Modena (vedi le schede in breve per biografia e discografia del complesso emiliano). |
13/3/2008 | ||
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(33) |
Riceviamo da Giorgio Sereni: «il nostro gruppo Last Group 2000 si era formato a Firenze ed eseguiva brani che andavano per la maggiore alla fine degli ani '60, da pezzi dei Bee Gees, Beatles, Cream, Jimi Hendrix, Spencer Davis Group, Pink Floyd, Bob Dylan, Califfi, Procol Harum, New Trolls, Equipe 84, Lucio Battisti ecc...» |
20/3/2008 | ||
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(32) |
Riceviamo da Maurizio Mammolotti: «Sono un appassionato di beat, stiamo creando una cover band con un repertorio per meta composto da brani dei mitici Califfi e da classici del periodo. Vi scrivo per farvi i miei complimenti per il vostro lavoro e per segnalarvi un gruppo sconosciuto di Livorno dove suonava mio cugino: Il Nuovo Sistema. Hanno inciso un 45 giri nel giugno del 1970 su etichetta Perla Disc. Sul lato A la canzone la nostra storia e sul lato B il primo giorno; il genere dei due brani lo definirei un beat molto melodico. Ne hanno stampate pochissime copie.» |
16/3/2008 | ||
| (31) |
Riceviamo da Franco Folino: «Gradirei
gentilmente che inseriste nel vostro sito, questo gruppo che alla fine degli
anni '60 era molto conosciuto in Calabria e particolarmente a Catanzaro.
Grazie segue una breve storia del gruppo ed allego alcune foto. Grazie e
complimenti per il sito che rimane un punto di riferimento per gli amanti di
quel meraviglioso periodo musicale italiano. |
6/1/2008 | ||
| (31) |
Vedi la rassegna dei complessi della Verona Beat. |
20/1/2008 | ||
| (30) |
Riceviamo da Giuliano Leonardi: «Giuliano e I Bengs
sono nati nel 68 un complesso di Verona città e negli anni '68/'69 hanno
partecipato a diversi concorsi (allora si chiamavano così) vincendoli quasi
tutti. Io (Giuliano Leonardi) ero il cantante, poi c'erano due fratelli che
erano i fondatori del gruppo, dei quali il più vecchio (Flavio Scandola)
suonava la chitarra solista mentre il più giovane (Walter Scandola) suonava
la batteria, poi c'era il basso che si chiamava Ferruccio Bianchi. A quell'epoca
l'unico modo per farsi notare al grande pubblico (quello della nostra città)
era partecipare ai concorsi, che in pratica erano gare di una sera fra una
decina di complessi ed alla fine ne usciva uno vincitore, e noi ci siamo
veramente battuti come dei leoni avendo un buon periodo di vittorie
consecutive. |
6/1/2008 | ||
| (29) |
Nuovi inserimenti di gruppi di Padova, seguenti la ricerca Padova Beat realizzata gentilmente da Alessio Marino della Beat Boutique 67 per il nostro sito (Condor, Craaash, Gildo Fattori e i suoi Strangers, Nematelminti, Pony Box, Royals, Rubber Soul) |
6/1/2008 | ||
| (28) |
I Fratellini. In base a informazioni riportate sul libro di Pescetelli "Una generazione piena di complessi". I Fratellini erano il gruppo di Benedetto Miniati, attivi dal 1965 al 1969 a Firenze e in Toscana, hanno pubblicato otto singoli per varie etichette, tra cui "I maghi dello shake", incisa anche dai New Dangers. |
1/1/2008 | ||
| (27) |
Nuovo elenco di gruppi di Perugia ricavato dalla pubblicazione Perugiarox (segnalazione di Alessio di Beat Boutique 67). Sono Elite, Galassie, Miro e i Woodoo, Perle nere, Rilevati, New, Maniaci. |
1/1/2008 | ||
| (26) |
Vedi le schede complete di Frenetici e Scooters |
1/1/2008 | ||
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(24) |
Molti complessi di provenienza
"non nota" hanno avuto finalmente la loro collocazione geografica grazie al
prezioso contributo di Alessio della Beat Boutique 67. |
9/12/2007 |
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| (25) |
