Covers e musica leggera: Peppino di Capri

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Giuseppe Faiella, nome d'arte Peppino di Capri, era veramente originario della più bella isola del Mediterraneo e lì, nei night club degli anni '50, aveva iniziato la sua lunga carriera musicale, supportata anche da una buona preparazione di base e dalla provenienza da una famiglia di musicisti. Attivo nel mondo della musica sin da quando aveva 14 anni, a 21 anni, nel 1958, era già sotto contratto con la casa discografica Carisch e pubblicava il primo LP con il suo gruppo di accompagnamento, i Rockers. Come suggerisce il nome del suo complesso gli inizi erano stati quasi da rocker per poi passare rapidamente alla musica leggera. Ha inciso moltissimo sin dalla fine degli anni '50 e per tutti i '60, e ovviamente tra le sue molte incisioni è incluso anche un gran numero di cover, alcune delle quali fanno parte dei suoi evergreen, come Nessuno al mondo, Girl, Speedy Gonzales.

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Peppino Di Capri

Cover

Originale

Interprete

Note

Danny boy (1960) Danny Boy Conway Twitty 45 giri Carisch VCA 26102 - retro: Marina. Cantato e suonato da Peppino di Capri con il suo gruppo i Rockers, citati anche in copertina (Bebè Falconieri, batteria, Pino Amenta, contrabbasso, Mario Cenci, chitarra, Gabriele Varano, sax). Con i Rockers Di Capri aveva pubblicato il primo LP nel 1958, con diverse cover, ma in lingua inglese.
Nessuno al mondo (1960) No Arms Can Ever Hold You  (1955) Pat Boone (1955)  45 giri Carisch VCA 26103. Sul lato A: Nun songh'io. Versione italiana di Gioia e Nino Rastelli. Un brano molto romantico in tipico stile anni '50. Molte versioni successive del brano originale di Art Crafer e Jimmy Nebb, tra cui una molto efficace in puro stile anni '60, non noiosa e seduta come quella di Pat Boone, da Diane Ray, nota soprattutto per il suo brano estivo "Please Don't Talk to the Lifeguard". Altre informazioni nelle Note (1).
Guardando il cielo (1961) Schau Ich Zum Himmelszelt (1959) Caterina Valente Singolo 45 giri Carish - VCA 26134, testo italiano di Giuseppe Perotti che firmò col suo pseudonimo Pinchi. L'originale che tradotto significa "guardando il cielo", era stata coscritta dai compositori e parolieri tedeschi: Ralf Arnie, Ernst Bader e Werner Müller (dati GEMA) e faceva parte della colonna sonora del film commedia musicale tedesco del 1959 "Du Bist Wunderbar (Sei meraviglioso) diretto dal regista ungherese Paul Martin. L'interprete principale era l'attrice, ballerina e cantante di origine italiana Caterina Valente nella parte della protagonista ed eseguiva la canzone mentre era intenta a svolgere il suo lavoro quotidiano, ossia cucire. La Valente nel 1959 registrò l'auto-cover in italiano e a questa seguirono con lo stesso testo italiano questa e la successiva del 1963 del cantante e band leader egiziano di origine libanese Bob Azzam. Disco originale: singolo 45 giri Decca - D 18982, pubblicato nel 1959.
Bianco Natale (1961) White Christmas Bing Crosby 45 giri Carisch, VCA 26142 - retro: Jingle bells
Daniela (1962) Daniela Chaussettes Noires 45 giri Carisch, VCA 26148 - facciata A: Saint Tropez Twist
Addio mondo crudele (1962) Goodbye cruel world (1961) James Darren 45 giri Carisch, VCA 26152 - retro: Don't play that song
Speedy Gonzales (1962) Speedy Gonzales Pat Boone 45 giri Carisch, VCA 26153, pubblicato nel settembre 1962. Sul retro Madison Time, un brano originale dello stesso Faiella - Di Capri con Mazzocchi e Cenci. Successo italiano e classico brano da juke box degli anni del boom, tratto dalla canzone di Pat Boone ispirata all'antipaticissimo personaggio dei cartoon Warner Bros  Looney Tunes. Poiché la vicenda è dal punto di vista di una donna, mentre è cantata da un uomo, una premessa parlata precisa la situazione. Versione italiana (di Alberico Gentile) assolutamente fedele questa volta.
Dammi la primavera (1962) Give Me (1956) Eileen Rodgers Retro del singolo 45 giri "New York", Carish - VCA 26154, pubblicato nel 1962, testo italiano di Mario Cenci. L'originale era stata scritta e composta dal trombettista jazz, compositore, paroliere e sceneggiatore statunitense Bob Merrill, noto per le hit Mambo Italiano del 1954 di Rosemary Clooney, People dal musical Funny Girl del 1964 di Barbra Straisand, Fool's Paradise del 1949 di Billy Eckstine, Make Yourself Comfortable del 1954 di Sarah Vaughan e tante altre note e meno note. L'originale era stata registrata per la prima volta dalla cantante statunitense Eileen Rodgers, nota anche nel circuito di Broadway, il suo disco è un singolo 45 giri Columbia - 4-40791, pubblicato nel 1956.
