La musica leggera italiana e le covers. II

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In questa sezione sono elencate le cover pubblicate negli anni tra i '50 e i '70 da interpreti e gruppi di musica leggera italiani o attivi in Italia meno noti o particolari e non pienameente associabili a quelli cui è dedicata la pagina principale sulla musica leggera italiana e le coversVedi anche: l'elenco di oltre 4200 covers / Gli ultimi inserimenti.

Indice: Anna Oxa / Anna Maria Baratta / Bruno Martino / Carmelo Pagano / Cocki Mazzetti / Enzo Jannacci / Eugenia Foligatti / Gino / Giovanna / Lara Saint Paul / Lilly Bonato / Lucia Altieri / Marino Marini / Minnie Minoprio / Miranda Martino / Niky / Le Piccole Ore / Renata Mauro / Robertino / Tonina Torrielli / Tony Renis / Tina Centi / Rari e meteore

Anna Oxa

Perché una cantante nota e dalla brillante carriera sta in questa sezione anziché in quella dei big della musica leggera italiana? Perché le cover per Anna Oxa sono state solo una breve parentesi, lato B per il suo primo grande successo, in scaletta per completare il suo primo album del 1977 e il successivo due anni dopo. Era il 1979 e la musica pop italiana aveva definitivamente cambiato pagina.
Dalla pagina Ascoltare le cover è possibile ascoltare le interpretazioni di Anna Oxa a confronto con gli originali.

Questa è vita (1978) Livin’ Thing (1976) Electric Light Orchestra

Testo italiano di Maurizio Monti, lato B del singolo 45 giri “Un’emozione da poco”, etichetta RCA Italiana, numero di catalogo PB 6144, pubblicato nel 1978. L’originale era una composizione del chitarrista e pianista Jeff Lynne, già veterano musicista e front man nella precedente band inglese The Move, che nel 1969 mutò nome in The Electric Light Orchestra. La loro canzone è stata una hit da #13 nella hot 100 Billboard in ottobre 1976 e # 4 della UK singles chart nel successivo mese di novembre. Disco originale: singolo 45 giri United Artists Records - UP 36184, pubblicato nel 1976.

Dove (1978) It’s Over (1977) Leo Sayer

Testo italiano di Paolo Amerigo Cassella, brano contenuto in A/2 del primo album della cantante, intitolato “Oxanna”, etichetta RCA Italiana, numero di catalogo PL 31384, pubblicato nel 1978. L’originale era stata scritta ed eseguita dal cantante pop inglese Leo Sayer (Gerard Hugh Sayer) e la musica era dello statunitense Tom Snow (Thomas Righter Snow). Disco originale: LP 33 giri “Thunder in my heart”, etichetta Chrysalis - CDL 1154, pubblicato nel 1977. L’ LP dell’artista inglese si piazzò all’ottavo posto della classifica degli album UK nel 1977 su un totale di permanenza di 15 settimane.

Un cielo a metà (1978) Whole Wide World (1977) Wreckless Eric

Testo italiano di Maria Paola Iacopucci, lato A/3 del precedente LP “Oxanna”. L’originale era stata scritta, composta ed eseguita dal cantautorepunk rock inglese Wreckless Eric, nome d’arte di Eric Goulden. Questa è la sua canzone più nota, sebbene non entrò mai nelle classifiche dei dischi più venduti. Disco originale: singolo 45 giri, etichetta Stiff Records, numero di catalogo BUY 16, pubblicato nel 1977.

Tu non sei l’America (1978) There Isn’t Anything I Wouldn’t Do (1977) Leo Sayer

Lato A/5 del LP “Oxanna”, testo italiano di Amerigo Paolo Cassella. L’originale era scritta e composta da Johnny Vastano per il cantante pop inglese Leo Sayer. Disco originale: singolo 45 giri, etichetta Chrysalis, numero di catalogo CHS 2190, pubblicato nel 1977.

Un’altra me (1979) The Other Side Of Me (1973) Neil Sedaka

Testo italiano di Franca Evangelisti, lato A/3 del LP “Anna Oxa”, etichetta RCA Italiana, numero di catalogo PL 31444, pubblicato nel 1979. L’originale è stata scritta, composta ed eseguita da Neil Sedaka. Disco originale: LP 33 giri “Sedaka’s Back”, etichetta MGM Records, numero di catalogo 2315 248L pubblicato in Italia nel 1973.

Guidare un treno (1979) Can’t Take The Hurt Anymore (1978) Cliff Richard

Testo italiano di Divo Gori e Maurizio Monti, lato B/1 del precedente LP. L’originale è stata scritta e composta da Laurie Andrew, nome d’arte di Laurie Forsey, per il cantante pop inglese Cliff Richard. Disco originale: LP 33 giri “Green Light”, etichetta EMI - EMC 3237, pubblicato nel 1978.

Il pagliaccio azzurro (1979) Till It Shines (1978) Bob Seger

Testo italiano di Paolo Amerigo Cassella, lato B/2 del precedente LP . La canzone originale era stata scritta, composta ed eseguita dal cantautore statunitense Bob Seger, che la registrò anche a nome della sua The Silver Bullet Band. Disco originale: LP 33 giri “Till It Shines”, etichetta Capitol Records, numero di catalogo CL 16073, pubblicato nel 1978. Pubblicata anche su singolo, lato B La sonnambula.

Notti per due (1979) Because The Night (1978) Patti Smith

Testo italiano di Paolo Amerigo Cassella, lato B/4 del precedente LP “Anna Oxa”. L’originale era stata scritta dalla cantante statunitense Patricia Lee Smith, meglio nota come Patti Smith e da lei stessa eseguita e registrata, mentre la musica era stata composta dal cantante e chitarrista rock statunitense Bruce Springsteen. Il brano, diventato un classico del rock, è stato una hit da #13 della hot 100 Billboard in aprile del 1978 e # 5 della UK singles chart dello stesso mese. Disco originale: Singolo 45 giri, etichetta Arista, numero di catalogo AS 0318, pubblicato nel 1978.

Un sogno in tasca (1979) If We Could Go Right Back Again (?) Leon Berger

Testo italiano di Maria Paola Iacopucci, lato B/5 del precedente LP “Anna Oxa”. L’originale era stata scritta e composta da Leon Berger, un russo emigrato in Australia nel 1973, che vanta di una discreta discografia, ma molte delle sue canzoni, strano a dirsi, passarono più per radio, piuttosto che nei negozi di dischi. Tra queste canzoni c’è proprio questa, che pare non sia stata mai registrata. La cosa più strana è che la major statunitense ABC, colloca la canzone tra le 500 voci in una competizione sul miglior songwriting, e quest’autore ha anche sostenuto un’altra simile gara, vincendo l'Australian Contest Popular Song ed è andato a Tokyo in rappresentanza dell’Australia nel “The World Popular Song Festival”, dove raggiunse la finale. Non si sa quindi come sia arrivata ai produttori di Anna Oxa dalla lontana Australia e non è possibile indicare la data di pubblicazione. Non una vera e propria cover ma neanche un originale italiano.

       

Anna Maria Baratta (Suan)

Cantante e attrice romana scoperta per caso da Don Lurio al Piper Club di Roma nel 1968. Già impegnata come attrice protagonista in diversi noti fotoromanzi come Grand Hotel e Bolero, ma anche come controfigura nel cinema, sopratutto per l’attrice statunitense Raquel Welch. Il coreografo e ballerino americano le proseguire nel ballo, ma lei rispose che avrebbe preferito proporsi come cantante. Il suo desiderio vene accolto e Don Lurio la segnalerà alla RCA, dove otterrà un contratto debuttandovi nel 1968. Nel frattempo diventa moglie di Giorgio Calabrese suo scopritore e nel 1974 cambia il suo vero nome, adottando lo pseudonimo Suan,  col quale incide altri cinque 45 giri per poi ritirarsi dal mondo discografico nel 1977.

Bahia (1970) Na baixa do sapateiro (Bahia) (1938) Carmen Miranda

Singolo 45 giri Rare - RAR NP 77538, pubblicato nel 1970, testo italiano di Misselvia (Elvia Figliuolo). L'originale era stata scritta e composta dal pianista brasiliano Ary Evangelista de Resende Barroso. La prima interprete ad averla registrata è stata l'affascinante attrice e cantante portoghese, naturalizzata brasiliana, Carmen Miranda, seguita dalla versione per pianoforte del 1939, eseguita dallo stesso compositore, accompagnato dai due chitarristi brasiliani: Laurindo Almeida e Anibal Augusto Sardinha, noto con lo pseudonimo Garoto. Da allora seguirono tantissime versioni strumentali e cantate, sia col titolo originale "Na baixa do sapateiro" ma anche col titolo alternativo "Bahia". Il titolo è tratto dal nome di una strada della città di Salvador, capitale dello stato di Bahia in Brasile, dove un tempo esistevano diverse botteghe di ciabattini. Disco di Carmen Miranda: retro del singolo 78 giri "Salada Mixta", Odeon - 11667, pubblicato nel 1938.

Canto di ringraziamento (1974) Partido alto (1972) MPB4

Singolo 45 giri Mercury - 6027 007, pubblicato come Suan in dicembre del 1974, il testo italiano è di Giorgio Calabrese, il quale riscriverà un nuovo testo per Mina nel 1990 e la canzone diventa "Ma chi è, cosa fa?". L'originale era stata scritta e composta da Chico Buarque De Hollanda per la colonna sonora del film musicale brasiliano "Quando o Carnaval Chegar" del 1972, diretto da Carlos Diegues. La colonna sonora era composta nella quasi totalità da Chico Buarque, interprete nel film con Maria Bethânia, Nara Leão e vari altri cantanti e attori brasiliani e il brano in oggetto era stato eseguito dal quartetto vocale e strumentale brasiliano MPB4, suoi collaboratori fissi. Nello stesso anno 1972, in occasione di un concerto tenutosi il 10 e l'11 novembre al teatro Castro Alves di Salvador, capitale dello stato di Bahia, Caetano Veloso si era esibito registrando dal vivo varie canzoni del e col compositore Chico Buarque, tra le quali "Partido alto" pubblicati poi nell'album "Caetano E Chico-Juntos E Ao Vivo", registrato per la Philips-6349 059.

Pazzia (1974) Parlez-moi de lui (1973) Nicole Croisille

Retro del precedente singolo 45 giri pubblicato come Suan, testo italiano di Giorgio Calabrese e Simonluca, al secolo Alberto Favata. Quest'ultimo, nello stesso anno, pubblicò una sua personale versione su 45 giri Ricordi - SRL 1027. L'originale nasce col titolo "Il ne pense qu'à toi", ma la prima esecuzione è ubblicata col titolo alternativo "Parlez-moi de lui", scritta dal francese Jean-Pierre Lang e composta da quest'ultimo insieme a Hubert Giraud (dati SACEM). La prima interprete è stata l'attrice, ballerina e cantante francese Nicole Croisille. Disco originale: singolo 45 giri, etichetta Spot/Sonopresse - ST 40098, pubblicato nel 1973.

     

Bruno Martino

Pianista jazz, pianista nell'orchestra RAI, compositore, bad leader di un gruppo soprattutto presente nei mitici night club dei primi anni '60, e poi cantante quasi per caso, Bruno Martino è rimasto nella memoria collettiva per le sue canzoni controcorrente sui miti dell'estate, come E la chiamano estate e soprattutto Estate (... odio l'estate), scoperta da Joao Gilberto e poi diventata uno standard del jazz (soprattutto del jazz cantato) tra i più eseguiti di sempre. Molti successi anche nella musica leggera lungo tutto l'arco di una carriera iniziata a 15 anni (nel 1940) e continuata fino agli anni '90. Un discreto numero di cover nella sua vasta discografia, con in evidenza la più nota versione in italiano de La garota de Ipanema di Jobim.

La vela bianca (1963) Le bateau blanc (1962) Gilbert Becaud Lato A/5 del PL 33 giri "Bruno Martino", La Voce Del Padrone - QELP 8074, testo italiano di Mogol e Alberto Testa (dati SIAE). L'originale era stata scritta da Maurice Vidalin e composta ed eseguita da Gilbert Becaud che la pubblicò nel suo LP 33 giri omonimo su etichetta La Voix De Son Maître - FDPL 1108 del 1962. Nello stesso anno, l'interprete francese ne propose una sua versione in italiano, sempre col testo di Mogol e Alberto Testa.
Il cuore a San Francisco (1964) I Left My Heart In San Francisco (1962) Tony Bennett Registrato nello stesso periodo dell'ottima versione di Fausto Cigliano, questo classico brano apre la scaletta del LP 33 giri "Bruno Martino Con Orchestra", La Voce Del Padrone - QELP 8114, pubblicato nel 1964, testo italiano di Ornella Ferrari (Biri) e Vito Pallavicini. Gli autori dell'originale erano due allora dilettanti di San Francisco: Douglass Cross-testo e George Cory-musica. Tipico e raro esempio di grande successo (#7 AC Billboard 1962) di un brano relegato in un lato B, contrariamente al singolo della facciata principale "Once Upon A Time" che non ottenne nessun riscontro nella classifica USA. La canzone era stata registrata per la prima volta dal crooner statunitense Tony Bennett, che gli fu proposta dal suo storico accompagnatore Ralph Sharon, dopo averla ascoltata dal baritono e conduttore TV Ernest Jennings Ford, noto come Tennessee Ernie Ford. Prima di registrarla, Bennett la cantò per la prima volta nel 1961 nella "Venetian Room" del Fairmont Hotel di San Francisco. Disco originale: lato B del singolo 45 giri "Once Upon A Time", Columbia - 4-42332, pubblicato nel 1962.
La ragazza di Ipanema (1965) Garota de Ipanema (1963) Antonio Carlos Jobim Una valida versione, anche se non può rivaleggiare con l'originale, la più famosa canzone di Jobim e De Moraes e anche una delle canzoni più belle di tutti i tempi.
Sorridi (1971) Smile (1936) Alfred Newman (strumentale) Lato A/5 del LP 33 giri "Ieri, oggi e sempre con amicizia", Ariston - AR/12070. Nell'album di Bruno Martino, il testo italiano è stato accreditato a Vincenzo Ardo ma è un probabile errore visto che il testo è lo stesso della precedente versione italiana del 1967 (e anche la più nota) "Se mai ti parlassero di me", interpretata da Nicola di Bari e firmata da Giorgio Calabrese, come viene confermato in SIAE, mentre non si trova il deposito di Vincenzo Ardo, ne' col titolo "Sorridi", ne' col titolo "Se mai ti parlassero di me" ma neanche col titolo originale "Smile". L'originale era scritta da Geoffrey Parson Claremont e John Turner e composta dal grande interprete cinematografico e compositore londinese Charlie Chaplin per il film "Modern Times" del 1936, da lui stesso scritto, diretto, interpretato, sceneggiato e musicato. Il brano era stato eseguito per il film in forma strumentale dall'orchestra diretta dello statunitense Alfred Newman. L'intera colonna sonora era stata pubblicata tardivamente nel 1959 su LP 33 giri "Charlie Chaplin-Modern Times, United Artists - UAL 4049. La prima versione cantata è di Nat King Cole: lato B del singolo 45 giri "It's Crazy", Capitol Records - F 2897, pubblicato nel 1954.
Settembre sotto la pioggia (1971) September In The Rain (1937) James Melton Lato B/3 del LP 33 giri "Ieri, oggi e sempre con amicizia", Ariston AR 12070, pubblicato nel 1971, testo italiano di Alfredo Bracchi. L'originale era stata scritta da Al Bubin e composta da Harry Warren e resa famosa per aver fatto parte della colonna sonora del film musicale statunitense Stars Over Broadway del 1935 diretto da William Keighley. Il brano era stato eseguito in forma strumentale da The Warner Brothers Studio Orchestra. Due anni dopo, il brano era stato inserito in un altro film musicale statunitense, Melody For Two, diretto da Louis King e interpretato dall'attore e cantante tenore James Melton che cantò la canzone durante le riprese. Altri interpreti, l'attrice cinematografica Patricia Ellis e la collega cine e TV Marie Wilson. Disco di James Melton: 78 giri Decca - 1247.
Venerdì (1971) How Can You Mend A Broken Heart (1971) Bee Gees Stessa versione e stesso anno del gruppo vocale ossolano I Domodossola sul lato B/6 del precedente LP "Ieri, oggi e sempre con amicizia", testo italiano di Luciano Giacotto che firmò col suo pseudonimo (Naps), insieme a uno sconosciuto "Snoopy", probabile pseudonimo di Gino Paoli che firmava anche come "Snupi", già accreditato per altri adattamenti di canzoni dei Bee Gees. L'originale era stata scritta e composta dai fratelli Robin e Barry Gibb, che la inserirono nel loro LP 33 giri "Trafalgar", dal quale poi venne estratta per formare un singolo che spopolò negli USA: #1 della Billboard Hot 100. Il brano inspiegabilmente non ottenne lo stesso risultato in UK, addirittura non entrò nemmeno nella classifica dei singoli. Disco originale: singolo 45 giri, etichetta Polydor, numero di catalogo 2058 115, pubblicato in giugno del 1971.
Settembre (1971) September Song (1943) Bing Crosby L'originale di Kurt Weill e Maxwell Anderson è stato un cavallo di battaglia anche per Frank Sinatra. Pubblicato su LP Ariston ‎– AR 12070, "Ieri Oggi E Sempre Con Amicizia"
Maria (1975) Maria (1957) Larry Kert Lato A/1 del LP 33 giri "I Love You...", Ariston - AR/LP 12263, pubblicato nel 1975, testo italiano di Devilli (Alberto Curci). Il brano originale era stato composto da Leonard Bernstein e scritto da Stephen Sondheim e trattasi di una piece del famoso musical "West Side Story", scritto e diretto da Jerome Robbins. La prima rappresentazione si è tenuta il 26 settembre del 1957 al Winter Garden Theatre di Broadway. L'opera teatrale musicale era come noto una trasposiziione di Romeo e Giulietta di Shakespeare. Il brano originale fu eseguito nella prima rappresentazione dall'attore e cantante britannico Larry Kert (Frederick Lawrence Kert) e registrato su LP 33 giri "West Side Story", etichetta Columbia Masterworks, numero di catalogo: OS 2001, pubblicato nel 1957.
Ruby(1975) Ruby (1952) Richard Hayman and His Orchestra (strumentale) Lato A/3 del precedente LP 33 giri "I Love You...", testo italiano di Alberto Curci. Questo brano nasce in forma strumentale, composto da Heinz Eric Roemheld per il film drammatico statunitense (Ruby Gentry) del 1952, per il mercato italiano uscì col titolo "Ruby, Fiore Selvaggio". La regia era di King Vidor e gli interpreti Jennifer Jones nella parte di Ruby Corey, Charlton Heston nella parte di Boake Tackman, vecchia fiamma liceale di Ruby e Karl Malden nella parte del ricco Jim Gentry, futuro marito di Ruby. Il brano musicale all'epoca divenne molto popolare, eseguito dall'orchestra diretta da Richard Hayman (78 giri Mercury - 70146 del 1953), e venne ripreso da altre note orchestre, diventando così uno standard Jazz. Tra le versioni cantate, col testo di Mitchel Parish, emerge quella notevole di Ray Charles del 1960, (45 giri ABC Paramount - 45-10164 del 1960).
Michelle (1975) Michelle (1965) Beatles Lato B/1 del precedente LP 33 giri "I Love You...", gli autori dichiarati nel disco sono Vito Pallavicini e Ricky Gianco ma non sono indicati in SIAE. La stessa versione era stata proposta nel 1966 da Augusto Righetti. Questo classico, firmato dai due Beatles Lennon e McCartney, era stato inciso su LP 33 giri "Rubber Soul", Parlophone - PMC 1267, pubblicato nel 1965.
Nancy (1975) Nancy (With The Laughing Face) (1945) Frank Sinatra Lato B/3 del precednte LP 33 giri "I Love You...", testo italiano di Giovanni Gionchetta. Autori dell'originale, testo dell'attore comico e cantante Phil Silvers e musica di Jimmy Van Heusen. Secondo una dichiarazione che il compositore fece allo storico musicale Rick Busciglio sulla nascita della sua canzone, si scopre che in realtà era nata col titolo "Bessie", suggeritagli da Phil Silvers e che i due autori avrebbero cantato in occasione del compleanno di una Bessie, moglie di un loro amico. Poi, la canzone è stata eseguita dai due autori, amici della famiglia Sinatra, anche al compleanno della piccola Nancy. Frank si era emozionato credendo che la canzone era stata scritta per la figlia Nancy, ma ovviamente il testo era stato modificato per l'occasione; al grande crooner però non lo rivelarono per non deluderlo e così è rimasta per sempre "Nancy". Così è nata "Nancy (With The Laughing Face)" nella interpretazione di Frank Sinatra. Disco originale: singolo 78 giri Columbia - 36868.