Su segnalazione di Alessio di beat Boutique 67 alcuni chiarimenti sui gruppi derivati (riguardano anche l'altro elenco che comprende complessi e cantanti): «Gli Hoods e Moreno e gli Hoods sono lo stesso gruppo (Moreno era un cantante assieme al quale il gruppo suonò la base del primo singolo EP). Suonarono anche per un 45 di Lucia Biagini, in questo caso a nome Lucia Biagini e gli Hoods. I Principi invece sono due gruppi distinti. Uno è il complesso dei Principi (45 giri "Amore e dixie"). L'altro è il gruppo "Luciano e i Principi", e hanno inciso almeno due 45 giri. Luciano era uno dei cantanti della scuderia Sunset (dischi di cover da mettere sul mercato a prezzo basso) e registrò una quantità di 45 e 33. I Principi lo accompagnano in qualche brano, questo secondo potrebbe essere quindi soltanto un gruppo da studio. I Nuovi Corvi non hanno nulla a che fare con i Corvi (il collegamento è errato). Gli Spleeping e gli Sleepings sono lo stesso gruppo. Nei Pelati non è citato anche il nome Colors (oltre a quello dei Colours). Difatti uscirono due singoli con entrambi i nomi (Colors/Colours).» |
15/12/2007 | ||
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I Misery Boys sono di Cagliari, come ci ha confermato via e-mail Gianni Atzeni, il leader del gruppo. |
18/11/2007 | ||
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Segnalazione di Angelo Buscemi
dei Coos Berryes. Si può leggere tutto sul complesso siciliano sul loro sito
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18/11/2007 | ||
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I Woom erano un gruppo di Bergamo che ha iniziato le attività alla fine degli
anni '60 partecipando alle finali del Nord Italia del trofeo Davoli 69 (in
quella edizione l'italia era divisa in 3 zone (nord/centro/sud) e gli
oro/argento/bronzo delle 3 zone si sfidavano nella finalissima) arrivando
secondi e quindi accedendo con ogni probabilità alla finalissima. Nel
decennio successivo attivi nello scenario progressive. |
4/11/2007 | ||
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In base a quanto pubblicato su "Una generazione piena di
complessi" di Pescetelli, Gli Angeli
erano un gruppo di Rieti che poi si è fuso con i Savage per dare vita a un
nuovo gruppo con lo stesso nome (Angeli) che ha inciso la nota
cover di I'm a Boy dei Who (Dove vuoi,
etichetta Pake, 1968). |
4/11/2007 | ||
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Informazioni sulla scena beat di Varese ricevute da Alessandro Volpi. Vedi la scheda sui Daini in Complessi beat - Informazioni in breve e la testimonianza di Gino Verduci, il chitarrista dei Daini, sul gruppo e sulla vivace scena di Varese negli anni d'oro del beat. |
28/10/2007 | ||
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(18) |
«I
Blue Boys sono stati
uno dei tanti gruppi italiani nati con il rock and roll ('58/'59) e che
poi hanno abbracciato il beat, più per moda che per un vero interesse
personale. Essenzialmente un gruppo da balera.
(Informazioni di Alessio di BB67). |
1/9/2007 |
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(17) |
Riceviamo da Roberto Ranieri la segnalazione
del complesso The Mac Cabs di Avezzano (L'Aquila). |
23/8/2007 |
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Riceviamo da Renzo Stefanel: "The Puppys sono di Padova e talvolta suonano ancora". |
27/7/2007 |
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Riceviamo da Aldo Flora, il tastierista del gruppo:
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21/6/2007 |
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Riceviamo da Massimo Parisse: «Il gruppo Le Calze nere, insieme agli Antenati è stato il più famoso della Marsica e non solo, ed ha contribuito a vivacizzare il movimento musicale del tempo con proposte coerenti con il periodo storico (cover) ed alcune proposte di brani originali. Disco: Una ragazza in due, Guarda che luna (1968). Formazione: Massimo Parisse, Giuliano Pignataro, Vincenzo D'Elia, Pino Pulcinelli, Albano Pandoli.» |
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Ancora una integrazione da Maurizio Fabbri: «con il nome Discepoli esiste un complesso anche a Riccione molto noto negli anni '60, non ha inciso dischi. Di Riccione anche Lampo e i Pigri. Di Cervia i Fabbri Brothers che hanno inciso un 45 giri dal titolo "Una estate d'amore" (1967)» (da non confondere con i Discepoli di Massa Carrara, vedi nota (45), ndr) |
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Dagli Hopopi provenivano due dei futuri componenti de Le Orme, che si aggiunsero al nucleo originario di Tagliapietra in due momenti distinti (nel 1966 e nel 1968). Si trattava proprio di Michi Dei Rossi, il batterista, e di Tony Pagliuca, il tastierista. |