Baby (No, non mi lasciare) (1963) Be my baby (1963) Ronettes Disco tris Carisch, VCA 26159 - altri titoli: I marziani / … E voi ridete
Poof! (1963) Poof! Billy Giant, Kenny Lynch 45 giri Carisch, VCA 26157 - Lato A: Non ti credo
I marziani (1963) Martian Hop Ran-Dells disco tris Carisch, VCA 26159 - altri titoli: Baby / … E voi ridete
Yes (1963) Yes (1962) Jay & The Americans 45 giri Carisch, VCA 26158 - Lato B: T'hanno vista domenica sera
Didi da didi du (1964) Do Wah Diddy Diddy (1963) Exciters 45 giri Carisch, VCA 26171 - retro: Se ti senti sola
E' un'ora che ti aspetto (1964) I Wonder What She's Doing Tonight Barry & The Tamerlanes 45 giri Carisch, VCA 26168 - retro: Ti pentirai
Forse lo so (1964) Maybe I know Lesley Gore Disco tris Carisch, VCA 26172 - altri titoli: Ieri - Perché
Ieri sera a quella festa (1964) Signorina mit dem blonden Haar Rocco Granata 45 giri Carisch, VCA 26164 - lato A: Shout
Io no (1964) What's a matter baby Timi Yuro 45 giri Carisch, VCA 26169 - Lato A: Chiove
Perché (1964) Because Dave Clark Five Disco tris Carisch, VCA 26172 - altri titoli: Ieri - Forse lo so
Shout (1964) Shout Isley Brothers 45 giri Carisch, VCA 26164 - retro: Ieri sera a quella festa
La la la la la (1965) La la la la la Blendells 45 giri Carisch, VCA 26177 - Lato A: La fuga
Senza stelle (1964) Le Voyageur Sans Étoile (1961) Florence Passy Cover già proposta da Milva e da Caterina Valente nel 1961. Lato B/5 del LP 33 giri "Peppino Di Capri e i suoi Rockers", Carish - TCA 15310, pubblicato nel 1964, testo italiano di Leo Chiosso. L'originale era stata scritta dal paroliere francese Eddy Marnay e composta dal connazionale Guy Magenta, nome d'arte di Guy Freidline per la cantante francese Florence Passy. Disco originale: singolo 45 giri EP, etichetta Le Disque Du Jour - EP 29, pubblicato nel 1961.
Melancolie (1965) Melancholie (1964) Bambis 45 giri Carisch, VCA 26174 - Lato A: Forse qualcuno lo sa
Morire a Capri (1965) Mourir à Capri (1964) Gilbert Bécaud 45 giri Carisch, VCA 26176 - Lato A: Che figura
Forse qualcuno lo sa (1965) Losing you (1964) Dusty Springfield 45 giri Carisch, VCA 26174
Girl (1966) Girl Beatles 45 giri Carisch, VCA 26178 - Lato B Ora siamo qui. Pubblicato a febbraio del 1966. Versione italiana di Mario Cenci. In occasione del quarantennale dell'avvio di carriera dei Beatles lo stesso Peppino di Capri ha testimoniato che la uscita del disco originale in Italia è stata volutamente rallentata, su pressione sua e della sua casa discografica, per dare spazio alla sua versione, che peraltro molti ricordano più facilmente di quella originale, poi lanciata da Arbore e Boncompagni a Bandiera Gialla. Il testo italiano, molto banale, non rende giustizia ad una delle più belle canzoni d'amore scritte da John Lennon. Il testo e la traduzione si possono leggere seguendo il link a lato. Corretta e precisa invece la esecuzione dei Rockers, il gruppo di Peppino Di Capri.
Ora siamo qui (1966) Here It Comes Again (1965) Fortunes 45 giri Carisch, VCA 26178 - Lato A: Girl. Versione italiana di Rinaldo Prandoni.
Un giorno cambierai (1966) Worried Man Blues (1930) The Carter Family (1930) Canzone inserita nella traccia A/4 del LP 33 giri "Girl", etichetta Carish - TCA 15312, testo italiano di Mario Cenci. L'originale porta la firma del produttore, paroliere e compositore gallese Gordon Mills, che però ha preso come base il vecchio brano gospel tradizionale USA "Do Lord Remember Me", noto anche come "Worried Man Blues" e registrato per la prima volta dal trio statunitense The Carter Family. Mills firmò il testo con il titolo semplificato in "Worried Man" e qualche piccola variante rispetto all'originale USA e rielaborò la musica arrangiandola con andamento soul, operazione ben riuscita nell'interpretazione del 1965 del suo assistito Tom Jones, la versione che ovviamente ispirò questa di Peppino Di Capri. Disco di The Carter Family: singolo 78 giri Victor - 40317 del 1930. Disco di Tom Jones: LP 33 giri "It's Not Unusual", Parrot - PA 61004, pubblicato nel 1965.