 

 

 

Carmelo Pagano

 

Secondo al Festival degli Sconosciuti di Ariccia, contratto discografico con la RCA proposto dallo stesso Teddy Reno ed inizio di una promettente carriera che però probabilmente per lo scarso impegno della sua casa discografica si spegne presto, nonostante il suo primo posto al Festival delle Rose pochi mesi dopo, davanti a interpreti già allora o in seguito molto famosi (Dalla, Morandi, Nomadi, Pooh e altri) e la partecipazione a Sanremo e al Cantagiro l'anno dopo. Pubblica 10 singoli, 7 con la RCA, 2 con la Ariston e i restanti con etichette minori, abbracciando anche la carriera di autore, fino all'uscita dal mondo della musica professionale all'inizio degli anni '70.

Va (1967)

Where Did We Go Wrong (1966)

Petula Clark

Canzone presentata al Cantagiro del 1967, girone “A”, dove non era prevista una classifica finale. Singolo 45 giri, RCA, catalogo PM 3415, il testo italiano è di Sergio Bardotti. Originale composta da Tony Hatch, testo ed esecuzione di Petula Clark, la quale la registro sul lato B del 45 giri, etichetta Vogue, numero di catalogo DSV 14484, pubblicato a maggio del 1966.

Vivrò (1967)

My Prayer

Bill Kenny & The Ink Spots / Platters (1956)

Lato B del precedente singolo, testo italiano di Umberto Bertini. L’originale è un notissimo brano musicale, composto e scritto inizialmente dal violinista gitano rumeno Georges Boulanger nel 1926 originalmente a ritmo di tango e dal titolo “Avant De Mourir”. Nel 1939 sullo il cantautore irlandese Jimmy Kennedy aggiunse un testo a questa base musicale chiamandolo My Prayer. Prima registrazione dal gruppo vocale The Ink Spots e notevole successo in USA, #2 Billboard Hot 100. Seguono altre cover fino a quella celeberrima dei Platters. Questa di Pagano dovrebbe essere la prima nella nostra lingua.

Chi vede te (1969)

Take Me Tonight (1961)

Gene Pitney

Singolo 45 giri Ariston Records, numero di catalogo AR/0325, pubblicato nel 1969. Ripropone una auto-cover in italiano già presentata dal cantante e autore americano 3 anni prima al Cantagiro, con lo stesso testo di Daniele Pace. Il tema musicale dell'originale era tratto dalla patetica di Ciaikovskij.

La notte del sì (1969)

Plaisir d’amour (1902)

Monsieur Fernand

Sul lato B del precedente singolo una versione in italiano, con testo di Beretta, di questo notissimo brano classico. La musica originale è una romanza composta da Martini il Tedesco (Johann Paul Aegidius Schwarzendorf) nel 1785 su un testo tratto da un poema di Jean-Pierre Claris de Florian. Martini il Tedesco era organista in Germania, maestro di cappella dei Condé e degli Artois in Francia e nella stessa praticò l’insegnamento nel conservatorio di Parigi e fu anche maestro nella corte reale. La prima registrazione risale agli inizi della discografia con una interpretazione del baritono statunitense, di origine spagnola Emilio Eduardo de Gogorza, che usò per questa registrazione lo pseudonimo di “Monsieur Fernand”. Disco 78 giri, etichetta Victor, numero di catalogo 1405, pubblicato nel 1902. Sorvoliamo sul testo italiano a confronto con la meravigliosa semplicità dell'originale.

       

Cocki Mazzetti

 

La cantante che molti ricordano per il suo successo del 1963 Giovane giovane (3° posto a Sanremo) che anticipava un tema dominante degli anni '60. Aveva 26 anni ma era nel mondo della canzone da quando ne aveva 17 e aveva all'attivo un buon successo estivo due anni prima (Pepito). Autentico prototipo della cantante italiana ideale della prima metà dei '60, piccolina, grazioso aspetto mediterraneo ma senza esagerare, voce esile ma intonata, spigliata nelle interpretazioni ma sempre senza uscire dalle righe, molto professionale e versatile. Tutte qualità che nella seconda metà del decennio non servivano più.

Cielito lindo (1962)

Cielito lindo

Trio Gonzalez (1919)

Lato B del singolo 45 giri “Carnaval do Brasil”, etichetta Primary - CRA 91855. Gli autori dichiarati sul disco sono Luciano Beretta e Piero Soffici che firma con lo pseudonimo Ardiente, non sono citati altri autori. Cielito Lindo era considerata canzone popolare, quindi senza copyright, ma l’autore è noto e ha registrato sia la musica che il testo. Si Tratta del compositore messicano Quirino Mendoza-Cortès, che nel 1882 compose la musica e il testo. Pur se una parte del testo era stato ripreso dalla prima strofa di una vecchia canzone spagnola, adattandone il contenuto alla nuova melodia. Di questo classico esiste un enorme numero di cover anche in altre lingue, come questa. La prima registrazione ufficiale risale al 1919 ad opera del Trio González (78 giri Victor - 72563).

Casanova baciami (1963)

Casanova baciami (1962)

Petula Clark

Testo italiano di Vito Pallavicini, singolo 45 giri Primary - CRA 91903. Il brano originale venne coscritto dai compositori e autori tedeschi Karl Götz e Kurt Hertha ed eseguito in lingua tedesca da Petula Clark, e non mancò la sua puntuale versione italiana, oltre alle versioni francese e inglese, un anno dopo il lancio del suo disco tedesco:- Singolo 45 giri Vogue Shallplatten, numero di catalogo DV 14036, pubblicato in Germania nel 1962. Il titolo della canzone originale è un esempio di come la nostra lingua esercitava un fascino irresistibile verso gli stranieri, che soprattutto in musica utilizzarono in diversi casi parole italiane, sia nei titoli che nei testi. Uno dei tanti esempi è la canzone La Mezzaluna dei tedeschi Heino Gaze e Fred Ignor, ripresa anche da Celentano del suo primo periodo.

Tu sei differente (1963)

Eres diferente (1960)

Carmen Sevilla

Lato B del singolo 45 giri “Un caffè”, testo italiano di Misselvia (Elvia Figliuolo), etichetta Primary, numero di catalogo CRA 91880. L’originale era stata scritta dal paroliere spagnolo Antonio Guijarro e composta dallo spagnolo Augusto Algueró Dasca per l’allora moglie: la cantante, attrice cine e TV, ballerina e conduttrice televisiva spagnola, Carmen Sevilla, nome d’arte di María del Carmen García Galisteo. L’ originale è un singolo 45 giri EP, etichetta Philips - 428 250 PE. Altra cover notevole, sempre del 1960 da parte del gruppo vocale doo wop argentino Los 5 Latinos.

Pagherai (1963) Torture (1962) Kris Jensen

E’ il lato B del singolo 45 giri “Ronf Ronf” (Primary-CRA 91920, pubblicato nel 1963 e la stessa canzone, nello stesso anno venne incisa sempre nel lato B del singolo 45 giri “Buio” (Primary CRA 91921). Testo italiano di Leo Chiosso. L’originale venne registrata per la prima volta dal cantante, chitarrista e bassista statunitense Kris Jensen, ottima scelta perché è stata la sua unica hit da #20 della Billboard, tra le 30 canzoni della sua discografia. Perché risulta che il brano inizialmente fosse destinato al già affermato duo Everly Brothers, che comunque, visto il successo ottenuto da Jensen, vollero anch’essi registrarlo, ma stavolta non con lo stesso riscontro. Disco di Kris Jensen: singolo 45 giri Hickory Records - 45-1173, autore John D. Loudermilk.

La fine di tutto (1964) It’s over (1964) Roy Orbison

Testo italiano di Leo Chiosso, registrata come singolo su 45 giri, etichetta Primary, numero di catalogo CTA NP 91933, pubblicato a maggio del 1964. L’originale venne scritta da William Dees, composta e cantata dal chitarrista e cantante rock ‘n roll statunitense Roy Orbison. Registrato come singolo su 45 giri , etichetta: London Records (UK&EU), cat: HLU 9882, pubblicato nel 1964.

Ho perso la bussola (1964) Let Me Tell You (1963) Petula Clark

Retro del precedente singolo 45 giri “La fine di tutto”, testo italiano di Vito Pallavicini. L’originale era stata scritta e composta dal pianista, compositore e arrangiatore inglese Tony Hatch, che firmò questo brano con lo pseudonimo Mark Anthony, e che la sottopose per la prima registrazione alla cantante pop inglese Petula Clark, con la quale ebbe un lungo sodalizio artistico. Disco originale: singolo 45 giri Pye Records - 7N.15551, pubblicato nel 1963. Altra cover notevole è stata quella della cantante statunitense Dora Hall, sempre del 1963.

Senza catene (1965) Unchained Melody Al Hibbler (1955) / Righteous Brothers (1965)

Testo italiano di Mario Panzeri e Ettore Carrera, altro singolo 45 giri della Mazzetti pubblicato nel 1965 dalla Primary col numero di catalogo CRA 91945. precedentemente registrata da Nilla Pizzi nel 1956 e ripresa da Iva Zanicchi nel 1968. Cocki Mazzetti interpreta il grande pezzo strappalacrime di Alex North e Hy Zaret, interpretato la prima volta nel 1955 dall’attore e baritono Todd Duncan nel film “Unchained” del 1955. Nel mese di aprile dello stesso anno, la canzone venne incisa su disco e portata al grande successo da Al Hibbler, # 1 della classifica R&B della Billboard. Nuovo successo dieci anni più tardi nella versione del famoso duo The Righteous Brothers, con ritorno al successo nel 1990, grazie all’utilizzo di questo brano nel film statunitense Ghost. Disco di Al Hibbler: singolo 45 giri Decca - 9-29441.

Tom e Tam (1969)

Tom et Tam(Evenu Shalom Alejem)(1968)

Frank Alamo

Singolo 45 giri, etichetta ZEUS - BE 236, pubblicato nel 1969, testo italiano di Annarita Torsello, seconda moglie di Mike Bongiorno. L’originale, per così dire, ha ripreso in toto il ritornello di un canto religioso israeliano, intitolato “Evenu Shalom Alejem”, che tradotto diventa "Che la pace sia su di voi", risalente al 17° secolo. Disco originale, autore Guy Marchand, singolo 45 giri EP, Riviera - 231.325, pubblicato nel 1968. Lo stesso brano fu inserito nel 1971 da Iva Zanicchi nel suo LP “Shalom”, col titolo “Le mani bianche”.

 

 

 

 

Enzo Jannacci

 

 

Anche questo magnifico irregolare della musica italiana è difficile da collocare nei nostri elenchi di cover. Personaggio di primo piano fin dagli inizi come rocker a Milano, tra i pionieri in Italia, poi soprattutto autore e musicista ma in parallelo medico chirurgo praticante, le sue cover sono state occasionali ed episodiche, ma sono tutte elencate qui.
Bobo Merenda (1968)
 
Bogo El Loco (1967) Luis Aguilé Versione italiana su 45 giri ARC AN 4158 facciata B. Sul lato A “Ho visto un re” // Originale su 45 giri Sonoplay ‎– SN-20.059
L'appassionata (1968) La passionata (1965) Guy Marchand Versione italiana su 45 giri Jolly J 20440 // Originale su EP Riviera 231096 M
Pedro Pedreiro (1968) Pedro Pedreiro (1965) Chico Buarque de Hollanda Versione italiana su LP “Vengo anch'io. No, tu no” - ARC ALPS 11007 // Originale su 45 giri RGE C.S-70149
Nove di sera (1975) A televisão (1967) Chico Buarque de Hollanda Versione italiana su LP “Quelli che...” - Ultima Spiaggia ZLUS 55180 // Originale su EP Rio Gráfica Editora - RGE C.D-80247
La costruzione (1977) Construção (1971) Chico Buarque de Hollanda Versione italiana su LP “Secondo te... che gusto c'è?” - Ultima Spiaggia ZPLS 34027 // Originale su LP “Construção” - Philips 6349017
       

Eugenia Foligatti

 

Appassionata di canto anche se già giovane operaia, partecipa al Festival di Castrocaro per le voci nuove a 16 anni, nel 1958, poi ancora nel 1960 e nel 1962, quando vince e può partecipare di diritto al Festival di Sanremo dell'anno successivo, con due canzoni entrambe finaliste, in coppia con Claudio Villa e Tonina Torrielli. L'anno dopo una fortunata cover dal classico di Roy Orbison, Pretty Woman, ma la sua casa discografica, la Ri-Fi, non si impegna molto su di lei e per vari motivi salta la sua partecipazione alle due edizioni successive del Festival e gli altri singoli hanno un riscontro ridotto. Lascia temporaneamente il mondo della musica professionale nel 1967 per poi rientrare nel '72 come cantante nel settore del ballo liscio.

Sei il solo (1964)

Oh, Pretty Woman (1964)

Roy Orbison

Singolo 45 giri, etichetta RIFI, numero di catalogo RFN 16072, pubblicato nel 1964, testo italiano di Vito Pallavicini. L’originale è stata una hit mondiale, coscritta da Bill Dees e Roy Orbison e grande successo internazionale, #1 nella classifica Billboard Hot 100 in USA nel 1964. Disco singolo 45 giri, etichetta Monument, numero di catalogo 45-851, pubblicato in Agosto del 1964. E’ difatti dello stesso periodo questa versione italiana, anche ben interpretata dalla Foligatti. Notissima anche in seguito per il celebre ed omonimo film con Julia Roberts e Richard Gere.

Loro (1964)

Little Miss Lonely (1962)

Elen Shapiro

E’ il retro del singolo 45 giri precedente “Sei il solo”, testo italiano di Danpa (Dante Panzutti). L’originale è stata scritta e composta da John Schroeder e Mike Hawker, un grande successo da #8 nella classifica britannica nella interpretazione della cantante britannica Elen Shapiro allora 15enne. Grande rivelazione nel Regno Unito che suscitò anche l’interesse dei Beatles. Disco singolo 45 giri, etichetta Columbia, numero di catalogo DB 4869, pubblicato il 6 Luglio del 1962.

Stiamo svegli (1965)

Stay Awake (1964)

Julie Andrews

Lato B del 45 giri "Supercalifragilistic-Espiralidoso" condiviso con Augusto Martelli e registrato per la Rifi - RFN KP 16116, pubblicato nel 1965, testo italiano di Antonio Amurri e Pertitas, alias Roberto De Leonardis. L'originale fece parte della colonna sonora del film prodotto dalla Disney, Mary Poppins del 1964, diretto da Robert Stevenson. La colonna sonora era stata interamente composta e scritta dai fratelli Richard Morton e Robert Bernard Sherman e la canzone era stata interpretata dalla protagonista Julie Andrews, nella parte di Mary Poppins. Per l'edizione italiana, Mary Poppins era doppiata da Maria Pia Di Meo e nel canto da Tina Centi. Disco originale: LP 33 giri "Walt Disney's Mary Poppins (Original Cast Soundtrack), Buena Vista Records - BV-4026 del 1964.

