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Le playlist di Musica & Memoria |
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Coverville N.1 /
Meravigliosa semplicità /
Energia e passione /
Le canzoni che mancano nel film Blues Brothers /
Scoperte e riscoperte / Soft
Jazz vol. 1 / Anni '80 vol. 1 /
Anni '80 vol. 2 / Il
lato soft degli anni '80 / Il Beat cos'è
/ The Beat Goes On |
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Prendere un brano e reinventarlo, trovandone lati inesplorati. Oppure rendergli omaggio puntando a esprimere al meglio le sue potenzialità. O riscoprire brani ingiustamente dimenticati o poco noti. E il tutto sempre affrontando il confronto con l'interprete originale, spesso assai famoso. E' l'arte della cover, sempre più praticata. Una playlist con una selezione di cover scelte per quanto sanno aggiungere all'originale, che è anche un omaggio alla omonima trasmissione di Lifegate Radio. |
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Sarebbe necessario un commento per ogni cover scelta, ma ci limitiamo a ricordare la perfezione di Julie Driscoll, la emozione che con poche, impercettibili variazioni sapeva trarre da una cover Eva Cassidy, la capacità di reinventare una canzone interpretata mille volte da parte di Nina Simone, e non si può non includere la più celebre interpretazione del musicista delle Hawaii dal nome impronunciabile. E chiudere con una magia per voce sola di Lisa Gerrard. |
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La voglia di musica e di afferrare il futuro degli anni '60, la facilità di comporre, perché tanti materiali nuovi erano a disposizione: blues, twist, rock, jazz, R&B, soul, nuovi ritmi, suoni etnici, ed ecco quindi il fiorire migliaia di canzoni che conservano ancora la freschezza del decennio. |
Needles And Pins - Jackie DeShannon|
Si inizia con una delle canzoni perfette del decennio (il mix tra suoni dei primi anni '60 e nascente beat scritto da Jack Nitzsche e Sonny Bono), nella forte interpretazione di Jackie DeShannon, seguita da una piccola gemma del British Sound, per immergersi ancora nelle melodie anni '60 e partire poi con una sequenza ritmica e incalzante a cura delle migliori girl band dei primi anni '60, che vira però verso il melodramma con la più anomala e inquietante di esse, la unica di ragazze bianche, le Shangri Las. La ingenuità delle girl band sta per finire e si passa gradatamente alla energia e alla sfida del R&B con le precorritrici Marvellettes (ma ascoltare anche la versione di questo brano dei Beatles) e poi compiutamente con le migliori, le Vandellas. E ormai siamo molto lontani dalla incosciente ingenuità dei primi anni '60 e passando per un brano degli unici possibili rivali dei Beatles, gli Zombies, arriviamo ai nuovi toni scuri, ma sempre accompagnati dal battito del beat, nel classico brano del grande Lee Hazlewood per la sua pupilla Nancy. Ma per finire torniamo ancora con uno sguardo malinconico a tutto quello che c'era di bello nel decennio, e la California vissuta ed evocata dai Beach Boys è l'ideale per farlo. |
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Questa playlist è disponibile per l'ascolto su Ping di iTunes. Cercare "Meravigliosa semplicità anni '60" o cliccare qui. |
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Per questa nuova compilation il filo conduttore è l'energia e la passione, temi forti in chiave lenta o veloce, provenienti da ogni tempo, ma sempre sviluppati con grande intensità. Brani scelti non tra la produzione dei musicisti più noti, o tra le cose più celebri e celebrate che anche gli artisti più noti hanno regalato al mondo della musica. |
Walk Through the World
- Marc Cohn (iTunes)|
Tutti i brani sono facilmente scaricabili da iTunes (cliccare sui titoli delle canzoni o sul link). |
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Gli appassionati del soul e R&B hanno notato da anni che nel mitico film Blues Brothers mancavano molte canzoni. Il fatto è che il film non poteva durare 4 ore, come sarebbe stato necessario, e John Landis ha dovuto fare, per ragioni di forza maggiore, molti dolorosi tagli, ancora prima di pensare alla sceneggiatura. Pubblichiamo qui per la prima volta la lista dei brani R&B e funky che avrebbero dovuto far parte dell'imperdibile pellicola. |