Dillo a tuo padre (1966) Va dire à ton père (1966) Danielle Denin Lato B/6 del precedente LP 33 giri "Girl", testo italiano di Mario Cenci. L'originale era stata scritta dalla paroliera francese Claudine Le Penglaou e composta dal connazionale Paul Piot, per la cantante francese Danielle Denin. Disco originale: lato A/2 del singolo 45 giri EP "Poupées, ballon set chocolats", etichetta Philips - 437.224 BE, pubblicato nel 1966. Nel disco, come autore del testo è stato dichiarato Valerie Sarn, che è stata una conduttrice e commentatrice per la TV francese, la cosa non trova però conferma nel registro dell'associazione degli autori francese SACEM.
Gira gira (1967) Reach But I'll be There Four Tops 45 giri lato B Carisch, VCA 26184
L'amore non è amore senza te (1967) All I See Is You (1966) Dusty Springfield 45 giri lato A Carisch, VCA 26184
Piangi piangi (1967) Cry Johnnie Ray 45 giri Carisch, VCA 26189 (retro: Capri)
Ritorna da me (1967) My Blue Heaven (1928) Gene Austin 45 giri Carisch, VCA 26187 (retro: L'amore viene e va)
Annalee (1970) Anna Lee (1969) Al Kooper 45 giri Splash, SPH 1002 - retro "Suspiranno"
Che cosa mi dai (1973) I Wish I Could Cry (1969) Gilbert O' Sullivan LP Peppino di Capri e i New Rockers (Splash, SPL 705)
Amo (1975) Love Me As Though There Were No Tomorrow (1956) Nat King Cole Singolo 45 giri, registrato da Peppino Di Capri con la casa discografia Splash di sua proprietà, col numero di catalogo SPH 1022 e anche nel LP 33 giri "1000 Giorni", Splash SPL 710, entrambi pubblicati nel 1975, testo italiano di Salvatore De Pasquale, che firmo con lo pseudonimo Depsa. L'originale è stato un successo da #11 della UK singles chart nel mese di settembre del 1956, conquistato dal cantante e pianista Nat King Cole e coscritta dagli statunitensi Harold Adamson e Jimmy McHugh. Disco originale: singolo 45 giri, Capitol Records - 45-CL.14621, pubblicato nel 1956.
Pazzo di te (1976) Despedida (1974) Roberto Carlos Singolo 45 giri Splash - SHP 1024, pubblicato nel 1976, il testo italiano, reinventato, era stato scritto da Giuseppe Faiella ovvero da Peppino Di Capri, anche se a modo suo non si discosta molto dal tema dell'originale "Despedida" che tradotto significa addio. Gli Autori erano i brasiliani Erasmo "Carlos" Esteve e Roberto "Carlos" Braga e da quest'ultimo registrata su LP 33 giri "Roberto Carlos", CBS - 137866, pubblicato nel 1974.
Un giorno di Settembre (1976) Voices (1974) Bee Gees Lato B/5 del LP 33 giri "Non lo faccio più", Splash - SPLL 711, testo italiano firmato da Salvatore De Pasquale ovvero Depsa, con Sergio Iodice. Il cantante caprese, ormai abbandonato il rock del suo primo periodo, prosegue con questo brano melodico meno noto al grande pubblico, ma pur sempre gradevole all'ascolto, del gruppo mannese Bee Gees, del quale i tre fratelli Gibb sono anche autori. Disco originale: LP 33 giri "Mr. Natural", registrato con l'etichetta di proprietà di Robert Stigwood, la RSO, col numero di catalogo 2394 132, pubblicato nel 1974.
Volo (1978) No teu poema (1976) Carlos Do Carmo Una canzone portoghese che sembra essere tagliata ad hoc per il musicista caprese che la registrò nel suo LP 33 giri "Verdemela", Splash - SPL 713, testo italiano del noto radiocronista ma anche appassionato di musica Sandro Ciotti. La canzone originale era stata scritta e composta dal cantautore portoghese José Luis Tinoco ed era stata presentata al festival della canzone portoghese (Festival da Cançao del 1976), tenutosi a Lisbona e trasmesso dalla TV pubblica RTP, dal cantante portoghese Carlos Do Carmo, molto apprezzato nel suo paese come interprete di fado. La canzone si piazzò al terzo posto e c'è un particolare curioso da segnalare: nella citata rassegna fu adottata un'insolita prassi rispetto alle passate edizioni, l'unico cantante era Carlos Do Carmo, che presentò ben otto canzoni, votate con la partecipazione popolare a mezzo schede. E' chiaro che i premiati erano gli autori delle canzoni, non noti alla giuria come da regolamento. La canzone vincitrice era "Uma flor de verde pinho" e lo stesso cantante, come era previsto, la presentò all'Eurovision Song Contest tenutosi in Olanda nel 1976. Anche il disco originale ricorda quell'evento particolare: LP 33 giri "Uma Canção Para A Europa", etichetta Movieplay - MOV 6.022, pubblicato nel 1976.
Fiore di carta (1978) How Deep Is Your Love Bee Gees Il brano originale era contenuto nella colonna sonora del noto film “Saturday Night Fever”. Il brano è contenuto nell’album “Champagne” del 2013 che raccoglie successi del cantante napoletano del periodo 1974-2004.
 