Love Story (1972)

Theme from Love Story (1970)

Francis Lai

Lato A/2 del LP 33 giri "Meraviglioso", Emiliana Records - LP 5012, pubblicato nel 1972, il testo italiano era di Sergio Bardotti. Altre cover italiane sono di: Johnny Dorelli, Patty Pravo e Peppino Gagliardi, tutte del 1971. Questo notissimo brano era il motivo conduttore del film drammatico - sentimentale omonimo, diretto da Arthur Hiller, girato e pubblicato negli USA nel 1970. Grande successo con record d'incassi, il film ottenne l'Oscar e il Golden Globe per la migliore colonna sonora e il Golden Globe per il miglior film drammatico, migliore regia, migliore sceneggiatura e migliore attrice protagonista. Disco originale: LP 33 giri "Francis Lai - Love Story - Music from the Original Soundtrack", Paramount Records - PAS-6002

Un uomo senza tempo (1972)

Mi viejo (1969)

Piero

Altra versione della brava Foligatti, di una cover già proposta nel 1970 da Iva Zanicchi, registrata sul lato A/3 del precedente LP, testo italiano di Ettore Lombardi. L'originale è una notissima canzone romantica argentina, scritta, composta ed eseguita dal cantautore italo-argentino Piero De Benedectis, meglio noto col solo nome Piero, il quale rese omaggio al suo vecchio padre dedicandogli questa bella canzone. Disco originale: singolo 45 giri CBS - 22094, anche LP 33 giri "Piero" CBS - 8963, entrambi del 1969.

       

Gino

Nato e cresciuto nel remoto (tuttora) Sudan ma da una famiglia di commercianti di origine greca, Gino Cudsi ha preferito alla carriera di commerciante quella di cantante ed ha girato tutta l'Europa iniziando dalla Grecia, ottenendo anche alcuni successi. Sufficienti a convincere la Ricordi a pubblicare suoi singoli anche nel nostro Paese, in alcuni casi auto-cover di suoi successi, in altri casi originali, e adottando per lui, per non complicare le cose, l'originale nome "Gino". Non hanno mancato di promuoverlo con informazioni stampa e facendolo inserire anche nel cast di Canzonissima 1966, con la canzone quasi beat "Io non ti amo più". Ottima pronuncia italiana ma scarsi risultati sul versante commerciale.

Senza amore (1965)

Without Love (There Is Nothing) (1957)

Clyde McPhatter

Testo italiano più o meno fedele almeno nel ritornello oltre al titolo di Astro Mari e Mogol, lato B del singolo 45 giri “Io non ti amo più”, etichetta Ricordi, numero di catalogo SIR 20003, pubblicato in ottobre del 1965. Si tratta di un adattamento di un grande successo da #4 della classifica R&B USA del febbraio 1957 e successivamente rilanciata da Tom Jones nel 1969 portando questa bella melodia al #1 della Adult Contemporary sempre della Billboard USA. La canzone originale è stata scritta e composta da Danny Small, mentre la prima incisione è attribuita al cantante Clyde McPhatter, fondatore del gruppo doo-wop, R&B e soul statunitense “The Drifters”. Il brano è stato registrato come singolo 45 giri, etichetta Atlantic Records, numero di catalogo 45-1117, pubblicato nel 1957.

Pensa un poco a me (1965)

Si tu n’y crois pas (1964)

Guy Mardel

Testo italiano di Mogol, singolo 45 giri Ricordi, numero di catalogo SRL 10-387, pubblicato nel 1965. Gino Cudsi . La canzone originale è un successo francese dell’anno precedente intitolata "Si tu n'y crois pas" coscritta da Ralph Bernet e Guy Mardel e da quest’ultimo registrata come singolo su 45 giri EP, Disc’AZ - EP 958, pubblicato nel 1964.

Missirlu (1967)

Misirlou / Misirlou Twist Traditional (1930) / Patrinos Mihalis (1930) / Dick Dale and The Del-Tones (1962) Registrato come “Gino & Dorine”, testo italiano di Gianni Sanjust, singolo 45 giri, etichetta Ricordi International, numero di catalogo SIR 20.045, pubblicato nel 1967. L'originale è un brano tradizionale di origine turca, arrivato con variazioni anche in Grecia negli anni '30, e il titolo significa "ragazza egiziana" e il testo parla di un amore tra due persone e di religionee di etnie diverse. La prima registrazione è in greco del 1930 ad opera di Patrinos Mihalis. Numerose registrazioni e adattamenti fino a quella del 1962 che ha fatto arrivare questo tema musicale orientale in Occidente ad opera del chitarrista Dick Dale dal titolo “Misirlou Twist” pubblicata sul primo LP della band “Surfers Choice”, su etichetta Deltone Records di proprietà del padre di Dick Dale con numero di catalogo LPM 1001. Un brano trascinante che molti riconoscono se lo ascoltano perché è stato scelto da Quentin Tarantino, raffinato selezionatore di brani del passato per i suoi film, per la colonna sonora di Pulp Fiction. La lunga e interessante storia del brano tradizionale di cui Gino con la non meglio identificata Dorine propongono una ben modesta interpretazione si può leggere nelle Note.
       

Giovanna Giovanna Nocetti ha iniziato la sua lunga carriera nella musica leggera italiana nel 1967, a 22 anni, con la sua prima etichetta, la Meazzi di Milano, con la quale incide i suoi primi sei singoli. Nel 1970 con il passaggio alla Ariston arriva il suo primo successo, Io volevo diventare, una canzone di Claudio Rocchi e Carmine Gargiulo, e inizia la partecipazione a diverse trasmissioni televisive, tra cui Canzonissima, che la fanno conoscere al grande pubblico. Incide molto nella sua lunga carriera, tre LP già con la Ariston, più 12 singoli, altri 2 e 6 con la Ri-Fi, proseguendo lungo tutti i '70 e gli '80.

Un uomo così (1967)

Walk Tall Like A Man (1966) Christy Allen Versione italiana  Su 45 giri Meazzi M 01317 // Originale su  45 giri Diamond Records D 209. il testo italiano è di Bruno Pallesi. Autori del brano originale i noti musicisti Lee Julien Pockriss e Paul Vance, entrambi di Brooklyn, e da loro venne affidato per la prima registrazione alla cantante americana Christy Allen, pseudonimo di Dee Moeller.

Il muro cadrà (1969)

The Walls Fell Down (1969) Marbles Versione italiana  Su 45 giri Meazzi ED 01346. Testo italiano di Franco Migliacci // Originale su  45 giri Polydor 56310. L’originale è stata scritta e composta dai fratelli Gibb ovvero dai Bee Gees, i quali la sottoposero alla prima registrazione al duo rock-pop londinese The Marbles, composto da Graham Bonnet e Trevor Gordon. Già famosi per la loro hit da # 5 della UK singles chart con “Only One Woman” dell’anno precedente, scritta sempre dai fratelli Gibb, ma “The Walls Fell Down” non riuscì a bissare il successo della prima, e si dovettero accontentare di un generoso #28 della stessa classifica britannica.

Quanto ti amo (1969)

Que je t'aime (1969) Johnny Hallyday Versione italiana  Su 45 giri Meazzi ED 01346 lato B del precedente. Testo italiano di Bruno Lauzi. // Originale su  45 giri Philips 370599 BF, autori Jean Renard e Gilles Thibaut. L'originale era assai noto anche in Italia grazie alla fortunata versione in italiano dello stesso rocker francese (in Italia raggiunse il #2 nell'autunno del 1969 e rimase in classifica 13 settimane).

Caldo amore (1971)

Hot Love (1971) T-Rex Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058, testo italiano di Daniele Pace. // L’originale è stata una canzone di grande successo nel Regno Unito, # 1 per 6 settimane consecutive, su un totale di 17 settimane di permanenza in classifica. Scritta e composta dallo sfortunato artista inglese Marc Bolan, pseudonimo di Mark Feld, chitarrista, cantante nonché fondatore del gruppo rock inglese “Tyrannosaurus Rex”, o più semplicemente “T. Rex”, precocemente scomparso due settimane prima del suo trentesimo compleanno, a causa di un incidente automobilistico-

Dio dove sei? (1971)

Lord Is That Me? (1970) Dallas Frazier Versione italiana su LP Ariston AR LP 12058 “Giovanna” // Originale su  LP “Singing My Songs” RCA Victor ‎– LSP-4338.

Non vedo non credo (1971)

Moonshadow (1970) Cat Stevens Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 // orig.su 45giri Island WIP 6092.

Sono solo una donna (1971)

A Piece Of Ground (1967) Miriam Makeba Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 0509 // Originale su  LP “Pata Pata - The Hit Sound Of Miriam Makeba” - Reprise Records RS 6274. Altro lato di Io volevo diventare, primo successo di Giovanna.

Sorge il sole (1971)

Let The Sunshine In (1969) Fifth Dimension Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 0524 // Originale su  45 giri Soul City 772. Il celebre brano di Vince Edwards dal musical HAIR venne presentato nel 1971 da Giovanna nella trasmissione Canzonissima.

Un albero due alberi (1971)

Through The Eyes Of Love (1970) Bobby & Laurie Vers. It su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 // Originale su  45 giri RCA Victor 101894

Un capretto (1971)

Donna Donna (1960) Joan Baez Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR 12058 // Originale su LP “Joan Baez” Vanguard VSD 2077

Un miracolo (1971)

Where Is My Castle (1970)

Connie Smith

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12058 omonimo // Originale su  45 giri RCA Victor 47-9938

Una corsa pazza (1971)

We Are All The Same (1971)

Keef Hartley Band

Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 , testo italiano del cantautore irpino Gerardo Carmine Gargiulo. // Originale su  LP “Overdog” - Deram SDL 2. Autore dell'originale il chitarrista blues-rock e cantante scozzese Miller Anderson, facente parte del gruppo inglese “Keef Hartley Band”. Insieme agli Who, The Incredible String Band, The Grease Band di Joe Cocker e The Ten Years After è uno dei gruppi britannici che ha partecipato al festival di Woodstock nell’agosto del 1969.

Ancor di più (1971)

What Would I Be (1974) Tina Versione italiana  Su LP “Giovanna” Ariston AR LP 12058 , testo italiano di Alberto Salerno. // Originale lato B del singolo 45 giri “Cross Your Heart”, etichetta Polydor, numero 2058 449. Autori dell'originale i cantautori inglesi Wayne Bickerton (Arthur Ronald Bickerton) e Tony Waddington (Anthony Brandon Waddington) per la cantante irlandese Tina Reynolds, in questo caso solista. In precedenza con il gruppo irlandese The Mexicans dove militava come batterista il marito Dessie Reynolds, era nota come Tina Reynolds, mentre il suo vero nome è Philomena Quinn.

A tutti quanti (1973)

To Each And Everyone (1971)

Gerry Rafferty

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12104 “Ho passato un brutto inverno” // Originale su  LP “Can I Have My Money Back?” - Transatlantic Records TRA 241

Ma tu chi sei? (1973)

Bad Side Of The Moon (1970)

Elton John

Versione italiana  Su LP “Ho passato un brutto inverno” Ariston AR LP 12104 // Originale su  45 giri DJM DJS217

Più di tutto il bene (1973)

More Than Sympathy (1973)

Ignace (Ignace Baert)

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12104 “Ho passato un brutto inverno” // Originale su  45 giri Pink Elephant ‎– PE 22.718Y

Ricordo di un amore (1973)

Dearest (1971)

Be Gees

Versione italiana  Su LP Ariston AR LP 12104 “Ho passato un brutto inverno” // Originale su LP “Trafalgar” - Polydor Records 3170 038

Shalom shula shalom (1974)

Shalom dis-moi shalom (1973)

Esther Galil

Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 0632 // Originale su  45 giri Barclay 61733

Averti (1975)

I've Got To Have You (1974)

Kris Kristofferson & Rita Coolidge

Versione italiana  Su LP “Una storia quasi vera” Ariston AR LP12270 // Originale su  LP “Breakaway” - Monument PZ 33278

Mi sento abbandonata (1975)

Eu estou apaixonado por você (1966)

Roberto Carlos

Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 00694 // Originale su  LP “Roberto Carlos” - CBS 37475

Ti senti solo stasera (1976)

Are You Lonesome Tonight (1960)

Elvis Presley

Versione italiana  Su 45 giri Ariston Records AR 00744 // Originale su  45 giri RCA Victor 47-7810

Il mio ex (1979)

O progresso (1976)

Roberto Carlos

Versione italiana  Su 45 giri Ri-Fi RFN NP 16788 // Originale su  LP “Roberto Carlos” - CBS 230015 Brasile

       

Lara Saint Paul

 

Italiana ma di madre eritrea Lara Saint Paul (Silvana Areggasc Savorelli) proprio per le sue origini e per la sua propensione naturale ha rappresentato negli anni '60 e '70 il lato "black" della musica leggera italiana. Esordiente a Sanremo nel 1962 con il suo primo pseudonimo "Tanya" è stata al Festival altre 4 volte, 3 delle quali in finale. Come altre cantanti degli anni '60 nel decennio successivo, oltre a tentativi di ingresso in serie A (un singolo con Quincy Jones) ha avviato una carriera nei paesi dell'Est Europa. Ricordata anche per avere presentato un brano a Sanremo nel 1968 in coppia con Louis Armstrong, iniziativa non proprio memorabile dei discografici italiani.

Un colpo di fulmine (1962)
(come Tanya)
Dieu, que c'est bon (1962) Line Renaud Singolo 45 giri The Red Record - 10211, testo italiano di Dante Panzuti che firmo come Dampa. L'originale è un successo francese scritto dalla cantante e attrice Jacqueline Enté, vero nome di Line Renaud e composta da Claude Andre Erminio Vasori, noto con lo pseudonimo Caravelli e dal cantautore e chitarrista Louis "Loulou" Gasté (dati SACEM). La prima registrazione è della stessa autrice Line Renaud che la registrò su 45 giri EP Pathé - EG 590, pubblicato nel 1962.
Asciuga asciuga (1969) Sugar Sugar (1969) Archies Retro del singolo 45 giri "Le serenate del primo amore", Cdi - CDI 2039. Altra cover italiana è quella successiva di Valeria Mongardini del 1970, sempre col testo di Mogol. L'originale era stata scritta dal libano-canadese Andy Kim (Andrew Youakim) e dal newyorchese Jeff Barry (Joel Adelberg) per la bubblegum-rock band immaginaria, creata per la serie di cartoni animati televisiva U.S.A. Archie e Sabrina, andato in onda dal 1968 al 1973. La voce principale nell'esecuzione di questa hit era stata affidata al cantante statunitense di origine italiana Ron Dante (Carmine John Granito). Disco originale: singolo 45 giri, Calendar - 63-1008, pubblicato nel 1969.
Vivo cantando (it)(1969) Vivo cantando (sp) (1969) Salomé Retro del singolo 45 giri "Un grande amore", Cdi - CDI 2031, testo italiano di Giuseppe Cassia. L'originale era stata scritta dallo spagnolo Aniane Alcade Zorzano e la compositrice sua conterranea Maria José de Ceratto, nome d'arte di Maria Josefa López Fernández (dati SGAE). La cantante catalana Salomé, nome d'arte di Maria Rosa Marco Poquet, presentò questo brano in rappresentanza della Spagna all'Eurovision Song Contest, tenutosi il 29 marzo del 1969 al Teatro Real a Madrid. La particolarità in questa rassegna sta nell'assegnazione del punteggio a ogni performer da parte di altre nazioni europee, col risultato che quattro delle nazioni partecipanti vinsero ex aequo con 18 punti e sono: Spagna, Gran Bretagna, Olanda e Francia. Disco originale: singolo 45 giri Belter - 07-529, pubblicato nel 1969.
Mi fai morire cantando (1973) Killing Me Softly With His Song Lori Lieberman (1972) Singolo 45 giri Polydor - 2060 060, anche lato A/1 del LP 33 giri "Lara Saint Paul", Polydor - 2448018 A, testo italiano di Ettore Carrera e Giorgio Calabrese (dati SIAE). Altre cover italiane di Marcella Bella, Dana Valery e Ornella Vanoni, tutte del 1973. Questo evergreen era stato coscritto dagli statunitensi Norman Gimbel e Charles Fox, originariamente per la cantante USA Lori Lieberman che la pubblicò nel 1972 nel suo album omonimo (Capitol Records - ST-11081 del 1972). L'anno dopo fu ripresa e portata al grande successo dalla cantante jazz, soul e folk statunitense Roberta Flack. Grande successo da #3 nella classifica degli album USA Billboard 200. Questo bel brano venne ripreso da svariati artisti nel mondo, tra i più noti Michael Jackson (1974), ancora nel gruppo di famiglia Jackson Five, poi Perry Como e Shirley Bassey (1973) e molti altri. Una curiosità: Il grande crooner Frank Sinatra la cantò solo in occasione dei suoi concerti, ma non l'ha mai registrata. Disco di Roberta Flack 45 giri Atlantic -45-2940 del 1973.
Non buttarti via (1973) No Bad Song (1972) Shel Shapiro Lato A/2 del precedente LP, testo italiano di Daiano (Claudio Fontana). L'originale è dell'ex frontman dei mitici Rokes Norman David Shapiro, noto Shel. Dopo il 1970, anno in cui si sciolse il suo gruppo, aveva intrapreso una nuova esperienza, diventando un affermato autore e produttore di altri artisti, ma anche cantante per proprio conto. Qui si cimenta con una sua canzone originale "No Bad Song" e non "No Sad Song" come riportato nel disco di Lara Saint Paul, canzone che era contenuta nel secondo LP 33 giri dell'ex Rokes "Affittasi", Polydor - 2448 006 L del 1972.
Stupidamente (1973) Stay With Me (1966) Lorraine Ellison Lato B/4 del precedente LP, l'ottimo brano soul era del compositore newyorchese Grorge David Weiss e scritto dal paroliere e produttore discografico di Filadelfia Jordan "Jerry" Ragovoy, quello della hit Time Is on My Side dei mitici Rolling Stones. Il loro brano era stato affidato alla cantante soul afroamericana Lorraine Ellison che la seppe proiettare all'undicesimo posto della classifica R&B della Billboard in ottobre del 1966. Disco originale: singolo 45 giri Warner Bros. Records - 5850, pubblicato in settembre del 1966.
Adesso Ricomincerei (1973) I'd Do It All Again (1972) Shel Shapiro Lato B/5 del precedente LP, anche come singolo 45 giri (Polydor - 2060056 del 1973), testo italiano di Andrea Lo Vecchio. L'originale è del cantautore Shel Shapiro. La sua canzone apriva la tracklist del LP 33 giri "Affittasi", Polydor - 2448 006 L del 1972.
       