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L'ultimo brano, in realtà, non avrebbe potuto proprio far parte del film, perché il suo autore e interprete quando il film è uscito (1980) non era ancora nato. Ma suona e canta proprio agli stessi livelli dei suoi maestri e scrive brani che potevano inserirsi ottimamente tra i loro. Merita il confronto. Tutti i brani sono facilmente scaricabili da iTunes (anche usando i link inseriti sopra). |
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Il bello degli anni della musica digitale è che si è abbassato il costo di produzione dei nuovi album e così molte più voci e musiche sono portate all'attenzione degli appassionati. Una grande e multiforme offerta che, forse, può disorientare, ma che consente tante scoperte e riscoperte per i curiosi della musica. Ne proponiamo alcune, non solo totalmente sconosciute e/o recenti, per una playlist giocata su toni soft, ma con qualche opportuna accelerazione. |
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Qualche nota: Si parte dal pop
delicato di Katie Melua e dalla regina delle cover Eva Cassidy per esplorare
poi le sperimentazioni di Roisin Murphy, il revival jazz di Diana Krall e le
contaminazioni world della Sebestyen. Emiliana Torrini in un brano rilassato
e divertito è contrappuntata dalla nostalgia di Mark Everett - Eels e poi
dalla ricercata raffinatezza della Gibbons. Una pausa soul con la Winehouse che mostra quello che sa fare
esibendosi quasi in solitudine ed un reggae con la irlandese Sinead O'Connor
alla scoperta della Giamaica, e poi altre incursioni ai confini della world
music con la più famosa cantante israeliana, due traditional riproposti da
Jansch e dalla McKennit e, in mezzo, una bella cover di Cat Power. |
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Il jazz vero e proprio segue i suoi sentieri, che a volte vanno avanti, altre volte tornano indietro. Ma l'estetica jazz trionfa negli anni zero e un crescente numero di cantanti, soprattutto donne, sulle orme della apripista Diana Krall, si inoltrano nei territori di confine tra il jazz cantato e la pop music. Chi cerca un ascolto rilassato, ma spesso ricco di spunti e di idee, non banale, come sottofondo ma anche adatto ad un ascolto attento, può seguire questo percorso consigliato, e poi proseguire magari nella scoperta delle voci (tutte femminili, in questa playlist) che risultano più affascinanti. |
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Tutti i brani sono facilmente scaricabili da iTunes. |
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Una prima playlist di musica anni '80 con brani relativamente meno noti e meno riproposti, anche se non ricordano magari i titoli e i nomi, i ragazzi degli anni '80 li riconosceranno però alle prime note. |
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In questa playlist di musica anni '80 andiamo invece sui pezzi più noti, e non manca il brano che più di tutti evoca la musica e lo stile del periodo (Shout) assieme agli altri hit indimenticabili; il ritmo è volutamente ondulatorio e alterna continuamente energia e malinconia. |
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Tutti i titoli delle playlist anni '80 sono facilmente reperibili su iTunes. |
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Gli anni '80 sono stati chiamati gli "anni del riflusso", riflusso verso una rassicurante estetica "classica". Nella moda, dagli zatteroni, dai colori sgargianti, dalla esibita trascuratezza degli zoccoloni olandesi degli anni '70, si tornava alle decolletes, ai tailleures, ai pantaloni con le pinces rilanciati dal film "Il grande Gatsby". Nella musica la reazione al (volutamente) inascoltabile punk o all'ormai ripetitivo reggae con il suo contorno di canne era un recupero del jazz da night club, il più rilassato. Ma il tutto non veniva reinventato, ma solo ripreso e citato con distacco, secondo la nuova estetica postmoderna, anch'essa in arrivo con il nuovo decennio. |
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Tutti i titoli delle playlist anni '80 sono facilmente reperibili su iTunes. Tutti nomi famosi all'epoca in questa playlist, con l'unica eccezione dei Working Week, un trio di musicisti provenienti dal jazz, di grande valore, che ha prodotto l'album, Venceremos, da cui sono tratti i due brani in scaletta, e che poi si sono un po' persi. |