Altre Note

 

(1) Da aggiungere che questo pezzo pur entrando in classifica con Pat Boone, Georgie Shaw, Gaylords, non riuscì, neanche nella versione di Boone, ad arrivare ad una fama mondiale. Nel 1960 con la versione di Peppino Di Capri “Nessuno al mondo”, su testi di Gioia e Rastelli, divenne uno dei maggiori successi dell’anno e fu ripresa da Fausto Papetti, Tonina Torrielli e Caterina Valente, che contribuì a farla riascoltare per l’Europa. Nel 1964 i Bachelors la riportarono nelle Hit statunitensi. Nel 1965 fu incisa da Los Marcellos Ferial e da Mina nel '69 in “Mina For You”, un album prodotto per il mercato americano che la grande cantante italiana non poté promuovere efficacemente a causa della sua idiosincrasia per gli aerei. Nel '70 usci una versione di Bobby Vinton sempre nelle Hit statunitensi. E’ stata incisa anche da Nico E i Gabbiani.
(2) Nella immagine a destra è ritratta Eileen Rodgers sulla copertina dello spartito di Give Me.

 

Gli altri interpreti: Anna Oxa / Cocki Mazzetti / Carmelo Pagano / Eugenia Foligatti / Gino / Giovanna / Niky / Le Piccole Ore / Tonina Torrielli / Tina Centi / Rari e meteore
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© Musica & Memoria Maggio  2014  / Ricerche e note di  Germano Bava e integrazioni a cura Ignazio Sulis

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