Lilly Bonato

Cantante di discreto successo negli anni '60, in concerti fin da giovanissima, Carla Bombonato (suo vero nome) firma il suo primo contratto discografico a 15 anni nel '62. L'anno dopo vince nella sua categoria la Mostra internazionale di musica leggere di Venezia e può accedere l'anno dopo al Festival di Sanremo dove non arriva in finale. Successo relativo invece al Disco per l'estate dello stesso anno, il su brano è tra i finalisti ed entra in classifica. Gli anni successivi, dal '65 al '67 la vedono impegnata anche in alcuni programmi televisvi (incluso Settevoci del primo Pippo Baudo) dove propone le sua canzoni. Nel '68 pubblica l'ultimo sui disco e conclude la sua breve carriera nella musica leggera italiana, con all'attivo 11 45 giri tutti con la Meazzi.
Butterfly (1965) Butterfly (1965) Jacqueline Boyer Singolo 45 giri Meazzi - M 01286, pubblicato nel 1965, testo italiano di Luciano Beretta e Giacomo Mario Gili, (dati SIAE). L’originale era stata scritta dal paroliere tedesco Carl-Ulrich Blecher e composta dai connazionali Rolf Cardello e Hans Wittstatt per l’affascinante cantante e attrice francese Jacqueline Boyer, figlia del cantante e attore francese Jacques Pills e della cantante e attrice francese Lucienne Boyer. Disco originale: singolo 45 giri Columbia - C 22866 / 45-DW 6318, pubblicato in Germania in gennaio del 1965.
Un amore senza fine (1965) Everything
(1963)
Arlene Smith Retro del singolo 45 giri “E’ la fine del mondo”, etichetta Meazzi - M 01264, pubblicato nel 1965, Testo italiano di Luciana Medini. L’originale era stata coscritta da Richard Barrett e coscritta da Dean William Dillard e dal batterista afroamericano Eddie Jones, autori confermati in ISWC e in BMI. La canzone era stata registrata per la prima volta dalla cantante afroamericana Arlene Smith, nota per essere stata la cantante solista nel gruppo vocale femminile doo wop, The Chantels, uno tra i primi gruppi formati da sole donne, nato negli ultimi anni del 1950 nel Bronx (NY). La sua canzone era stata registrata come singolo 45 giri per la Spectorius Records, creata nello stesso anno 1963 dai suddetti autori Richard Barrett e Bea Junior col numero di catalogo 150, pubblicato nel 1963.
Serenata al chiaro di luna (1966) Moonlight Serenade (1939) Helen Humes Retro del singolo 45 giri "Il ragazzo beat", etichetta Meazzi - M 01299, pubblicato nel 1966, testo italiano di Devilli (Alberto Curci) e Giorgio Calabrese. Questo noto standard era stato composto dal trombonista e direttore d'orchestra statunitense Glenn Miller. La sua versione strumentale ottenne un grande successo, (#3 della hot 100 Billboard nel 1939). Da allora, in occidente, seguirono tantissime versioni eseguite da varie orchestre e musicisti solisti in forma strumentale, ma anche versioni cantate col testo in inglese scritto da Mitchell Parish. La prima versione è dello stesso anno 1939 ed è accreditata alla cantante jazz e blues statunitense Helen Humes, che venne accompagnata dall'orchestra del grande Count Basie. Disco di Helen Humes: singolo 78 giri Vocalion - 5036, pubblicato nel 1939. Disco do Glenn Miller: 78 giri Bluebird - B-10214 del 1939.
Non mi dire più bugie (1967) I Don't Need That Kind Of Lovin' (1965) Adam Faith Stessa versione dello stesso anno 1967 da parte di Sandie Shaw, oltre ad averla proposta anche in originale nel 1966, nel retro del singolo 45 giri "E se vincesse l'amore" di Lilly Bonato, etichetta Meazzi - M 01308, pubblicato nel 1967, testo italiano di Alberto Testa. L'originale era stata scritta dal cantautore inglese Chris Andrews per il cantante suo connazionale Adam Faith (Terence Nelhams-Wright), idolo delle ragazzine inglesi negli anni '60 e '70. La sua canzone non ebbe riscontri nelle hit parade, contrariamente alla versione di Sandie Shaw (#50, UK 1967). Disco originale: singolo 45 giri Parlophone - R 5349, pubblicato nel 1965.
Fatti Miei (1967) Ev'ry Day (1966) Billie Davis Singolo 45 giri, etichetta Meazzi - M 01316, pubblicato nel 1967, testo italiano di Franco Califano. L'originale era stata scritta, composta ed eseguita dalla graziosa cantante inglese Carol Hedges che usava il nome d'arte Billie Davis, suggeritole dal suo impresario e produttore Robert Stigwood, stesso dei Bee Gees e dei Cream, in onore della grande cantante blues USA Billie Holiday e il cantante, ballerino, intrattenitore e attore USA Sammy Davis Jr. Disco originale: retro del singolo 45 giri "Just Walk In My Shoes", Piccadilly - 7N 35350, pubblicato nel 1966.
Il prossimo aereo per Londra (1968) Next Plane To London (1967) The Rose Garden Singolo 45 giri Meazzi - M 01328, pubblicato nel 1967, testo italiano di Mogol. Next Plane To London è stato il più grande successo commerciale (#17) raggiunto nel 1966 dal gruppo folk rock sud californiano The Rose Garden fondato nel 1964. Si è trattato di uno tra i più noti gruppi sunshine pop, insieme ai Beach Boys e Mamas & Papas, accomunati nelle loro performance dalle perfette armonie vocali di tutti i membri. La formazione era: John Noreen-chitarra a dodici corde e voce, James Groshong-chitarra e voce, William Fleming-basso e voce, Bruce Bowdin-batteria e voce, infine Diana De Rose-chitarra acustica e voce solista. L'autore della canzone era Kenneth Gist Jr., noto anche con lo pseudonimo Gist Kenny o Kenny O'Dell. Disco originale: singolo 45 giri Atco Records - 6510, pubblicato nel 1967.
Io mi sbaglierò (1968) Quarante Maringouins (1967) Annie Philippe Retro del precedente singolo "Il prossimo aereo per Londra", testo italiano di Franco Califano. L'originale era stata scritta dal paroliere francese Gilles Thibaut e composta dal connazionale Alain Bashung (dati SACEM). La destinataria di questa canzone è l'ex disc jockey, poi cantante e attrice parigina Annie Philippe. Disco originale: lato B/1 del 45 giri EP "Les Enfants De Finlande", etichetta Philips - 437.386 BE, pubblicato nel 1967.
 

Lucia Altieri Un'altra interprete di musica leggera, torinese ma pugliese di origine, con un buon seguito negli anni '60, con all'attivo oltre 30 singoli 45 giri tra il 1961 e il 1968 più un LP (e un secondo nel '72) con le etichette Phonocolor, Style e Silver e anche un paio di singoli con la Jolly e La voce del padrone. L'aiutavano certamente il modo di cantare spigliato e l'aria sbarazzina, d'altra parte aveva iniziato molto giovane la carriera professionale, a 21 anni, nel 1959 e due anni dopo era a Sanremo con due canzoni. Altri Festival italiani e stranieri fino al Disco per l'estate e un discreto seguito, scemato il quale, a metà negli anni '60 decide di trasferirsi a Cuba dove diventa ritrova la popolarità ed è tuttora (2017) attiva.

Paradiso della notte (1961)

Wonderland By Night (1960)

Anita Bryant

Singolo 45 giri Phonocolor - MS 1131, pubblicato nel 1961, testo italiano di Carlo da Vinci (dati ISWC). L'originale nasce come composizione strumentale per opera del paroliere e compositore tedesco Klaus-Gunter Neumann, che usò anche il nome d'arte (Chase Gunter Newman) per la colonna sonora del film tedesco "Unser Wunderland bei Nacht" del 1959, diretto da: Jürgen Roland, Reinhard Elsner e Hans Heinrich. La prima versione registrata su disco, sempre solo strumentale, è stata per opera del compositore e direttore d'orchestra tedesco Bert Kaempfert, eseguita con la tromba solista del viennese Charly Tabor (45 giri Polydor - 24086, pubblicato in Germania nel 1959). Nota curiosa: Bert Kaempfert, non soddisfatto della sua casa discografica nel non riconoscergli il grande successo ottenuto con questo brano in Germania, ruppe il contratto con la Polydor e decise di trasferirsi definitivamente negli USA, dove fu accolto dalla Decca. Qui, la sua versione prese il titolo in inglese "Wonderland By Night", riconfermando il grande successo precedente, (# 1 hot 100) e (# 5 R&B) , testimoniato dalla classifica statunitense Billboard, del novembre 1960. Questo bel brano musicale, oltre ad essere stato ripreso in forma strumentale da varie orchestre, venne utilizzato nella canzone pop, con testo aggiunto dal paroliere americano Lincoln Chase, la prima versione cantata con parole è di Anita Bryant, sempre del 1960, uno dei primi successi per lei (#18 USA nel 1961) della cantante USA allora ventenne.

Era scritto nel cielo (1961)

C'est écrit dans le ciel (1960)

Bob Azzam

Retro del precedente singolo "Paradiso della notte", un brano già proposto da Marino Marini nel 1960, anche autore del testo italiano con Piero Leonardi che firma come C. Deani (dati SIAE). Testo originale francese di Isaac André Gaston Tabet e Elias Georges Tabet, musica di Alex Alstone, nome d'arte del compositore e direttore d'orchestra francese d'origine ebrea Siegfried Alex Stein (dati SACEM). La prima interpretazione si deve al compositore e cantante egiziano, naturalizzato francese Waddie Georges Azzam, meglio noto come Bob Azzam, noto anche in Italia nei primi anni del 1960, grazie alle esibizioni con la sua orchestra in vari locali notturni e ancor più noto per la sua hit internazionale "Mustapha", anche questa ripresa da Marino Marini nello stesso anno 1960. Disco originale: singolo 45 giri EP Barclay - 72431, pubblicato nel 1960.

Adiòs pampa mia (it) (1961)

Adiòs pampa mia (1945)

Alberto Arenas

L'originale è un famoso tango uruguagio-argentino ma in questa versione è stato trasformato in Cha Cha Cha. Era il retro del 45 giri "Ultime foglie", registrato per la Phonocolor - MS 1154, il cui testo italiano è di Larici, pseudonimo di Giacomo Mario Gili. La musica originale era stata composta nel 1945 dal compositore e direttore d'orchestra uruguagio Francisco Canaro e dall'argentino Mariano "Mores" Martìnez, il testo è invece del poeta argentino Ivo Pelay, pseudonimo di Guillermo Juan Robustian Pichot. La prima esecuzione si deve al cantante argentino Alberto Arenas, nome d'arte di Tomas Guida, cantante ultradecennale nell'orchestra di Francisco Canaro, col lq quale ha eseguito la canzone per la prima volta, nell'estate del 1945 al teatro Alvear di Buenos Aires. La prima registrazione fu pubblicata su 78 giri Odeon - 5270° nel 1945. In Italia, la cantante Milva la registrò per il suo album "Tango" (Ricordi - SMRL 6058 del 1968.

Le rose sono rosse (1962)

Roses Are Red (My Love) (1962)

Bobby Vinton

Singolo 45 giri Style - STMS 532, pubblicato nel 1962, registrato nello stesso anno delle versioni di Johnny Dorelli, Tonina Torrielli e Nando Star, tutte con testo italiano di Mario Panzeri. L'originale è stato un grande successo americano nel mese di giugno 1962, canzone che si piazzò al # 1 della hot 100, # 1 della adult contemporary e # 5 della classifica R&B Billboard, prima hit in assoluto del cantante pop melodico statunitense Bobby Vinton. Gli autori erano Al Byron e il cantautore newyorchese Paul Evans. Disco originale: singolo 45 giri Epic - 5-9509, pubblicato in aprile del 1962.

Ay que calor! (1962)

Ay que calor (1961)

Jacques Hélian et son Orchestre

Brano proposto nello stesso anno anche da Ennio Sangiusto, registrato nel retro del precedente singolo 45 giri "Era scritto nel cielo", testo italiano di Larici (Giacomo Mario Gili). L'originale era stata scritta dai francesi André Salvet, Solo Cathy e Lucien Morisse e composta da Frédéric Dial, nome d'arte di Federico Lecoultre (dati Sacem). La prima esecuzione si deve alla jazz band, vocale e strumentale francese, capeggiata dal suo fondatore e conduttore, il sassofonista e clarinettista Jacques Hélian, nome d'arte di Jacques Mikaël Der Mikaelian, anche lui francese ma di origine armena. Disco originale: lato B/2 del 45 giri EP "Roméo (Salomé) ", Festival - FY 45 2255, pubblicato nel 1961.

Sailor (La tua casa è il mare) (1962)

Seeman (deine heimat ist das meer) (1960)

Lolita

Retro del singolo 45 giri "Due (Per giocare all'amore)", etichetta Style - STMS 507, pubblicato nel 1962, testo italiano di Giacomo Mario Gili. La canzone originale è tedesca e gli autori sono Werner Scharfenberger-musica e Josefine Huber Bush per il testo, che firma come Fini Bush. Registrata per la prima volta dalla cantante pop austriaca Edith Zuser, nota anche Ditta Zusa Einzinger, ma ancor più nota con lo pseudonimo Lolita. Il suo disco è un singolo 45 giri EP, Polydor - 21 309, pubblicato nel 1960. La canzone è nota anche in inglese col testo di Norman Newell che firmò con lo pseudonimo David West, avente come titolo "Sailor (Your Home Is The Sea)", interpretata dalla stessa Lolita per il mercato statunitense (#5 hot 100 Billboard in ottobre 1960) e in seguito, col titolo semplificato "Sailor", interpretata da Petula Clark (#1 UK in gennaio 1961). La stessa cantante britannica la eseguì anche in francese col titolo "Marin", testo di Jean Broussolle.

Se tu... (1964)

Shirl Girl (1963)

Wayne Newton

Singolo 45 giri Silver Records - XP 605, pubblicato nel 1964, testo italiano di Fiorenzo Fiorentini. La scelta per l'esecuzione del brano originale da parte degli autori, nonostante fosse caduta su un grande performer e intrattenitore nei night club di Las Vegas Wayne Newton, sopranominato Mr. Las Vegas, non si rivelò troppo felice sul lato discografico (#58 della hot 100 e # 18 della AC Billboard in ottobre del 1963). Il maggior successo  il brillante entertainer lo ottenne invece nei locali in cui si esibiva, spesso col tutto esaurito. Gli autori erano il cantautore newyorchese Rudolph "Rudy" Clark e il suo intimo amico e concittadino, il cantautore Bobby Darin. Disco di Wayne Newton: singolo 45 giri Capitol Records - 5058, pubblicato nel 1963.

Paloma de Vila Franca (1964)

Fado de Vila Franca (1951)

Moniz Trindade

Retro del singolo 45 giri "Se tu", testo italiano di Luciano Beretta. L'originale è il tipico genere musicale portoghese, il Fado Autore era il compositore portoghese João Nobre e la prima registrazione è del cantante portoghese Egas Moniz Félix Trindade, uno dei maggiori successi per lui, grazie anche a vari passaggi della sua canzone in radio e TV. Disco originale: Singolo 78 giri Estoril - D-18509-A, registrato a Lisbona e pubblicato in Brasile nel 1951.

Il giorno e la notte (1965)

OK Girl (1965)

Tom Burt

Testo italiano di Giuseppe Cassia, retro del singolo 45 giri "La rosa azzurra", Silver Record - XP 614, pubblicato nel 1965. L'originale era stata coscritta dal notissimo cantautore americano Bobby Darin, insieme a Russell Alquist, per lo sconosciuto cantante (presumibilmente statunitense) Tom Burt. Disco originale: Singolo 45 giri promo Cameo - C 363, pubblicato nel 1965.

Non ti scuso più (1965) My Guy (1964) Mary Wells Testo di Giuseppe Cassia, è un singolo 45 giri, registrato alla Silver Records, cat: XP 610, pubblicato nel 1965, è la cover di “My Guy”, un grande pezzo di R&B della tendenza raffinata, dell’allora giovanissimo compositore e pioniere della etichetta statunitense Tamla/Motown: William(Smokey) Robinson, autore di tantissimi successi di cantanti e gruppi facenti capo alla Motown, che diede alla altrettanto giovanissima cantante Mary Wells, il compito di cantare My Guy, che seppe portarla al successo e fu annoverata perciç tra le maggiori cantanti del periodo. Singolo 45 giri alla Motown, cat: M 1056, pubblicato il 13 marzo 1964.

La felicità (1968)

La Felicidad (1967)

Palito Ortega

Singolo 45 giri, etichetta Prima - MH-2001, pubblicato nel 1968, testo italiano dell'attore, cabarettista, comico, compositore e paroliere romano Pippo Franco. In Italia era nota anche e soprattutto per le versioni di Bruno Filippini e Iva Zanicchi sempre del 1968, ma anche proposta nella stessa versione in italiano nel 1967 dallo stesso autore, il cantante e attore cine e TV argentino Ramón Bautista Ortega, meglio noto come Palito Ortega. Questo grande artista, che già da giovane aveva un vastissimo repertorio di canzoni in maggioranza melodiche assieme ad altre allegre, come in questo caso, nel suo paese era stato sopranominato "El chico triste de las canciones allegre", anche in relazione alla sua forza di lottare contro la tristezza che lo opprimeva per aver perso nel 1960 la sorellina, deceduta a undici anni a causa di un incidente stradale. Disco originale: singolo 45 giri RCA Victor - 3-10217, pubblicato nel 1967.