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Nel nostro sito parliamo tanto di Beat, gli appassionati conoscono di certo questa musica. Ma gli altri? Se qualcuno volesse scoprire "il beat cos'è" da dove dovrebbe partire? Magari conosce i soliti titoli ripetuti sino alla noia, come "Bandiera gialla". Ma in quel periodo di incredibile creatività c'era ben altro, anche nel beat italiano, così dipendente dai modelli stranieri. Ecco un percorso speciale tra brani noti e meno noti, ma tutti con un "battito" beat ben evidente e ancora trasgressivo e trascinante (con qualche occasionale concessione al R&B e al sax). |
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I brani del beat italiano di questa playlist, proprio perché non sono stati scelti solo tra i più noti, sono più difficili da trovare, per questo ne abbiamo previsti qualcuno in più. Su iTunes se ne trovano comunque diversi. Per gli altri si può provare a contattare il sito specializzato OnSale Music. |
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Certo, il Beat italiano non era altro che un riflesso, a volte più creativo di quanto possiamo immaginare, del grande flusso della musica anglosassone degli anni '60. Facciamo quindi un bel giro tra i classici, noti e meno noti, partendo dai due esempi più puri del genere, da Sonny Bono e dai Troggs, passando dagli alfieri dell'hard beat (i Sorrows) e continuando con altri brani in massima parte energici, ma anche con alcuni esempi della indolente dolcezza che può trasmettere, volendo, il battito del beat (Ivy League e Rolling Stones). |
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I brani del beat internazionale sono in generale facilmente reperibili su iTunes. Ovviamente i brani non si ricoprono con quelli proposti per il tour nel beat italiano (non sono gli originali delle cover). |
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Il meglio di M&M Vol. 1 - Sera d'estate |
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Ognuno può vedere quello che vuole dentro queste splendide canzoni, classici di tutte le epoche. Ma il tema conduttore di fondo, declinato nei modi più diversi, è la necessità e la gioia di vivere la vita in due. Dai link si può andare agli approfondimenti su canzoni, album che le contenevano, autori e interpreti. Le versioni proposte sono le migliori e più emozionanti (a nostro avviso) dei celebri brani. |
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Il meglio di M&M Vol. 2 - Mattino di marzo |
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Un mattino di fine inverno che lascia intravedere la primavera, con molta voglia di fare e di cambiare e tanto desiderio di energia. Ma naturalmente potrebbe essere anche l'energia e lo spirito di comunità di un grande e fantascientifico concerto rock, il filo conduttore di quest'altra playlist. |
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Il meglio di M&M Vol. 3 - Alba |
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Alzarsi per una volta all'alba e cercare una sintonia del nostro spirito con il tutto, attraversando a piedi un bosco di giovani alberi e ascoltare nel silenzio il suono del vento. Cercare una serie di canzoni che possano tentare una armonia con queste sensazioni. |
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Su Musica & Memoria non abbiamo una sezione
e-commerce e non possiamo inserire musica coperta da copyright. Per ascoltare i
brani e
verificarli e creare le playlist la soluzione più pratica è iTunes (utilizzare
i link nella pagina) che può essere anche utilizzato per trasferire
gli stessi brani da CD, se già li avete. Per l'acquisto dei CD nuovi e usati a prezzi convenienti ci sono poi eBay e Amazon, con in evidenza il sito inglese (vedi la guida all'acquisto on-line e usa il link a lato). Ecco qui a sinistra e a destra tutti i link per scaricare le canzoni. Vedi anche: La musica su Musica & Memoria |
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(Nelle foto, dall'alto: Julie Driscoll, Le Shangri-Las, Melanie Safka, Diana Ross con le sue Supremes, Cat Power, Diana Krall, Debbie Harry dei Blondie, Madonna, Sade Adu, Patty Pravo, Nancy Sinatra, Jorma Kaukonen, China Kantner, Sandy Denny) |
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© Musica & Memoria - Alberto Truffi Settembre 2007 - Ottobre 2011 |