28/1/2007 |
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Riceviamo da Celestino Santomauro: "Per vostra informazione tra i gruppi beat di Torino dal gennaio 1966 al 1969 ci fu il gruppo I Piedi Neri formato da Celestino Angelo Santomauro (bass/vocal), Piero "Ciuciù" Rutigliano (vocal), Vanni Martinelli (guitar/vocal), Vincenzo Pedico (Tastiere/Vocal), Enzo Minenna (batteria). Il gruppo (tutti classe 1949/1950), ad eccezione di Minenna ultimo batterista, si formò nel 1965, tutti autodidatti, vocalmente molto valido, esplorò tutto il beat straniero (dai Beatles ai Beach Boys) e il il beat italiano. Nel '68 diventò un ottima formazione di r&b con l'inserimento di Piero Giaretto (sax) senza tralasciare Hendrix e tutte le evoluzioni che la musica proponeva in quegli anni. Fino allo scioglimento avvenuto nel 1969, causa servizio militare, suonarono in Piemonte, Liguria e Lombardia con successo per il loro sound e la capacità di rispondere alle esigenze del pubblico per il vasto repertorio (la musica era diventata professione)" |
15/11/2006 | ||
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Riceviamo da Guido Scovino: "A Paola (Cosenza) e nel circondario negli anni 60 - 70 c'erano, tra gli altri, questi gruppi: I Gabbiani; I Mig; La Giusta Ipotesi. I Mig diventarono poi "La Società per Azioni", che per un certo periodo è stato il gruppo di Lara Saint Paul." |
18/11/2006 | ||
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(9) |
Riceviamo da Gino Bonini: "Complimenti per tutto quello che avete fatto sul sito, volevo segnalarvi, se interessa, un complessino della fine anni 60 nato nell'oltrepò pavese (Zavattarello) composto da quattro persone, il sottoscritto Bonini Gino alla chitarra solista, Lughi Armando alla chitarra accompagnamento, Tagliani Walter al basso e Resca Luigino alla batteria. E' durato poco e naturalmente il successo è stato solo locale. Il nome era I Ribes. Dopo la separazione nessuno è rimasto nel campo musicale. Buon lavoro e Saluti Gino" |
22/11/2006 | ||
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(8) |
Aggiornamenti ricevuti da Antonio Rosetti e derivati da una ricerca in corso sui gruppi beat romagnolo e di Forlì in particolare. Nel seguito il dettaglio delle informazioni ricevute. |
31/10/2006 |
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«Mi
limito a darvi le notizie sicure al cento per cento e spero di
averne di nuove in futuro. Dei complessi presenti nell'elenco
indicati come originari di Forlì sono di sicuramente
di Forlì solo i seguenti : Anime Nere,
Cliffters, Fosters, Nomadi 66, Spitfires Group, Telstars e Ungry.
Sono inoltre di Forlì i Baci (indicati come non noti). |
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«Hanno pubblicato dischi I Cliffters, I Nomadi 66, I Baci, i Richard's e
i Lorenz e precisamente: |
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(7) |
In base a informazioni ricevute da Mauro Ferracci (I Perchè) |
16/9/2006 |
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(6) |
Aggiornamento ricevuto da Santino Martoscia (bassista de I Generali) |
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(5) |
I Cactus erano un gruppo di derivazione dei Nomadi PS di Pesaro (MF) |
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(4) |
Dato elaborato prima delle integrazioni. |
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(3) |
Nel caso dei complessi che utilizzavano un numero indicativo dei componenti nel nome si è utilizzata sempre la notazione in lettere, per uniformità. E' possibile che in alcuni casi, nei dischi o nel materiale pubblicitario o nel nome solitamente riportato sulla grancassa della batteria, si usasse la notazione con il numero. |
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(2) |
La lista originale è stata redatta prima della introduzione delle nuove province. Nel caso dei nuovi contributi e integrazioni ricevute, si fa riferimento, dove applicabile, alla nuova suddivisione. |
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(1) |
Integrazioni inserite grazie al contributo di Maurizio Fabbri (MF) |
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