Ra ta ta (1973)

Ra ta ta (1970)

Rotation

Brano contenuto nel lato A/1 del LP 33 giri "Lucia Altieri", registrato per l'etichetta rumena Electrecord col numero di catalogo STM-EDE 0942, pubblicato nel 1973, testo italiano di Franca Evangelisti. La canzone originale ha avuto un grande successo in Germania e resto d'Europa, conquistato dalla band tedesca Rotation, nella quale militava l'autore della musica Chris Juwens, nome d'arte di Uwe Stelzmann, su testo del paroliere e conduttore radiofonico tedesco Christian Heilburg, nome d'arte di Gregor Rottschalk. Disco originale: singolo 45 giri Polydor - 2041 037, pubblicato nel 1970.

L'amore di nessuno (1973)

This Empty Place (1963)

Dionne Warwick

Testo italiano di Giuseppe Cassia Scritto per la canzone dell'ultima traccia del precedente LP di Lucia Altieri. Originale scritta da Hal David e composta da Burt Bacharach, per la sua preferita Dionne Warwick, autentica portabandiera di molte composizioni del compositore statunitense, e diverse delle quali di grande successo Questo brano era stato ripreso e inciso anche da Nana Mouskouri in versione francese "La Place Vide" sempre nel 1963, poi da Roberta Mazzoni con lo stesso titolo e testo di Giuseppe Cassia nel 1964, dal gruppo beat inglese The Serchers nel 1964 e anche dal gruppo vocale e strumentale inglese The Fortunes nel 1965, queste ultime con lo stesso testo di Hal David. Disco originale: singolo 45 giri Scepter Records - 1247, pubblicato nel 1963.

       

Marino Marini

 

Marino Marini, popolare artista degli anni 50-60 e primi 70, autore del grande successo La Più Bella Mondo noto soprattutto per la interpretazione di Don Marino Barretto jr. e in proprio di molti successi.

Mustafa (1960)

Mustapha (1959)

Ben Azzam

"Mustafa", con testo italiano di Nicola Salerno (Durium 45-DC 16648, 1960) è la cover di "Mustapha" (Chérie je t'aime chérie je t'adore, como la salsa de pomodoro) un successo internazionale tratto da un tema tradizionale, magrebino o egiziano arrangiato e adattato dai compositori Eddie Barclay(fondatore e produttore della famosa etichetta francese) e Bob Azzam, nome d'arte di Wadie Georges Azzam, cantautore libanese (45 giri EP da Bob Azzam Et Son Orchestre - Barclay 72 359). Azzam con la sua band, ebbe occasione di registrare anche in Italia, alcuni 45 giri di rifacimenti di canzoni note di M.Marini, R.Carosone e F.Buscaglione, ecc. Nello stesso anno, un compositore algerino Alberto Staiffi, nome d'arte di Albert Darmon, (un Pied Noir) registrò la stessa canzone, con lo stesso titolo, alla Disques Vogue, cat: V. 8392.

Era scritto nel cielo (1960)

C'est écrit dans le ciel (1960)

Bob Azzam

Testo italiano di Deani, pseudonimo di Piero Leonardi, arrangiamento musica e canto curato da Marino Marini (45 giri T'amerò Dolcemente / Era Scritto Nel cielo - Durium LD A 6931). Autori dell'originale Alex Alstone (musica) e George e Andie Tabet (parole), registrata da Bob Azzam si (45 giri EP Barclay - 72431 M, novembre 1960.

Pezzettini di bikini (1960)

Itsy Bitsy Teenie Weenie Yellow Polkadot Bikini (1960)

Brian Hyland

Lato B del singolo 45 giri "Amore a Palma De Mallorca", Durium - KDA 6905, testo italiano di Giancarlo Testoni. L'originale era stata coscritta da Lee Pockriss e Paul Vance per il cantante pop statunitense Brian Hyland. Grande successo di vendite (#1) della hot 100 Billboard nel mese di luglio del 1960. Nonostante l'allora audace capo d'abbigliamento balneare fosse molto contestato dalle vecchie generazioni, il bikini fu preso d'assalto nei negozi dalle giovani ragazze, aiutate anche dalla benevolenza dei giovani maschi, più propensi ad ammirare qualcosa di relegato sino ad allora solamente nel privato. La canzone ha contribuito alla diffusione del nuovo costume da bagno femminile nel mondo, man mano che la canzone venne diffusa da un vasto numero di artisti. Difatti si contano tantissime versioni registrate in USA, Europa e Giappone. Disco originale: singolo 45 giri Kapp Records - K-342-X.

T'amerò dolcemente (1960)

Makin' Love (1959)

Floyd Robinson

Singolo 45 giri Durium - LD A 6931, pubblicato nel 1960, testo italiano, pressoché fedele all'originale, di Antonietta De Simone, nel retro c'è l'altra cover "Era scritto nel cielo". L'originale era stata scritta, composta ed eseguita dal cantautore country Floyd Robinson, nativo di Nashville (TN). La sua canzone ebbe più successo in UK (#9), piuttosto che in USA (#20). E' probabile che era dovuto al titolo, ma anche al testo troppo osé per gli USA del 1959, mentre nel Regno Unito, già da allora, più progressista e modernista, questi argomenti erano meglio accettati, a incominciare e a maggior ragione, se tale azione era compiuta ripetutamente nell'arco della giornata da un ragazzo e una ragazza, che voleva evadere la quotidianità, noncuranti dei pregiudizi delle persone. Disco originale: singolo 45 giri RCA Victor - 47-7529.

Calcutta (Io parto per Calcutta)(1960)

Calcuta (1960)

Vico Torriani

Singolo 45 giri Durium - LDA 7026, pubblicato nel 1960, testo italiano di Piero Leonardi e Alberto Testa (dati SIAE). L'originale è un noto brano strumentale che nasce nel 1958 col titolo "Tivoli Melodie", del compositore tedesco Heino Gaze poi nel 1960 è diventata una canzone e prese il titolo "Kalkutta liegt am Ganges (Madeleine)" o semplicemente "Calcuta", con una (T), scritta dal paroliere tedesco Hans Bradtke che nel testo fa riferimenti alla metropoli indiana. La prima registrazione strumentale risale al 1958, eseguita dal direttore d'orchestra tedesco Werner Müller, che usava lo pseudonimo Ricardo Santos (45 giri Polydor-23668). La prima versione cantata è del 1960, del cantante pop, attore e intrattenitore TV svizzero Vico Torriani (45 giri Decca - D 19075 del 1960).

Balliamo il twist (1961)

Let's Twist Again (1961)

Chubby Checker

Versione proposta in italiano nel 1961 dallo stesso performer originale statunitense Ernest Evans, noto col nome d'arte Chubby Checker e ripresa stranamente con poca grinta da Marino Marini nel suo 45 giri EP "Twist in love", Durium EPA 3290, pubblicato nel 1961, testo italiano di Giuseppe Cassia e Carlo Vinci. Altra versione in originale ma registrata in Italia di Peppino Di Capri dello stesso anno. L'originale era stata coscritta da David Appell e Cohen "Kal" Mann. Grande successo planetario di questo classico, diventato nel tempo un evergreen, che si posiziona al #8 della classifica dei singoli della Billboard in giugno del 1961, per poi rientrare nella stessa classifica nel successivo mese di agosto al #22 e nella UK singles chart al #2. Il trascinante twist, in novembre del 1975, ritorna nella classifica UK, collocandosi al quinto posto. Disco originale: singolo 454 giri Parkway - P 824.

Caterina (1962)

Caterina (1962)

Perry Como

Singolo 45 giri Durium - LDA - 7170, pubblicato nel 1962, testo italiano di Pinchi (Giuseppe Perotti). L'originale era stata coscritta dagli statunitensi Maurice Donald Bower detto Bugs e Earl Stanley Shuman. La prima registrazione per questo classico è del cantante pop italoamericano Perry Como, che portò la sua canzone al #6 AC della Billboard nel mese di marzo del 1962. Disco originale: singolo 45 giri RCA Victor - 47-8004, pubblicato nel 1962.

Irena(1962)

Irena (1961)

Rocco Granata

Retro del singolo 45 giri "Caterina". Gli autori originali sono i tedeschi: Guenther Tilgert, Rudi Lindt e Peter Poll (dati GEMA). La prima registrazione è accreditata al cantante e fisarmonicista italo belga Rocco Granata, già famoso con la hit europea e statunitense "Marina", il cui singolo, solamente in Germania, superò il milione di copie vendute, conquistando il disco d'oro. Gli autori tedeschi, sulla scia di detto grande successo, gli confezionarono questo nuovo brano che lo ricorda molto, come l'impostazione del testo; Irena Irena-Marina Marina, ma anche nello stile, nell'andatura e un po' nell'armonia. Disco originale: singolo 45 giri Columbia - C 21 828.

La caffettiera twist (1962)

Percolator Twist (1962)

Billy Joe & The Checkmates

Singolo 45 giri Durium - LDA 7183, pubblicato nel 1962, testo italiano di Carlo Vinci e Giuseppe Cassia. L'originale era stata coscritta dal pianista statunitense Ernest "Ernie" Aaron Freeman e dal connazionale Lou Bideu, noto anche come Lew Bedell, Louis Bideu e Billy Joe Hunter, il cui vero nome era Lewis Bedinsky, un texano di origine ucraina, front man del gruppo USA, Billy Joe & The Checkmates. Il loro disco era un singolo 45 giri, registrato per l'etichetta americana Dore, di proprietà dell'autore Luis Bideu, col numero di catalogo 620.

Stonato (1962)

Desafinado (1959)

Joao Gilberto

Singolo 45 giri Durium LDA 7220, testo italiano di Giorgio Calabrese e Piero Leonardi che firmò come Deani. L'originale era stata coscritta dai brasiliani Antônio Carlos Jobim e da Newton Ferreira de Mendonça, entrambi pionieri del genere musicale bossa nova. La prima registrazione è del cantante brasiliano Joao Gilberto su singolo 78 giri Odeon - 14.426, pubblicato nel 1959.

Stare separati (1962)

Chega de saudade (1958)

Joao Gilberto

Retro del precedente singolo "Stonato", testo italiano di Giorgio Calabrese e Piero Leonardi. L'originale era stata scritta da Vinicius De Moraes e composta da Antônio Carlos Jobim per il cantante brasiliano Joao Gilberto. Disco originale: singolo 45 giri Odeon - 14.360, pubblicato nel 1958.

       

Minnie Minoprio Artista inglese di grande talento sia nel canto, che nel ballo e nella recitazione ha attirato l'attenzione di Walter Chiari mentre si trovava in un locale in Inghilterra a fine anni '50 poi, convinta dal nostro brillante attore a venire in Italia, ha recitato in vari spettacoli teatrali e in seguito è diventata molto nota grazie alle sue apparizioni in TV negli anni '60 e '70. Poi bandita dal piccolo schermo, a causa della solita bigotta RAI-TV dell'epoca, oggetto persino di un'interrogazione parlamentare per aver osato troppo con le gambe nude e qualche scimmiottamento sexy durante la messa in onda della sigla di chiusura del programma "Speciale per noi" del 1971, con un bravo Fred Bongusto ma un po' mummificato, eseguendo la sua canzone "Quando mi dici così". L'ottimo regista Antonello Falqui aveva appunto avuto l'idea di vivacizzare la performance di Fred, con una Minnie svampita e sexy ma con molta ironia. Il suo talento e la bellezza le hanno consentito però di proseguire senza problemi la sua attività, in ciò aiutata dal marito, il musicista Carlo Mezzano, con spettacoli e concerti in diversi noti locali d'Italia, dedicati sopratutto alla sua amata musica jazz. Che si può ascoltare anche al loro ristorante, il Cotton Club di Roma.

I duri...teneri (1971)

World Of Fantasy (1971)

Stamford Bridge

Retro del singolo 45 giri "Minnie", etichetta Orange - AC 801, pubblicato nel 1971, testo italiano di Paolo Limiti. Una simpatica canzone una delle più ricordate di Minnie Minoprio. L'originale era stata coscritta dal noto paroliere e cantante britannico John Carter e dal suo storico collaboratore, amico e conterraneo Ken Lewis, per il gruppo di studio inglese Stamford Bridge, uno dei diversi gruppi da loro stessi fondati, nei quali erano parte attiva come coristi e chitarristi. Oltre a questo gruppo, sono da ricordare: The Southerns, Dawn, The First Class, The Flowerpot Men, Friends, The Ivy League, Kincade, The Ministry Of Sound, Scarecrow, Stormy Petrel e infine Starbreaker. Disco degli Stanford Bridge: singolo 45 giri, Penny Farthing - PEN 749, pubblicato nel 1971.

Potrai fidarti di me (1973)

You Can Depend On Me (1932)

Louis Armstrong

Stessa versione di quella pubblicata da Fausto Leali nel 1968, sul lato A/5 del LP 33 giri registrato da Minnie Minoprio col titolo Ti voglio dare...Poco poco per volta, etichetta Spark Records - SRLP 261 LG pubblicato nel 1973, testo italiano di Bruno Pallesi. La stessa soubrette inglese, nel 1969 ne propose una versione in originale ma nello stile a lei più caro, lo swing e la eseguì accompagnata dal trombettista Marcello Rosa. Anche il brano originale è in stile jazz, ma più tradizionale, e la tromba del grande Louis Armstrong, in quegli anni fa la sua insostituibile parte. Gli autori erano: Charles Carpenter, Louis Dunlap ed Earl Kenneth Hines. Disco originale: singolo 78 giri, Okeh Records - 41538, pubblicato nel 1932.

Ci ho preso (1973)

I Gotcha (1972)

Joe Tex

Lato B/1 del precedente LP 33 giri, l'autore italiano non è noto, ma almeno il titolo era stato quasi tradotto fedelmente. L'originale era stata composta, scritta ed eseguita dal cantautore texano Joseph Arrington jr, noto come Joe Tex. La sua canzone, un eccellente esempio di funky raggiunse il vertice della classifica R&B e il secondo posto della hot 100 della Billboard in gennaio del 1972. Disco originale: singolo 45 giri Dial - D-1010, pubblicato nel 1972. Efficacemente reso in italiano, nonostante la difficoltà della lingua, dalla cantante e attrice inglese.

Bim Bom (1973)

Bim Bom (1958)

João Gilberto

Lato B/3 del precedente LP 33 giri, testo italiano di Giuseppe Piccolo (dati SIAE). Una bossa nova ripresa in italiano da Minnie Minoprio, scritta, composta ed eseguita dal cantante e chitarrista brasiliano João Gilberto. E' stato uno dei co-inventori della bossa nova, che deriva dalla samba canção, insieme ai suoi conterranei; il musicista Antônio Carlos Jobim e il poeta Vinicius De Moraes. "Bim Bom" era stata registrata nel retro del primo disco di João Gilberto: singolo 78 giri "Chega De Saudade", altra notissima canzone, etichetta Odeon - 14360, pubblicato nel 1958.

Io e Bobby McGee (1973)

Me And Bobby McGee (1969)

Roger Miller

Lato B/6 del precedente LP, non è noto l'autore del testo italiano. L'originale era stata coscritta dal cantautore country statunitense Kris Kristofferson e dal suo produttore, il cantautore e discografico statunitense Fred Foster, fondatore dell'etichetta Monument Records, con Buddy Deane e Jack Kirby. La prima registrazione si deve al cantautore country Roger Miller, autore e interprete della hit #1 "King Of The Road" del 1965. La sua canzone si collocò al #12 della classifica Hot Country Billboard a fine agosto del 1969. L'anno successivo venne incisa anche dall'autore nel suo primo LP 33 giri "Kristofferson" (Monument Records - SLP 18139) del 1970. Questo bel brano era stato inciso anche dall'ottima e sfortunata cantante Janis Joplin, pochi mesi prima del suo decesso (ottobre 1970), e che purtroppo non poté godere il grande successo ottenuto, #1 nella hot 100 Billboard, raggiunto a fine gennaio del 1971. Disco di Roger Miller: singolo 45 giri Smash Records - S-2230, pubblicato nel 1969. Altra cover italiana è da segnalare quella di Gianna Nannini, da lei stessa adattata e pubblicata nel LP "California" del 1979.

       

Miranda Martino Notissima cantante e attrice, a fronte di una vastissima discografia, dedicata soprattutto alla canzone napoletana e al repertorio melodico di originali italiani prodotti tra gli anni ’50 e i primi anni ‘80, ha pubblicato un numero ridotto di cover, solo 4 cover, tutte di originali risalenti a prima (o molto prima) degli anni '60.

Frenesia (1962)

Frenesi (1939)

Lato B/2 dell'LP "Miranda Martino", RCA Victor - PML 10314, pubblicato nel 1962, testo italiano di Gianni Meccia. Questo bolero era stato scritto e composto dal cantautore messicano Alberto Dominguez Borrás e la prima esecuzione si deve alla bella cantante messicana Lupita Palomera (nella foto), nome d'arte di María Guadalupe Palomera Chávez, importante esponente del genere bolero. Pubblicata nel 1939 come singolo a 78 giri, su etichetta Victor - 76161 A. Molte versioni di questo brano, eseguite sia da orchestre ma anche da vari cantanti solisti di madrelingua spagnola e statunitensi come Eydie Gorme, Bobby Rydell, Mel Tormé, Ben E, King e tanti altri.

Ma-ma, non mi sgridare più (1962)

Ma (1921)

Furman And Nash

Lato B/4 del precedente LP "Miranda Martino", testo italiano di Elvia Figliuolo che firmò con lo pseudonimo Misselvia. L'originale, a differenza della cover italiana che è in stile jazz, è un fox trot scritto dal cantautore e comico teatrale statunitense Sidney Clare e composto dal connazionale Con Conrad, nome d'arte di Conrad K. Dober. La prima registrazione si deve al duo vocale americano composto da Edward Furman e William Nash, che la pubblicarono nel 1921 come singolo su 78 giri Columbia - A 3445. Esistono svariate versioni di questo noto brano, riprese sia da grandi orchestre come Isham Jones orchestra (1921), con titolo esteso "Ma, He's Making Eyes at Me" oppure "Ma, He's Making Eyes at Me" come eseguito da Dick Robertson and his Orchestra (1940), The Ray Conniff Singers (1960), poi con una piccola variante "Ma, She's Making Eyes at Me" eseguita da Billy Eckstine & Quincy Jones (1962) e da singoli cantanti come Billy Jones (1921), Dori Anne Gray (1957), Teresa Brewer (1960), Ray Charles, Ann Margaret e Connie Francis (1964) e tanti altri.

Scandalo al sole (1962)

A Summer Place (1959)

The Cordettes

Lato B/6 del precedente LP "Miranda Martino" testo italiano di Calibi. L'originale è il tema più popolare della colonna sonora dell'omonimo film drammatico statunitense del 1959, diretto da Delmer Daves. Gli interpreti principali erano Sandra Dee, Troy Donahue, Richard Egan, Dorothy McGuire, Costance Ford e Arthur Kennedy. Il brano originale era stato eseguito per il film dall'orchestra diretta da Hugo Winterhalter, ma la versione più nota resta quella eseguita dal pianista e direttore d'orchestra canadese Percy Faith sempre del 1959. La prima versione cantata è accreditata al quartetto vocale femminile statunitense The Chordettes del 1962, col testo inglese di Marck Discant (Cadence CLP 3056). Nello stesso anno anche la nota versione di Andy Williams.

Loin (1963)

Greensleeves (1584)

Tradizionale

Retro del singolo 45 giri "Meglio stasera", RCA Italiana - PM 45-3231, pubblicato nel 1963, testo italiano di Gian Carlo Testoni. L'originale è un noto brano musicale tradizionale inglese, dicitura assente nel disco di Miranda Martino dove è indicato come arrangiatore il direttore d'orchestra francese Christian Chevallier, noto con lo pseudonimo Kenneth Chambers. Il titolo "Loin" proviene dalla discografia francese e tra i vari esecutori emerge il cantante Richard Anthony, che compare come autore del testo, mentre Chambers è accreditato come arrangiatore e per la musica c'è la corretta indicazione "D'apres un air du folklore" per la musica (dati SACEM). La stessa versione venne ripresa da Jacqueline Boyer, Claude Ciari, Les Champions, Gloria Lasso. Il titolo originario di questa melodia medievale era "A New Courtly Sonnet Of The Lady Green Sleeves", esiste anche come "Lady Greensleeves", poi conosciuta semplicemente come "Greensleeves". Secondo la English Folk Dance and Song Society la canzone risale al 1584.

 

Niky Niky è il nome d’arte di Carmen Penati, una bella voce e anche una bella presenza, moglie di Carlo Marini, figlio di Marino Marini. Una carriera nel mondo della canzone iniziata a vent’anni, nel 1966, con alcuni successi discografici, tutti con la Tiffany dello stesso Marino Marini, e numerose presenze televisive, ma conclusasi abbastanza presto, nel 1972, soprattutto per effetto della sua sfortunata partecipazione alla edizione del 1970 di Canzonissima, dove venne eliminata alla prima puntata, pare anche per il suo presunto atteggiamento indisponente verso le affermate cantanti Caselli e Zanicchi, almeno secondo Sorrisi e Canzoni TV. D’altra parte le gare canore degli anni ’60 e ’70 non erano famose per la trasparenza.
C’era un amor (1966) No Milk Today (1966) Herman’s Hermits Retro del secondo singolo 45 giri della cantante brianzola Carmen Penati, in arte Niky, intitolato “Le ali di cera”. Registrato per la Tiffany Records del suo produttore e futuro suocero Marino Marini, pubblicato col numero di catalogo TIF 529, testo italiano è di Giorgio Bertero. Questo adattamento fu ripreso da una composizione musicale originale di Graham Gouldman, noto polistrumentista britannico e membro della band inglese “Hotlegs”, quelli della hit “Neanderthal man” del 1970, che dal 1972 si rinominarono “10 cc”. L’originale una hit da # 7 della UK singles chart in ottobre del 1966 e # 35 della Billboard hot 100 americana in febbraio del 1967 del gruppo di Manchester. Disco originale: singolo 45 giri, Columbia – DB 8012. L’autore era Graham Gouldman, noto polistrumentista britannico e membro degli Hotlegs, quelli della hit “Neanderthal man” del 1970, che dal 1972 si rinominarono “10 cc”.
Tu dici ciao (1967) Baby Baby (1966) Los Bravos Il testo italiano è di Phersu alias Luciano Sterpellone, singolo 45 giri Tiffany Records, numero di catalogo TIF 616. Autori dell’originale l’inglese Ivor Raymonde e lo spagnolo Manolo Diaz (Manuel Angel Díaz Martínez). I Los Bravos nello stesso anno di uscita del loro brano “Baby Baby” avevano raccolto il loro più grande successo con “Black is black”, piazzandosi al # 2 della UK singles chart, in luglio del 1966 e al #4 della Billboard hot 100 USA nel successivo mese di agosto. Disco originale: LP 33 giri “Los Bravos”, Columbia - CP 9.003 del 1966.
Kiss Me Goodbye (1968) Kiss Me Goodbye (1968) Petula Clark Retro del più noto e terzo singolo 45 giri di Niky, dal titolo “Suonavan le chitarre”, testo italiano della cover di Misselvia (Elvia Figliuolo), registrato alla Tiffany Records, pubblicato col numero di catalogo TIF 542. Gli autori della canzone originale erano gli inglesi Barry Mason e Les Reed (Leslie David Reed) e la prima registrazione è accreditata alla star inglese Petula Clark. La sua è stata una hit da #15 nella Billboard hot 100 in febbraio 1968, traguardo che in Gran Bretagna non ha potuto né superare, ma neanche eguagliare, ottenendo un modesto #50 nella classifica dei singoli a marzo dello stesso anno. Singolo 45 giri, etichetta Pye, numero di catalogo 7N 17466, pubblicato in febbraio del 1968. Una versione italiana con lo stesso testo era stata pubblicata nello stesso anno anche da Petula Clark.

Con il vento del nord (1969)

Det Finns En Stad (1968)

Hep Stars

Quinto singolo per l’allora ventiduenne cantante Niky, con testo italiano scritto da Enzo Mazza (dati SIAE), registrato sempre per la Tiffany, col numero di catalogo 556. Adattamento di Det Finns En Stad che (C’è una città), scritta e composta dal cantautore e attore svedese Lars Berghagen (Lars ”Lasse” Nils Berghagen), spesso collaboratore del tastierista e cantante dei futuri ABBA Benny Anderson e con lui nel loro primo gruppo, gli Hep Stars di The Russian Spy and I.

Ti amo, mi ami (1971)

Surrounded by a Ray of Sunshine (1967)

Samantha Jones

Lato B del settimo singolo 45 giri di Niky Se non è l’amore, etichetta Tiffany, numero di catalogo TIF 560, testo italiano di Giorgio Bertero. L’originale è un brano Northen Soul, un genere di derivazione soul e funky nato nel Nord della Gran Bretagna, autore il compositore e arrangiatore inglese Charles Blackwell per la cantante inglese Samantha Jones (Jean Owen), ex membro del gruppo vocale femminile The Vernons Girls. L’originale è un singolo 45 giri, registrato per la United Artists Records, col numero di catalogo UP 1185 e pubblicato nel 1967. Con lo stesso titolo testo la cover era stata pubblicata in precedenza, nel 1967, da Meri Marabini.

 

 

 

 

Le Piccole ore

Le Piccole Ore erano un gruppo musicale che recuperava in chiave moderna brani tradizionali. Formatosi a Bergamo  i componenti erano Mino (voce e percussioni) e Toti Spallino (voce e tastiere), Alex Taramelli (chitarra e basso), Arturo Sfondrini (chitarra) e Gigi Carminati (batteria). 
I loro successi sono stati Voglio amarti così (rielaborazione del brano sudamericano Solamente una vez), Bambina mia (cover italiana del brano sudamericano Cielito lindo) e Scommettiamo?, sigla finale dell'omonimo gioco a quiz presentato da Mike Bongiorno.

Voglio amarti così (1976)

Solamente una vez (1941)

Augustin Lara

Testo di Larici, pseudonimo di Giacomo Mario Gili, registrata su singolo 45 giri alla Fonit Cetra, cat: SP 1619, pubblicato nel 1976. E’ la cover di “Solamente una vez”, composta, scritta e cantata dal artista poliedrico messicano Agustin Lara nel 1941, al ritmo di rumba, di questo brano sono state proposte un numero incalcolabile di covers in tutto il mondo.

Bambina mia (1976)

Cielito Lindo (1919)

Trio Gonzalez

Testo di Rinaldo Prandoni e Sergio Censi, singolo 45 giri pubblicato dalla Fonit Cetra nel 1977, cat: SP 1649, e anche nell'album omonimo dello stesso anno. L'originale è la celebre“Cielito Lindo”. Spesso erroneamente citato come musica popolare mentre è un brano di cui si conosce l’autore, che ha lasciato sia la musica che il testo scritti. Si tratta del compositore messicano Quirino Mendoza-Cortès, che nel 1882 compose la musica, mentre per il testo prese spunto dalla prima strofa di una canzone popolare spagnola, adattandone il contenuto alla melodia. Anche di questo classico esiste un gran numero di cover.

       

Renata Mauro

Renata Mauro, vero nome Renata Maraolo, era un nota cantante, attrice, soubrette e conduttrice televisiva da prima serata, Festival di Sanremo ed Euro Festival, attiva anche come cantante, con 10 singoli pubblicati negli anni '60, tra i quali sono incluse 3 cover riconosciute ed elencate qui.

Erano giovani (1963)

Le gars de Rochechouart (1957)

Jacqueline François

Singolo 45 giri Italdisc - R M 123, pubblicato nel 1963, testo italiano di Gaspare Gabriele Abbate e Giorgio Calabrese (dati SIAE). L'originale era stata scritta da Boris Vian e composta da Henri Salvador (dati SACEM). Le gars de Rochechouart, ossia Il ragazzo di Rochechouart (comune francese sito nella regione del Limosino). La prima registrazione di questo brano fu affidata alla cantante pop francese Jacqueline François e la registrò come singolo 45 giri EP, etichetta Philips - 432.231 BE, pubblicato nel 1957.

Ho inciampato in te (1966)

When she Walks Away (1965)

Susan Maughan

Singolo 45 giri GTA - PO 40014, pubblicato nel 1966, testo italiano di Gaspare Gabriele Abbate e Alberto Testa. L'originale era stata scritta e composta dal cantautore e bassista britannico Pete Morgan, noto per aver preso parte del duo Morgan-James Duo, insieme al chitarrista canadese Colin James. Il suo brano fu affidato alla cantante pop britannica Susan Maughan. Disco originale: singolo 45 giri, Philips - BF 1417, pubblicato nel 1965.

Vieni subito (1966)

Sweet Pussycat (1966)

Morgan-James Duo

Retro del precedente singolo "Ho inciampato in te", testo italiano di Gaspare Gabriele Abbate e Giorgio Calabrese. Gli autori dell'originale erano gli statunitensi Cy Coleman, pseudonimo di Seymour Kaufman, cantautore e pianista jazz, Murray Grand, pianista e cantautore anche lui, e il compositore William "Bill" Schluger (dati ASCAP). La prima registrazione è solo strumentale ed è accreditata al pianista e cantante pop e jazz italoamericano Buddy Greco, nato Armando Greco (LP 33 giri "From The Wrists Down", Epic - LN 24181 del 1965). La prima versione cantata è stata registrata e pubblicata nel 1966 dal duo di cantanti e attori formato dal britannico Pete Morgan e dal canadese Colin James, noti per aver lavorato nel decimo episodio della commedia-sketch inglese "The Arthur Haynes Show", la cui serie completa andò in onda per dieci anni in televisione dal 1956 al 1966. Il loro disco è un singolo 45 giri Philips - BF 1462, pubblicato nel 1966.

       

Robertino Bambino prodigio già a sei anni nel cast del film del 1953 “Il ritorno di don Camillo” e poi con dischi all’attivo già nei primi anni dell’adolescenza. All’anagrafe è il romano Roberto Loreti, anche se nei dischi il cognome (quando citato) è cambiato in Loretti. Una carriera iniziata con il successo a Sanremo nel 1964 (Con un bacio piccolissimo) e continuata sempre sul versante più tradizionale del pop italiano con altre fortunate partecipazioni a manifestazioni canore ed in particolare al Festival della canzone napoletana (che ha anche vinto nel 1966 in coppia con Sergio Bruni). Dalla fine degli anni ’60 in poi si è rivolto soprattutto al mercato straniero, dove impersonava al meglio il ragazzo italiano bello e romantico e con voce potente e melodiosa, diventando famosissimo soprattutto nei paesi dell’Est europeo e nell’allora Unione Sovietica, oltre che nel Nord Europa.
Gli zingari (1962) Les Gitans (1958) Juan Catalaño Già registrata da Tonina Torrielli, Claudio Villa e Dalida nel 1959, questo noto motivo francese venne poi ripreso da Robertino Loretti nel retro del suo singolo 45 giri "Mamma", etichetta Carosello, serie Triola (etichetta fondata nel 1948 in Finlandia, ma attiva anche in Norvegia dal 1957 e Danimarca 1956) - CE 20075, testo italiano di Leo Chiosso. Le Gitanes è stata la canzone vincitrice al primo Festival de la Chanson Française del mese di giugno del 1958, scritta dal paroliere francese Pierre Cour e composta dal noto compositore, paroliere e produttore discografico Hubert Giraud (dati Sacem), quest'ultimo diverrà ancor più noto per la hit internazionale Mamy Blue del 1971. Disco originale: singolo 45 giri EP, Fontana - 460.571 M.
O mein papà (1962) O Mein Papà Lys Assia (1948) Singolo 45 giri Carosello serie Triola - CE 20043, testo italiano di Ardo (Matteo Treppiedi). L'originale era del compositore svizzero di Zurigo Paul Burkhard, composta per una delle sue commedie musicali intitolata Der Schwarze Hecht (Il luccio nero) del 1939. Undici anni più tardi, nel 1950, il musical prenderà il titolo Das Feuerwerk (I fuochi d'artificio). Era basato sulla commedia teatrale De Sächzigscht Giburtstag del 1927, scritta dall'attore e critico teatrale, anch'egli di Zurigo, Emil Sautter. Prima rappresentazione 1 aprile del 1939 al teatro Schauspielhaus Zürich, il più importante teatro di lingua tedesca del capoluogo del cantone svizzero. La canzone originale è quella che ebbe maggior successo tra le venti canzoni eseguite nel musical, tutte composte da Paul Burkhard e scritte da Jürg Amstein. Interpretata nella rappresentazione del 1939 dall'attrice e cantante, presumibilmente dell'est europeo, Erna Lenser, nella parte di Iduna, figlia dell'impresario circense Albert Oberholzer, nel ruolo di clown e dedicatario della canzone. La più antica registrazione su disco rintracciabile è quella della ballerina e cantante svizzera Lys Assia (Rosa Mina Schärer) (78 giri Decca - F 49124, pubblicato nel 1948). La sua versione le diede una fama mondiale, presa come modello per molti cantanti pop in varie parti del mondo.
La paloma (1962) La Paloma (1850/55) Sebastian de Yradier Singolo 45 giri Triola - TD-45-121, pubblicato nel 1962, testo italiano di Matteo Treppiedi che firmò con lo pseudonimo Deccio Arde, diverso delle versioni precedenti di Astro Mari per Tullio Pane del 1957 e Natalino Otto (1942) o di Ettore Carrera per Connie Francis (1961), e delle successive di Vittorio Annona per Tony Astarita (1968) e di Nino Rastelli per Claudio Villa (1973). Tutte però mantenevano il titolo La paloma. Tipico esempio di habanera, genere imparentato col tango, ma con andatura più lenta, nato a Cuba nella seconda metà del 1800 e importato in Europa da marinai spagnoli e ritenuto perciò uno stile musicale tipico spagnolo. La Paloma era stata scritta e composta dal compositore basco, insegnante di canto e di chitarra Sebastián de Yradier Salaverri tra il 1850 e il 1855 che pubblicò il suo spartito a Madrid nel 1859 col titolo "La Paloma-Canción Americana con acompañamiento de piano". La prima esecuzione potrebbe essere del contralto italiano Marietta Alboni durante la sua turnèe nelle Americhe, avvenuta effettivamente tra il 1852 e il 1853, ma non ci sono fonti certe. La più antica riscontrata è invece del baritono statunitense di origine spagnola Emilio Eduardo de Gogorza, noto anche con gli pseudonimi Carlos Francisco, Herbert Goddard e Monsieur Fernand, noto anche per essere stato il primo interprete della famosa romanza "Plaisir D'amour", avendola registrata nel 1904 su 78 giri Victor - 31346.
Cam Camini (1966) Chim Chim Cheree (1964)  Dick Van Dyke Retro del 45 giri "Per questo voglio te", Carosello - CL 20158, pubblicato nel 1966, testo italiano di Roberto De Leonardis che firmò col suo pseudonimo Pertitas e Antonio Amurri. L'originale è il noto tema facente parte della colonna sonora del film Mary Poppins, prodotto da Walt Disney e uscito negli Stati Uniti nel 1964. Gli autori erano i fratelli statunitensi Richard e Robert Sherman ed interpretata nel film dall'attore statunitense Dick Van Dyke nella parte di Bert (lo spazzacamino), accompagnato dall'attrice inglese Julie Andrews nella parte di Mary Poppins e dai due piccoli protagonisti, gli attori inglesi Karen Dotrice e Matthew Garber, rispettivamente nelle parti di Jane e Michael Banks. Nel doppiaggio del film in italiano era stata eseguita da Tina Centi e Oreste Lionello. Disco originale: LP 33 giri "Walt Disney's Mary Poppins (Original Cast Soundtrack)", Buena Vista Records - BV-4026, pubblicato nel 1964.
Arcobaleno (1969) Over The Rainbow Judy Garland Singolo 45 giri Carosello - CL 20239, pubblicato nel 1969, testo italiano di Devilli (Alberto Curci). L'originale è un notissimo brano conosciuto anche come "Somewhere Over The Rainbow", proveniente dalla colonna sonora del film statunitense del 1939 "The Wizard of Oz" (Il mago di Oz), diretto da Victor Fleming e interpretato da Judy Garland, personaggio principale nella parte della ragazzina Dorothy Gale, che interpreta il brano nel film. Gli autori erano Edgard Yipsel Harburg (nome d'arte di Isidore Hochberg) e Harold Arlen. Moltissime esecuzioni di questo indimenticabile brano, sia strumentali; eseguite da orchestre o solisti, ma anche cantate da gruppi musicali e cantanti rock e pop. Disco originale: LP 33 giri "The Wizard Of Oz, The Original Cast Album", MGM Records - SE-3996 ST, pubblicato nel 1939.
Contenta tu, contento anch'io (1969) Cielito Lindo (1919) Trio Gonzalez Singolo 45 giri Carosello - CI 20242, pubblicato nel 1969, gli autori dichiarati sul disco sono il compositore di musiche per film, arrangiatore e direttore d'orchestra italiano Robert Poitevin e Roberto Loretti, vero nome del cantante romano Robertino, che pensarono bene di inserire la dicitura "Rielaborazione di R. Poitevin - R. Loretti". L'originale è la celebre "Cielito Lindo", erroneamente ritenuta tradizionale, mentre era stata composta nel 1882 dal compositore messicano Quirino Mendoza-Cortès che, per il testo prese spunto dalla prima strofa di una vecchia canzone popolare spagnola, adattandone il contenuto alla melodia. La prima registrazione su disco è fatta risalire al 1919, ad opera del gruppo messicano Trio Gonzalez su 78 giri Victor - 72563. Altra versione italiana è nota quella del gruppo bergamasco Le Piccole Ore, col testo di Rinaldo Prandoni, intitolato "Bambina mia" del 1976.
L'amore è una cosa meravigliosa (1969) Love Is A Many Splendored Thing (1955) The Four Aces Retro del precedente singolo 45 giri "Contenta tu, contento io", testo italiano di Devilli, alias Alberto Curci. Altra cover di una notissima canzone, ma proveniente dalla colonna sonora del film omonimo del 1955, diretto da Henry King, con William Holden e Jennifer Jones. Il film uscì nelle sale statunitensi il 18 agosto del 1955. Gli autori erano Sammy Fain per la musica e Paul Francis Webster per il testo. Il film era diretto da Henry King ed interpretato da William Holden e Jennifer Jones. Premio Oscar come miglior canzone originale, era stata interpretata nel film da un coro anonimo, diretto da Ken Darby, ma divenne nota al grande pubblico grazie alla versione pubblicata nello stesso anno dal quartetto pop vocale statunitense (molto attivo negli anni '50) The Four Aces. Questa versione raggiunse la prima posizione della classifica hot 100 Billboard in agosto del 1955 e #2 della UK singles chart di novembre dello stesso anno. Il loro disco è un singolo a 45 giri, registrato per la Decca Records, con numero di catalogo 9 - 29625.
       

Tonina Torrielli Una carriera esattamente a cavallo tra gli anni '50 e '60 del XX secolo e tutta orientata alla musica leggera tradizionale italiana per la cantante piemontese di Novi Ligure. Erano anni in cui il marketing musicale si esprimeva essenzialmente nel dare una specie di nickname ai cantanti da lanciare, avendo lavorato da giovane come operaia in una fabbrica di dolciumi della sua città, era diventata quindi "la caramellaia di Novi". Nel 1955 l'esordio in grande stile prima con la vittoria nel Festival Voci Nuove con conseguente partecipazione alla VI edizione del Festival di Sanremo, dedicata però a soli cantanti esordienti. Suo il secondo posto, ma anche unica del gruppo ad emergere con una brillante carriera che la porterà negli anni successivi ancora a Sanremo in coppia con Nilla Pizzi e con Jula De Palma, interpretando le celebri L'edera e Tua, contrapposti esempi della canzone italiana degli anni '50. Negli anni successivi proseguono sia le partecipazioni ai Festival sia le incisioni di dischi (molte covers) in genere melodico, ma aggiornato grazie agli arrangiamenti dell'orchestra di Cinico Angelini, con il quale la collaborazione era iniziata sin dal 1955. Fino al 1965 quando la cantante, pur ancora con un buon seguito, decide di abbandonare le scene e dedicarsi alla famiglia, forse intuendo saggiamente l'arrivo di un big bang musicale che l'avrebbe comunque messa in posizione laterale in quel mondo.
Johnny Guitar (1956) Johnny Guitar (1954) Peggy Lee Versione italiana su EP Cetra EP 0521. Vers. Originale parzialmente cantata da Peggy Lee nel film omonimo
Croce di oro (1957) Croce de oro (Cross of Gold) (1955) Patti Page Versione italiana su EP Cetra EP 0602 . Originale presente su 45 giri Mercury 70713x45
Estrellita (1957) Estrellita (1914) Manuel Maria Ponce Versione italiana su EP Cetra EP 0599.
Fuoco verde (1957) Green Fire (strum.) (1954) Connie Russell Musica dal film omonimo del 1954 con Stewart Granger e Grace Kelly – Versione italiana su EP Cetra EP 0602. Versione inglese del 1955 di  su 45 giri Capitol F 3020. Autore della colonna sonora Miklós Rózsa.
Siboney (1957) Siboney (1929) Ernesto Lecuona Versione italiana su EP Cetra EP 0599. Originale presente su LP del 1955 “Lecuona plays Lecuona” - RCA Victor, His Master's Voice LPM-1055
Vivrò (1957) My Prayer (1956) Platters Versione italiana su EP Cetra EP 0599. Originale presente su 45 giri Mercury 70893x45 – già incisa nel 1939 da Ray Eberle con l'Orchestra di Glenn Miller
Gli zingari (1958) Les gitans (1958) Dalida Versione italiana su 45 giri Cetra SP 356. Originale presente su EP Barclay 70178 M
Storia di un amore (1958) Historia de un amor (1955) Carlos Eleta Almarán Versione italiana su 45 giri Cetra SP 392. originale su ; vers. Strum. Perez Prado Orchestra del 1956 su LP “Havana 3 a. m.” RCA Victor ‎– LPM 1257
Il valzer delle candele (1958) Auld Lang Syne Tradizionale Versione italiana su 45 giri Cetra SP 218. Per approfondite informazioni sul brano originale e la sua storia vedi le Note alla Lista 4.
Mandolin serenade (1958) Mandolin serenade (strum.) (1957) Charles Chaplin Colonna sonora dal film “A King in New York” - Versione italiana su EP Cetra EP 0640. Versione originale presente su 45 giri Her Master's Voice HMV 45-POP 370 (UK)
Marjolaine (1958) Marjolaine (1958) Francis Lemarque Versione italiana su 45 giri Cetra SP 393. Originale presente su EP Fontana 460.538 ME.
Parole d'amore sulla sabbia (1958) Love Letters In The Sand (1931) Dolly Dawn Grande successo qualche anno dopo (1965) per Pat Boone – Versione italiana su EP Cetra EP 0640
Verde luna (1958) Verde luna (1941) Vicente Gomez (autore) Brano interpretato da Rita Hayworth nel film “Sangue e arena”; non rinvenuta la cantante doppiatrice originale – Versione italiana su 45 giri Cetra SP 263
Andalucia (1959) Andalucia (1928) Ernesto Lecuona Versione italiana su 45 giri Cetra SP 633. Originale presente su LP del 1955 “Lecuona plays Lecuona” - RCA Victor, His Master's Voice LPM-1055
Bacio di fuoco (1959) El choclo (1908) Orchestre Tzigane du Restaurant du Rat Mort Versione italiana su 45 giri Cetra SP 532, ispirata alla versione inglese del 1952 di Hill-Allen che ha avuto molteplici interpretazioni (Georgia Gibbs, Toni Martin, Toni Arden, Billy Eckstine, Louis Armstrong, Guy Lombardo & His Royal Canadians – vocal Kenny Gardner).
Buenas noches mi amor (1959) Buenas noches mi amor (1957) André Claveau Versione italiana su EP Cetra EPE 3091. Originale presente su EP Pathé (45 EG 331 M)
Fascination (1959) Fascination (1905) Paulette Darty Versione italiana su 45 giri Cetra SP 633.
Fumo negli occhi (1959) Smoke Gets In Your Eyes (1958) Platters Rilanciata nel 1958 dai Platters – Versione italiana su 45 giri Cetra SP 531.
Il tuo diario (1959) The Diary (1958) Neil Sedaka Versione italiana su 45 giri Cetra SP 522. Originale presente su 45 giri RCA Victor 47-7408
La fine (1959) The End  (1958) Earl Grant Versione italiana su 45 giri Cetra SP 522. Originale presente su 45 giri Decca 9-30719. Nota anche come "At The End Of A Rainbow".
Sortilegio d'Andalusia (1959) Sortilèges d'Andalousie (1958) Maria Lerma (et Les Angels) Versione italiana su EP Cetra EPE 3097 . Originale presente su EP Columbia ESRF 1204
Arlecchino gitano (1960) L'Arlequin de Tolède (1960) Dalida Versione italiana su LP “Le canzoni d'oro di Tonina Torrielli” Fonit-Cetra LPB 35016. Originale presente su EP Barclay 70318 M
L'uomo del mare (1960) The Flame (1959) Jerry Vale Versione italiana su 45 giri Cetra SP 958. Originale presente su 45 giri Columbia 4-41423
Per sempre, per sempre (1960) Forever, Forever (1960) Janice Harper Versione italiana su 45 giri Cetra SP 958. Originale presente su 45 giri Capitol 4356 (USA) del marzo 1960, già edito nel 1959 su 45 giri demo Capitol 45-CL 15125; in UK versione di Shani Wallis su 45 giri Philips PB 1019/326406 BF dell'aprile 1960
Mi arrendo (1960) I Surrender (1959) Shirley Sands Versione italiana su 45 giri Cetra SP 726. Originale presente su 45 giri Decca F 11134
Nessuno al mondo (1960) No Arms Can Ever Hold You (1955) Georgie Shaw Versione italiana su 45 giri Cetra SP 890. Originale presente su 45 giri Decca 9-29679
Calcutta (1961) Tivoli Melodie (1958) Ricardo Santos & His Orchestra Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1018. Originale presente su EP Polydor 20 624 Germania
Como se viene se va (1961) Como se viene se va (1961) Kingston Trio Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1014. Originale presente su 45 giri Capitol CL 15192
Pepe (1961) Pepe (1960) Shirley Jones Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1018. Originale presente su 45 giri Pye International ‎– 7N.25067
Tempo di mughetti (1961) Podmoskovnye Vechera (1955) Vladimir Troshin La famosissima “Midnight in Moscow” - Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1014.
Il mondo dei giovani (1962) The Wonderful World Of The Young (1962) Andy Williams Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1139. Originale presente su 45 giri Columbia 4-42265
Le rose sono rosse (1962) Roses Are Red My Love (1962) Bobby Vinton Versione italiana su 45 giri Cetra SP 1139. originale su 45 giri Epic USA 5-9509
       

Tony Renis

Uno dei due cantanti italiani che ha raggiunto un successo internazionale ed in USA in particolare, con un brano composto e cantato da lui (e in italiano), l'altro ovviamente è Domenico Modugno, Tony Renis ha avuto una brillante seppur altalenante carriera negli anni '60 in Italia, per poi trasferirsi negli USA dove ha continuato la sua carriera nella musica in vari ruoli. La canzone ovviamente è Quando quando quando ma negli anni '60 altri suoi grandi successi sono stati Quando dico che ti amo e soprattutto Grande grande grande per Mina. Gli inizi come intrattenitore e poi sotto contratto con la Combo Record di Gorni Kramer e la esecuzione di parecchie cover, che hanno poi punteggiato, come per molti altri cantanti e musicisti del decennio, tutta la sua produzione degli anni '60. In questa sezione tutte le sue cover conosciute.

Clopin, clopant (1958) Clopin clopant (1949) Henri Salvador

Versione italiana su 45 giri Combo Record 5092 // Originale su 78 giri Polydor 560039. Pubblicato come "Tony Renis e i Combo"

Tipi tipi tipso (1958) Tipi tipi tipso (ed. tedesca) (1957) Caterina Valente

Versione italiana su 45 giri Combo Record 5058 // Originale su 45 giri Polydor 23403. Pubblicato come "Tony Renis e i Combo"

Prendi quella stella (1958) Catch A Falling Star (1957) Perry Como

Singolo 45 giri Combo Record - 5058, pubblicato nel 1958, testo italiano di Giancarlo Testoni e Stefano Allocchio che appare nel disco con lo pseudonimo "Gioia". E' uno dei primi singoli incisi da Tony Renis, con la etichetta Combo Record specializzata nella riedizione in economica di brani di successo. Come per quelle che seguono, il futuro cantante di successo internazionale era accompagnato da un gruppo di session men chiamati i Combos citati anche in etichetta. La canzone originale era stata coscritta dal rinomato duo aurorale statunitense Lee Pockriss e Paul Vance. La prima pubblicazione risale alla fine dell'anno 1957 da parte del crooner statunitense Perry Como, uno dei suoi più grandi successi in USA, #1 hot 100 Billboard il 13 gennaio del 1958 e #9 della UK singles chart del mese di marzo successivo. Il brano è considerato un doppio lato A, al pari dell'altro brano contenuto nello stesso disco, un altro grande successo e si tratta della notissima "Magic Moments", entrata in classifica una settimana dopo la prima, anche questa ottenendo un ottimo piazzamento, #4 in USA e #1 in UK. Disco originale: lato B del singolo 78 giri "Magic Moments", RCA Victor - 20-7128.

Magic Moments (1958) Magic Moments (1958) Perry Como

Sempre per la Combo Record (5091) anche una cover dalla celebre canzone di Bacharach e Hal David, uno dei primi successi del duo, in classifica anche in Italia nella versione originale di Perry Como, altra cover più nota del duo Gino Latilla e Carla Boni.

Io cerco te (1959) I Need You (1959) Four Saints

Versione italiana su EP La voce del padrone 7E MQ 124 // Originale su EP Pathè 45E - AQ 43

Romanzo d'amore (1959) The Story Of My Love (1959) Conway Twitty

Versione italiana su 45 giri La Voce del Padrone 7MQ 1261 // Originale su 45 giri MGM Records K12748

Ti prego amore (1959) It's Only Make Believe (1958) Conway Twitty

già incisa da Dick Rivers in Francia col titolo "Je ne suis plus rien sans toi" - Versione italiana su 45 giri La Voce del padrone 7MQ 1229 // Originale su 45 giri MGM K 12677

Nessuno al mondo (1959) No Other Arms (1955) Pat Boone

Singolo 45 giri La Voce Del Padrone - MQ 1224, pubblicato nel 1959, testo italiano di Nino Rastelli (dati Siae). In Italia, la prima versione è stata registrata da Paolo Bacilieri nel 1958, mentre, nello stesso anno della versione di Tony Renis c'è stata quella di Caterina Valente, seguita dalla più nota, quella del 1960 di Peppino Di Capri, nello stesso anno anche una di Flo Sandon's, immancabile la versione di Mina e da segnalare anche quella del gruppo beat Nico e i Gabbiani del 1970. L'originale nasce col titolo No Other Arms nella prima pubblicazione di Pat Boone. In seguito la canzone assunse il titolo "No Arms Can Ever Hold You" come il verso iniziale della la prima strofa della notissima canzone. Gli autori sono Art Crafer e Jimmy Nebb. Disco di Pat Boone: lato B del singolo 78 giri "At My Front Door (Crazy Little Mama)", Dot Records - 15422, pubblicato in settembre del 1955.

Abbandonati amore (1960) Put Your Head On My Shoulder (1959) Paul Anka

Versione italiana. su 45 giri La Voce del Padrone 7MQ 1440 // Originale su 45 giri ABC-PARAMOUNT 10040

Lonely boy (1960) Lonely Boy (1960) Paul Anka

Vers it su 45 giri La Voce del Padrone 7MQ 1472 // Originale su 45 giri ABC Paramount 10022

Non è finita (1960) Don't Ever Leave Me (1960) Paul Anka

Vers it su 45 giri La Voce del Padrone 7MQ 1472 // Originale su 45 giri ABC Paramount 10040

Puppy Love (1960) Puppy Love (1960) Paul Anka

Versione italiana su 45 giri La Voce del Padrone 7MQ 1440 // Originale su 45 giri ABC-PARAMOUNT 10168

Amor amor amor (1962) Amor (Es) Chucho Martinez Gil (1943)

E' il lato B del singolo 45 giri "Tango per favore", La Voce Del Padrone - 7MQ 1708, pubblicato in Italia nel 1962, testo italiano di Nino Rastelli. Questa classica rumba, originale brano messicano, era nota in Italia grazie alla versione del 1945 di Dea Garbaccio, e nella versione di Tony Renis è stata eseguita a ritmo di samba- Il brano era stato coscritto nel 1943 dai messicani Ricardo Lopez Mendez e Gabriel Ruiz Galindo (dati SACM, Mexico). La prima esecuzione cantata risulta quella del cantante messicano Juesus Bojalil Gil, noto con lo pseudonimo Chucho Martinez Gil, uno dei membri fondatori, insieme ai due autori sopra citati e diversi altri, della associazione messicana degli autori SACM. Disco originale: singolo 78 giri Victor - 76554, pubblicato nei primi anni del 1940 (dati, DAHR, Discography Of American Historical Recordings). La prima versione in inglese, nonché la più nota, con testo dello statunitense Selig Shaftel che firmò come Sunny Skylar, è stata registrata nel 1944 da Bing Crosby come singolo su 78 giri Decca - 18608, il titolo era sempre lo stesso. La canzone originale "Amor" stata cantata anche dall'attrice e cantante texana Ginny Simms nel film musicale statunitense "Broadway Rhythm" del 1944, diretto da Roy Del Ruth.

Cosa non farei (1968) Lonely Is The Name (1968) Sammy Davis Jr

Lato B del singolo 45 giri "Frin, frin, frin", RCA Italiana - PM 3456, pubblicato nel 1968, testo italiano di Alberto Testa. L'originale era una composizione strumentale dei musicisti tedeschi Herbert Rehbein e Bert Kaempfert, pubblicata su LP "Love That Bert Kaempfert", Decca - ST 91502 del 1967. L'anno successivo sono state pubblicate 2 versioni cantate, una in tedesco ed una in inglese. Quella in tedesco, con testo del paroliere Karl Heinz Reichel e titolo Einsam wirst du sein (Sarai sola) è stata registrata dal popolare cantante croato Ivo Robić, accompagnato dall'orchestra diretta dallo stesso compositore Kaempfert. Il suo disco è un LP 33 giri "Ivo Robić Singt Kaempfert Erfolge", Polydor - 249270. Quella in inglese, più celebre, era interpretata dall'attore e cantante statunitense Sammy Davis Jr, con testo di Carl Sigman e registrata come singolo 45 giri Reprise Records - RA 0673 del 1968-

Un ragazzo che ti ama (1969) This Guy's In Love With You (1968) Herb Alpert & The Tijuana Brass

Retro del singolo di Tony Renis L'aereo parte (Numero Uno ZN 50015). Testo della cover di Gianni Boncompagni e Alberto Testa. Originale composto da Burt Bacharah e Hal David. La prima registrazione in italiano di questo brano è di Herb Alpert & The Tijuana Brass, su album "The Beat Of The Brass" per la A&M Records, cat. SP 4146 e anche su 45 giri.

Venere (1970) Venus (1959) Frankie Avalon

Lato B del 45 giri promo, edito dalla Numero Uno, col numero di catalogo ZJN 50112, condiviso con la cantante italiana Sara, nome d'arte di Liviana Borsarini, pubblicato anche come singolo 45 giri Numero Uno - ZN 50034 entrambi del 1970. Gli autori del testo italiano sono Bruno Lauzi e Mariano Rapetti, che firmò col suo noto pseudonimo (Calibi). La canzone originale era stata scritta e composta dallo statunitense Edward H. Marshall per il teen-ager cantante statunitense Frankie Avalon (Francis Thomas Avallone), di chiara origine italiana. La sua hit raggiunse la prima posizione della hot 100, #1 anche nella Adult Contemporary e #10 della classifica R&B della Billboard in febbraio del 1959. Disco originale: singolo 45 giri Chancellor - C-1031, pubblicato nel 1959.

 

Tina Centi Cantante e doppiatrice di parti cantate.  Un personaggio particolare nel panorama della musica italiana. Poche le registrazioni di dischi in proprio: risultano negli anni 50 due 78 giri della RCA e, nel periodo 1965 -1966, quattro 45 giri già relativi alla fase “cantante doppiatrice”.
In quest'ultima veste ha “prestato” la propria voce per le sole parti cantate da artiste illustri ed affermate, oltre che a personaggi dei cartoni animati di Walt Disney come Wendy Darling (in Peter Pan), Biancaneve e Anita Radcliffe (ne La carica dei 101). Le date degli originali visto il particolare uso di queste cover sono sempre le stesse dell'originale.
Le cover che seguono si riferiscono ai soli film di animazione della Disney. In un successivo aggiornamento saranno indicate le cover di parti musicali di film con attori.
Ninna nanna (di tutte le mamme) (1953)
(Peter Pan)
Your Mother and Mine (1953) Peter Pan Choir Dal film capolavoro assoluto di animazione della Disney.
Lo so (1959)
(La bella addormentata)
 
Once Upon A Dream Mary Costa & Bill Shirley Dal film “Sleeping Beauty” (La bella addormentata nel bosco) nel doppiaggio delle parti cantate della principessa Aurora / Rosaspina, con Sergio Tedesco (doppiatore del principe Filippo) per la parte maschile.
Hai sentito? (1959) Bluebird Mary Costa Mary Costa era l'attrice americana che prestava la voce al personaggio della principessa Aurora sia nelle parti parlate che cantate.
Mi domando (1959) I Wonder Mary Costa Altra canzone nello stesso film.
Crudelia De Mon (1961)
(La carica dei 101)
Cruella De Vil Lisa Davis e Bill Lee Dal film di animazione della Disney “101 Dalmatians” (La carica dei 101). Doppiava al canto il personaggio di Anita Radcliffe, la sposina. Come nel film precedente l'attrice Maria Pia Di Meo doppiava il personaggio alla voce. Nella versione originale  invece la stessa attrice doppiava entrambe le parti. Tutte e due le canzoni sono duetti.
Intorno al camin (1961) Dalmatian Plantation Lisa Davis e Bill Lee Per il personaggio maschile di Rudy invece anche nell'originale si impiegavano due attori: Bill Lee per il cantato e Ben Wright per il parlato. Nel doppiaggio italiano erano rispettivanente Franco Bolignari (canto) e Gianfranco Bellini.
Sette Lune  (1962)
(Un tipo lunatico)
The Seven Moons Of The Beta Lyrae Dany Saval & Tom Tryon Quelle che seguono sono invece le canzoni di film musicali e non interpretate da Tina Centi per le colonne sonore in italiano di diverse produzioni USA. In questa prima cover particolare il film era Moon Pilot (Un tipo lunatico), un film musicale di James Neilson sul primo uomo sulla Luna (7 anni prima). Tina Centi cantava in coppia con Pino Locchi.
La casa nel prato (1963)
(La conquista del West)
Home In The Meadow Debbie Reynolds Il film era il celeberrimo How The West Was Won (La conquista del West) di John Ford e Henry Hathaway e con praticamente tutti gli attori USA più importanti del periodo, e la casa dovrebbe essere nella prateria piuttosto che in un domestico prato.
Voglio essere amata in un letto d'ottone (1964) I'll Never Say No / I Ain't Down Yet Debbie Reynolds & Harve Presnell Il film musicale è The Unsinkable Molly Brown ovvero "l'inaffondabile Molly Brown", con protagonista Debbie Reynolds della quale probabilmente la Centi era la doppiatrice italiana ufficiale. Quindi interpreta probabilmente anche le altre canzoni del musical. la parte maschile in italiano pare sia stata registrata dallo stesso cantante-attore Harve Presnell della versione USA.
Avrei danzato ancora (1964)
(My Fair Lady)
I Could Have Danced All Night Marni Nixon In questo caso le canzoni interpretate da Tina Centi sono state pubblicate anche su singolo 45 giri CBS 1327. Erano infatti i due brani più celebri di uno dei musical più famosi in assoluto, My Fair Lady di George Cukor, uno dei pochissimi che ha avuto un grande successo anche in Italia (dove i musical sono sempre stati apprezzati molto poco).
Che bella favola (1964) Wouldn't It Be Lovely Marni Nixon La protagonista del film era come noto Audrey Hepburn che sostituiva Julie Andrews, interprete della versione teatrale, ma le parti cantate non le interpretava lei per limiti vocali, bensì la cantante Marni Nixon. Idem in Italia dove le parti recitate erano doppiate da Maria Pia Di Meo e quelle cantate appunto dalla Centi. Tutte le canzoni del film sono state quindi interpretate da lei, oltre alle due elencate e pubblicate su disco: Lo vedrai, signor Higgins, La Rana in Spagna, Sogni, Senza te.
Cam Camini (1964)
(Mary Poppins)
Chim chim cher-ee Dick Van Dyke / Julie Andrews Nel film successivo invece è Julie Andrews la protagonista, ed è l'inizio della sua splendida carriera. Mary Poppins, un altro musical di successo anche da noi, ma più orientato al pubblico dei piccoli. Anche per il film della Disney sono stati pubblicati su 45 giri i brani più celebri, interpretati da Tina Centi assieme ad Oreste Lionello quando era previsto un duetto. Singolo 45 giri Disneyland DSP 302 .
Supercali-fragilistic-espiralidoso (1964) Supercali-fragilistic-expialidocious, Julie Andrews / Dick Van Dyke Lato B del precedente. Cover in italiano precedente e sicuramente più nota da parte di Rita Pavone.
Un poco di zucchero (1964) A Spoonful Of Sugar Julie Andrews Singolo 45 giri Buena Vista BVS 708 - 1966. Anche di questo brano una cover della Pavone.
Stiamo svegli (1964) Stay Awake Julie Andrews Singolo 45 giri Buena Vista BVS 709 - 1966.
Sempre, sempre, sempre (1964) Feed The Bird Julie Andrews Singolo 45 giri Buena Vista BVS 709 - 1966. Lato B. Tutte le canzoni doppiate sono elencate nelle Note.
Il suono della musica (1965)
(Tutti insieme appassiona-tamente)
The Sound Of Music Julie Andrews L'anno dopo Julie Andrews è l'interprete assoluta di un altro musical famosissimo (forse il n.1 assoluto in cinema) e Tina Centi doppia in italiano tutte le celebri canzoni.
Le cose che piacciono a me (1965) My Favorite Things Julie Andrews Altto brano portante del musical, adottato anche dal jazz e oggetto di una celeberrima e fondamentale versione di John Coltrane. Tutte le altre canzoni con titolo italiano e originale sono elencate nelle note.
Quasi donna (1967)
Il favoloso Dottor Doolittle
 
If I Were A Man Samantha Eggar Nel musical Doctor Doolittle di Richard Fleischer con Rex Harrison (ripreso nel 1998 da Eddie Murphy) Tina Centi interpreta tutte le parti cantate dalla protagonista femminile Samantha Eggar. Le altre canzoni sono: Cose belle (Beautiful Things), Posti stupendi (Fabulous Places), Hai qualcosa in più (I Think I Like You).
Se non avesse me (1968)
Oliver
As Long As He Needs Me Shani Wallis Nel musical premio Oscar Oliver! di Carol Reed, tratto ovviamente da Oliver Twist di Dickens, Tina Centi interpreta tutte le parti cantate dalla protagonista femminile Shani Wallis. Le altre canzoni sono:  Quando, dove, come vuoi! (I'd Do Anything, E' la vita (It's A Fine Life), Oom-Pah-Pah (id.)
Oh, quanto amore! (1968)
Citty Citty Bang Bang
Lovely, Lovely Man Sally Ann Howes

Nel musical Chitty Chitty Bang Bang di Ken Hughes tratto da un romanzo di Ian Fleming interpreta tutte le parti cantate dalla protagonista femminile Sally Ann Howes. Tutte le altre canzoni con titolo italiano e originale sono elencate nelle note.

 

Le attrici-cantanti doppiate da Tina Centi

Debbie Reynolds Marni Nixon Julie Andrews Samantha Eggar Shani Wallis Sally Ann Howes
           

Note

 

Misirlu: La storia della canzone

Il titolo della canzone originale, tradizionale probabilmente di area turca e con radici egiziane molto antiche, è “Μισιρλού” che traslitterato, diventa “Misirlou”, che è la forma femminile della parola greca “Misirlis”, derivante dalla parola turca “Misirli”, composta da “Misir” che in turco significa Egitto e il suffisso “li” la trasforma in aggettivo e diventa “egiziano”. Quindi Misirlou prende il significato di “egiziana”, ossia ragazza egiziana. Questo brano musicale molto antico a sua volta era derivato da una precedente musica tipica da danza orientale, o danza del ventre di origine mediorientale e probabilmente turca, dal titolo "Bint Misr", che in arabo diventa “Bnt Msr” e con uguale significato di “ragazza egiziana”. Secondo alcune fonti la canzone è accreditata al compositore egiziano Sayyed Darwish. Ma Misirlou nel frattempo entrò a far parte del folklore greco dal 1928 e la prima registrazione su disco è attestata a Patrinos Mihalis, che la pubblicò nel 1930 col titolo “Mousourlou” e la eseguì proprio con quello stile tipico e molto noto in Grecia, denominato “Rebetiko”. Una curiosità: Nel disco di Gino e non solo nel suo, hanno posto come autore della musica il compositore greco-statunitense Nicholas Roubanis, che ne curò una personale versione in stile jazz, ma è risaputo che riprese in toto la melodia della canzone tradizionale. Quindi la paternità della composizione di Misirlou non è corretto attribuirla a lui, anche se legalmente ne ha diritto in quanto la ricompose con arrangiamento differente.  Anche per questa canzone è evidente che c’è stata una ennesima (corsa all’oro), con accaparramenti da parte di autori vari a seconda degli adattamenti sia del testo che della musica, che ha complicato la storia di questa canzone, ma al momento sappiamo che non è noto il vero autore, quindi dobbiamo considerala “tradizionale”. (Note di I. Sulis)

Mary Poppins: tutte le canzoni

Tina Centi: Un Poco Di Zucchero (A Spoonful Of Sugar, Julie Andrews)
Tina Centi & Oreste Lionello: Com'è Bello Passeggiar Con Mary (Jolly Holiday, Julie Andrews & Dick Van Dyke)
Tina Centi & Oreste Lionello: Supercalifragilistic-espiralidoso (Supercalif-ragilistic-expialidocious, Julie Andrews & Dick Van Dyke)
Tina Centi: Stiamo svegli (Stay Awake, Julie Andrews)
Tina Centi, Oreste Lionello & Bruno Persa: Rido da morire (I Love to Laugh, Dick Van Dyke / Julie Andrews/Ed Wynn)
Tina Centi & Giuseppe Rinaldi: L'educazione dei bambini (A British Bank (The Life I Lead), Julie Andrews & David Tomlinson)
Tina Centi e complesso vocale di Piero Carapellucci: Sempre, Sempre, Sempre (Feed The Bird, Julie Andrews)
Tina Centi, Oreste Lionello, Liliana Sorrentino e Sandro Acerbo: Cam Caminì (Chim chim cher-ee, Dick Van Dyke /Julie Andrews / Karen Dotrice / Matthew Garber)

Tutti insieme appassionatamente

Tina Centi: Il suono della musica (The Sound Of Music, Julie Andrews)
Tina Centi: Da domani splende il sole (I Have Confidence, Julie Andrews)
Tina Centi: Le cose che piacciono a me (My Favorite Things, Julie Andrews)
Tina Centi e coro voci bianche di Renata Cortiglioni: Il pastore che pascolava (The Lonely Goatherd, Julie Andrews & Chorus)
Tina Centi e coro voci bianche di Renata Cortiglioni: Do-re-mi (id., Julie Andrews & Children Chorus)
Tina Centi & Giuseppe Rinaldi: Non baciarmi ancora (Something Good, Julie Andrews / Bill Lee)
Tina Centi, comp. voc. di Piero Carapellucci e voci bianche di Renata Cortiglioni: Edelweiss (id.,Julie Andrews, Bill Lee, Julie Andrews, Angela Cartwright, Nicholas Hammond, Kym Karath, Duane Chase, Charmian Carr, Heather Menzies, Debbie Turner & Chorus)

Citty Citty Bang Bang

Tina Centi, Ernesto Brancucci, Pino Sabbatini, Stefania Visciani e Coro*: Toot Sweets (id., Adrian Hall, Dick Van Dyke, Heather Ripley, Cast, Sally Ann Howes)
Tina Centi, Ernesto Brancucci, Pino Sabbatini, Stefania Visciani: Citty Citty Bang Bang (Chitty Chitty Bang Bang, Adrian Hall, Dick Van Dyke, Heather Ripley)
Tina Centi, Pino Sabbatini, Stefania Visciani: Stella (Truly Scrumptious, Sally Ann Howes, Adrian Hall, Heather Ripley)
Tina Centi, Ernesto Brancucci, Pino Sabbatini, Stefania Visciani: Citty Citty Bang Bang (Chitty Chitty Bang Bang (reprise), Dick Van Dyke, Sally Ann Howes, Adrian Hall, Heather Ripley)
Tina Centi: Oh, quanto amore! (Lovely, Lovely Man, Sally Ann Howes)
Tina Centi, Ernesto Brancucci: Il porto dei sogni (ripresa) (Hushabye Mountain (reprise), Sally Ann Howes, Dick Van Dyke)
Tina Centi, Ernesto Brancucci: La bambola sul carillon, Stella (Doll On A Music Box, Truly Scrumptious, Dick Van Dyke, Sally Ann Howes)
Tina Centi, Ernesto Brancucci, Coro Complesso vocale di Piero Carapellucci: Citty Citty Bang Bang (finale) (id., Dick Van Dyke, Sally Ann Howes, Chorus)

LP 33 giri “Ti voglio dare…Poco poco per volta” del 1973A/1 - Poco Per Volta

A/2 - Guardando La Schiena Di Un Amore Che Dorme (Paolo Limiti, Mario Nobile dati ISWC)
A/3 - Bocca Rossa (autori non noti)
A/4 - Dimmelo Così (autori non noti)
A/5 - Potrai Fidarti Di Me (Bruno Pallesi SIAE)-Charles Carpenter, Luis Dunlap, Earl Hines ISWC)
A/6 - Pop Ciribiri Pop (Leo Chiosso Riccardo Vantellini dati SIAE)
B/1 - Ci Ho Preso (autore italiano non noto, Joe Tex)
B/2 - Delon, Delon, Delon... (Piero Pintucci, Franco Migliacci dati SIAE)
B/3 - Bim-Bom (Giuseppe Piccolo, Joao Gilberto dati SIAE)
B/4 - Tata Boom (Farina, Lusini, Capitoni dati ISWC)
B/5 - Senza Te (autori non noti)
B/6 - Io E Bobby McGee (autore italiano non noto, Kris Kristofferson, Fred Foster)

(Virginio Capitini, Alberto Testa, Gualtiero Malgoni, Riccardo Vantellini dati ISWC)

 

Gli interpreti più noti: Dori Ghezzi / Fred Bongusto / Gigliola Cinquetti / Iva Zanicchi / Johnny Dorelli / Massimo Ranieri / Mino Reitano / Nicola Di Bari / Orietta Berti / Peppino Di Capri / Quartetto Cetra // Vedi anche: Tutti gli altri interpreti e gruppi

 

© Musica & Memoria - Novembre 2015 / Settembre 2018 - Ricerche per la stesura della note a cura di Ignazio Sulis e di Germano Bava (Torrielli, Centi) / Cover di Giovanna inserite su ricerche di Germano Bava, note integrative su ricerche di Ignazio Sulis.

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